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Setup cover band Killers!!!

di koch [user #6066] - pubblicato il 09 giugno 2010 ore 19:25

Salve a tutti amici Accordiani,

mi trovo a fare i conti con un cambio di genere e sono indeciso su quali pezzi aggiungere al mio setup attuale...

Appunto la musica che andrò a suonare prossimamente con la mia nuova band, sarà incentrata su un repertorio comprendente Killers, Muse, The Cure...e qualcun'altro.

Certo per un chitarrista questo tipo di musica non è il massimo, però la voglia di suonare è tanta e non voglio stare fermo a casa.

Allora secondo voi cosa dovrei prendere di nuovo considerando il mio setup attuale composto da:

-Strato HSS american str

-IBANEZ RG 2570

-Strato assemblata SSS

-Marshall Avt100

-Bugera v55h + 2x12" custom Luca Fanti

-yamaha tube 1240

-Un sacco di pedali...

 

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perchè non è il massimo ? :D ci sono certe ...
di Nick_v [user #19106]
commento del 09/06/2010 ore 19:4
perchè non è il massimo ? :D ci sono certe cose in molti brani dei muse vedi per esempio "invincible" che sono molto divertenti da fare con la guitar cmq per il setup io direi che sei messo bene già così..
Rispondi
Hai già abbastanza presumo. Al max potresti ...
di paolinux [user #14508]
commento del 09/06/2010 ore 21:2
Hai già abbastanza presumo. Al max potresti aver bisogno di un sistema per gestire il cambio di effetti in maniera veloce ed indolore (patchmate, looper programmabile, ecc). Sono costosi, ma se la coverband diventa un tributo e il suono deve essere preciso e fedele potrebbero renderti più facile la vita.
Rispondi
Re: Hai già abbastanza presumo. Al max potresti ...
di koch [user #6066]
commento del 09/06/2010 ore 23:5
Ciao, c'avevo pensato sa...un looper progammabile mi farebbe comodo anche per altre situazioni. Il discorso che ancora non ho capito bne come funzionano questi apparecchi. Mi ero interessato ad alcuni prodotti della MidiOne...bho non so se fanno al caso mio. Comunque tu che consiglieresti come looper?? Ti ringrazio e ciaoo
Rispondi
Re: Hai già abbastanza presumo. Al max potresti ...
di lollo__87 [user #20291]
commento del 10/06/2010 ore 10:2
vinteck tb10 o tb5. Il funzionamento di apparecchi del genere consiste nell'avere una pedaliera sola con cui gestire pedali, rack, cambio canale dell'ampli o, collegando 2 amplificatori, passare da un ampli all'altro, creando vari pre-set e richiamandoli solo con la pressione di un pulsante. Niente latenza, niente perdita di segnale. Ti rende la vita moooolto più semplice sul palco, ma portarsi in giro un case che contiene vinteck+pedali vari ti costa una faticaccia...:-) Io ho la tb10 e mi ci trovo benissimo, leggendo qua e la sul web non ho trovato mai nessuno che ne parlasse male, costicchia parecchio, ma se vai sull'usato rimani in linea con gli altri looper (midione,brunetti vector...) Poi vuoi mettere la comodità di passare dal pulito+delay+compressore+chorus, al distorto con boost+delay (magari diverso da quello prima)+noise gate solo ed esclusivamente premendo un unico pulsante? :-D
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Re: Hai già abbastanza presumo. Al max potresti ...
di koch [user #6066]
commento del 10/06/2010 ore 11:4
ok guarderò questi apparecchi... speriamo che non costino uno sproposito! grazie per la risposta
Rispondi
Re: Hai già abbastanza presumo. Al max potresti ...
di lollo__87 [user #20291]
commento del 10/06/2010 ore 12:2
io avevo contattato anche un certo montani (francesco mi sembra) che costruisce looper su commissione. se ti interessa un looper non programmabile potrebbe essere un ottima soluzione, quasi sicuramente più economica, ma meno versatile. In pratica se il looper è programmabile, inserisci un pedale per ogni loop e memorizzi le combinazioni che ti servono, richiamandole attraverso uno switch; se non è programmabile ti converrebbe fare delle mini-catene di effetti, cosicchè premendo un pulsante solo attivi l'intero mini-loop, ma non ti sarebbe possibile usare lo stesso pedale in due diverse combinazioni. Per quanto riguarda i prezzi, fra looper programmabili e non, oscilli dai 100, o anche meno, per looper "fatti in casa", ai 400/500per il brunetti vector o la vinteck. Sta a te vedere cosa fa più al caso tuo :-)
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Re: Hai già abbastanza presumo. Al max potresti ...
di paolinux [user #14508]
commento del 10/06/2010 ore 11:2
Ti hanno già risposto. Una alternativa ai loop programmabili è quella di utilizzare dei semplici loop, in pratica accorcia la catena e ti permette di organizzare per esempio con cinque loop: Loop 1: Tuner out (mute) Loop 2: Wah Loop 3: Od1, Od2, Dist Loop 4: Chorus, Octaver, Phase, Delay, Reverb Loop 5: Amplificatore B Questo per darti qualche suggerimento che non sia semplicemente accorpare semplicemente i pedali che usi di solito come nel loop 4, attivandoli (per esempio tutti assieme).
Rispondi
Re: Hai già abbastanza presumo. Al max potresti ...
di koch [user #6066]
commento del 10/06/2010 ore 11:4
Grazie, per quello che dici tu il Tri od della MidiOne mi andrebbe bene??? Altrimenti consigliami te qualche prodotto... grazie ancora.
Rispondi
Re: Hai già abbastanza presumo. Al max potresti ...
di paolinux [user #14508]
commento del 10/06/2010 ore 11:5
Il vecchio Tri-Od è un looper true bypass, ma non so se sia programmababile. E nell'esempio che ti avevo fatto ti consigliavo un loop non programmabile per contenere il costo. Il TRI-OD nella versione 2 è un loop programmabile. In realtà se usi 2-3 pedali potrebbe essere più che sufficiente, se invece normalmente ne usi almeno 4-5 per gestire le combinazioni hai bisogno di un fratellino maggiore. O di più di un 2 Tri-Od mkII. Guarda pure tra le marche italiane (vintech, brunetti, midione, sono le prime che mi vengono in mente). Poi ci sono le straniere Lehle, MusicomLab, G-Lab, Gigrig, Vodoo Lab, ecc.. ti fai una idea dei prezzi e poi decidi.
Rispondi
Re: Hai già abbastanza presumo. Al max potresti ...
di jimi88 [user #12905]
commento del 17/12/2010 ore 21:2
Ciao, volevo farti una domanda su questa "organizzazione" con looper non programmabili. In pratica si sdoppia la catena e si potrebbe usare un loop per le modulazioni, uno per od e distorsori ecc....Questo sistema però comporta, una volta attivato, per esempio, il loop con chorus,delay e tremolo che se mi serve solo il chorus devo spegnere comunque il resto dei pedali che ho messo nel loop giusto??
Rispondi
Re: Hai già abbastanza presumo. Al max potresti ...
di paolinux [user #14508]
commento del 18/12/2010 ore 14:0
Esattamente. Organizzando la pedaliera con looper non programmabili quello che puoi fare è raggruppare i pedali che in genere usi assieme, come riportato sopra. In questo caso i pedali presenti in ogni loop sono sempre attivi, se in un loop sono presenti più pedali è sufficiente disattivarli prima di attivare il loop in modo che poi quando andremo ad attivare il loop il suono sia quello che vogliamo. Ripeto quale è il mio approccio generale ai looper: Praticità e Efficienza. La praticità sta nell'organizzare la pedaliere diminuendo di volta in volta il numero di effetti da attivare e disattivare, così si può restare concentrati sullo strumento e non su altro. Efficienza perchè raggruppando effetti attraverso dei loop true bypass si accorcia la catena effetti diminuendo così la possibilità che il segnale si deteriori (passando attraverso ulteriori buffer, cavi di collegamento dei pedali che sono superflui). I looper programmabili costano di più non soltanto per lo sviluppo e la tecnologia impiegata, bensì perchè offrono maggiore praticità al musicista in quanto riducono al minimo necessario il numero di pressioni e attivazioni degli effetti, salvando in fatti su delle memorie è possibile richiamare con una sola pressione la combinazione desiderata. Non parliamo poi della praticità se il sistema è un sistema che integra effetti a pedale, midi e un amplificatore multicanale e se il controller programmabile permette di interagire con tutti questi. Ma come ho già sottolineato precedentemente non tutti hanno le stesse esigenze e un looper programmabile potrebbe essere una spesa eccessiva e non sfruttata.
Rispondi
...
di p1tertyler utente non più registrato
commento del 10/06/2010 ore 00:1
io direi che suonare i muse per un chitarrista è il massimo!del divertimento almeno!come setup secondo me sei a posto....
Rispondi
Guarda che se ci entri dentro troverai delle ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 10/06/2010 ore 00:4
Guarda che se ci entri dentro troverai delle intuizioni simpatiche. I Muse non li conosco bene,mai i Cure fanno parte della mia generazione. A volte questi atipici Musicisti,ti possono suggerire soluzioni alternative che in genere,chi è abituato a suonare secondo i dettami dello studio,tende a non prendere in considerazione. Per la strumentazione mi sembra ci hai pure toppo. A volte i Cure ed altri di quella cerchia,usavano esibirsi con chitarre molto vecchie dal suono Vintage.
Rispondi
Grazie a tutti, solo che per me è un genere ...
di koch [user #6066]
commento del 10/06/2010 ore 09:3
Grazie a tutti, solo che per me è un genere totalmente nuovo, che conosco poco e non so veramente da dove iniziare. Anche perchè è importante conoscere le influenze, la storia, e tutta la formazione musicale di una band che si va a "coverizzare", anche per non scadere nel solito canone "ragazzini a ruota libera che suonano per imparare e divertirsi". Insomma io la ricerca l'ho voluta iniziare dai setup delle band che vi ho citato. Inoltre qualcuno esperto in questo campo potrebbe darmi qualche diritta sulle strumentazioni usate da tali band??? Grazie Un saluto.
Rispondi
Re: Grazie a tutti,solo che per me è un genere ...
di xstrings utente non più registrato
commento del 10/06/2010 ore 11:0
Neanche a farlo apposta, il mio primo ampli fu un Yamaha 1240 come il tuo ed ora ho il marshall AVT 50 (testata); Il yamaha mi manca un pò, c'ero un pò affezionato visto che è stato il primo! con il marshall invece non mi trovo per niente bene, tant'è che non ricordo neanche più perchè cavolo l'ho comprato! Comunque in bocca al lupo per il gruppo!! Ciao!
Rispondi
Secondo me, più che reperire informazioni ...
di robyfranz [user #22846]
commento del 10/06/2010 ore 10:1
Secondo me, più che reperire informazioni sulla strumentazione usata dai gruppi da te citati (guarda caso ultimamente ascolto e riascolto moltissimo i Killers e Cure....), concentrati sul suono (ascolta in cuffia ed a volume sostenuto) le parti di chitarra che ti interessano...i Killers ad es. in prevalenza non usano effetti particolari, spesso si sente chitarra e ampli con suoni clean un po' spinti e distorsioni non troppo pesanti (basta anche chitarra con humbucker su valvolare con canale pulito ad alto volume). I cure lavorano molto di delay e reverb (ipnotici anche con aggiunta di tremolo e un po' di phaser) e anche qui senza usare grandi distorsioni. La strumentazione che hai è più che sufficiente; punterei sull'ampli valvolare sfruttanto solo il canale pulito sia per i clean + pedali overdrive/dist..
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