di stefano58 [user #23807] - pubblicato il 22 giugno 2010 ore 09:10
Dopo quasi un mese di ricovero è tornata a casa la mia Aria acustica , la mia prima vera ragazza , quella a cui ho giurato amore eterno anche se non è la più bella o la più brava.Dal liutaio ieri sera ho fatto un po' il vago , perchè con le ragazze non bisogna mostrarsi troppo assoggettati ( se ne approfittano ) ma saliti in macchina l'ho fatta accomodare davanti e per tutto il viaggio verso casa ho fatto il "mollicone" con complimenti vari tipo - la tua voce mi fa' sempre impazzire - oppure - hai una cera splendida , cara -Mi sono spinto anche a tirare giù la lampo del vestit...cioè della custodia per accertarmi che le curve fossero tutte ancora al loro posto , ma gli sguardi bacchettoni dalle altre auto mi hanno indotto a più casti pensieri.Ma una volta a casa...be' l'abbiamo fatto con enfasi e trasporto!! Quando ho accennato l'intro di genesis di Kaukoneniana memoria lei ha perso ogni freno ed ha allargato...tutti i suoi pori e allora via ,bassi definiti rincorsi da acuti squillanti hanno riempito subito la stanza.E poi l'arpeggio sognante di the lee shore , la mai troppo citata Vincent di Don MClean , May you never di john Martin e anche...- Ma domani non lavori ?- dice mia moglie con voce che tradisce una gelosia mai troppo nascosta.Si , è tardi , ci vediamo domani piccola. Le rimbocco la custodia , un bacio e via a letto , che magari in sogno si fa un'altra suonata .