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Ancora non riesco a credere a quello che ho letto !!!!!!!

di Kata_ts [user #2290] - pubblicato il 11 maggio 2010 ore 15:20
??????????

http://it.notizie.yahoo.com/blogs/cronaca/disastro-petrolio-ora-la-soluzione-trovatela-voi-p23640.html?subpage=4#ept-article-comments

è un fake ?!?? Vero !?

Per favore ditemi che è un fake !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


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Certo che è vero!
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 11/05/2010 ore 15:2
Sai, quando hai una piattaforma petrolifera marcia, non è che puoi anche pensare ai danni che potresti creare, devi già contare i dollari che entrano!
Rispondi
Ho controllato...
di guitarlory [user #1166]
commento del 11/05/2010 ore 15:2
... non è un fake, purtroppo! :-(
Rispondi
Non posso, pare che
di Oliver [user #910]
commento del 11/05/2010 ore 15:2
Non posso, pare che sia vero...
Rispondi
ma...
di iomega72 [user #15433]
commento del 11/05/2010 ore 15:2
Ma perchè non gli sparano 3 siluri e chiudono sto benedetto pozzo? Sembra che vogliano fare di tutto per recuperarlo in seguito!!!
Rispondi
Mi viene da dire che
di mytele [user #19958]
commento del 11/05/2010 ore 15:3
Mi viene da dire che tristezza... ma in realtà le parole per commentare non ci sono. Si sono intascati miliardi e ora tenetevi i problemi. E' un danno gravissimo!!!!!! E nessuno ne risponderà!!
Rispondi
con tutti i tecnici
di s_nikkio79 [user #18779]
commento del 11/05/2010 ore 15:3
con tutti i tecnici pagati fior fiore di milioni che lavorano per sta ditta si mettono a fare un concorso di idee?? robe da pazzi..
Rispondi
Secondo me queste co
di ArcangelGabriel [user #17331]
commento del 11/05/2010 ore 15:3
Secondo me queste cose non accadono per caso... c'è qualcuno dietro che programma questi danni.
Rispondi
Re: Secondo me queste co
di Kata_ts [user #2290]
commento del 11/05/2010 ore 15:5
per favore !! Non essere così cinico - .......
Rispondi
Re: Secondo me queste co
di ArcangelGabriel [user #17331]
commento del 11/05/2010 ore 15:5
per me è impensabile oggi giorno che cose del genere, in ambienti che dovrebbero essere iper controllati, accadano ancora. Cavolo l'uomo naviga nello spazio, vuoi che non sia capace di controllare in modo rigoroso sistemi così rischiosi per l'ecosistema ? Porca vacca ma, questo è un caso diverso, però ultimamente quante navi cargo sono rimaste incagliate sfociando litri e litri di petrolio nei mari ? Troppe... Io ho quest'impressione, che ci sia qualcuno dietro che fa accadere queste cose... (poi magari il caso odierno non è così...) Rimane comunque il fatto che siano degli incompetenti...e chi ne paga è il mondo intero.
Rispondi
Re: Secondo me queste co
di giuseppe40 [user #18743]
commento del 11/05/2010 ore 16:1
ma siamo poi sicuro che l'uomo abbia mai davvereo navigato nello spazio?
Rispondi
Re: Secondo me queste co
di AndreaAmott utente non più registrato
commento del 11/05/2010 ore 18:4
susu non si può dubitare di tale cosa...
Rispondi
Re: Secondo me queste co
di giuseppe40 [user #18743]
commento del 11/05/2010 ore 18:5
eppure in molti sostengono che l'uomo sulla luna non ci sia mai andato...fonti che non sono la gazzetta dello sport ( che pure è autorevole...)
Rispondi
Re: Secondo me queste co
di AndreaAmott utente non più registrato
commento del 11/05/2010 ore 18:5
putroppo lo so, ma fonti altrettanto autorevoli se non di più e molte ricerche fatte ragionando dimostrano che c'è stato.. poi ognuno creda quel che vuole, cambia qualcosa a noi ora come ora sul piano pratico della nostra vita sapere che ci siamo (sono) stati o no? sta di fatto che ai tempi andati ('69) i dubbi potevano essere legittimi, ai tempi d'oggi un po meno..purtroppo però il cospirazionismo è una bruttissima bestia :(
Rispondi
Re: Secondo me queste co
di giuseppe40 [user #18743]
commento del 11/05/2010 ore 19:0
dire che ci è stato nel 69 è facile....perchè non ci sono andati più? cmq, concordo, a me cambia poco. tanto della propaganda, specie USA non mi sono mai fidato... e per fortuna che loro stessi ogni tanto de-secretano qualcosa che li sputtana..
Rispondi
Re: Secondo me queste co
di AndreaAmott utente non più registrato
commento del 11/05/2010 ore 19:2
ci sono stati anche altre volte sulla luna, poi siccome costava troppo hanno rinunciato ad andarci ancora :) un giorno ci torneranno dai..forse anche tu potresti mettere piede sulla luna :)
Rispondi
Re: Secondo me queste co
di giuseppe40 [user #18743]
commento del 11/05/2010 ore 19:2
;-)
Rispondi
Re: Secondo me queste co
di AndreaAmott utente non più registrato
commento del 11/05/2010 ore 19:4
vai al link
Rispondi
Re: Secondo me queste co
di Cukoo [user #17731]
commento del 11/05/2010 ore 21:3
Ostia Giuseppe, ancora con 'sta storia. Ci sono stati 6 sbarchi degli uomini sulla luna. Sotto gli occhi dei sovietici (gente che ci sapeva fare, che aveva satelliti in orbita terrestre in grado di localizzare una sorgente radio, ecc ecc). Capisco che è bello credere al furbacchione di turno, ma insomma...
Rispondi
Re: Secondo me queste co
di giuseppe40 [user #18743]
commento del 12/05/2010 ore 00:1
il dubbio è la benzina della mente...
Rispondi
Re: Secondo me queste co
di AndreaAmott utente non più registrato
commento del 11/05/2010 ore 18:4
è possibilissimo, non è che siccome l'uomo è andato sulla luna/spazio allora le tecnologie aerospaziali che costano un mondo di dollari possano essere applicate a tutte le altre strutture da controllare sullla terra! gli incidenti ci saranno sempre, sta di fatto che sicuramente gli operai non saranno rimasti con le mani in mano a veder sgorgare tutto il petrolio, ma chi ha soldi e potere decisionale non ha fatto il suo dovere al 100%
Rispondi
Re: Secondo me queste co
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 11/05/2010 ore 16:3
Non è del tutto corretto. Queste cose sono si programmate, ma non perché qualcuno voglia che accadono, ma perché nessuno prende mai le precauzioni adeguate. Le petroliere e le piattaforme petrolifere sono delle macchine per far soldi, e quando una aziende intasca molti molti bei dollaroni è restia a spenderne per cose inutili, come la prevenzione e la manutenzione, che se a te possono sembrare cose indispensabili (come al resto dell'umanità) per le multinazionali sono semplicemente spese inutili che diminuirebbero gli incassi. Aggiungi poi che il tutto è avvenuto in una zona al confine tra uno stato che da sempre se ne strafotte altamente dell'ambiente, che ha sterminato indiani e bufali per 2 secoli, nel quale la macchina con cilindrata minore è un 4000 e dei paesi praticamente del terzo mondo che han ben altro a cui pensare che l'ambiente e hai risolto tutto!
Rispondi
Son sempre quelli ch
di dave1975 utente non più registrato
commento del 11/05/2010 ore 15:4
Son sempre quelli che qualche giorno fa han detto "il danno è responsabilità nostra, lo paghiamo noi" Seeeeeee, aumentando il prezzo al barile poi il danno chi lo paga? Chi va al distributore, no?
Rispondi
Ma è una cosa positiva, nel mare di m...
di lorenzof [user #17952]
commento del 11/05/2010 ore 15:5
Il fatto che si apra la discussione alla rete è nient'altro che una decisione strategica che ha mostrato lasua efficacia. Se usata assieme a investimenti seri, perché non utilizzarla? Voglio dire, ovvio che non deve essere uno scaricabarile. Il problema tanto sta a monte. Alcuni pensieri sparsi: 1) il nostro stile di vita giustifica questa gente, e come consumatori non ci lamentiamo di enel, sorgenia e gli altri giganti sporchi e menzogneri (mica crederete alle balle sull'energia pulita che spacciano nelle pubblicità, vero?) 2) se ci chiedono di entrare a lavorare per una compagnia petrolifera magari siamo anche molto contenti 3) è un pia illusione pensare che ora si possa riparare al danno fatto, quelle zone resteranno avvelenate per un secolo e più. 4) ci preoccupiamo di un affare così macroscopico perché è facile da capire, ma esistono tante forme di inquinamento sul nostro territorio che ci inquinano aria e cibo, e cosa facciamo? Siamo una madria di pecoroni allo sbando, il vero errore è ritenerci evoluti.
Rispondi
Re: Ma è una cosa positiva, nel mare di m...
di sepp [user #10489]
commento del 11/05/2010 ore 16:0
questa mi sembra una delle cose più intelligenti che abbia mai letto su queste pagine! : (
Rispondi
Re: Ma è una cosa positiva, nel mare di m...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 11/05/2010 ore 16:1
purtroppo ... tutti i tuo pensieri "sparsi" sono solo .... realtà ! Constatazione dei fatti. Sempre lì si arriva - constatare ......
Rispondi
Re: Ma è una cosa positiva, nel mare di m...
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 11/05/2010 ore 16:3
sarebbe bello se non fosse uno scaricabarile... peccato che non è altro che questo! Alla fine una compagnia petrolifera dovrebbe essere pronta a far fronte a guasti e danni, ma invece si è dimostrata incapace.
Rispondi
Re: Ma è una cosa positiva, nel mare di m...
di lorenzof [user #17952]
commento del 11/05/2010 ore 16:3
Incapace di far cosa?
Rispondi
Re: Ma è una cosa positiva, nel mare di m...
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 11/05/2010 ore 16:3
Di risolvere un problema che lei stessa ha creato.
Rispondi
Re: Ma è una cosa positiva, nel mare di m...
di lorenzof [user #17952]
commento del 11/05/2010 ore 16:4
Ripeto che stando alle notizie che abbiamo a disposizione è impensabile giungere a una risoluzione in tempi brevi. la piattaforma è stata presa in affitto dalla BP, ma è di proprietà texana. E il danno non si ripara! E abbiamo idea di quante altrwe situazioni simili ci sono state in giro per il mondo? E la corresponsabilità del nostro stile di vita costituisce una contraddizione stridente, quando poi andiamo a far benzina e ci lamentiamo anche del suo prezzo. Credo che dovremmo smetterla di recitare la parte degli innocenti. o ci prendiamo carico di affrontare la situazione seriamente, a partire dalla NOSTRA vita di tutti i giorni, o è una presa in giro verso noi stessi stare a lamentarsi. Non scuso la BP, sia chiaro. Ma se non siamo neanche capaci noi di ridicolizzare Sorgenia ed enel coi loro spot insultanti e pieni di menzogne, e magari paghiamo loro le nostre bollette e gli spediamo pure il curriculum vitae quando cerchiamo lavoro, ma come ne usciamo? E' un problema di CULTURA. Paghi chi deve pagare, ma il problema non finirebbe qui se anche riuscissero ORA a tappare le falle. Assieme al petrolio viene a galla tutta la nostra ipocrisia.
Rispondi
Re: Ma è una cosa positiva, nel mare di m...
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 11/05/2010 ore 16:5
si, ma infatti io parlo da "addetto ai lavori", faccio scienze ambientali e non sono un ambientalista idiota che dice che dobbiamo salvare le foche dell'alaska e non pensa che potrebbe chiudere il rubinetto dell'acqua mentre si lava i denti. Ovvio che è un problema di cultura, ma anche appoggiarsi sempre alla cultura secondo me è sbagliato. Alla fine il mondo è in mano a quei potenti e volenti o nolenti non si può fare molto per strappare a loro il potere, ma trovo giusto che ora la BP paghi tutto il danno che ha fatto, così che spenda tutti i verdoni che ha guadagnato fino ad oggi. Poi che ci sia un sacco di disinformazione sull'energia pulita è vero anche quello... è un'altra delle battaglie che mi stanno a cuore... Comunque non era per dire che ce l'hai con me, era una semplice risposta! :-)
Rispondi
Re: Ma è una cosa positiva, nel mare di m...
di lorenzof [user #17952]
commento del 11/05/2010 ore 18:0
Per carità, come faccio ad avercela con te! La cultura non è un'entità astratta, oltre alle opere di ingegno e letteratura e di architettura etc, è un mood, o un modus vivendi, che sostanzia tutte le nostre azioni quotidiane. Se dirigiamo la nostra azione verso un futuro in modo deliberato, o se campiamo a tirare avanti, anche quella è cultura e ha una grande importanza. Se investiamo guardando avanti o se raschiamo il fondo del barile, le conseguenze si vedono. Noi italiani contemporanei siamo capioni del raschiare. Io non critico affatto gli ambientalisti, perché preoccuparsi del nostro pianeta, della nostra casa e dei suoi equilibri è UTILE, CIVILE, IMPERATIVO, addirittura ADATTIVO. Io critico la parola ambientalismo. Ambientalismo è feticismo, io mi preoccupo dell'unico ecosistema che abbiamo, OIKOS, casa. Gli ambientalisti sbagliano a farsi chiamare così. Non siamo preoccupati per UN organismo, ma per il sistema di vita. Chiaro che così è difficile, ma la realtà è quella e nn si lascia ridurre con le favolette facili. Io collaboro a questo vai al link da 3 anni. So abbastanza di politica energetica da sapere che siamo intrappolati dalla nostra cultura. Puoi condannare il singolo che sbaglia, ma il sistema è corrotto, sei sempre lì. Adesso possiamo condannare la BP, chiedere che cada qualche testa. E dopo cosa cambia? Che ci sentiamo la coscienza pulita?
Rispondi
Re: Ma è una cosa positiva, nel mare di m...
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 11/05/2010 ore 18:1
Mah ti dirò io sinceramente condanno quegli ambientalisti che distolgono l'attenzione da quelli che sono davvero i problemi veri del pianeta. Hai ragione a dire che la nostra cultura è malata, non ti posso dare torto, il punto è che comunque più che la cultura secondo me è marcio quello che ci sta sopra, noi siamo solo il gregge che ci pascola sopra allegramente, sarebbe bello che la gente capisse quante cose funzionano male vicino a casa. Prova ad andare in giro a chiedere alla gente se sa qualcosa sul panda gigante della cina e poi chiedi se sa qualcosa sul problema dell'inquinamento delle falde in italia, o semplicemente se sa perchè non si possono facilmente installare pale eoliche. Questo più che di cultura è un problema di informazione in mano a chi la usa a suo scopo. In Italia abbiamo un milione di megawatt di pale eoliche che sono installate perchè la legge europea prevedeva che ci fosse in ogni nazione almeno un milione di MW installati, ma non specificava che dovevano essere anche funzionanti. Ma nessuno lo sa! questo è il vero problema e purtroppo molti ambientalisti vengono a scassare le palle perchè bisogno ammazzare qualche marmotta in trentino per problemi di sovraffollamento e poi si dimentica di problemi ben più grandi! Cmq non conoscevo il blog a cui collabori! Grazie dell'info!
Rispondi
Re: Ma è una cosa positiva, nel mare di m...
di lorenzof [user #17952]
commento del 11/05/2010 ore 16:5
Per fugare ogni dubbio: vai al link
Rispondi
Antone'... oramai, a
di gaveyn utente non più registrato
commento del 11/05/2010 ore 16:0
Antone'... oramai, a guardarsi attorno, una cosa del genere ti pare che possa essere falsa? questa è gente che succhia e succhia e succhia... un vampiro mica ti misura la pressione, prima. succhia e basta. se poi ti senti male, ti chiede se gli dai il numero dell'ambulanza. e se sei svenuto e non rispondi, per lui vuol dire che dormi perchè sei rilassato... per cui ti dice ciao. è tutto a posto.
Rispondi
Re: Antone'... oramai, a
di Kata_ts [user #2290]
commento del 11/05/2010 ore 16:1
hai ragione ! per me .... è ...... INCONCEPIBILE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Rispondi
Ci sarebbe da piange
di sepp [user #10489]
commento del 11/05/2010 ore 16:0
Ci sarebbe da piangere, avendo il coraggio di farlo!
Rispondi
Re: Ci sarebbe da piange
di Kata_ts [user #2290]
commento del 11/05/2010 ore 16:1
........ forse ... il vero coraggio è .............. non farla finita, in fondo se ci pensi .... basterebbe così poco per 'liberarsi' da tutto e tornare "veramente' liberi". Sai cosa ha risposto la figlia di un signore che è morto l'11 settembre, all'attacco alle torri !? ***Buffo come sia semplice, per la gente, gettare Dio nell'immondizia e meravigliarsi perché il mondo sta andando all'inferno.*** ............ di tutta la risposta che ha dato; questa frase mi ha .............. "atterrato" !!!!!!!!!!!!! Saluto
Rispondi
Re: Ci sarebbe da piange
di sepp [user #10489]
commento del 11/05/2010 ore 16:2
niente Dio o inferno per me, solo gente onesta e pezzi di merda!!! Per quanto mi riguarda il vero coraggio ce l'ha chi riesce ancora ad essere onesto, in tutti i sensi...
Rispondi
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rendiamoci conto
di simonec78 utente non più registrato
commento del 11/05/2010 ore 16:2
Credo sia vero. Ma cos'e' una piattaforma petrolifera ? Da quello che ho capito è come un microbo di piattaforma con sotto MILLECINQUECENTO mt d' oceano. Come una palafitta tanto alta. Vanno a pescare come una zanzara con il sangue una immensa pozza di catrame che è rimasta sigillata dalla preistoria sotto metri e metri cubi di solida roccia. Tutto questo per poi, dopo un complicato ed inquinante sistema di raffinazione, spostarci su complicatissimi e costosi mezzi di trasporto (il piu' delle volte per pigrizia), per andare a fare lavori alienanti di cui moltissime volte non ce ne frega un accidenti (che a volte facciamo solo per pagare i mezzi che usiamo per andare a farli ) (8) o per andare la domenica al nuovo centro commerciale a 200 km da casa, o ancora per imballare verdura che viene molte volte da migliaia di km di distanza. Questi sono tutti bisogni indotti. L' importante è averne la consapevolezza e usufruirne con parsimonia. Sarebbe già molto. Ma poi bisognerebbe chiedersi quanto il nostro (loro) modello di vita contribuisce : a) al nostro benessere b) alla nostra evoluzione come esseri umani (spirituale se vuoi) Sintesi : mi sembra ci sia qualcosa che non va e la natura non tarderà (tarda ?) a farcelo gentilmente notare. Mi sembra sia un evidenza. (E il buon Kata non si risparmia mai nel sottolinearci con arguzia alcuni strani e bizzarri umani comportamenti). Meglio direi stare fermi ed occuparci di chi ci sta vicino, credo. O camminare. (dicono faccia bene a se stessi e in qualche strano modo anche al Mondo) Tornando on topic : un tappo ? boh, io di solito cammino o se sono stanco o viaggio vado in bus (che comunque va anche se non ci salgo).
Rispondi
Re: rendiamoci conto
di Kata_ts [user #2290]
commento del 12/05/2010 ore 15:4
grazie dell'intervento Simo ;))
Rispondi
Mah... mi vogliono f
di Robertocaster [user #1945]
commento del 11/05/2010 ore 17:0
Mah... mi vogliono far credere che con tutta la roba che hanno in USA non hanno una bombetta da mettere in quel buco per sigillare tutto? O poi è troppo costoso riscavare il buco?
Rispondi
Ennesima catastrofe
di essevuesse [user #14172]
commento del 11/05/2010 ore 17:4
Ennesima catastrofe dove ci rimette soprattutto chi non ha nulla a che fare con il petrolio(leggasi ecosistema o chi fa il pescatore o chi abita lì o anche noi che stiamo in Italia visto che il mondo è unico per tutti). Comunque io spero sia un fake anche se qualcuno sopra dice di no; il problema come qualcuno ha già fatto notare è il sistema mondiale che è sbagliato, e volenti o nolenti in questo schifo ci siamo dentro tutti. Vedremo quando il petrolio finirà, chissà allora come spunteranno a poco prezzo auto con energia pulita e via dicendo(tra l'altro ce ne sono già da un bel pò da anni non è fantascienza), per no parlare di sistemi edilizi ecostenibili che nel nostro paese stranamente non riescono ad essere sponsorizzati a dovere. Il problema che prima di quel giorno si saranno già venduti tutto il petrolio e magari,magari,magari il giorno dopo saranno anche quelli che ti forniranno energia...
Rispondi
Si si è vero.La not
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 11/05/2010 ore 18:1
Si si è vero.La notizia la ho ascoltata al telegiornale. Tu come sei messo come riparatore di pozzi petroliferi? Facciamo una squadra lo chiudiamo noi. Cose da pazzi.
Rispondi
2012
di Giacomo_glam [user #20147]
commento del 11/05/2010 ore 18:1
Questo danno ambientale avvicina la data della fine del mondo...non vedremo nemmeno le olimpiadi di Londra...
Rispondi
energia pulita?forse tra mille anni
di yety94 [user #24153]
commento del 11/05/2010 ore 18:3
essevuesse ha ragione...quelli che abitano lì possono solo mettersi a bestemmiare... vi dirò una cosa: Per produrre un pannello fotovoltaico è necessario più petroglio di quello che se ne risparmia poi!! Informatevi sul come, ma sorprattutto informatevi sul DOVE VENGONO PRODOTTI !! Per non parlare poi dei loro problemi legati allo smaltimento...
Rispondi
Re: energia pulita?forse tra mille anni
di AndreaAmott utente non più registrato
commento del 11/05/2010 ore 18:5
ovvero migliaia di barili di petrolio per un singolo pannello?
Rispondi
energia pulita?forse tra mille anni
di yety94 [user #24153]
commento del 11/05/2010 ore 18:5
essevuesse ha ragione...quelli che abitano lì possono solo mettersi a bestemmiare... vi dirò una cosa: Per produrre un pannello fotovoltaico è necessario più petroglio di quello che se ne risparmia poi!! Informatevi sul come, ma sorprattutto informatevi sul DOVE VENGONO PRODOTTI !! Per non parlare poi dei loro problemi legati allo smaltimento...
Rispondi
E sapete un'altra co
di stevelebowsky [user #22914]
commento del 11/05/2010 ore 18:5
E sapete un'altra cosa? Una cosa del genere poteva solo accadere negli tanto stimati Stati Uniti, perchè in Europa c'è un accordo internazionale che impone alle compagnia con pozzi del genere nei mari nordici di avere le misure di sicurezza necessarie per prevenire e nei casi estremi riparare a catastrofi del genere. Negli USA questa legge non è stata vagliata perchè i costi per le compagnie petrolifere sarebbero stati troppo elevati. Si preoccupavano di far spendere qualche milione in più a società che fruttano miliardi e miliardi. Per questo godo per ogni litro di petrolio che perde quella compagnia, ma piango per ogni litro che il mare deve inghiottire. Per colpa della negligenza legislativa statunitense migliaia di famiglie che basavano la propria economia sulla pesca sono rovinate, un intero ecosistema è distrutto. Dovrebbero metterli in carcere i vertici della BP.
Rispondi
i disastri ecologici
di Plettratore_Mannaro [user #16218]
commento del 11/05/2010 ore 18:5
i disastri ecologici purtroppo creano sempre danni enormi, ma la cosa che più mi preoccupa è che in un futuro molto prossimo dovremmo mettere a posto tutto, ed io che faccio parte della "nuova generazione" (ho 20 anni) e che ho intrapreso studi ingegneristici, mi sto iniziando a rendere conto che nei prossimi 30-40 anni forse ci dovremo davvero giocare il futuro della terra come la conosciamo
Rispondi
Vivere per chi, vivere per cosa
di svalvolman [user #23788]
commento del 12/05/2010 ore 11:2
Ciao Kata. L'uomo è un essere davvero strano e singolare. Volutamente ignora e trasgredisce le regole fondamentali di madrenatura. La sai una cosa? basterebbe ricordare a tutti noi stessi che siamo quì solo di passaggio...già...se ognuno di noi riuscisse a realizzare questa VERITA' irreversibile dell'esistenza, si renderebbe conto che la corsa ai soldi, lo schiacciare la dignità altrui, l' essere arroganti ed arrivisti, alla fine non porta a NIENTE. I soldi non ti fanno guadagnare un secondo di vita in più se è arrivata la tua ora. Non te li porti appresso, ma inesorabilmente li lasci quà! Non ti fanno una persona tecnicamente più capace, anzi è dimostrabile l'esatto contrario. Non ti dona amicizie vere....l'elenco è interminabile. Quello che resta di noi sono altre cose. La musica ad esempio (di un tizio oltretutto di colore come jimi hendrix cosa ricordano tutti?eh?) oppure una nostra qualità o un nostro lavoro. Tornare indietro è impossibile:troppe comodità, troppo egoismo e mancanza di coscienza collettiva. I cervelli della maggioranza sono ormai spenti e nessuno più riflette su una verità semplice come quella scritta sopra. Deprediamo irrispettosamente la nostra cara terra e la farciamo di ogni schifezza, fregandocene del futuro. Siamo così diventati dei cancri scomodi per lei....e lei sovrana saprà liberarsene se non si cambia atteggiamento: Un albero, i rami inutili lì fà seccare e cadere da solo. Funziona così. Tutto questo affanno al potere, tutta questa dedizione all'accumulo dei soldi, questo fregarsene altamente della nostra cara terra e del suo sistema, questo stupido accanirsi nelle cose tali effimere è altamente pericoloso. Per colpa di questi uomini ripugnanti e di una collettività ormai senza più coscienza, ognuno non vive per se e per i suoi cari, non vive per cercare il suo percorso e lasciare qualcosa di alto ai suoi posteri, vive per il telefonino, il grande fratello, il suv, il conto in banca pieno e stronzate varie.... Ragazzi, siamo davvero in un mare di cacca sciolta fino al collo e degli enormi tzùnami stanno arrivando......
Rispondi
Re: Vivere per chi, vivere per cosa
di Kata_ts [user #2290]
commento del 12/05/2010 ore 11:3
........ vedi .... ogni tanto qualcuno che scrive le mie stesse identiche cose lo trovo !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! TU sei uno tra questi ;))) Grazie SaluTOneS
Rispondi
Re: Vivere per chi, vivere per cosa
di svalvolman [user #23788]
commento del 12/05/2010 ore 11:4
Basta essere obiettivi per arrivare alle conclusioni. basta non arrestare il "sistema operativo" del cervello... Grazie a te Kata per aver parlato di una cosa così importante! Perchè questa è la terra di tutti, il futuro PUO' essere di tutti... perchè il musicista è una persona con una sensibilità superiore alla norma, è forse ancora l'unico "animale raro" a pensare ancora con la propria testa.... e tutti questi commenti ne sono la prova!!!
Rispondi
L'unica parola che mi viene da dire è:
di bernablues [user #16917]
commento del 12/05/2010 ore 15:2
Eccheccazzo!!!! ma è mai possibile che per fare arricchire pochi eletti dobbiamo per forza distruggere il pianeta??? Eppure le tecnologie per supplire al petrolio ci sono....solo che ce le fanno pagare care......per colpa dell'arroganza dei petrolieri e dell'economia che gli ruota attorno.
Rispondi
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