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Domanda 'statistica' ;O)

di Kata_ts [user #2290] - pubblicato il 19 aprile 2010 ore 12:08

E' più una curiosità che altro !

*** Avete una 'velocità' (in BPM) critica ?! ***

Mi spiego meglio: facendo degli esercizi metronomici mi sono accorto che, stranamente, a 100BPM  ho molta più difficoltà a suonare certe parti che non a 90 o a 110 BPM.

A 90 vado lissio a 110 l'esecuzione è buona, fluida e non s'"inceppa" a 100 .... casca il palco ;( percepisco chiaramente che perdo il 'controllo del tempo' - mi si 'atrofizza' la mano destra AHAHHHAHA

 

 

SaluToneS

 


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Penso che esista una
di gervasoni [user #11470]
commento del 19/04/2010 ore 12:2
Penso che esista una certa velocità "tipo", che però sia più legata ad un pezzo o ad uno stile che a noi in generale. Forse dipende dai primi esempi-pezzi su cui ci siamo "formati". Un esempio su tutti per me è Riff Raff degli AC/DC. E credo che rallentarli per mandarli a tempo correttamente richieda quel minimo lavoro mentale che ci fa sbagliare :P Ma soprattutto io li sbaglio perché non mi alleno col metronomo hehe
Rispondi
Re: Penso che esista una
di Kata_ts [user #2290]
commento del 19/04/2010 ore 12:3
interessante 'punto di vista' ;) Però mentre condivido questo per i pezzi ... con i meri esercizi di tecnica NON ci dovrebbero essere quesi 'inghippi !
Rispondi
la mia velocità cri
di lollo__87 [user #20291]
commento del 19/04/2010 ore 12:3
la mia velocità critica sono le sestine a 340 bpm...:-) cazzate a parte sottoscrivo pienamente ciò che dice gervasoni, credo che il problema stia nel fare qualcosa "in maniera diversa da come la facciamo di solito", secondo me non è la velocità in sè il problema, è il modificare forzatamente ciò che si fa con disinvoltura, obbligandoci a "pensare in un altro modo".
Rispondi
Re: la mia velocità cri
di Kata_ts [user #2290]
commento del 19/04/2010 ore 12:3
***la mia velocità critica sono le sestine a 340 bpm...:-) *** MEGA LOooOOL ahahahahahaha certamente .... però fà riflettere stà cosa - crediamo di aver ottenuto un 'risultato' ed invece .... c'è un "baco" ;))))))))
Rispondi
Re: la mia velocità cri
di lollo__87 [user #20291]
commento del 19/04/2010 ore 13:4
per come son fatto io, se l'esercizio lo devo fare a 110 e lo faccio corretto, me ne frego del "baco", poi le cose che strisciano mi fanno un po' schifo - vermi, serpenti, camole, Minzolini, Fede...:-)
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IO VADO A PERIODI
di KAGYPSO [user #16853]
commento del 19/04/2010 ore 13:1
Piu' che una velocita' specifica io vado a periodi di intenzionalita' che oscillano tra on the beat / back of the beat / top of the beat ! Ovvero a volte sto bene sul tempo altre, involontariamente, tiro avanti o indietro ! E questo non e' bello ! Nel mio caso pero' credo dipenda piu' da una sorta di bioritmo o voglia di suonare ascoltando bene il time, piu' che da una specifica velocita' metronomica. Diverso, invece e' quando e' propio il disegno o l'incastro ritmico che tende a farmi sentire un beat diverso da quello reale. Sono sicuramente i momenti piu' difficili da "interiorizzare" ma certamente anche i piu' stimolanti. Per non perdermi pero' come mio solito in discorsi troppo contorti, direi che a mio parere piu' che velocita' metronomiche personali ci sono disegni ritmici personali che abbiamo interiorizzato maggiormente e che si sposano meglio con alcune velocita' metronomiche rispetto ad altre.
Rispondi
Ti succede anche se
di maccarons [user #20216]
commento del 19/04/2010 ore 13:3
Ti succede anche se alla velocità critica dovessi arrivarci gradatamente? e con qualsiasi esercizio anche il più banale?
Rispondi
Re: Ti succede anche se
di Kata_ts [user #2290]
commento del 19/04/2010 ore 13:5
;) Ho capito la domanda .... è proprio la 'velocità 100 BPM' che è 'strana' per me ;)))) Forse è davvero questione di 'bioritmi' LOL
Rispondi
Re: Ti succede anche se
di mirkomgl utente non più registrato
commento del 19/04/2010 ore 16:1
Credo che sia una questione di impostazione della mano destra. Probabilmente a velocità inferiori a 100 bpm tieni in plettro in maniera molto salda e le oscillazioni del polso sono più decise; nel passare a velocità sostenute devi alleggerire la pennata e magari il passaggio tra le due modalità (che padroneggi entrambe) diventa critico proprio a 100 bpm. Mi succede circa la stessa cosa con le quartine a 100 bpm, e mi accorgo che il problema tende a svanire se mi esercito spesso.
Rispondi
Re: Ti succede anche se
di Kata_ts [user #2290]
commento del 19/04/2010 ore 16:3
questo mi 'conforta' un pochino ehehehhe non sono l'unico allora ;)))))))))) E' esattamente UGUALE, anche io rilevo questo 'difetto' con le *quartine a 100 bpm* Grazie Mirko ;oP
Rispondi
Dipende
di essevuesse [user #14172]
commento del 19/04/2010 ore 15:1
Credo di aver capito cosa intendi anche a me succede e spesso è sempre legato al fatto che non suonavo da un settimana o più.Rallentando e studiando gradatamente il giorno spesso rifila tutto liscio. Chissà appena mi toglierano il il gesso come sarò messo!!?? 8-(
Rispondi
Dipende
di essevuesse [user #14172]
commento del 19/04/2010 ore 15:1
Credo di aver capito cosa intendi anche a me succede e spesso è sempre legato al fatto che non suonavo da un settimana o più.Rallentando e studiando gradatamente il giorno spesso rifila tutto liscio. Chissà appena mi toglierano il il gesso come sarò messo!!?? 8-(
Rispondi
la mia mano va abbas
di darkfender [user #16554]
commento del 19/04/2010 ore 16:3
la mia mano va abbastanza bene per quello che vorrei...il mio cervello in confronto è troppo lento _ devo lavorare su quello.... A parte questo...se ci guardi si vede che hai 2 impostazioni (correttissimo) a seconda se vai veloce o piano. Ora la velocità a 100 sarà uno spartiacque per te. Il punto è capire se la velocità a 110 è frutto di un'impostazione corretta....perchè dal tuo problema potresti avere qualche vizio. Insomma usi il polso o usi inconsciamente il braccio? (ok c'è anche il tremolo picking che non amo ma a 110 meglio evitarlo credo).
Rispondi
Re: la mia mano va abbas
di Kata_ts [user #2290]
commento del 19/04/2010 ore 16:4
Bella lì !!!!!! - anche io ho pensato la stessa cosa ;P Ma non è errore di impostazione' è più un percepire, sentire, avere consapevolezza che suono sì 'giusto' MA manca il controllo su quello che suono, è un pò difficile da spiegare scrivendolo. Esempio, le quartine sono sì giuste, intendendo con il termine giuste = a tempo ma la sensazione che ho MENTRE le suono è diversa che non ad altre 'velocità' dove invece sono 'tranquillo' nell'esecuzione. Solo che mi piacerebbe non avere questa "incertezza" ;O) mi devo armare di pazienza e fare delle "sessioni mirate" SOLO usando questa velocità metronomica - uuffffffffffffffffff Insomma cavolo ho registrato molti pezzi sui CD e sono lissie mò voglio saltare pure stò 'scalino' , per me stesso X
Rispondi
Re: la mia mano va abbas
di darkfender [user #16554]
commento del 20/04/2010 ore 09:1
allora ti faccio una domanda: riesci a suonare per 3 minuti a 110 senza fatica? e a 90BPM (meglio specificare il BPM non si sa mai :) )? ecco se ce la fai solo per X secondi allora c'è un problema di impostazione, se vai avanti a oltranza senza fatica allora è tutto OK.
Rispondi
Re: la mia mano va abbas
di Kata_ts [user #2290]
commento del 20/04/2010 ore 10:4
***e a 90BPM (meglio specificare il BPM non si sa mai :) )?*** esatto meglio specificare !! eheheh Comunque sì, sia a 90 che a 110 faccio esercizi anche per 20-40 minuti alla volta ;))) Se leggi l'ultimo post di jeb, .... potrebbe essere effettivamente una 'spiegazione' ;))) RiSaluTOneS
Rispondi
Ricordo che una volt
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 19/04/2010 ore 17:1
Ricordo che una volta sentii proprio di una certa gamma di bpm che creano problemi ad alcuni esecutori, proprio intorno ai 100-110. Si parlava di qualche strano motivo legato al battito cardiaco o ritmo del respiro, qualcosa che insomma "cozza" con l'esecuzione a certe date velocità!
Rispondi
Re: Ricordo che una volt
di Kata_ts [user #2290]
commento del 19/04/2010 ore 18:2
grazie Rozzo ! Anche questa cosa non la sapevo, percui potrebbe effettivamente esserci pure un motivo 'strano' ;)) SaluTOnesSss PS lo sò .. sò pazzo ;)))))))))))))))))
Rispondi
Uhm
di jebstuart [user #19455]
commento del 19/04/2010 ore 22:2
Il problema mi sembra di estremo interesse speculativo. Per eseguire una qualsiasi frase musicale, si mettono in moto centinaia di meccanismi neurofisiologici. E' necessario che le aree associative superiori (una specie di "cupola", per intenderci) responsabili del gusto musicale concepiscano il progetto motorio necessario; poi che la corteccia motoria invii ai muscoli delle spalle, delle braccia, degli avambracci e delle dita i necessari impulsi; poi che le sensazioni tattili e propriocettive (cioè generate dalla sensazione che il manico, la tastiera, i tasti e le corde rimandano al cervello) vengano elaborate e consentano al sistema extrapiramidale (nuclei della base cranica) di aggiustare l'equilibrio tra i muscoli agonisti (cioè quelli che eseguono il movimento) e quelli antagonisti (quelli che lo frenano, impedendogli di andare "fuori misura"). Intanto orecchio interno, VIII paio di nervi crenici (nervo acustico) e aree corticali uditive devono farsi carico di monitorare quel che si fa, consentendo l'aggiustamento del progetto motorio al fine di renderlo perfettamente aderente al suono che si intende risprodurre, mentre il cervelletto, oltre a tenere in piedi ed in equilibrio il chitarrista, deve occuparsi dei movimenti ripetitivi, in pratica delle loop motorie. Infine occhi, nervi ottici e corteccia occipitale devono controllare che le immagini restituite dalla chitarra e dalle mani del chitarrista su di essa coincidano con l'immagine che abbiamo archiviata nella memoria della disposizione delle note sulla tastiera. Tutto questo avviene attraverso una serie di polarizzazioni e depolarizzazioni rapidissime delle membrane neuronali, condizionata dal rilascio di molecole neurotrasmettitrici a livello dei contatti (sinapsi) tra un neurone e l'altro. E, nelle centinaia di muscoli coninvolti, attraverso l'entrata e l'uscita rapidissima di calcio attraverso la parete delle cellule muscolari, in moda da poter accoppiare e disaccoppiare in sequenza rapidissima due proteine (actina e miosina) che, in ultima analisi, fanno allungare ed accorciare le fibre muscolari al ritmo da noi prescelto. Ancora, mentre il chitarrista suona, il cervello deve occuparsi di tenerlo vivo, ricordandosi, quanto meno, di far battere il cuore e di far ventilare i polmoni. Il tutto tenendo conto delle stimolazioni nervose ed ormonali (l'adrenalina, per citare quella più nota) che l'organismo produce in risposta alle emozioni che sta provando ed ai trasmettitori orfici (le endorfine, una sorta di oppio endogeno) che si occupano di far sentire al chitarrista una sensazione di appagamento e piacere.... Infine, c'è un ultima funzione, una delle meno note, ma non per questo meno importanti. E' necessario che una miriade di informazioni, fondamentali, ma non attinenti a quel che si sta facendo in quel momento, vengano registrate, ma ad un livello di coscienza secondario, in modo da non distrarre il chitarrista. Per fare un esempio, è necessario che il cervello sia informato attimo per attimo della posizione del corpo nello spazio, della consistenza del pavimento, della morbidezza dello sgabello, in modo da poter consentire al cervelletto di mantenere l'equilibrio e la posizione prescelta. MA queste informazioni "secondarie" non devono arrivare al livello di coscienza, per non disturbare inutilmente l'attività principale di cui ci si sta occupando in quel momento. E' una specie di laboriosissimo e complicato lavoro in background. Come stupirsi, pur di fronte ad una semplificazione dell'intero processo, che un determinato ritmo possa elicitare una criticità di funzionamento? E' possibile che uno delle migliaia di sistemi di controllo posti nella testa di Kata trovi critica una frequenza di funzionamento, al di sopra ed al di sotto della quale, invece, funziona tutto liscio. Il problema, Antonello, è però trovare qualcuno in grado di regolarti il minimo :-)
Rispondi
Re: Uhm
di Kata_ts [user #2290]
commento del 20/04/2010 ore 10:4
IMMENSO Jeb !! Da 'manuale' ..... quello che hai scritto si riallaccia a quello che ha detto Rozzo, e probabilmente è solo una 'para' mia che risolverò con opportune sessioni dedicate a suonare solo a questa velocità ..... così mi "regolo il minimo" AHAHAHHHA SaluToneS
Rispondi
Io in genere parto s
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 20/04/2010 ore 13:0
Io in genere parto sempre molto più lentamente e poi raggiungo la velocità desiderata.In questo modo risolvo sempre quel problema di cui parli. Però che ci sia una velocità in particolare che ti metta in difficoltà,mi incuriosisce. A cosa ti riferisci ad esercizi o a pezzi?Da qui già si può arguire qualcosa. Poi c'è anche da dire che,in particolari diteggiature,l'esecuzione più veloce le rende più fruibili. Magari,se scendi con i battiti,diventa un problema. A me lo fa con il Volo del Calabrone. Diteggiatura molto problematica.Se la suoni al di sotto...bè a volte sembra che qualcosa si inceppi. Quando mi capitano queste cose,abbasso ancora di più e poi gradatamente arrivo al punto x. Boh. Misteri delle corde. Un saluto!
Rispondi
Re: Io in genere parto s
di Kata_ts [user #2290]
commento del 20/04/2010 ore 13:2
se incuriosisce te figurati a me come mi ... fà incavolare ;))))) In pratica: l'esercizio che ha rivelato questo inghippo è uno che fà parte di una serie di esercizi in sedicesimi con string-skipping che poi dato che sono di coccio, 'verificando con altri simili o anche più facili (esempio scale up-down a 3 note per corda) lo percepisco questo 'sfasamento' - ci tengo a precisare NON è un fuori tempo, è proprio ... uno sfasamento ;)))) Suonato a qualunque velocità sotto i 90 o sopra il fatidico 100 BPM, appunto da 110) non mi dà problemi.
Rispondi
Se hai un software p
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 21/04/2010 ore 00:2
Se hai un software per registrare(tipo cubase, logic o cose così)puoi regolare il metronomo a 95,97,o 99. Prova con queste velocità molto vicine e vedi che succede.Se siamo sicuri che a 100 battiti succede qualcosa...possiamo prenderne atto e cercare informazioni in tal senso.
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