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Any Colour You Like! pink floyd - dream theater
di
hivez
[user #9272]
- pubblicato il
11 aprile 2010 ore 21:48
bella anche la cover dei dream theater..da notare il modulare di rudess un mostro..
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Non puoi affiancare
di
Pioneer
utente non più registrato
commento del
11/04/2010 ore 21:5
Non puoi affiancare questi due video: è uno scontro perso in partenza. Il divario tecnico è troppo grande.
Rispondi
Re: Non puoi affiancare
di
PierluigiMaisto
[user #20005]
commento del
11/04/2010 ore 22:0
Anche per me è uno scontro perso in partenza.Primo,perchè il brano l'hanno inventato i Pink Floyd.Secondo,perchè tutto quell'esibizionismo è fuori luogo -chesenso ha suonare la tastiera dall'altro lato??- e sembra tanto dire "quanto siamo fighi.altro che Pink Floyd".Terzo,il suono di Petrucci in questo brano è assolutamente PIETOSO.
Rispondi
Re: Non puoi affiancare
di
Pioneer
utente non più registrato
commento del
11/04/2010 ore 22:1
Punti di vista. Per me conta la padronanza del proprio strumento, i DT per me sono troppo distanti da loro, il divario tecnico è davvero incolmabile. Soprattutto non può esserci nessun confronto con Rudess, ha una musicalità davvero sorprendente, è una delle sue linee solistiche migliori.
Rispondi
Re: Non puoi affiancare
di
hivez
[user #9272]
commento del
11/04/2010 ore 22:1
ma non deve essere uno scontro..non è un gara a chi ce l'ha più lungo, a me piacciono entrambe le versioni anzi tutte e tre, sia l'originale così metafisica( con la voce che doppia in certi passaggi la chitarra), sia la liquida versione di pulse , e per finire la versione filologicamente corretta dei dream theater, quasi mahleriana direi ;)
Rispondi
Re: Non puoi affiancare
di
hivez
[user #9272]
commento del
11/04/2010 ore 22:1
? non è una gara :) a me piacciono entrambe, mi interessa vedere le differenze non stabilire quale è meglio..
Rispondi
Re: Non puoi affiancare
di
Pioneer
utente non più registrato
commento del
11/04/2010 ore 22:1
Eh lo so, ma quell'improvvisazione del tastierista dei PF proprio non la posso sentire... :S
Rispondi
Re: Non puoi affiancare
di
hivez
[user #9272]
commento del
11/04/2010 ore 22:2
ocio che non improvvisa ripete la linea del disco, mette qualche variazione ma assolutamente marginale.. Wright era così: essenziale. :)
Rispondi
Re: Non puoi affiancare
di
Pioneer
utente non più registrato
commento del
11/04/2010 ore 22:2
Pardon, intendevo "linea solistica". Comunque per quel che mi riguarda è molto più "espressivo" Jordan, son gusti ;-)
Rispondi
Re: Non puoi affiancare
di
hivez
[user #9272]
commento del
11/04/2010 ore 22:2
rudess è un musicista che piace moltissimo pure anche a me, musicale e imprevedibile, poi spazia dalla classica al rock insomma veramente completo, vabbe' che scoperta eh :D hehe...
Rispondi
Re: Non puoi affiancare
di
marcoark
[user #15140]
commento del
11/04/2010 ore 22:2
divario tecnico? la tecnica in pezzi come questo vale meno di 0. L'espressiviatà e il sound dovrebbero essere paragonati, e nemmeno, perchè sono 2 gruppi molto diversi. E comunque pink floyd tutta la vita...i dream theater a confronto hanno un suono di truciolato.
Rispondi
Re: Non puoi affiancare
di
hivez
[user #9272]
commento del
11/04/2010 ore 22:2
osti.. non pensavo di scatenare le avverse fazioni..:) in realtà il pezzo è un dei brani strumentali che più mi fa viaggiare, magnifico, cinematografico quasi insomma se non si era capito per me è un capolavoro.. :D la versione originale è l'originale , però pure i dream theater han fatto un grandisssimo lavoro tutto il concerto di dark side è ben fatto e ben suonato(ovviamente)..
Rispondi
Re: Non puoi affiancare
di
marcoark
[user #15140]
commento del
11/04/2010 ore 22:3
mah... il pezzo è molto molto bello... se togli la qualità del sound ad ogni strumento, è finita! La batteria di portnoy, ha un sound veramente fine a se stesso (quello di una batteria elettronica è decisamente migliore) Il sound di petrucci e fuoriluogo. non c'entra nulla con il pezzo, ma nemmeno con i componenti della sua band. Toppo distorto e pungente. Scelta a mio parere da bocciare.
Rispondi
Re: Non puoi affiancare
di
hivez
[user #9272]
commento del
11/04/2010 ore 22:4
forse manca un po' di ambiente è molto diretto, meno tridimensionale rispetto a gilmour..
Rispondi
Concordo, sono impartagonabili
di
saketman2
[user #18572]
commento del
11/04/2010 ore 22:2
Sai Hivez è questione di..."classe" E i Pink Floyd ne hanno da vendere. Questo è un loro brano, sudato e concepito così com'è da loro.Tutto il virtuosismo dei DT è...superfluo. Poi, mi associo al fatto che suonare le tastiere al contrario è da...sbruffone:)) Comunque , per spezzare una lancia a favore dei D.T. devo dire che, forse per come l'hanno eseguito, intendevano forse fare davvero sfoggio di...effetti e scale! Del resato per spezzare una lancia a loro favore, devo dire che la loro esibizione, per quanto concerne questo, ( effetti e scale ) non fa una piega:))
Rispondi
Re: Concordo, sono impartagonabili
di
hivez
[user #9272]
commento del
11/04/2010 ore 22:3
hehe.. la suonata al contrario credo sia un omaggio a keith emerson uso a queste sbruffonate..:) comunque a parte rudess che rielabora la linea essenziale di wright il lavoro di petrucci sul solo è molto sulla partitura di gilmour, verso la fine varia un po' però non vedo un grandissimo rimaneggiamento della parte anzi come ho scritto sopra è una cover quasi filologica dell'originale; sui floyd non mi pronuncio perchè mettono a dura prova la mia eterosessualità me li sposerei tutti!.. pure se sono ormai dei simpatici vecchietti..:D comunque il concerto dei dream theater di dark side è un bel concerto secondo me, ovviamente imparagonabile , ma godibile!
Rispondi
Per quel che mi riguarda
di
gabriele bianco
[user #16140]
commento del
11/04/2010 ore 22:2
Per quel che mi riguarda Jordan Rudess non ha eguali. Non parlo da Dreamtheateriano ma da musicista.
Rispondi
Re: Per quel che mi riguarda
di
hivez
[user #9272]
commento del
11/04/2010 ore 22:3
Concordo! anche agli albori con quel pazzo di jan hammer mostrava già di che pasta è fatto.. :) è un musicista trasversale pure nel set up: l'oasys super tecnologico e il modulare dietro.. insomma da questi particolari si evince molto..
Rispondi
Mah! I D.T. li trovo
di
sepp
[user #10489]
commento del
11/04/2010 ore 22:3
Mah! I D.T. li trovo noiosi, niente a che fare con i Pink.
Rispondi
Re: Mah! I D.T. li trovo
di
hivez
[user #9272]
commento del
11/04/2010 ore 23:5
in molti pezzi sono testoteronici e ipertrofici, però nei pezzi dei floyd hanno suonato alla grande..
Rispondi
Non parleri di gara
di
GuitarTribu
[user #21267]
commento del
11/04/2010 ore 22:5
Non parlerei di gara. Non ha nessun senso. Piuttosto è un tributo ed un riconoscimento dei DM a una delle band che ha scritto la storia del rock. Per certi versi credo che per i Pink Floyd possa essere un onore sentirisi omaggiati dai Dream. Forse l'unica cosa che stona è l'assolo di Petrucci. A mio avviso non proprio in sintonia con il brano. Comunque sia è un bel sentire!!!
Rispondi
Re: Non parleri di gara
di
hivez
[user #9272]
commento del
11/04/2010 ore 23:5
Non parlerei di gara. Non ha nessun senso. quoto!
Rispondi
LA BENEDETTA TECNICA
di
kosmos
utente non più registrato
commento del
11/04/2010 ore 23:4
Non ho mai capito perchè i musicisti considerati "più tecnici" sono quelli più virtuosi-esibizionisti mentre se uno suona SLOW allora non ha grande tecnica. Per dirla tonda tonda, per me questa storia della tecnica è una di quelle str****te immani! i Pink Floyd nel video postato hanno una tecnica assurda, tra le più alte in assoluto! Gilmour ha un suono unico, inimitabile e inavvicinabile, una proprietà dello strumento che non ha niente da invidiare a nessuno! Ma ha soprattutto un modo di concepire il solo in un modo che forse nemmeno Clapton sa fare (e Dio sa quanto amo Clapton!)! per favore, non paragonate Rudess a Wright... cioè... cosa centrano l'uno con l'altro? nessuno è migliore di qualcun altro, anche se il pezzo è dei Pink Floyd e nessuno saprà mai arricchire ed eseguire meglio di loro quel pezzo. I Dream Theater hanno dato una loro versione di Any Colour, senza inciampare nell'imitazione, infatti non suonano come una cover band pink floyd, ma suonano come sanno fare loro, suonano da Dream Theater. Ma non ditemi che Petrucci è più tecnico e ha una proprietà dello strumento superiore a Gilmour perchè non se ne può più di sentire stè minchiate nel 2010!!!! 'ndiamo avanti!
Rispondi
Re: LA BENEDETTA TECNICA
di
hivez
[user #9272]
commento del
11/04/2010 ore 23:4
beccati un pollice su! eccheccazzo!
Rispondi
Re: LA BENEDETTA TECNICA
di
gaveyn
utente non più registrato
commento del
12/04/2010 ore 00:0
è una vita che mi imbambolo sulle note di Gilmour. studiando proprio oggi (manco a farlo apposta) due sue versioni diverse della primigenia barrettiana Astronomy domine ragionavo proprio su quanto fosse fine a sè stesso riprodurre pari pari i suoi fraseggi quanto invece essenziale capirne il senso per andarci poi via di tuo... Gilmour non suona scale, suona NOTE. e ogni nota è un brivido, e chi non ha capito ancora sulla pelle sua che è più difficile fare tre note lente (che significhino qualcosa) che non tre scale velocissime (che non lasceranno magari traccia), allora vuol dire forse che non ha mai suonato per sè stesso (in primis), ma solo per fare un numero per stupire qualcun altro e basta.
Rispondi
Re: LA BENEDETTA TECNICA
di
kosmos
utente non più registrato
commento del
12/04/2010 ore 00:4
condivido in pieno Gaveyn! io la chiamo INTERPRETAZIONE DELLA NOTA!!! Della SINGOLA nota! La chitarra è uno strumento eccezionale perchè ogni più piccolo dettaglio, dal tipo di corde, al tipo di plettro, al tipo di settings vari... contribuisce al suono finale, che però è sempre e comunque frutto dell'immaginazione! La musica è immaginazione! Gilmour disse nel 2006 che durante un assolo... lui VIAGGIA NELLO SPAZIO. E riesce a trasmettere esattamente questa sensazione! Se non è proprietà dello strumento questo.. allora cos'è???
Rispondi
Re: LA BENEDETTA TECNICA
di
gaveyn
utente non più registrato
commento del
12/04/2010 ore 01:0
io la chiamo pure sensibilità. se ami la musica, secondo me devi amare in primis i suoni.... ascoltare ed ascoltarti. e lì anche una sola nota può diventare un mondo intero. ognuno di noi avrà passato la fase iniziale adolescenziale di approccio allo strumento in cui ti sforzi di riprodurre, e quindi di acquisire un virtuosismo, in breve di andare sulla quantità e sulla velocità. credo che più si cresce, più si dovrebbe diventare essenziali, paradossalmente, tendendo alla sottrazione invece che all'addizione. è il famoso "impara l'arte e mettila da parte", immagino. ecco, credo che molti "tecnicisti" pirotecnici forse non hanno accantonato la fase adolescenziale, pur diventando magari dei mostri di bravura. (per fortuna posso dirlo senza esser tacciato d'invidia, non perchè io sia un mostro di bravura, ma perchè non sto "sul mercato"...)
Rispondi
Non ho potuto....
di
gibsonmaniac
[user #21617]
commento del
12/04/2010 ore 00:3
...fare a meno di dare un bel pollicione su a Kosmos che ha detto un sacco di cose sensate .... Ho commentato il precedente post su The great gig in the sky ed Us and them interpretate a cappella e su questo mi sento di condividere il fatto che più che di una cover si tratta di un "tributo" (quanto detesto le tribute band....) ai Floyd da parte dei Dream Theater perchè non vedo nessun tentativo di reinterpretare cercando di dare qualcosa di nuovo....purtroppo Petrucci preferisce solistare alla sua maniera (bravo, bravo, bravo ma dopo tre minuti mi ha rotto la m.....a) che non riprodurre quella meravigliosa chitarra di Gilmour con il chorus con rate e depth regolati a manetta che danno un'atmosfera liquida unica ed irripetibile....con quel gran solo sembra una canzone come tutte le altre e non uno degli ultimi bagliori di una psichedelia orami perduta.... Lo dico anche qui caro Hivez: The dark side of the moon è uno di quegli album che è nato perfetto e qualsiasi tentativo di reinterpretazione portano solo ad un passo verso il basso....
Rispondi
Re: Non ho potuto....
di
kosmos
utente non più registrato
commento del
12/04/2010 ore 00:4
ciao! :) "The dark side of the moon è uno di quegli album che è nato perfetto e qualsiasi tentativo di reinterpretazione portano solo ad un passo verso il basso.... " Lo stesso Waters ci ha provato nel 2006/07... ma a fine tour, dopo tutte le registrazioni e filmati fatti, ha abbandonato l'idea di produrre il Dvd di Dark Side live... mi vien da pensare che si sia reso conto solo alla fine che non sarebbe stato un buon prodotto. (io ero al suo concerto a Lucca... i fuochi d'artificio e le fiamme alte decine di metri non bastarono certo a colmare il vuoto della chitarra di Gilmour e delle tastiere di Wright)
Rispondi
Re: Non ho potuto....
di
hivez
[user #9272]
commento del
12/04/2010 ore 14:3
come non concordare, però i DT han fatto un buon tributo!
Rispondi
Re: Non ho potuto....
di
gibsonmaniac
[user #21617]
commento del
12/04/2010 ore 14:4
I DT sono innanzitutto dei grandissimi musicisti e quindi il risultato dal punto di vista della performance non poteva essere che ottimo....da Pinkfloydiano apprezzo anche il fatto che gente come loro, che di sicuro ha esperienza e conoscienza musicale che neanche ci immaginiamo, abbia voluto tributare ai Floyd..
Rispondi
non ha senso
di
Frank72
utente non più registrato
commento del
12/04/2010 ore 00:4
Sono stati tutto sommato ben trattenuti i DT (per fortuna) I Pink Floyd sono eterei, vanno semplicemente goduti per il loro suono, per le emozioni che Gilmour regala in questi dischi senza tempo. Io non finirò mai di prendere consapevolezza di quelle quattro note iniziali di Shine you crazy diamond.
Rispondi
Re: non ha senso
di
GuitarTribu
[user #21267]
commento del
12/04/2010 ore 11:1
"Io non finirò mai di prendere consapevolezza di quelle quattro note iniziali di Shine you crazy diamond" Accidenti, questa è pura poesia. Condivido pienamente. Anche se riconosco di non essere obiettivo: musicalmente sono cresciuto con gli assoli di Gilmour. Non vi svelo la mia età ma sappiate che avevo 12 anni quando è uscito l'album (pura vinile e il successivo "Wish you ..."). Ricordo di essere rimasto letteralmente folgorato quando ho sentito gli assoli. Immaginare di replicare quei suoni era praticamente impossibile (all'epoca Internet era ancora lontana) e le informazioni a riguardo pari a zero. Inoltre, essendo veneziano, mi sono gustato il concerto in Bacino San Marco (una delizia) che ha riconfermato quello che ho sempre pensato: i PF non sono stati solo una rock band hanno scritto delle vere e proprie opere musicali che resteranno per sempre.
Rispondi
make my day
di
olegario_santana
[user #20033]
commento del
12/04/2010 ore 08:0
"Io non finirò mai di prendere consapevolezza di quelle quattro note iniziali di Shine you crazy diamond" sublime
Rispondi
Eresia: a me i DT sono piaciuti
di
Ozkar
[user #777]
commento del
12/04/2010 ore 13:3
Allora, non amo particolarmente i Dt, sono un Floydiano di ferro. Però devo dire che questa Any colour you like a me è piaciuta. L'ho trovata pienamente rispettosa dello spirito originale. Leggendo i commenti temevo un Petrucci shredder, ed ero pronto a vomitare. Invece l'ho trovato molto contestualizzato, tecnicamente e nello spirito. Meno nel suono, ma è anche vero che il suono di Gilmour è praticamente irriproducibile. Il tastierista è un po' coatto, ma secondo me non tradisce l'idea dei Floyd. Poi la differenza mi pare una, e incontrovertibile: Petrucci suona "ispirandosi a", Gilmour quello stile l'ha inventato. Gilmour è "la cosa vera", Petrucci (almeno in questo video!) è quello che anche uno di noi accordiani, di quelli bravi, sarebbe in grado di fare improvvisando dal vivo, in una serata ispirata. Non si poteva chiedere molto di più ai DT, restando fedeli all'originale. Se poi uno stravolge, beh: su una II-V ci puoi suonare più o meno ciò che vuoi...
Rispondi
Re: Eresia: a me i DT sono piaciuti
di
gibsonmaniac
[user #21617]
commento del
12/04/2010 ore 14:4
"Il tastierista è un po' coatto, ma secondo me non tradisce l'idea dei Floyd." Simpatico e condivisibile...
Rispondi
Re: Eresia: a me i DT sono piaciuti
di
hivez
[user #9272]
commento del
12/04/2010 ore 17:4
mi son guardato tutto il live del tributo reso dai Dt ai Floyd e devo dire che pur essendo un grande ammiratore del gruppo inglese e digerendo lentamente, per così dire, la musica ampollosa degli americani, me lo sono proprio gustato, a volte i pregiudizi sono un grosso limite.. bisogna ascoltare con le orecchie ben aperte.. :)
Rispondi
keith emerson suonav
di
giuseppe40
[user #18743]
commento del
12/04/2010 ore 15:0
keith emerson suonava al contrario, solo con i pollici e mignoli ecc. nel '71...
Rispondi
Re: keith emerson suonav
di
hivez
[user #9272]
commento del
12/04/2010 ore 17:4
ah ecco , non ricordavo male allora :)
Rispondi
My two cents
di
killing_hand
utente non più registrato
commento del
12/04/2010 ore 15:0
Allora, con ordine... Premetto che apprezzo entrambi i gruppi, certo dei DT conosco anche le virgole, mentre la mia conoscenza dei Pink Floyd è decisamente più recente (quindi meno approfondita). Inoltre i Dream Theater sono il mio gruppo preferito. Anyway...penso che il confronto, cioè la "gara" non si debba porre, perchè ovviamente vince chi il pezzo l'ha scritto (dai raga le cover le suoniamo tutti, siamo partiti tutti da quelle per approcciare il nostro strumento). Possiamo al massimo giudicare "a nostro avviso" la resa della cover. Ed in questo caso penso che i DT abbiano svolto un ottimo lavoro, spogliandosi del loro essere prolissi caratteristico. Dire che "il suono della batteria è fine a se stesso" a me fa venireda ridere, più che altro sembra una critica fine a se stessa ;-) oppure non mi piace il solo di Petrucci...beh a mio avviso ritengo che JP abbia rivisitato alla grande lo stile di Gilmour senza scadere nella scimmiottatura, ma ricordandosi di quello che è il suo suono. E poi raga...per quello che è il Johnny caspita fa più bending in questo solo che in tutti gli album dei DT/LTE/solista messi assieme. Conoscendolo è mica roba da poco. E poi il tastierista suona al contrario...è certamente sboronaggine, però si mette in mostra per quello che dovrebbe fare un musicista: tramite lo strumento. Ho sempre apprezzato i Dream perchè pensano prima allo strumento che ai vestiti, si può dire che da quel lato proprio non c'hanno mai azzeccato. Infine, sull'annosa diatriba "eh ma quello ha il tocco/la tecnica non serve a niente"...mi fa sorridere chi parte col preconcetto che tanto con la tecnica non si fa niente e poi di tecnica non sa fare nulla (vi ricordate la vecchia storiella della volpe con l'uva?). E' come pensare che lo stesso Gilmour sia, a livello tecnico, quello che ascoltiamo sul disco o live: il suo stile di chitarrista dei Pink Floyd tende a non essere prolisso, attraverso una ricerca molto particolare del suono e della resa delle note (lui la chitarra non la suona, la "canta"), ma non possiamo pensare che un professionista del genere non possegga un bagaglio tecnico infinito. Mi sembra semplicemente troppo riduttivo...
Rispondi
Re: My two cents
di
marcoark
[user #15140]
commento del
12/04/2010 ore 17:3
Dato che sono stato citato vorrei risponderti. Come diceva qualcuno nei diari qualche giorno fa: ogni qualvolta che uno si azzarda a scrivere un parere, il commento deve per forza essere accompagnato da un enorme ''SECONDO ME'' altrimenti prende mazzate da tutte le parti. Quella è una mia opinine, e sei liberissimo di condividerla o no. Io ho semplicemente criticato il suono di Portnoy che SECONDO ME (te lo scrivo in grande onde evitare ulteriori polemiche) è veramente piatto, e nel contesto del gruppo -fine a se stesso-. La stessa cosa vale per Petrucci. Il discorso della tecnica che vale meno di 0 ecc ecc... è saltato semplicemente fuori perchè qualcuno in alto ha detto che il confronto non è fattibile per l'enorme distacco tecnico tra i due gruppi, cosa SECONDO ME fuoriluogo in un contesto del genere (è un pezzo molto atmosferico tipico dei brani strumentali dei Pink Floyd mica un via vai di scale a 3249259 bpm). E' logico che la tecnica non deve mancare, ma di sicuro in un brano come questo non ne fa' da padrona. Poi, se ti viene da sorridere...beato te!
Rispondi
Re: My two cents
di
killing_hand
utente non più registrato
commento del
12/04/2010 ore 19:0
Boh sinceramente non penso di aver montato una polemica, tra l'altro il titolo del mio post è un grosso SECONDO ME scritto soltanto in maniera diversa...ed inoltre inizio ogni frase con un bel "penso..." Mi ha fatto sorridere la storia del suono della batteria perchè, caspita, coi DT si tende sempre a fare tiro al bersaglio, ma la storia del suono della batteria proprio non l'avevo ancora sentita. Poi...tu hai espresso il tuo parere, io il mio, ma non mi pare di averti preso a mazzate.
Rispondi
Re: My two cents
di
marcoark
[user #15140]
commento del
12/04/2010 ore 19:0
Il fatto delle polemiche non era riferito a te, ma in generale, dato che come dici appena si parla di Dream Theater cominciano a volare anche insulti.
Rispondi
Mi sono piaciuti ent
di
Kata_ts
[user #2290]
commento del
17/04/2010 ore 19:2
Mi sono piaciuti entrambi ! Beh i PF sono e restano tali ;)) I DT hanno fatto la loro "versione": ottima ;OP SaluToneS
Rispondi
Re: Mi sono piaciuti ent
di
hivez
[user #9272]
commento del
17/04/2010 ore 23:3
ecco!concordo!
Rispondi
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