
Per colpa di alcuni Accordiani (che ne risponderanno davanti alla Storia), il sottoscritto, che fino a poco tempo fa era un tranquillissimo chitarrista acustico, smanetta adesso costantemente con valvole, pickup e solid body ...
Mi è sembrato indispensabile, per questo, cominciare a metter su una pedalboard per elettrica.
Nel tentativo di darmi un limite, ho comprato una valigetta Stagg tra le più piccole. Buona fattura, aspetto gradevole. Il fondo, però, è foderato di una moquette che aggancia il velcro con scarsa forza. Poco male, perchè ho in animo di mettere anche nella Stagg una pedana di wengè.
Nel frattempo, giusto per cominciare a suonarci, ho preparato, tagliandola con l'apposito attrezzo (pochi euro, da Castorama), una lastra di plexiglass, che si incastra perfettamente sul fondo della valigetta. Su di essa ho incollato delle strisce di velcro femmina, su cui ho poi fissato i "tre pedali tre" che vedete in foto.
Cablaggio ridotto all'essenziale, per ora a vista. Unica concessione vezzosa, una canalina da 1 cm, in pvc trasparente, in cui ho sitemato la daisy chain.
Al momento uso ancora due alimentatori volanti. Uno a 9V DC per i due Boss; l'altro, a 16V AC, per il Twin Tube della Seymour Duncan.
Non è facile trovare un alimentatore che rifornisca entrambi i voltaggi. Spulciando in rete, ne ho trovato uno della Pcioks (che tuttavia non è ancora sul mercato italiano) in grado di erogare corrente sia DC che AC, ed ai voltaggi richiesti.
Appena me lo procuro, e dopo aver montato pedana e cablaggi a scomparsa, Vi aggiorno con un articolo...