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Termovalorizzatori ;oP

di Kata_ts [user #2290] - pubblicato il 12 maggio 2010 ore 16:47

Eccoci arrivati al 'sodo' ............ alla vera "motivazione" per la quale ci stanno scassando i marronS ;)

http://it.notizie.yahoo.com/4/20100512/tts-oittp-gdf-termovalorizzatori-sicilia-ca02f96.html

e non crediate che non credo che il discorso "appalti x i termovalorizzatori (leggi pseudo-bombe-atomiche installate in prossimità di centri abitati!!!!!!!!) sia isolato nelle zone d'Italia segnalate.

Per non parlare delle centrali nucleari a sì stanti.

Da cui ne deriva un'altro "pensiero" .... se fanno i termovalorizzatori, ..le centrali nucleari in realtà non servirebbero ......... e VICEVERSA !!!!!!!!!! Percui .......... la logica ci porta a pensare/ipotizzare che ... NON FARANNO nè gli uni nè gli altri ;)))) - anzi me lo auguro di cuore.

SaluToneS


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Io vivo vicino a SILLA 2 da anni e allora?
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 12/05/2010 ore 17:0
Io vivo vicino a SILLA 2 da anni e allora? Tutti fanno spazzatura ma nessuno vuole l'inceneritore guardati con google maps dove si trova SILLA 2. ora hanno scavato dappertutto e hanno messo i tubi per il teleriscaldamento. vai al link vai su google maps scrivi figino mi e cerca la via lucio cornelio silla. Guarda cosa c'è intorno.
Rispondi
E allora cavoli nostri
di lorenzof [user #17952]
commento del 12/05/2010 ore 17:2
Hai ragione, è una questione di cultura. La differenziata è una palla, anche per questo sarebbe estremamente educativo (ma ci si arriverà per questioni economiche) che ogni cittadino fosse COSTRETTO con sanzioni GRAVI a effettuarla nel migliore dei modi. Perché la realtà è quella, quanto produci non puoi farlo sparire magicamente. Vedresti che in poco tempo i produttori verrebbero obbligati a ridurre al minimo gli imballaggi inutili e a costruire cose più durature. L'immondizia non vogliamo vederla, pensiamo di rimuoverla togliendola da davanti agli occhi e spargendola come cenere sulle nostre teste e nel nostro cibo. Però esistono alternative come VEDELAGO. E dobibamo saperlo, che gli inceneritori non producono davvero energia (il rendimento energetico è bassissimo) e provocano inquinamento grave. Sotto ho messo qualche link.
Rispondi
Re: E allora cavoli nostri
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 12/05/2010 ore 17:4
Io capisco .... però perchè io me lo sono cuccato per anni? silla1 ed ora silla2 che è meglio? Nessuno si sbatte per fare la raccolta differenziata, più vai a sud e peggio è e poi fanno le sceneggiate perchè non vogliono l'inceneritore. Troppo comodo! e l'inceneritore no! e la discarica no! e la raccolta differenziata che fatica! Mangiare un po' di cacca tutti please! non solo io! (e quelli che abitano dove abito io) Abbiamo vicino anche l'alta velocità, non manca niente, e meno male che oggi al posto della raffineria c'è la nuova fiera di Milano almeno uno in meno che inquina.
Rispondi
Re: E allora cavoli nostri
di lorenzof [user #17952]
commento del 12/05/2010 ore 17:5
Il perché (dove) vengono realizzate queste opere dipende solo dalla facilità di penetrazione sul terriitorio, leggi: corruttela politica, popolazione non radicata e non attiva (paesi-dormitorio), luoghi abituati ala vessazione industriale--- Assieme, ovviamente, alla vicinanza con vie di comunicazione. La questione rifiuti dovrebbe essere messa tra le primissime, già a scuola. Ma non si fa perché ti mette davanti alle contraddizioni del modello di vita e consumo. ti costringe a rivedere tutto. E allroa intanto becchiamoci diossina e metalli pesanti in terra acqua e aria.
Rispondi
Re: E allora cavoli nostri
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 12/05/2010 ore 18:0
quindi la soluzione ? non facciamo niente. Lo so che se mio nonno pisciava benzina ora io sarei ricco. Ma si vive nel mondo reale non a utopia. Il problema c'è ed ora, a fare l'dealista ecologista è troppo facile. Pensi che a me faccia piacere avere vicino un inceneritore? credi che bruci solo la spazzatura di noi che ci viviamo attorno? E non diamo sempre la colpa alla camorra... è la gente che non ha voglia di fare la differenziata.
Rispondi
Re: E allora cavoli nostri
di lorenzof [user #17952]
commento del 12/05/2010 ore 18:1
La soluzione è ovvia quanto inderogabile: impegnamoci tutti nel quotidiano, non esiste altra via. lo so che non ti fa piacere, saresti masochista altrimenti! Quando ho detto corruttela politica indicavo assieme al enomeno della corruzione in senso proprio, quella più morbida: ho un problema rifiuti. io amministratore locale che faccio? Fatico e sudo per una soluzione o prendo il progetto già pronto del gigante industriale che mi paga pure quattro soldi di compensazioni ambientali, così rifaccio l'asfalto, trovo un lavoro ai parenti e prendo più voti?
Rispondi
Re: E allora cavoli nostri
di SteveRV [user #14271]
commento del 12/05/2010 ore 18:0
Sono d'accordo con te, personalmente cerco di farla sempre la raccolta differenziata, ti segnalo una realtà "virtuosa" in materia di rifiuti e ambiente che conosco molto bene che è Capannori (Lucca) è il primo comune ad aver aderito alla strategia rifiuti zero oltre ad avere un efficiente piano di raccolta differenziata porta a porta, oltre a molte altre iniziative(dai detersivi biologici al latte alla spina, passando per le scuole verdi), certo è un comune di 45mila abitanti ma forse un po' di speranza c'è.
Rispondi
Re: E allora cavoli nostri
di lorenzof [user #17952]
commento del 12/05/2010 ore 18:1
Ottimo esempio virtuoso Capannori.
Rispondi
Qualche notizia sugli inceneritori
di lorenzof [user #17952]
commento del 12/05/2010 ore 17:1
vai al link vai al link vai al link vai al link vai al link vai al link www.stefanomontanari.net E ricordatevi bene quando Bersani tentò di zittire i medici emiliani che mettevano in guardia sulla pericolosità degli inceneritori. Destra e sinistra su questi affari non esistono. -- NB: il bilancio energetico netto di un inceneritore/termovalorizzatore è RIDICOLO. E' una balla che servano a produrre energia. -- Pe quelli che ritengono Umberto veronesi una voce attendibile sugli inceneritori, sappiate che la fondazione Veronesi ha come partner: - ACEA - multiutility con inceneritori - ENEL - centrali a carbone ed olii pesanti e nucleare - VEOLIA Environment - costruzione inceneritori.
Rispondi
Re: Qualche notizia sugli inceneritori
di sepp [user #10489]
commento del 12/05/2010 ore 18:0
Non ho il tempo di leggere tutti i link che hai messo, ma dico due parole. Il vero problema dei termovalorizzatori non è insito nei progetti (e da ing. meccanico qualche esamino su queste cose l'ho fatto) che se fatti a regola d'arte dovrebbero garantire (sulla carta) abbattimenti molto elevati dei principali inquinanti. Il vero problema sta negli imbecilli che poi dovrebbero condurre l'impianto, che farebbero sicuramente prevalere il lato economico su quello squisitamente tecnico. La questione non è affatto semplice quando si parla di queste cose, e si fa troppo presto a dire gli inceneritori no, le centrali no...fatto sta che il problema immondizia esiste e in qualche modo va ridotto. Ad esempio l'immondizia stoccata nei centri di raccolta non è certo meno pericolosa degli inceneritori, basta parlare di percolato che va ad inquinare le falde acquifere (e voglio vedere quanti impianti di contenimento sono fatti come si deve) per non parlare di tanti altri punti di vista.
Rispondi
Re: Qualche notizia sugli inceneritori
di lorenzof [user #17952]
commento del 12/05/2010 ore 18:1
Questo è un altro aspetto sensibile: ". Il vero problema sta negli imbecilli che poi dovrebbero condurre l'impianto, che farebbero sicuramente prevalere il lato economico su quello squisitamente tecnico." E come facciamo a ignorare questo, visto che poi il prezzo lo paghiamo? La tecnologia per stoccare il materiale radioattivo esiste, ma come fai a non pensare che visto il costo dello smaltimento, poi ti finirà sottorrata nei campi o affondata in mezzo al mare? Inoltre non si può prescindere dal "sistema" che consegna a questi impianti materiale buono o meno. E le ceneri della combustione dve finiscono? In parte nel cemento, in parte..Dove? Nei link che ho messo ci sono tanti problemi che di solito non si considera, li ho messi apposta perché altrimenti servirebbero ore. Purtroppo anche questo è il prezzo del vivere in una società consumistica :-)
Rispondi
Re: Qualche notizia sugli inceneritori
di sepp [user #10489]
commento del 12/05/2010 ore 18:2
certo che non si può ignorare, io per primo scapperei se abitassi in un luogo vicino ad un impianto del genere, proprio perchè sono sicuro che la gestione sarebbe quantomeno vergognosa! Quindi non diamo sempre la colpa agli impianti, perchè con le moderne tecnologie si potrebbe fare molto per rendere tutto più vivibile, il problema è che l'uomo è un animale imbecille (nella maggior parte dei casi) e non ci si può far niente, purtroppo! E poi come dice Giustamente Davide sotto, abbiamo molto altro che potremmo sfruttare e che potrebbe creare un'economia non indifferente, ma tutto viene lasciato lì dov'è...questo è di una tristezza immensa! Grazie Lorenzo, per aver condiviso e discusso il mio punto di vista ; )
Rispondi
Re: Qualche notizia sugli inceneritori
di lorenzof [user #17952]
commento del 12/05/2010 ore 18:3
Grazie a te Peppe :-) La patologia in genere riguarda il sistema, purtroppo, sarebbe facile prendersela solo con gli impianti!
Rispondi
Sono propio le polit
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 12/05/2010 ore 18:1
Sono propio le politiche che vanno in un altro senso. Mi dispiace fare sempre quello che se la prende con i poveri potenti indifesi. Non esiste un piano serio per la differenziata. Da me in Campania abbiamo assistito ad una guerra per la spazzatura che ci ha umiliati(come sempre)come esseri umani. Oggi si sono messi d'accordo(tra malviventi di stato e delinquenti organizzati) e non se ne vede più in giro. Il fatto è che non se la sono mangiata. Aspettiamo il prossimo scandalo. Anche per 'energia.Ci sono Paesi del Nord Europa sfruttano i pannelli solari in maniera significativa senza avere il Sole. E noi? La nostra politica è tutto uno con gli interessi privati gestito con un sistema di caste. Insomma è strutturata propio così aldilà di una scelta singola o dello schieramento.
Rispondi
Re: Sono propio le polit
di lorenzof [user #17952]
commento del 12/05/2010 ore 18:1
vai al link vai al link vai al link
Rispondi
Re: Sono propio le polit
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 12/05/2010 ore 18:3
Si ma anche la gente... se vai in alto adige no trovi un cartaccia per terra anche perchè la gente non butta la carta per terra. A Napoli secondo te? se uno butta una carta per terra cosa gli succede? Non cerchiamo sempre di scaricare tutto sulla camorra e sulla politica. Per qualunque cosa... è ma c'è la camorra..... fai un po' di autocritica. Anche se non ci fosse la camorra a Napoli la differenziata non la fareste lo stesso, ammettilo, perchè è innegabilmente una rottura di palle. E nonostante ciò mi risulta che si sono comuni in Campania che fanno un ottima raccolta diffenziata, qualcuno si sta svegliando e si sbatte ma non gli viene reso merito.
Rispondi
Re: Sono propio le polit
di SteveRV [user #14271]
commento del 12/05/2010 ore 19:2
La mafia è sintomo della società in cui prolifica, quindi non è colpa della camorra se non si fa la raccolta differenziata ma è colpa della mentalità di parte della società, ma la camorra è espressione di questa mentalità per cui i fenomeni sono collegati. Il brutto della criminalità organizzata italiana, è che non è un "normale" associazione a delinquere è un fenomeno sociale, politico,economico, intrinsecamente collegata alla società e alla comunità, per sconfiggerla non basta uno stato di polizia o un esercito di magistrati, bisogna cambiare la mentalità e non imponendo un idea dall'alto(come si è sempre fatto in italia). Cambia questa mentalità e fai nascere un senso civico alle persone, allora sconfiggerai l'omertà, la mafia e sconfiggerai la monnezza. Ovviamente ci sono molti esempi virtuosi in Campania schiacciati dalla politica corrotta e dai quei pochi che si arrichiscono, e proprio questa la cultura che deve emergere.
Rispondi
Re: Sono propio le polit
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 13/05/2010 ore 00:1
Questa delle cartaccie a terra ed altre di queste cose,fanno parte di quello che io reputo la cosa più insopportabile. Mi riferisco alla percezione che si ha di una comunità fatta di persone che è perfettamente a conoscenza delle regole civiche e di tutto il resto che è costretta suo malgrado,a convive con altre persone che se ne fregano,e che esercitano una vessazione sulla parte sana della popolazione che è la maggioranza Ascolta,parlare dei problemi della mia città è un discorso lunghissimo.Se ci hai vissuto a lungo e hai capito dei meccanismi e allora si può tracciare un qualche ragionamento. Questo non è per fare il meridionale che si fa vittima attenzione. Voglio soltanto dire che la maggior parte delle persone la fanno la differenziata. Poi chi dovrebbe smaltirla la convoglia tutta insieme.Cosa ci vuoi fare?
Rispondi
forse sono io che la metto troppo semplice ma..
di simonec78 utente non più registrato
commento del 13/05/2010 ore 07:5
L' uomo della strada è spinto a credere che l' inceneritore sia una cosa bellissima. Risolvi 2 problemi in 1. C'e' quella cosa meravigliosa che se bruci la plastica ad una temperatura altòna in pratica non si produce diossina. E se poi si produce energia lo smaltire rifiuti fa addirittura bene ! E per un po' l' ho pensato anch'io. E invece sembrerebbe che le cose non stiano proprio così. Ho l' impressione che in alcuni zone del paese (non solo al Sud ben inteso..) le cose non vengono fatte perche' si ha bisogno di farle ma siano un pretesto per gnamme gnamme. E questo determina il mercato del lavoro. Se pago le tasse (udite udite, lo fanno anche i precari) mi aspetto che questo venga usato per far funzionare la macchina della legalita'. Lineare e semplice. Il problema e' che l' anomalia è diventata la normalità a tal punto da crederla inevitabile ed in alcuni casi auspicabile (una sorta di sgorbio "welfare") ed eleggibile. Il discorso ambientale in un certo senso è collegato. Fermo restando che la societa' dovrebbe essere meno sofistica. Dal lavoro fino ai rapporti umani e tutto quello che ci sta in mezzo. Gli attori della vicenda sono le aziende che dovrebbero produrre meno imballaggio e biodegradabile (esiste !). Anche perchè di sicuro non sarà quello a risolvere i problemi esitenziali e a determinare o meno la serenità del consumatore (e se è così vuol dire che c'è qualcosa che non va) I comuni che dovrebbero effettivamente farla la raccolta differenziata (e smetterla di dirci consumate consumate che fai girare l' economia). E poi NOI. Anzitutto metterci in testa che non e' l' imballaggio e il disegnino colorato che fa il prodotto. Abbassare i nostri standard di vita e diventare spietatamente SELETTIVI. Nelle cose che compriamo, nei lavori che facciamo, nei posti dove viviamo, capire le cose veramente importanti (quelle davvero.. ), eccetera eccetara. E poi c'e' poco da fare. Mettere tre sacchetti differenti. Lo trovo divertente, e' un po' come il Memory. Casellina...casellina uguale...TAC ! Non c'è proprio niente di utopico in tutto questo. (rinnovo i saluti !)
Rispondi
Re: forse sono io che la metto troppo semplice ma..
di Kata_ts [user #2290]
commento del 13/05/2010 ore 09:1
Solitamente la soluzione più facile è quella "migliore" ;)))
Rispondi
ovvio che investire soldi in costosissime ...
di gaveyn utente non più registrato
commento del 14/05/2010 ore 23:5
ovvio che investire soldi in costosissime centrali nucleari che saranno operative tra 20anni proprio quando l'uranio (che noi manco abbiamo) sarà in via d'esaurimento come il petrolio è un regalo fatto a qualcuno che non siamo noi... se poi non le fanno, intanto i nostri soldi vengono investiti in progetti dai quali non li rivedremo indietro. se poi invece le faranno, non vi preoccupate delle scorie radioattive: le affideranno alla mafia, per cui non saprete mai dove ve le avranno messe se non qundo sarete già intubati in ospedale... e dei grossi nomi della scienza o della medicina che danno rassicurazioni... beh, prima di sentirli voglio sapere da chi prendono i soldi che hanno: sono professionisti spesso con l'etica a nolo, mica volontari di Emergency.... in compenso in Sicilia, se mi ricordo bene, abbiamo la più grossa industria d'Europa di pannelli solari... praticamente stiamo sempre a parlare di niente: la soluzione c'è, ed è consumare meno energia e meno monnezza, non ci vorrebbe molto (e basterebbe che ognuno facesso un qualcosa di piccolo piccolo giornalmente, senza trasformarsi per forza in ecologisti a 360°). ma se l'Italia fosse il paese della razionalità non avremmo 'ste facce al potere
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