Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

lavoro e cina

di hivez [user #9272] - pubblicato il 09 aprile 2010 ore 16:48

http://www.bestnotizie.com/51550/la-protesta-dei-lavoratori-cinesi-potrebbe-condizionare-la-produzione-di-iphone/

un altro paio di link interessanti per farsi un 'idea dei cambiamenti (in atto?):

http://archivio.rassegna.it/2002/lavoro/articoli/cina.htm

http://lotteoperaie.splinder.com/post/15350752


Dello stesso autore
A bright star above
nuovi progetti
the day music died
tre di un paio perfetto
Estratti metallurgici
Prova suoni e Soundscape
"breve" estratto del concerto del 6 maggio
Estratti del concerto All' Auditorium "Luigi Sbrogiò" di Favaro veneto
Loggati per commentare

Andrò a leggere...
di mytele [user #19958]
commento del 09/04/2010 ore 17:1
Andrò a leggere...
Rispondi
Loggati per commentare

Qualcuno sparirà, q
di waterdog [user #12638]
commento del 09/04/2010 ore 18:1
Qualcuno sparirà, qualcun altro verrà interrogato, torturato e poi spedito in qualche campo di lavoro (non so se avete mai sentito parlare dei lager, in Cina ci sono ancora) e chi resterà tornerà a lavorare esattamente come prima. Ho visto recentemente un documentario sul sindacato cinese: è solo di tipo governativo, difende gli interessi del governo, nessuno si fida di loro. Il regime schiaccerà qulsiasi rivolta nel sangue, come ha sempre fatto. E noi continueremo a comprarci l'I-phone tutti contenti nel nostro paese dei balocchi.
Rispondi
Re: Qualcuno sparirà, q
di hivez [user #9272]
commento del 09/04/2010 ore 18:2
l'intento é appunto quello di rendere l'utenza più consapevole! d'accordo risparmiare, ma sulla pelle di chi non ha diritti?
Rispondi
Re: Qualcuno sparirà, q
di waterdog [user #12638]
commento del 10/04/2010 ore 10:5
Io non sono d'accordo neanche a risparmiare, è un concetto comunque negativo e che non porta a nessun valore aggiunto, anche perchè la differenza eventuale di ricavo va tutto in tasca a chi specula e non corrisponde a un reale vantaggio in termini economici.
Rispondi
Re: Qualcuno sparirà, q
di artesound [user #22702]
commento del 12/04/2010 ore 17:0
e non solo l'I phone, ma anche gli ampli le chitarre ecc. quando compriamo un prodotto dai paesi emergenti, oltre a contribuire a far licenziare gente in Italia e dare una mano a far impoverire le piccole imprese del nostro paese, permettiamo a gente senza scrupoli di far lavorare migliaia di persone in condizioni a dir poco incivili...
Rispondi
Re: Qualcuno sparirà, q
di waterdog [user #12638]
commento del 12/04/2010 ore 19:0
Pienamente d'accordo con te, dobbiamo far qualcosa, almeno controllare la provenienza dei prodotti ed essere critici sul consumo, non siamo dei tubi digerenti, anzi dei bidoni dei rifiuti ambulanti e sostenere certi prodotti non fa altro che incentivare un certo modo di produrre e arricchire qualcuno sulla pelle di qualcun altro (e dell'ambiente che è di tutti noi).
Rispondi
Il tono dell'articol
di sepp [user #10489]
commento del 09/04/2010 ore 18:4
Il tono dell'articolo fa quasi capire che il problema più grave sia l'entuale ritardo della Apple! Mbho!
Rispondi
che calderone di mag
di lorenzof [user #17952]
commento del 09/04/2010 ore 21:1
che calderone di magma la Cina, chissà come diavolo potrà continuare a espandersi tra le sue contraddizioni siamo legati per le palle al loro destino
Rispondi
Re: che calderone di mag
di hivez [user #9272]
commento del 09/04/2010 ore 23:1
ciao Lor, questo é davvero preoccupante.. speriamo in classi dirigenti responsabili e in popoli pronti ad affrontare sfide dure per il futuro..
Rispondi
Segni di vita
di simonec78 utente non più registrato
commento del 10/04/2010 ore 00:0
..eh, la cara vecchia "globalizzazione di diritti". Ma qui si rischia di passare per demode' a parlare di 'ste cose. Qui ci starebbero tutti gli ingredienti per tirare in ballo Mr. Boycott. Metodo comprovatamente efficace, Nestle' e Nike lo porebbero confermare. A volte bastano flessioni di ricavi minimi per far cambiare considerevolmente politica ad un grande marchio, il cui fine restera' sempre e comunque il profitto. Ma sarebbe da fare un' operazione di larga scala contro tutti i marchi delocalizzati. Purtroppo l' anti-Cina ormai sta diventando ingenuo argomento di certe destre massimaliste come pretesto per un anti-comunismo da 4 soldi. Quando invece la questione e' un attimino piu' profonda. Sarebbe da riflettere se noi come singoli individui diamo piu' dignita' alle merci, cosi' ben e facilmente circolanti, oppure alle persone. (e anche agire e comprare di conseguenza). La maggior parte delle volte l' operaio che ha costruito un determinato oggetto non avra' mai il permesso di veder il paese di destinazione del suo manufatto. (non se lo potrebbe in ogni caso permettere) In ogni caso e' inquietante il fatto che gli schermi vengano rifiniti con sostanze tossiche. Per chi produce e per chi consuma. Apple si e' in passato dimostrata piuttosto sensibile rispetto ad obiezioni su argomenti ecologici. Ricordo la famosa campagna di Greenpeace, le cui obiezioni furono in parte recepite da Mr. Job. Tant' e' che la campagna e' cessata. Credo che Apple sia di gran lunga uno dei marchi meno peggio su questi fronti. Comunque il segno di vita che viene da Oriente mi sembra positivo, speriamo non si facciano troppo male. Chi lo sa, forse un giorno..
Rispondi
non lo so se ce la f
di gaveyn utente non più registrato
commento del 10/04/2010 ore 00:5
non lo so se ce la faccio ad essere ottimista, co' 'sta cosa... oramai tutti i processi di cambiamentio sono talmente rapidi che i Cinesi, passati in un lampo dal comunismo al capitalismo selvaggio, mo' rischiano di passare altrettanto velocemente dalla presa di coscienza del lavoratore sotto botta alla sua catarsi autolesionista... voglio dire: qui oramai il lavoratore più sfruttato o non vota proprio perchè è extra, oppure vota proprio quello che glielo mette in c..., vuoi perchè è rincoglionito, vuoi perchè è ricattabile. per cui magari in Cina tra un po' ritornano all'Imperatore. indovinate chi si potrebbe autocandidare? uno modesto... alto come un cinese... sa fare un po' di tutto... è pure investito dall'Alto (dice lui..)... dài che è facile...
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964