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A TUTTI GLI UNIVERSITARI: ABOLIAMO LA TESI!!!!!

di antani85 [user #22504] - pubblicato il 01 luglio 2010 ore 10:19

Questo post lo dedico a tutti quelli che come me stanno odiando a morte quella cosa chiamata TESI!!! Non capisco davvero la sua utilità: ma non sarebbe meglio se una volta finiti gli esami ci dessero quell'agognato foglio di carta e basta? Invece no!! Non basta farci per anni un mazzo così...anche una volta che hai finito tutti gli esami ti manca il gradino più stressante...e quindi via!! Sballottati da un professore a un altro...e non hai capito questo...e devi riscrivere quello...e quest altro che ce l'hai messo a fare!!! Che esaurimento!!! A me tra l'altro mi hanno praticamente obbligato a fare una tesi sperimentale,questo significa che è da settembre dell'anno scorso che mi sbatto per raccogliere tutti i dati necessari...e i prof che fanno? Ti aiutano? Meeeglio!!! Ora sono veramente arrivato e non ne posso più!! Scusate lo sfogo ma mi ci voleva!!!

Un saluto a tutti gli accordiani,specialmente ai laureandi a cui va tutta la mia comprensione!!!


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Un piacevole sabato sera e corrida canora involontaria :-)
Corrida Live!!!!!
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le tesi
di cicciospider [user #16989]
commento del 01/07/2010 ore 11:2
In realtà la maggior parte dei prof universitari non ha lavorato neanche un giorno nel mondo reale e quindi non si rende assolutamente conto di come possano aiutare gli studenti (ammesso che ne abbiano voglia). Bisogna essere un po' più furbi di questi signori. La maggior parte delle tesi non tiene in nessuna considerazione la situazione industriale del paese e del mondo (sto parlando di facoltà scientifiche comunque) per cui ti trovi a fare una tesi su un argomento perfettamente non applicabile alla vita reale. Certo, la tesi ti insegna come lavorare in modo autonomo, migliora le tue capacità analitiche e ti permette di mettere in pratica in modo razionale quello che hai imparato. Ma se potessi tornare indietro.. prima cosa sceglierei un indirizzo basandomi non sui miei interessi accademici ma sulla reale offerta del lavoro una volta finita l'università (molti dei miei compagni lo avevano capito e ne hanno tratto il beneficio dopo). Andrei da un professore che mi faccia laureare in minor tempo possibile (molti professori sono come dei bambini capricciosi, vogliono assolutamente arrivare ad un risultato che li faccia fare una bella pubblicazione, naturalmente se ne fregano di quanto tempo ci metti). Un anno per la tesi è troppo (e mi è anche andata bene, molti dei miei colleghi ci hanno messo di più). In bocca al lupo e non farti le pippe mentali sulla validità scientifica della tua tesi, meno tempo ci metti a finire - più probabilità hai per trovare un lavoro decente....Che naturalmente poi serve per comprarsi qualche chitarra nuova!:-)
Rispondi
Re: le tesi
di jebstuart [user #19455]
commento del 01/07/2010 ore 13:2
Io sarei un professore universitario di Medicina. Non sono un bambino capriccioso e sono 30 anni che lavoro nel mondo reale. Nè mi sogno minimamente di dire che gli studenti sono tutti dei somari nullafacenti, sia perchè non è affatto vero, sia perchè generalizzare è da stupidi.
Rispondi
Re: le tesi
di cicciospider [user #16989]
commento del 01/07/2010 ore 13:3
Non parlavo di medicina. Chiedo scusa. Mio padre e moglie sono dei medici e so benissimo che è l'unica facoltà scientifica non distaccata dalla realtà. Io sono laureato in geologia e parlavo per esperienza personale.
Rispondi
Re: le tesi
di cicciospider [user #16989]
commento del 01/07/2010 ore 13:4
Anche se le cose che ho scritto nel post precedente non valgono per medicina.. (quelle sulle tesi relative alla vita reale)...Vorrei aggiungere che nelle facoltà di medicina in Italia gli studenti hanno ben altri problemi (parlo soprattutto dei concorsi per entrare nelle scuole di specializzazione). Sono problemi di cui tu, essendo un professore universitario, sicuramente sarai a conoscenza. Generalizzare è da stupidi e su questo argomento si potrebbero veramente scrivere delle tesi universitarie.... magari alla facoltà di giurisprudenza, per cui mi fermo qui.
Rispondi
Re: le tesi
di jebstuart [user #19455]
commento del 01/07/2010 ore 20:0
Mi fa piacere sentirtelo dire. Molti di noi (anche se probabilmente con molte eccezioni) trascorrono la vita a cercare di insegnare ai giovani una delle "arti" più delicate, in cui teoria e pratica (e spesso puro mestiere) si embricano indissolubilmente. Alcuni di noi, infine, riescono a non dimenticarsi mai di quando erano a loro volta studenti e, se in questa veste sono stati mobbizzati, angariati, vilipesi e quant'altro, riescono a non cedere alla tentazione di rendere la pariglia. Un saluto cordiale jeb
Rispondi
Re: le tesi
di antani85 [user #22504]
commento del 01/07/2010 ore 17:1
...azz...va a finire che sei il mio prof :-)!! A parte gli sfoghi nemmeno il mio prof pensa che noi studenti siamo tutti dei somari nullafacenti,è solo che a volte corri corri e il tempo è quello che è (e all'interno di un ospedale è comprensibile),e ciò che per me è un lavorone per lui non è niente...proprio per questo il mio sfogo era rivolto alla tesi che a mio parere causa solo guai a studenti e professori. Già che sei del mestiere ti chiedo cosa ne pensi sulla tesi,mi sembra molto interessante sentire anche il parere di un prof...non trovi anche tu (ora che so che sei un professore di medicina non so più se darti del tu o del lei),che gli studi potrebbero finire con la fine degli esami? Oppure credi che la tesi sia indispensabile? E se sì,perchè? Un saluto!!!
Rispondi
Re: le tesi
di jebstuart [user #19455]
commento del 01/07/2010 ore 20:2
Vediamo se mi riesce di risponderti in maniera convincente. Come sicuramente sai, la Tesi di laurea dovrebbe rappresentare il trait d'union tra fromazione pre- e post-laurea, costituendo il primo degli impegni redazionali del laureando. Sul piano amministrativo, inoltre, occupa un preciso spazio-studio, esaurendo un numero variabile di crediti formativi universitari. Nella pratica, tuttavia, molto spesso le cose tradiscono il progetto del legislatore, e la Tesi si riduce ad un lavoro compilativo affrettato e messo su posticciamente solo in vista dell'esame finale. A questo si aggiunga che talora la dizione "sperimentale" risulta veritiera solo in relazione al lavoro da cui la Tesi prende spunto, ma difficilmente in relazione alla Tesi in sè. Ne deriva che lo Studente, già in preda allo stato crepuscolare tipico dei mesi immediatamente precedenti alla laurea, finice per dibattersi in una miriade di difficoltà, a volte di carattere strettamente teorico-scientifico, altre meramente organizzativo. Ti renderai conto che non serve un'esperienza accademica pluridecennale per capire che così la Tesi non va fatta, pena la realizzazione non di un percorso formativo, ma di un'inutile via crucis. In realtà ci sono alcuni punti fissi di cui bisognerebbe tener conto nello scegliere, assegnare e redigere una Tesi. Per semplicità mi riferisco alla Medicina. 1. Lo studente dovrebbe iniziare, intorno al 5° anno, un'internato di laurea, scegliendo per questo il settore scientifico-disciplinare verso il quale sente una maggiore affinità. All'interno del settore dovrebbe poter scegliere un Tutore, con cui cominciare a frequentare. A questo punto, trascorsi alcuni mesi di orientamento, andrebbe individuato l'ambito culturale della tesi e definito il titolo. 2. Fatto questo, lo studente dovrebbe raccogliere tutta la Letteratura disponibile e studiarsela, discutendo con Tutore solo dopo questo momento (in pratica quando sa di cosa parla) il canovaccio della Tesi. 3. In caso di Tesi sperimentale, lo studente dovrebbe partecipare di persona al progetto di studio, con dignità di co-worker (e non di lavaprovette nè di fattorino). 4. Quel che lo studente scrive, settimana per settimana, andrebbe discusso e corretto in corso d'opera, eventualmente con l'aiuto di uno Specializzando, che assume il ruolo (non ufficiale) di Correlatore. 5. Il Presidente della Commissione Tesi dovrebbe avere un discreto paio di zebedei, in modo da intervenire immediatamente (su indicazione dello Studente) se il Relatore nicchia o (su indicazione del Relatore) se lo Studente latita. Non c'è un'altra ricetta. Nella pratica, lo so benissimo, molto spesso non è così. Tuttavia è inutile lamentarsi ferocemente a casa propria e poi sprofondarsi in sorrisi col Relatore. Le cose vanno dette apertamente. Con educazione e rispetto, ma vanno dette. Lo Studente ha il diritto di essere aiutato, non fosse altro perchè paga le tasse. E senza aver paura che il Docente "si vendichi". Questo non deve succedere e, qualora si verifichi, va stigmatizzato. Ci sono gli strumenti di legge per farlo. D'altra parte, se si vuol fare il Docente, bisogna essere all'altezza. Altrimenti ci sono tanti altri lavori disponibili. PS. Se posso esserti utile, scrivimi in privato. Non so in quale materia stai facendo la Tesi nè in quale Università. Ma se posso darti una mano, lo faccio con piacere.
Rispondi
Re: le tesi
di antani85 [user #22504]
commento del 01/07/2010 ore 17:0
Vabbè,dai,non generalizziamo troppo!! Il mio è stato uno sfogo in una mattinata "impegnativa"...ma sono felice di quello che faccio e lo rifarei tutto,perchè sto studiando ciò che mi piace. So che ci sono moltissimi professori che invece ti aiutano e sono disponibilissimi...a me non è andata così bene,ma vabbè!! Continuo però a pensare che la tesi andrebbe abolita,causa solo stress e perdite di tempo. Un saluto.
Rispondi
Re: le tesi
di cicciospider [user #16989]
commento del 01/07/2010 ore 17:2
Certo, se ti piace quello che fai non c'è problema, non conosco poi la tua situazione. Purtroppo di quello che ho fatto durante il mio percorso universitario sto utilizzando forse un 20-25% nel mio lavoro attuale e non è assolutamente quello che sognavo di fare mentre scrivevo la mia super tesi sperimentale. Non per tutte le facoltà è così.
Rispondi
fare la tesi fa male
di Asbel77 utente non più registrato
commento del 01/07/2010 ore 11:4
fare la tesi fa male: vai al link (università italiana e docenti... c'è da uscire pazzi!)
Rispondi
Re: fare la tesi fa male
di antani85 [user #22504]
commento del 01/07/2010 ore 17:1
:D :D!!!!!
Rispondi
Appoggio totalmente...è inutile, nessuno ...
di ultrariky [user #23869]
commento del 01/07/2010 ore 16:0
Appoggio totalmente...è inutile, nessuno andrà mai a guardare la tua tesi quando ti offriranno un lavoro (forse lo fanno ma quanto potrà contare?????) e soprattutto se vuoi fare il libero professionista (se ne hai la possibilità) è un impiccio e basta, ti toglie tempo....
Rispondi
anche a me volevano obbligare a fare la tesi ...
di ivaneffect [user #12070]
commento del 01/07/2010 ore 16:4
anche a me volevano obbligare a fare la tesi sperimentale, ma io ho detto .. non ho tempo devo dedicarmi a suonare la chitarra .... mi sono autoaffibiato una tesi energetica su un dammuso pantesco , non sperimentale, che ho intenzione di scrivere facendo copia e incolla da ogni fonte... la comincerò ad agosto e a ottobre massimo deve essere scritta non osino cambiarmi una virgola, tanto poi non la legge nessuno.. ti fanno fare il mazzo per 10 minuti di discussione... e a me che del voto non me ne frega una cippa, non va di sbattermi... devo solo uscirmene dall'università e ricordarmi cosa ho passato , così in un'altra vita non faccio più sto errore tremendo...visto e considerato chepoi cmq si rimane a piedi nel mondo del lavoro ... puoi avere 5 lauree , ma se non hai i calci in fondo alla schiena, difficile trovare lavoro...tanto vale dopo il diploma , mettersi a cercare e anticipare i tempi del precariato che poi , un decennio da precario o peggio da disoccupato o da sfruttato sottopagato a 28 - 30 anni è pesante da reggere... più abbordabile se hai 20 anni di sicuro l'università italiana e in decadenza, mancano strutture, la ricerca non è finanziata in modo adeguato, il livello didattico lascia a desiderare... che cavolo ci si deve andare a fare all'università? boh... se non fosse perchè devo fare solo l'ulitmo esame e la tesi avrei mandato tutti a fa un giro! sono stanco pure io.. con sto caldo poi..
Rispondi
Re: anche a me volevano obbligare a fare la tesi ...
di antani85 [user #22504]
commento del 01/07/2010 ore 17:3
Sono d'accordo sul discorso che farsi il mazzo per 10 minuti di discussione è proprio inutile e che le tesi il più delle volte non le legge nessuno...mentre sul resto non sono d'accordo. Tu dici che l'università Italiana è in degrado,ma non è l'università,ma le scelte politiche che tagliano i fondi a scuole e ricerca ad essere degradanti...ti assicuro che sono sei anni che vivo in un università con grossi problemi economici e nonostante alcune mancanze sono assolutamente soddisfatto del livello di insegnamento...a parte qualche eccezione gli insegnanti sono persone serie,competenti e mettono passione in ciò che insegnano. Sono felice delle mie scelte e le rifarei...non generalizziamo questo discorso sulle università,che a mio parere hanno ancora tanto da dare!! Un saluto!!
Rispondi
Re: anche a me volevano obbligare a fare la tesi ...
di ivaneffect [user #12070]
commento del 01/07/2010 ore 17:4
si , sono le scelte politiche e i fondi mancati che penalizzano gli studi universitari... i docenti non hanno colpe, ma purtroppo il livello didattico ne risente parecchio... ti faccioun esempio, io mesi fa ho dovuto abbandonare una tesi sperimentale dopo due mesi di lavoro in laboratorio e tra i vari motivi c'era il fatto che scarseggiavano materie prime quali kit di analisi, pezzi di ricambio per attrrezzature ottiche da laboratorio , persino i guanti in lattice dovevano essere usati "con parsimonia" perchè la facoltà a causa del bilancio doveva fare ordine di materiale ogni tot di tempo e non troppo spesso... la situazione anche per questo motivo (ma nonsolo) era diventatainsostenibile e l'unico modo per lavorare tranquillo era andare a fare una ricerca di laboratorio in enti privati convenzionati con l'università dove il materiale lo forniscono loro... ma anche le convenzioni vanno via via diminuendo perchè la facoltà spesso non è in grado di affrontare i costi da investire nelle ricerche (che spesso i tesisti fanno per al solo scopo laurea) la colpa non è dell'università in quanto tale... è piena di gente valida che ce la mette tutta, maè un discorso di tagli finanziari che proprio qua non andrebbero fatti... ecco perchè l'università (o certe università ... volendo non generalizzare) versano in situazioni critiche... dal mio canto io non rifarei più l'esperienza universitaria, forse me ne pentirei, ma guarda sono così stufo che al momento penso questo.
Rispondi
Re: anche a me volevano obbligare a fare la tesi ...
di antani85 [user #22504]
commento del 01/07/2010 ore 17:5
...cavolo...effettivamente quelle che racconti sono cose che fanno incazzare!! Mi dispiace che questi inconvenienti ti abbiano tolto anche la voglia di fare,scusa se avevo frainteso,credevo stessi attaccando le università come tali. Un saluto,e cerca di ritrovare la passione.
Rispondi
Re: anche a me volevano obbligare a fare la tesi ...
di ivaneffect [user #12070]
commento del 01/07/2010 ore 18:0
effettivamente era un attacco rabbioso alle università, un pò incontrollato...solo che dopo due mesi , giorno per giorno , buttato al depuratore di reflui a prelevare campioni di liquame e fanghi biologici (ARGH) ed analizzarli per capire come stavano i "miei batteri , necessari per la tesi annegati in una vasca" e farli vivere al meglio, mi sono ritrovato a dover portare avanti a singhiozzo il lavoro cominciato e quindi ciò richiedeva molto più tempo e imprevisti legati al non completo monitoraggio dell'attività .. due mesi persi immerso nel puzzo più totale (ma quello ci stase vuoi fare l'ing ambientale) 10 ore al giorno, (camice mascherina, tute e e stivali anticontaminazione poi alla fine pure i guanti in lattice comprati DA ME... risultato : adesso sto scopiazzando una tesi non sperimentale che tratta completamente ALTRI ARGOMENTI (che a me interessano meno) ma che mi fanno sbrigare prima... molto frustrante , ma che devo fare?
Rispondi
sai quel che è peggio?
di jimi_42del [user #14838]
commento del 01/07/2010 ore 17:4
fare un tirocionio + tesi sperimentale al termine della laurea triennale. e c'è di più. fare un tirocinio che dovrebbe durare al massimo 275 ore (circa 3 mesi lavorativi) e invece rimani in laboratorio per ben 5 mesi a causa di rallentamenti nel progetto. dopodichè ritardi la laurea e ti iscrivi alla specialistica in cui ti ammazzi per recuperare il tempo "perduto". ma il colmo sai qual è? è che nella specialistica quel tempo non lo recuperi perchè vorrebbe dire letteralmente chiudersi in casa. risultato? se ci tieni alla salute psichica e mantieni il tuo normale ritmo, finisci comunque fuori corso perchè la tesi della specialistica dura esattamente il doppio di quella triennale. il 3+2 è una pagliacciata enorme. scusa il sarcasmo, ma veramente l'università non è più come me la raccontavano prima... ad ogni modo fatti coraggio e tieni duro che la tesi è solo l'ultimo passo! ;)
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Re: sai quel che è peggio?
di antani85 [user #22504]
commento del 01/07/2010 ore 18:0
Beh,non è proprio l'ultimo passo...tu hai fatto il 3+2...per me che faccio medicina diventa 6+5 :-)...comunque è il passo più grosso,visto che durante la specialistica sei retribuito...finalmente un po' di indipendenza!!! Un saluto!!
Rispondi
La mia la sto scrivendo in questi giorni. E' ...
di kpaolo [user #12260]
commento del 01/07/2010 ore 20:2
La mia la sto scrivendo in questi giorni. E' vero, si bestemmia prima, durante e dopo, ma rifarei quest'esperienza mille volte perché mi ha aiutato a capire le mie potenzialità, le cose per cui sono portato e quelle per cui non lo sono. Mi ha insegnato come affrontare le difficoltà e le persone che ti mettono i bastoni tra le ruote. Mi ha fatto scoprire un lato dell'università che non conoscevo (ovviamente negativo; tutti malati: prof, ricercatori, dottorandi... tutti!). E' davvero formativa! P.S.: chi può LA FACCIA SPERIMENTALE! E' come il servizio militare che non ho mai fatto :D
Rispondi
Tieni duro cazzarola!
di killing_hand utente non più registrato
commento del 02/07/2010 ore 00:3
Dai che è l'ultimo sbattimento e poi...PEZZO DI CARTA! A me mancano 6 esami e dopo basta perchè mi hanno veramente rotto i cucumbers con i loro esami del menga. SBAV pezzo di carta...mi fa sbavare più della jackson soloist SLH2 che mi frulla in testa in questo momento!
Rispondi
sto come te
di _ivan_ [user #22758]
commento del 05/07/2010 ore 12:4
purtroppo si deve fare, io sono due anni che ho finito gli esami e per lavoro non riesco mai a mettermici su come si deve e te lo giuro: hai presente quanto è grave la voce di dave vincent dei morbid angel? beh, a me mi sono arrivate anche più giù. comunque se posso darti un consiglio scrivi il più possibile (anche se ti sembra di andare fuori tema) che è l'unica maniera per uscirne. se poi invece di un consiglio preferisci un coniglio allora devi rivolgerti ad un allevatore. ciao!
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