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Giocare alla musica

di wulter [user #8245] - pubblicato il 31 maggio 2010 ore 21:54

Leggendo alcuni interventi su Accordo e su altri siti dedicati alla musica e a chi fa musica, mi pare che alle volte , come  capita spesso a noi italiani, ci infervoriamo a tal punto da non riuscire a discernere quali siano le cose  per cui vale la pena arrabiarsi fino allo scontro, fortunatamente solo dialettico, ma visto come vanno le cose nello sport, temo a volte si possa trascendere anche per motivi musicali (speriamo mai!)

Nelle mie tante sere a vagare per varie comunity  mi sono trovato a pensare a quanto troppo seriamente ci prendiamo e mi sono trovato a fare un raffronto con due culture a noi vicinissime quella francese e quella inglese.

Non è mia intenzione elogiare nessuno dei due paesi, non li conosco e non ho mai frequentato alcun sito estero ma mi ha sempre incuriosito il loro modo di tradurre il termine suonare, con il verdo giocare, jouer per i francesi e to play per gl'inglesi.

La dimensione del gioco, quant'è importante recuperare questa dimensione!

Il gioco, il giocare, non ci esime dall'impegno ma ci chiede di applicarci divertendoci e per divertirci dobbiamo sicuramente conoscere ed applicare le regole che sono a fandamento del gioco, ma non per pura pedanteria accademica, ma per essere più liberi nell'applicarci al gioco stesso senza dover pensare troppo alle regole ma lasciando a noi stessi lo spazio di divertirci.

Ed invece ci troviamo invischiati in discussioni che non servono a nulla, neppure a farci crescere culturalmente, ma solo ad ostentare, come tanti galletti in amore, il nostro piumaggio perfetto, ma inutile se non vi è sostanza.

Suoniamo, parliamo di musica, ma tutto con lo scopo di divertire e divertirci e come i bambini imparano prima di tutto giocando e giocando insieme, anche noi suoniamo e discutiamo, ma insieme per compensarci l'un l'altro delle mancanze che ciascuno ha.

Sono sempre più convinto che la musica sia un grande e bel gioco da non rovinare mai.


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Hai ragione da vendere
di garp57 [user #997]
commento del 01/06/2010 ore 09:0
Hai ragione da vendere, ma è tutto inutile. I chitarristi non sono solo musicisti ma tifosi. Se Steve Vai ti annoia (a me annoia in modo indicibile) e ti scappa di dirlo troverai sempre l'intelligentone di turno che ti considera imbecille per questo, perchè non è possibile non apprezzare il proprio idolo. Oramai sono vecchio ed ho imparato a tenermi lontano da queste discussioni. Comunque anche in Francia ed in America litigano per gli stessi identici motivi.
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