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CHITARRE ED AMPLIFICATORI PER IL JAZZ

di andyfender [user #23524] - pubblicato il 02 giugno 2010 ore 04:05

A questo punto direte:" Ma quello ogni giorno ne ha una!!"

Avete ragione, ma come ribadito più volte,non mi capiterà più, se non in Accordo, di raccogliere così tante informazioni: (e, in più, gratis, ! ).Mi faccio schifo ad avere detto ciò. Non è vero!!! Diciamo che quando ero bambino sono rimasto colpito da due chitarristi:uno era Peter Van Wood e l'altro Franco Cerri. Usavano delle chitarre che per me erano mostruose.Suonavano in maniera che non avevo mai ascoltato prima sia come suoni che come genere e non li ho mai scordati,ma solo relegati in un angolino del mio cervelletto.Naturalmente il fascino del jazz per chitarra non l'ho mai sottovalutato,ma è anche questa una delle mie tante lacune da colmare, se vorrete darmi ancora una volta una mano! In breve, per non stufarvi, vorrei conoscere un pò di più sulla strumentazione necessaria per avere questo suono unico nel suo genere. Penso che non si possano usare solamente gli strumenti in commercio per raggiungere i livelli dei grandi jazzisti, ma penso pure il contrario e cioè che sia un suono a portata di tutti o quasi.La grande liuteria francese mi ha fatto conoscere immagini di chitarre da sogno,almeno dal punto estetico,poi il suono non so....! Ciò che Vi chiedo, per favore, sono notizie sulla strumentazione da Voi preferita sia come chitarre che come ampli;effettistica (se necessaria) e qualche chicca che avete in tasca.  Vi ringrazio fin d'ora per la pazienza che sempre avete dimostrato nei miei riguardi e per la Vs. gentilezza! A presto, spero. Buona giornata a tutti.   A.


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L'uomo più prolifico dei diari!!!!
di antani85 [user #22504]
commento del 02/06/2010 ore 08:4
Ciao Andy!! Anche stamani mi sono svegliato con un tuo post...ormai è diventata un'abitudine!!! Tranquillo non verrai mai a noia...è sempre un piacere leggere le tue considerazioni e risponderti quando posso!!! Premetto che non sono un gran conoscitore della chitarra jazz...diciamo che sono un semisottoapprendista...però l'anno scorso mi innamorai di una chitarra che vendevano usata e l'ho comprata:è la yamaha AEX 1500 Martin Taylor...che solo il nome incute timore. Se non la conosci vai a questo link: vai al link Quello che l'ha venduta aveva sostituito il pickup al manico con uno shadow per rendere il suono ancor più morbido e jazzistico da contrapporre al suono brillante del piezo...poi ha un manico che vola!!! Sono molto soddisfatto dell'acquisto,ora devo solo imparare un po' di jazz!! Ciao Andy!!
Rispondi
Re: L'uomo più prolifico dei diari!!!!
di BananOne utente non più registrato
commento del 02/06/2010 ore 09:1
Anche io avrei detto una Yamaha AEX o al massimo la HollowBody, ma suonano divinamente anche le Ibanez AF - AK e Artcore Custom (quest'ultima la possiede il chitarrista del mio gruppo...)
Rispondi
Re: L'uomo più prolifico dei diari!!!!
di andyfender utente non più registrato
commento del 02/06/2010 ore 09:2
Ciao BananOne, avere due commenti uguali su una chitarra è praticamente impossibile,ma se è successo vuol dire che è vero!L'Ibanez la conosco ed è indiscutibile. La Artcore non la conosco.Grave lacuna?Ti ringrazio e andrò a sentire la Yamaha al più presto.Anche a te auguro una ottima giornata. A.
Rispondi
Re: L'uomo più prolifico dei diari!!!!
di andyfender utente non più registrato
commento del 02/06/2010 ore 09:2
Troppo buono!!! Anche per me leggerti per primo è un piacere. Già mi hai dato una dritta: non pensavo che una Yamaha potesse essere fra le favorite. Andrò a sentirmela ed a vederla al più presto.Grazie e ti auguro una ottima giornata. A. P.S. Hanno invertito i commenti:il primo era rivolto ad Antani, ma voglio bene ad ambedue!!!!
Rispondi
YAMAHA AEX 1500 MARTIN TAYLOR
di andyfender utente non più registrato
commento del 02/06/2010 ore 09:4
RAGAZZI L'HO VISTA!!! NON FA IMPRESSIONE SOLO IL NOME,FA IMPRESSIONE IL TUTTO. E' VERAMENTE STUPENDA.E' IN ACERO FIAMMATO? COMUNQUE UNA DELLE PIU' BELLE CHITARRE CHE HO VISTO FINORA IN ASSOLUTO. GRAZIE AD AMBEDUE PER AVERMELA FATTA CONOSCERE. CIAO. A.
Rispondi
Re: YAMAHA AEX 1500 MARTIN TAYLOR
di antani85 [user #22504]
commento del 02/06/2010 ore 14:0
Concordo anch'io...è davvero stupenda!! Pensa che quando l'ha vista mia mamma,me la voleva fregare per metterla in bella vista in salotto...e la mia è anche più bella,perchè il precedente proprietario aveva aggiunto una mascherina di legno più scuro sotto l'humbucker che a mio parere ci sta da dio!! Al limite quando torno a casa gli faccio una foto e te la invio,così mi dici cosa ne pensi!! Ciao!!!!
Rispondi
Re: YAMAHA AEX 1500 MARTIN TAYLOR
di antani85 [user #22504]
commento del 02/06/2010 ore 14:0
A proposito...sì è acero fiammato!!! Tutti i materiali sono di prima qualità!!! Hai l'occhio fino te,eh?
Rispondi
Re: YAMAHA AEX 1500 MARTIN TAYLOR
di andyfender utente non più registrato
commento del 02/06/2010 ore 17:2
E TU, CARO SIG. ANTANI85,HAI QUALCOSALTRO CHE NON E' FINO PER AVERE TROVATO UNA CHITARRA COSI' BELLA !!!!!!! A BUON INTENDITOR..... A PARTE GLI SCHERZI COMPLIMENTI E TANTA INVIDIA !!!! UN ABBRACCIO. A.
Rispondi
Joe Pas
di alesardo63 [user #17582]
commento del 02/06/2010 ore 10:4
Ciao, sono un sottochitarrista appassionato di Jazz. Posseggo tre le altre arch top una J. P. della Ibanez e devo dire che è quella che mi paice di più di questa casa. Ho molte Hofner, Hopf, Hoyer, ho una Roger ed altre ancora tedesche e non. Naturalmente ho anche chitarre di pregio ma tra quelle di serie la J.P. è una delle grandi-
Rispondi
Re: Joe Pas
di andyfender utente non più registrato
commento del 02/06/2010 ore 10:5
Complimenti vivissimi per la tua strumentazione!! Sono d'accordo con che la J.P. sia una grande chitarra,ma anche quelle altre che possiedi non scherzano. Sei stato molto bravo e paziente a comporre una varietà simile di gioiellini. A presto. Ciao. A.
Rispondi
Re: Joe Pas
di TidalRace [user #16055]
commento del 03/06/2010 ore 14:0
Ciao, visto che possiedi delle Hofner posso chiederti se conosci il modello President? Quella che aveva tanti anni fa mio padre aveva, a suo dire, una valvola alimentata da una batteria. Ti risulta? Detta valvola serviva a creare l'effetto di tremolo. Purtroppo non sono mai riuscito a trovare informazioni su questo circuito interno. Un saluto.
Rispondi
Se vuoi fare jazz sul serio va bene qualsiasi ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 02/06/2010 ore 11:1
Se vuoi fare jazz sul serio va bene qualsiasi chitarra (molti usano la Telecaster, qualche coraggioso perfino la Strato). Se, come me, vuoi atteggiarti a jazzista, allora devi andare sui classici. Io uso una ES 175 che non mi pentirò mai di aver comprato, attaccata ad un Cube 60. Effetti non servono. Ho anche una Artcore che mi sono pentito di aver comprato e che uso per sperimentare (sperimentare nel senso della falegnameria, non della musica).
Rispondi
Re: Se vuoi fare jazz sul serio va bene qualsiasi ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 02/06/2010 ore 11:2
Grazie Cukoo,quindi la es 175 è sempre fra le preferite. interessante l'abbinamento con il Cube 60. Niente effetti!!!! Grazie dei preziosi consigli. Ciao. A.
Rispondi
Re: Se vuoi fare jazz sul serio va bene qualsiasi ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 02/06/2010 ore 12:1
La 175 l'hanno suonata un po' tutti i grandi chitarristi, da Pat Metheny, Tuck Andress, Joe Pass, Pat Martino prima di fare l'endorser, Wes Montgomery all'inizio, Steve Howe degli Yes, B.B. King da giovane, Keith Richards, Howard Roberts. Herb Ellis, Jim Hall il grande. Franco Cerri l'ha suonata. La suona Sandro Gibellini. E vuoi che io ne sappia più di loro? Il Cube 60 è un aggeggino con ottimi puliti e, se vuoi sentire le armonie, il suono deve essere piuttosto pulito. Gli effetti, ripeto, a mio parere non servono. Se devi invece fare un solo arrabbiato puoi usare gli strumenti e i suoni del rock, oppure imparare a suonare il sax.
Rispondi
Re: Se vuoi fare jazz sul serio va bene qualsiasi ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 02/06/2010 ore 17:2
Grazie Cukoo, condivido in pieno!!! Ottime dritte!!! Ciao. A.
Rispondi
Ma guarda per il jazz propio non ci vuole ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 02/06/2010 ore 12:2
Ma guarda per il jazz propio non ci vuole niente. Lo puoi fare con qualunque chitarra e qualunque amply. La forma più primordiale di chitarre possono essere quelle Manouche. Sono delle acustiche con delle caratteristiche molto particolari.Le puoi riconoscere dalla buca.Ci sono due modelli:uno con una buca molto piccola,e un altra con la buca stretta e larga come una bocca. La usava Django Reinhardt. L'uomo che inventò la chitarra jazz. Zingaro dell'Alsazia,suonava con due dita della mano sinistra per una atrofia al anulare e al mignolo dovuta ad un incidente. Favoloso chitarrista. Poi ci sono le semiacustiche come la leggendaria Gibson. Con quelle puoi suonarci cose tipo Wes Montgomery. Hanno un suono caldo e seducente. Poi ci sono le semiacustiche a cassa stretta(quelle che preferisco). Quelle hanno un suono più vicino ad una solid body. Puoi fraseggiare più agevolmente con intenzione blues e ci puoi attaccare anche una lieve saturazione. Però puoi usare tranquillamente anche delle solid body come la Gibson Les Paul,la Strato o la Telecaster. Alcuni jazzisti le preferiscono. Anche io spesso le uso in questi contesti. Puoi dare delle sfumature diverse. Sai quando hai tra le mani uno strumento particolare per un certo genere, finisci anche tu per suonare in un modo particolare. Van Wood è stato un grande innovatore e ha introdotto gli effetti nella chitarra in tempi non sospetti. Franco Cerri è il maestro per eccellenza.Io lo trovo un grande.E' uno che è arrivato a delle conclusioni che solo la vita vissuta su di una chitarra può portarti a raggiungere.E' un puro del suono:chitarra e amply.(Se parli con l'amico accordiano Mytele,lui lo conosce di persona.Ha sempre qualche aneddoto interessante). Per concludere gli amply e gli effetti. Io ho un Roland Jazz Chorus.E' un amply degli anni 80. E' costruito su di un concetto più moderno da applicare al Jazz. In linea generale io consiglio un transistor.Il valvolare ha un suono caldo si,ma che spinge troppo verso le tinte fosche. Non lo trovo ideale per lo stile Jazzy. Gli effetti non si addicono molto a questo stile. Suonare Jazz vuol dire scandire il tempo.Anche i cantanti scandiscono il tempo. Infatti non usano mai l'eco. Darebbe solo fastidio. Questo è il principio di base. Però,nelle forme moderne,anche i jazzisti hanno imparato ad usarli. Per quello che mi riguarda:Un reverber un overdrive,un chorus come base. Poi ognuno fa quello che vuole.
Rispondi
Re: Ma guarda per il jazz propio non ci vuole ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 02/06/2010 ore 17:2
Grazie Davide per le ottime e complete informazioni che mi hai rivelato!!! Adesso stampo tutto,come al solito, e le conservo.A presto. A.
Rispondi
Gibson es 335 (la più versatile chitarra mai ...
di coldshot [user #15902]
commento del 02/06/2010 ore 13:1
Gibson es 335 (la più versatile chitarra mai costruita ) e roland jazz chorus, ti si aprono le porte del paradiso.
Rispondi
Re: Gibson es 335 (la più versatile chitarra mai ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 02/06/2010 ore 17:3
Ciao coldshot, un'altra abbinata vincente su cui credo molto!! Me la aspettavo da qualcuno prima o poi. Sono naturalmente d'accordo! Grazie per avermi scritto. Ciao. A.
Rispondi
Re: Gibson es 335 (la più versatile chitarra mai ...
di coldshot [user #15902]
commento del 02/06/2010 ore 18:1
Figurati, è vero che il jazz è stato suonato più o meno con ogni chitarra, però secondo me il suono della 335 ha qualcosa in più, è un mix trà il classico suono di una full hollow body tipo 175 e una solid body, nel senso che ha un timbro più aggressivo di una 175 ma mantiene il calore di una semiacustica quale è, non ha, o almeno ha molti meno problemi di feedback rispetto alla 175 specialmente se la vuoi sporcare un'pò, per il jazz più moderno non ha rivali secondo me, non parliamo per il blues , inoltre ha un manico che è una meraviglia.
Rispondi
Nella mio lavoro....
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 02/06/2010 ore 14:4
...di tecnico luci mi è capitato di lavorare con parecchi musicisti di professione ed uno di questi è stato George Benson...il suo set up è semplicissimo: 2 Ibanez alle quali ha dato il nome, una in acero e l'altra in mogano, due Polytone Mini Brute e 2 jack.... Per il jazz non occorre molto, oltre alle solite chitarre più o meno fantastiche che il mercato ci offre come la Gibson L4 ed L5 o le Guild o le più artigianali il jazz lo puoi fare più o meno con qualsiasi chitarra...Strato, Tele, LP, 335 vanno bene tutte....i jazzisti non stanno a farsi troppe pippe....l'unica cosa che fanno è chiudere un pochino i toni dei pick up e poi viiaaaaa!!!!
Rispondi
Re: Nella mio lavoro....
di andyfender utente non più registrato
commento del 02/06/2010 ore 17:3
Forse hai ragione tu che sono io a voler per forza standardizzare una attrezzatura più idonea per tutto! Meglio pensare a suonare al meglio! Grazie per i tuoi sempre ottimi e pacati commenti. Ciao. A.
Rispondi
una godin.. e ultimamente ho sentito suonare ...
di jackkerouac utente non più registrato
commento del 02/06/2010 ore 16:0
una godin.. e ultimamente ho sentito suonare divinamente una rickenbacker penso hollow o semi,ma credimi,mai sentito un suono jazz moderno migliore usava anche una pedaliera digitech con chorus e altri effetti strani e poi il riverbero naturale del posto...stupendo
Rispondi
Re: una godin..e ultimamente ho sentito suonare ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 02/06/2010 ore 17:3
Pensa tu con cosa si può suonare jazz!!!! Non si finisce mai di imparare. Grazie mille. Ciao. A.
Rispondi
Ciao :)
di Dusk [user #23931]
commento del 20/06/2010 ore 10:3
Premetto che secondo me ti hanno consiglito già ottimamente. Le Gib, e la Yamaha Martin Taylor sono ottime (lascerei stare le attuali Iba economiche invece). Vero che il Jazz puoi suonarlo anche sulla sg o la strat... ma per una questione di suoni di base e di handling è vero anche che i modekki "classici" aiutano non poco per suono e suonabilità il jazz mood. In controtendenza mi farebbe piacere consigliarti qualcosa di "economico" -- Cort Larry Coryel o Godin 5th avenue _ Peavey classic 30 come ampli :)))
Rispondi
Joe Pass, al secolo Joseph Passalacqua.
di FBASS [user #22255]
commento del 02/09/2010 ore 16:3
Ciao Andy, ho letto solo adesso questo tuo articolo, ma ti assicuro che sia Franco Cerri che Peter Van Wood, non hanno solo suonato su Chitarre da "Favola", L 5 Gibson, il primo, Gretsch 6122 a tre pickup "Dan Armstrong", il secondo (da sempre introvabile in loco ) ma ti assicuro che, negli anni 60th, ho posseduto una Holliwood Meazzi ad un pickup ed ampli 2 W completo di speaker montati nella chitarra stessa, modello Franco Cerri, mentre il grande Peter ha suonato con una chitarra Godwin modello organ-guitar, oltre a fare l'uomo in ammollo il primo, e l'astrologo il secondo ( come è dura la vita del Musicista ). Tornando a bomba, sai che Ernie Balls si chiamava in realtà Enrico Palla, Joe Pass si chiamava Joseph Passalacqua ( era nato in America ma da genitori siciliani, il padre era di Gualtieri Sicaminò, in Sicilia ), ed i due virtuosi della Steel Guitar erano Santo Farina e Giovanni Farina, al secolo Santo & Johnny, e chiamali americani! Ciccio il Napoletano
Rispondi
Re: Joe Pass, al secolo Giorgio Passannanti
di osvi [user #29287]
commento del 02/05/2013 ore 17:55:24
Si chiamava Giovanni PASSALACQUA, non Passannanti, solo per amore di precisione.

Il jazz, è vero, lo si può suonare con tutto. Io ora lo suono con una Gibson J45, pensate un po'... però la chitarra per eccellenza è sempre la 175; ho provato la nuova Reissue, versione rifatta della leggendaria 175 del '59 ed è.... BELLISSIMA. E, andando contro le tendenze che fanno del transistor il mezzo migliore per l'amplificazione, penso che niente sia meglio di un buon Fender twin reverb, certo pesante ma, quanto a suono.... a me pare non abbia rivali. Ma è un mio parere, estremamente soggettivo. Ricordo quando acquistai il Polytone minibrute..... mamma mia, il confronto col mio fender Concert 1x12" era impietoso, la "pasta" del suono non era minimamente confrontabile. Ed infatti il polytone venne venduto pochi giorni dopo....

Osvi
Rispondi
Re: Joe Pass, al secolo Joseph Anthony Jacobi Passalacqua
di redfiesta utente non più registrato
commento del 02/05/2013 ore 18:16:4
Il padre era di Gualtieri Sicaminò (ME)
Rispondi
Re: Joe Pass, al secolo Joseph Passalacqua....
di FBASS [user #22255]
commento del 02/05/2013 ore 21:08:33
Hai ragione, ma io l'avevo già corretto poichè me ne ero accorto quasi subito, strano che non è passata la correzione, lui era di origini siciliane, anche se nato in America, il padre era di Gualtieri Sicaminò, in Sicilia; io conidero come "la chitarra da Jazz" solo le Gibson Super 400 CES o la Gibson L 5, meglio se con il solo pickup Charlie Christian al manico,io ho solo una Gibson ES 335 Studio ed una Ibanez AF85, ma appena potrò la L 5 non me la lascio scappare, spesso suono con la SG Standard 1973, ne ho viste usare dai jazzisti live, poi in seguito ho fatto un articolo sulle chitarre da Jazz Arch-Top ( fino ad ora 60 commenti) ed un altro sulla storia di D'0angelico ( il Mestro ) e D'acquisto( l'Allievo ), negli anni 50's a New York, e lì non ho fatto sbagli. La ES 175 è realizzata con il laminato curvato a caldo mentre le due succitate hanno le tavole armoniche ed il fondo scavato a mano da un blocco di legno massello, costano il doppio e la Super 400 CES ( CES = Cutway Electric Spanish ), ancora di più, ho fatto un diario anche su quest'ultima ( la vera regina del Jazz), ma ho provato alcune Peerless e non sono malvagie per quelle che costano, da lontano io le avevo preso per le D'acquisto, con quella sua paletta molto simile, Ciccio il Napoletano.
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