anche sconsolato! E' un bel po' di tempo che mi frulla questa convinzione nel mio cervelletto,ma non ho mai avuto il coraggio di confidarmi con qualche conoscente chitarrista, per cui lo faccio con Voi che avete sempre dimostrato comprensione e pazienza. Venendo al sodo dichiaro di non avere capito, dopo 50 anni, quando una chitarra o un ampli suona bene o male. NON in senso macroscopico,non sono ancora così rimbambito, ma a confronto con altre chitarre e altri ampli. Non teniamo conto dei parametri costruttivi, ma solo del SUONO finale. Non potrò mai dimenticare un episodio accaduto dopo un concerto di un Mostro Sacro della Tele.Un mio conoscente felicissimo ed orgogliosissimo della sua Tele '63 se l'era trasportata da casa per farla autografare da questo Mostro e se possibile fargliela provare per un parere. Finalmente ci riesce ed il Mostro dopo tre note si guarda in giro e domanda:" Qualcuno ha un fiammifero?".Al mio conoscente caddero braccia,denti, capelli e chissà cos'altro e non so se si sia più ripreso. Ora mi domando che cosa spinse il Mostro a questo gesto.Senz'altro, rispetto alle sue Tele, questa era inferiore,ma perchè e in cosa? Timbrica, manegevolezza e tanto altro senza dubbio: ma dobbiamo considerarla solo una sua opinione o esiste un ASSOLUTO? E' questo che non riesco a capire: ESISTONO DEI PARAMETRI ASSOLUTI PER CUI SI DICE SUONA BENE O MALE ? Se qualcuno vuole provare le mie chitarre ed i miei ampli non posso certo rifiutare,ma incomincio già a dirmi: ahi,ahi.!!!Puntuali arrivano le sentenze: il mio Twin del '65 suona meglio del tuo Bassman '63,la tua '65 suona meglio della mia '66, la tua '66 suona peggio della mia '69,quella economica a cui hai sostituito pick up,condensatori, perso ore ed ore nel settaggio alla ricerca del meglio possibile,non ha niente a che vedere con le Vintage e cosi via. Come da copione! Ma come! Se mi sembrava che suonasse quasi meglio della '65?! Con gli ampli ho versato danaro sangue e lacrime per trovare le valvole (per me) più adatte .A questo punto non ci capisco più niente ed arrivo alla semplicissima conclusione che, mi ripeto per precisare, l'assoluto almeno, per me è terreno sconosciuto! Ho sempre confrontato il suono che ottenevo con quello dei più famosi chitarristi riprodotto da un buon impianto HI FI cercando di avvicinarmi ad esso il più possibile, ma ho fatto una cosa senza senso: bisognerebbe avere la chitarra e l'ampli dell'Artista in mano collegata in diretta solo con il cavo,senza migliaia di euro di attrezzatura e tecnici alle spalle, e soprattutto avere la sua mano! DEDUCO, quindi, e finisco, che la relatività,il proprio gusto,orecchio, anima e corpo, e in particolar modo il cuore fanno da insindacabili giudici e critici. Grazie se mi avete letto.Scusate la lungaggine e una Buona Domenica a tutti VOI. A.