di perrynason [user #17170] - pubblicato il 14 maggio 2010 ore 19:23
Da giorni sto ascoltando Vocabularies, l'ultimo disco di Bobby McFerrin. Un lavoro complesso, raffinatissimo e semplice al tempo stesso. Con lui più di 50 cantanti di varia estrazione per dare vita a composizioni piene di suggestioni, giocate sul potere della voce umana e del ritmo. Richiami ancestrali, sapori di culture diverse in un equilibrio magico. McFerrin è un vocalist stupefacente, un musicista colto e versatile che sa muoversi con la stessa disinvoltura tra i ritmi africani come in una fuga di Bach. Nel corso del tempo ha trasformato la sua voce in uno strumento potentissimo, ma soprattutto possiede un carisma unico che gli permette di trascinare chiunque in esperimenti vocali sorprendenti.
Ma cosa c'entrano le pentatoniche? Guardate questa dimostrazione al World Science Festival del 2009. Da non credere...