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Il castello di carte !

di Kata_ts [user #2290] - pubblicato il 06 maggio 2010 ore 15:00

Quando in un castello di carte cade UNA carta .... il castello cade !

http://it.finance.yahoo.com/notizie/se-la-grecia-fa-boom-yfinanza-920d54cf0b19.html?x=0

 

Possiamo solo .... farci gli "auguri l'un l'altro" ;)))))))

 

SaluToneS


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mamma mia!!!! :-(((
di mytele [user #19958]
commento del 06/05/2010 ore 15:0
mamma mia!!!! :-(((
Rispondi
Il fatto è...
di antheus [user #9492]
commento del 06/05/2010 ore 15:1
che si preferisce far finta di niente piuttosto che ammettere la verità. Non è assolutamente un problema "partitico". Mai i debiti vanno pagati e non mascherati. Altrimenti si finisce come la Grecia ora o l'Argentina prima. L'Italia, al contrario di quanti affermano, con facce sorridenti, che tutto va bene è a rischio quanto gli altri, soprattutto perché il debito pubblico non è verso l'interno ma verso l'esterno del Paese. negli anni 30 Mussolini trasformò i itoli di STATO in titoli non redimibili (in pratica li congelò) garantendo soltanto una sorta di vitalizio di interessi senza più restituire il capitale, ma erano altri tempi, i carrarmati potevano con facilità attraversare le strade, ed il debito era prevalentemente interno. Oggi fingere che il problema non c'è, è soltanto rimandarlo per fini personali e, per il danno che potrebbe comportare, assolutamente criminale. Convinciamoci tutti che è meglio pagare ora più tasse piuttosto che non avere più nulla con cui pagare l'indispensabile di ogni giorno. Le cambiali prima o poi qualcuno ce le presenterà ed allora saranno dolori... soprattutto per quel popolo sovrano che per ora guarda più alle veline che al futuro (assai prossimo). Il grave è che per populismo, si preferisce sottacere il problema, e creare sondaggi favorevoli, piuttosto che rendersi impopolari come sta avvenendo oggi in Grecia. Ma ahinoi.... ogni giorno che passa il baratro si avvicina.... e poi smetteremo di "tifare" per quello schieramento o per quell'altro e saremo semplicemente poveri contro poveri... (mentre i miliardari di turno guarderanno dai Caraibi e magari commenteranno che la colpa è di...)
Rispondi
Re: Il fatto è...
di iceman86it [user #20361]
commento del 06/05/2010 ore 15:2
hai dannatamente ragione...
Rispondi
Re: Il fatto è...
di maccarons [user #20216]
commento del 06/05/2010 ore 15:5
******Convinciamoci tutti che è meglio pagare ora più tasse piuttosto che non avere più nulla con cui pagare l'indispensabile di ogni giorno. *** Sarebbe sufficiente che le pagassimo tutti :.))
Rispondi
Re: Il fatto è...
di antheus [user #9492]
commento del 06/05/2010 ore 16:0
Su questo non c'è alcun dubbio!!! (e io che ho solo reddito da lavoratore dipendente ne ho ancora più certezza). Il fatto è che quando però qualcuno mette tasse (sempre ingiuste se vogliamo, proprio perché mal ripartite), preferiamo votare per qualcun altro piuttosto che accettare di guardare una realtà che non ci piace. Il presupposto "purché le paghiamo tutti" è quello che crea malcontenti nelle varie corporazioni. Se tocchi i tassisti si lamentano i tassisti, se tocchi i barbieri si lamentano i barbieri (solo per fare un esempio eh... senza riferimenti reali). Però magari al momento di pagare se non ti fanno lo scontrino, ti giri.... Se non ti fanno la fattura pensi (tanto sto risparmiando).... Se compri la chitarra negl USA "ma si potrebbe spedire con la dicitura "regalo"?... Siamo talmente abituati al raggiro che troviamo più giusto eludere la legge che farla applicare. E al di la dei soliti discorsi (che sembrano accentrati su un fatto di antipatia personale...) se qualcuno toglie il falso in bilancio dall'elenco dei reati, come si può pretendere che i conti vengano fatti giusti e resi pubblicamente al vero?? Ciò che è successo in Grecia, ma che in Italia avviene tutti i giorni a cominciare da Parmalat e finire ad altro che è nella cronaca quotidiana, cos'è, se non proprio FALSO IN BILANCIO? In America puoi fare quello che vuoi, ma se non paghi le tasse ti mandano all'ergastolo! (Al Capone Docet...) ma a noi non piace questa soluzione... perché siamo furbi! Intanto i nostri figli saranno poi gli extracomunitari di qualcun altro : ma ci abbiamo mai pensato?
Rispondi
Re: Il fatto è...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 06/05/2010 ore 16:1
Caro .... ci penso da anni ed anni ...... e ancora oggi. Non è l'abitudine al raggiro che ... vince ! Credo che sia proprio insito nell'"animo italiano" questo ...... "magna magna" ahahah Sì * E' proprio insito D'altronde le cosidette 'forze politiche' sono la rappresentazione del popolo, percui "i conti tornano" ;) SaluTOneS
Rispondi
Re: Il fatto è...
di maccarons [user #20216]
commento del 06/05/2010 ore 16:4
Il discorso ci porterebbe lontano...io sono stato talmente furbo che ho versato allo stato per 45 anni,mi lamentavo o no le ho pagate,o meglio,me le hanno trattenute, come ad altri milioni di lavoratori, e se mi si addita come chi vuol raggirare le leggi se chiedo la dicitura "regalo" su una chitarra proveniente dagli USA bhè,come concetto ci stà,ma i termini di paragone sono altri.Fermo restando che quoto il tuo pensiero da persona onesta ribadisco,comincino a farle pagare a tutti e poi ne riparliamo. :)))
Rispondi
Re: Il fatto è...
di antheus [user #9492]
commento del 06/05/2010 ore 16:5
"e se mi si addita come chi vuol raggirare le leggi se chiedo la dicitura "regalo" su una chitarra proveniente" Colpito nel segno? Azz che culo !!!:-)))) scherzo ovviamente Però per quanto mi riguarda senza falsa retorica: -io rispetto le regole, per riservarmi il diritto di incazzarmi seriamente quando gli altri non le rispettano -Per le tasse non ho problemi. Se le trattengono ancor prima che guadagno (come ho detto sono dipendente) -E a mio figlio sto insegnando che se aspettiamo che qualcun altro cominci staremo tutti fermi., e per cominciare da lui, anche potendo, NESSUNA RACCOMANDAZIONE! Si cominci a guadagnare fin dalla scuola quello che gli compete per merito suo, non di papà..... Tutti cominciamo a fare la nostra parte e qualcosa sicuramente cambierà... Se poi tu lo hai già fatto da 45 anni , sinceramente, onore al merito.
Rispondi
Re: Il fatto è...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 06/05/2010 ore 16:0
..... e credo che ... ABBASSANDO le 'paghette milardarie' a certi soggetti della 'classe dirigenziale italiana' -- basterebbe e AVANZEREBBE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! SaluToneS
Rispondi
Re: Il fatto è...
di Scaf0 [user #15666]
commento del 06/05/2010 ore 16:1
Sono sostanzialmente daccordo, ma ho alcune considerazioni da fare: - Non si può cavar sangue dalle rape, ovvero non puoi continuare a chiederesacrifici senmpre alla stessa fasciadipopolazione, fascia che già adesso ha qualche problema, in quanto questo genera una spirale che porta alla stagnazione degli acquisti, crisi di aziende, chiusura delle stesse o richiesta di CIG con conseguente aggravio della spesa pubblica, ovvero, semplificando molto deflazione. -Non trovo corretto far pagare questo tributo sempre alle stesse fasce di popolazione, ovvero quelle a cui non è possibile scappare da questa scure, mentre i furbetti continuano a galleggiare tranquillamente nel loro mare... - Non è sempre controllabile questo processo, almeno non lo è adesso in quanto si sta assistendo ad una speculazione incredibile nei confronti dell'area Euro, volta a indebolire la valuta nei confronti di altre ( Dollaro ), il tutto ad opera di figure molto discutibili tra cui le stesse agenzie di rating, che vorrei ricordare a tutti sono quelle che hanno latitato sul valore effettivo dei titoli di società quali Lehman Brothers & Co..... Per il resto mi trovi perfettamente daccordo sul discorso guerra tra poveri, forse è il caso che ci svegliamo e in fretta in quanto la situazione è decisamente preoccupante
Rispondi
Re: Il fatto è...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 06/05/2010 ore 16:1
Stranamente ... i "furbetti" son quelli che alla fine, pure coloro che sono "giusti", ... COPIANO appena possono ;) Ti mi gà capìt ?!? E' 'sottile' questa frase ...... SaluToneS
Rispondi
Ma noooo.... Va tut
di Oliver [user #910]
commento del 06/05/2010 ore 15:1
Ma noooo.... Va tutto beeeeene.... Di che ti preoccupi? Vai a guardare La Pupa e il Secchione, ascoltati un TG, e addormentati beato come un infante :)
Rispondi
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Re: Ma noooo....Va tut
di Kata_ts [user #2290]
commento del 06/05/2010 ore 16:0
Tu lo sai che IO non guardo la TV da ..... oramai 12 anni, anno più anno meno ;) Non credo a nessun TG ..... e dormo beatissimo come un infante :) PROPRIO PER QUESTO MOTIVO ! ehehehhhe SaluToneS
Rispondi
Re: Ma noooo....Va tut
di Oliver [user #910]
commento del 06/05/2010 ore 16:5
Lo so, l'ho detto apposta :)
Rispondi
che magò :(
di iceman86it [user #20361]
commento del 06/05/2010 ore 15:2
che magò :(
Rispondi
Re: che magò :(
di Kata_ts [user #2290]
commento del 06/05/2010 ore 16:0
naaaaaaaaaaa .... mal 'comune' - mezzo gaudio !! Ricorda - l'italiano ha in sè il gene del .... "cavarsela di strissssscio", al 99.9% Prendi la tua gitarra e suonati un bel pezzo "energetico" vedrai che il magò se ne và ;)
Rispondi
Auguri Kata!!:-((
di alessandrolandozzi utente non più registrato
commento del 06/05/2010 ore 15:5
Auguri Kata!!:-((
Rispondi
Re: Auguri Kata!!:-((
di Kata_ts [user #2290]
commento del 06/05/2010 ore 16:0
Auguri alessandro ! Pensa al tuo nuovo "assemblaggio " ;)))))))) quella è una cosa 'positiva'
Rispondi
qui tra ambiente ed
di gaveyn utente non più registrato
commento del 06/05/2010 ore 16:3
qui tra ambiente ed economia gli esseri umani mi sembrano sempre più come i pidocchi: succhia succhia, poi la pianta muore. e schiattano pure loro, mummificati sullo zeppo a monumento di quanto so' imbecilli. qui da noi però sono dei geni a buttare la cenere sotto il tappeto, distraendoti con la culona sul divano. per fortuna non faccio la colf...
Rispondi
in ogni caso sono problemi
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 06/05/2010 ore 16:5
Così grandi che noi non ci possiamo fare niente. Solo guardare. Cmq vorrei far notare che fino a poco tempo fa la Spagna veniva additata ad esempio di sviluppo. Ora sono parecchio nella cacca, Che sia colpa di Berlusconi? Anche l'irlanda. La Gran Bretagna ha dovuto salvare alcune banche, qui in Italia non si è dovuto farlo. L'unione europea ha fatto i complimenti per come è stata gestita la situazione in Italia. Perchè bisogna gufare contro l'Italia per far dispetto a Berlusconi? E' come tagliarsi il cazzo per fare un dispetto alla moglie! E' come essere laziale e tifare Inter per metterlo nel sedere alla Roma! Ovviamente tutta l'Europa è in equilibrio precario ma questo esula dai singoli governi .... siamo tutti nella merda fino al collo quindi "NON FATE L'ONDA, NON FATE L'ONDA" (Sturmtruppen, di Bonvicini)
Rispondi
Re: in ogni caso sono problemi
di Oliver [user #910]
commento del 06/05/2010 ore 16:5
Condivido in parte. Tu dici che non ci possiamo fare niente, e che in Italia lo Stato non ha (ancora...) dovuto salvare le banche. In realtà le banche le abbiamo salvate noi, o meglio non abbiamo dato loro i mezzi per rovinarci: il risparmio in Italia è anomalo, diverso da quello della maggior parte degli altri stati: le nostre banche sono piene di piccoli -ma tanti- conti (come il mio e, immagino, il tuo) e la gente non ricorre con eccessiva disinvoltura ai prestiti. In sostanza le banche per adesso si sono salvate per merito della NOSTRA virtù, non della loro. Anche perchè dal punto di vista di un "economista" (di una banca) noi saremmo dei pessimi investitori. Per fortuna.
Rispondi
Re: in ogni caso sono problemi
di antheus [user #9492]
commento del 06/05/2010 ore 21:5
Stavolta sono io parzialmente in disaccordo. E' vero che l'Italia è un paese di microrisparmiatori ma questo non è necessariamente un fatto positivo, è la loro forte propensione alla stabilità dei risparmi (in pratica a medio lungo termine) il nostro punto di forza. E' un po' meno vero che non si ricorre con eccessiva disinvoltura ai prestiti, anzi. (vedi il successo delle finanziarie). In Italia per tanto tempo è circolata la battuta che per avere un prestito in banca occorreva dimostrare di non averne bisogno ( a causa delle eccessive garanzie richieste per a concessione di fido). Quello che era considerato un difetto del nostro sistema bancario oggi è diventata virtù. Ricorda che mestiere delle banche non è raccogliere denaro ma venderlo (da lì nasce il business). Il fatto che si possa contare su così tanta Raccolta ha permesso di avere direttamente la materia prima da vendere (Impieghi). Ciò che ha scatenato la crisi del mercato finanziario è stato il proliferare di Impieghi senza garanzie a fronte di una raccolta remunerata al limite della sostenibilità ed inferiore al fabbisogno... i cosiddetti mutui Sub prime americani concessi con i Bond (obbligazioni) di risparmiatori di tutto il mondo che cercavano maggior remunerazione di quella offerta dai normali conti correnti. Il sistema è crollato a causa della richiesta immediata di liquidità scatenata dal panico dell'insolvenza.In Italia non tutte le banche sono state accorte nell'equilibrio fra raccolta ed impieghi e oggi chi offre conti "colorati" ha i forzieri pieni dei cosiddetti "titoli tossici" Fortunatamente i più grandi gruppi hanno risorse sufficienti a fronteggiare i momenti di crisi. Le banche che hanno chiuso i battenti all'estero (Inghilterra in primis) hanno subìto la crisi di liquidità, a prescindere dalla loro forza, e quando si parla di contagio è il timore che tutti si presentino contemporaneamente allo sportello per riavere indietro il loro denaro : nessuno al mondo potrebbe arginare il fenomeno. Perché il cosiddetto Medio circolante (il denaro virtuale che gira, assegni, fidi, ecc) è di gran lunga maggiore di quello stampato. (argomento piuttosto ostico da rappresentare in poche righe)
Rispondi
Re: in ogni caso sono problemi
di Oliver [user #910]
commento del 06/05/2010 ore 22:4
E' vero che "il finanziamento" è diventato anche qui il protagonista del mercato (certi prodotti possono essere acquistati SOLO con finanziamento, se chiedi di pagarli in contanti ti dicono che non si può, roba da matti), ma mi pare che di solito sia un finanziamento proporzionato alle... scarse propensioni all'indebitamento dell'italiano medio. Certo, c'è chi -da scemo- ha fatto o fa acquisti scriteriati le cui rate posticipate e accumulate causeranno seri grattacapi tra un anno o due, ma nella maggior parte dei casi mi pare che si ragioni su cifre modeste, tutto sommato gestibili. Riguardo alla facilità con la quale i finanziamenti vengono concessi non saprei. Mi è capitato un paio di volte per l'acquisto dell'auto e prima di concedere il nulla-osta la finanziaria di turno mi ha fatto una specie di terzo grado... Questo a livello di "gente comune", ovviamente. A livelli più elevati è sicuramente diverso, ma sento continuamente che la medio-piccola impresa lamenta la scarsa disponibilità delle banche ai finanziamenti. Riguardo al "contagio", è sicuramente il pericolo più grande e reale. Pericolosissimo soprattutto perchè si basa molto sull'emotività. Non stupisce che l'informazione faccia tutto il possibile per rassicurare la gente. Riguardo ai meccanismi perversi che hanno creato e creano denaro dal nulla (quindi denaro che in realtà non esiste), a chi come me è alieno alle leggi dell'economia conviene guardarsi Zeitgeist... e poi starci male.
Rispondi
Re: in ogni caso sono problemi
di jebstuart [user #19455]
commento del 06/05/2010 ore 22:3
Perfettamente d'accordo.
Rispondi
Re: in ogni caso sono problemi
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 07/05/2010 ore 10:2
E lo so... ho appena comprato l'auto nuova (ti ricordi l'incendente che ho fatto? sennò vai a leggere il mio post). Per concedere il finanziamento ti chiedono tutto anche quanti peli hai sul sedere. Cmq io sono andato con il preventivo di una finanziaria e sono riuscito farmi abbassare i tassi gli ho detto sennò vado da loro a farmi dare i soldi. Bisogna lottare...essere un po' stronzi. P.S. Hai visto che Moody's si è rimangiato il giudizio sull'Italia? Quelli sono dei bastardi, in questo momento basta una scorreggia e le borse crollano e c'è chi fa soldi a palate sulla pelle della gente!
Rispondi
Re: in ogni caso sono problemi
di Kata_ts [user #2290]
commento del 07/05/2010 ore 10:2
**Hai visto che Moody's si è rimangiato il giudizio sull'Italia? Quelli sono dei bastardi, in questo momento basta una scorreggia e le borse crollano e c'è chi fa soldi a palate sulla pelle della gente!*** Ecco .... è questo che mi "altera" notevolmente, ..... anzo DI BRUTTO ;oP
Rispondi
Re: in ogni caso sono problemi
di Oliver [user #910]
commento del 07/05/2010 ore 14:3
Ricordo il tuo incidente. Impressionante. E dopo il sollievo per l'esito... fisico, mi immedesimo anche nel "dopo": più di qualche volta mi sono chiesto cosa succederebbe se per qualche motivo dovessi "buttare via" l'auto praticamente nuova, e ricomprarla. Brivido! Tornando al discorso, mi hanno sempre sorpreso e disgustato i meccanismi "malati" che regolano la grande economia. Basta che la persona giusta (si fa per dire) faccia una dichiarazione piuttosto che un'altra, e miliardi di Euro vanno in fumo. Non i suoi, ovviamente. Anzi.
Rispondi
Io mi tocco......
di plettrox [user #6758]
commento del 06/05/2010 ore 18:0
Io mi tocco......
Rispondi
Anch'io....
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 06/05/2010 ore 22:2
........
Rispondi
La storia della Grec
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 06/05/2010 ore 23:5
La storia della Grecia dovrebbe farci riflettere. Mi dispiace che le informazioni uno se le deve cercare sulla rete. La così detta classe media(dormiente)non riesce a farsi una idea.
Rispondi
La Grecia è la punta di un iceberg.....
di bernablues [user #16917]
commento del 07/05/2010 ore 13:4
molto più grande a mio avviso, è non lo dico per fare catastrofismo.......ma di certo il pericolo è grande, ma la cosa che mi fa incacchiare è che in tutti questi cataclismi finanziari, non sono stati generati dalla gente che lavora.....ma dai soliti speculatori e da una classe politica di gente senza l'uso della ragione.
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