Ero in un albergo/ostello vicino al mare, stanzoni comuni per spendere meno. Finito lì per non so quale motivo ma, come sempre, accompagnato dalla mia fedele ed inseparabile "ascia" elettrica. La tiro fuori, l'ammiro, la suono, ci gioco...ma è arrivato il tempo di fare due passi fuori, magari in spiaggia, e allora l'appoggio da qualche parte sul televisore vicino al muro, abbastanza in alto ma abbastanza grande per tenerla su.
Esco e rientro dopo qualche ora. La televisione è accesa.
Mi siedo sul "letto" e ammiro la mia stupenda Gibson LP Classic, discontinua, non perfetta, ma è la mia chitarra...un bel ricordo.
Improvvisamente entra un altro ragazzo. Anche lui con una simil LP nera,sbrillucicante. Si siede nel letto di fronte a me e gentilmente chiede:< Scusa, posso girare la tele dalla mia parte ? >. Mi alzo, e con la mano faccio pressione sul televisore perchè ,grazie al supporto mobile su cui poggia, possa rotarsi. Ma la chitarra che era sopra, cade. Devastata !!! Distrutta !!!
Il body ,dalla parte inferiore (quella vicina ai pot e al ponte) si è staccata spezzandosi, il manico è più salterino di Nureyev. Ho provato a pensare quanto potrebbe costare il far aggiustare il tutto, ma soprattutto se non fosse più conveniente comprarne un'altra.
Per fortuna ,mentre mi facevo queste domande e mi logoravo la testa e "il CUORE" per la mia povera chitarra, mi sono svegliato...
Un sogno, un terribile sogno per noi chitarrofili :D L'ho già fatto un'altra volta di recente, ma (nel sogno) era riuscito ad aggiustarla... mah...