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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Ovation? No, grazie!

di jebstuart [user #19455] - pubblicato il 25 marzo 2010 ore 23:43

Sicuramente più di un amico accordiano ricorderà che in due precedenti post avevo segnalato un problema occorso alla mia Ovation Standard Balladeer 1771 LX. Lo riassumo comunque telegraficamente per chi si fosse perso le puntate precedenti.

Lo scorso autunno, ripresa in mano dopo un periodo di inattività la mia Ovation Standard Balladeer Model 1771 LX, tenuta religiosamente in condizioni di temperatura ed umidità controllate e immacolata come al momento dell’acquisto, ebbi la sorpresa di scoprire che il top presentava, al di sotto della verniciatura, quattro righe scure (due su ciascun lato), abbastanza simmetriche rispetto alla buca centrale. La vernice non presentava soluzioni di continuo, ma, guardandola in controluce, appariva come "infossata" in corrispondenza delle linee.

 
Le misteriose linee scure, peraltro, apparivano assolutamente regolari e perfettamente rettilinee, quasi fossero state tracciate col righello.
Scrissi allora una mail alla Kaman, senza averne apparentemente risposta. Mi decisi allora a segnalare il problema all’importatore. In tempi rapidissimi il Customer Care Service dell’importatore mi rispose di essere già a conoscenza del mio problema su segnalazione della Kaman, invitandomi a spedire la chitarra per le valutazioni del caso, in quanto la Casa Madre si era detta disponibile a prolungare eccezionalmente il periodo di garanzia qualora la cosa avesse configurato un difetto di costruzione.Felice di tanta disponibilità, sentii allora il dovere di segnalare la cosa in un post su Accordo, complimentandomi con l’importatore per la disponibilità e la solerzia.
 
Fin qui la storia remota. Dopo qualche settimana dalla spedizione, fui raggiunto da una mail dell’importatore in cui mi si diceva, con tono cortesissimo ma inappellabile, che la chitarra era stata studiata, fotografata e “periziata” (non so da chi e con quale qualifica peritale, visto che fino ad allora non aveva mai lasciato la sede commerciale dell’importatore) e che le foto così ottenute, insieme al parere dell’importatore stesso, erano state sottoposte alla Casa Madre. Quest’ultima, valutato il “dossier”, si era detta indisponibile a riparare o sostituire lo strumento in garanzia, in quanto le famose linee scure erano da considerarsi “venature” del legno.
L’importatore si dichiarava comunque disponibile, qualora decidessi di sostituire a mie spese top e bowl della chitarra, a farmi omaggio delle spese di mano d’opera.
 
A questo punto, disperato e per niente convinto delle spiegazioni ottenute (non sono né un liutaio né un ebanista, ma non ho mai visto venature perfettamente rettilinee, visto che Madre Natura non va in giro a creare alberi con riga e compasso) ed appreso per di più che la cassa di ricambio costava 712 euro (contro un valore “di strada” della chitarra nuova di 1100-1200 euro circa), ho deciso di rivolgermi alla Ditta torinese cui l’importatore delega gli interventi tecnici ufficiali sulle Ovation.
Sempre interfacciandomi con persone cortesissime, ho appreso così che le riparazioni erano affidate ad un noto liutaio della stessa città, che ho ovviamente contattato per anticipargli il problema e per chiedere se si potesse procedere ad una riverniciatura della tavola armonica, ovviamente a mie spese, nel tentativo di far sparire le righe.
Come è ovvio, mi è stato chiesto di poter visionare la chitarra (che si trovava ancora a Milano, nella sede dell’importatore). Nuova telefonata e richiesta di spedire la chitarra a Torino.
 
Qui inizia la parte più triste della storia, perché, una volta avuto lo strumento, il liutaio mi ha inizialmente detto che a suo parere si trattava (come io, dal basso della mia ignoranza, andavo sostenendo fin dall’inizio della vicenda) di giunzioni tra diversi pezzi costituenti la tavola armonica (cosa abbastanza grave, visto che le Standard Balladeer dovrebbero avere una tavola costruita “a libro”, e cioè in due soli pezzi). Successivamente, però, il liutaio mi ha ritelefonato, dicendomi che, ad un esame più approfondito, fatto anche con l’ausilio dell’ispezione della faccia inferiore del top, non si ravvisavano soluzioni di continuità nel legno e che, per tale motivo, le righe scure non erano già giunzioni tra pezzi di tavola armonica, ma inusuali “imperfezioni” del legno....
Ha aggiunto, peraltro, che considerava inutile procedere a carteggiare e riverniciare il top, perché le diaboliche linee sarebbero sicuramente ricomparse.
 
Non capendoci più nulla, a questo punto mi sono permesso di ritelefonare all’importatore per far notare con un certo disappunto che, checchè ne dicesse Kaman, qui in Italia quando uno spende 1200 euro per un’acustica si aspetterebbe quanto meno di non avere legni “imperfetti”. Mi è stato risposto che le Standard Balladeer hanno un top dichiarato di tipologia “A” e non “AAA” e che quindi, in pratica, la magagna ci può tranquillamente stare.
Come dire che se uno compra una FIAT di fascia alta, ha il diritto di pretendere la perfezione assoluta. Se invece compra una BMW di classe 5, deve tenersi ad esempio dei punti di ruggine perché, anche se l’auto costa il doppio di una FIAT, esiste comunque una serie 7, e su quella solamente si può pretendere l’assenza di difetti....
A me sembra una cosa demenziale, ma posso sbagliarmi.
 
In ogni caso, inesorabilmente sconfitto, qualche giorno fa mi sono visto ritornare la chitarra, con le sue sinistre (ma come abbiamo visto ammissibilissime) linee scure.
Per la cronaca, aggiungo che il mio cortese e corretto negoziante (a volte anche in Campania ci riesce di dare lezioni di signorilità), allorché mi ha consegnato la chitarra, nel dirsi profondamente dispiaciuto dell’indisponibilità di Casa Madre ed importatore a venire incontro ad un inconveniente registrato su uno strumento non preziosissimo ma comunque di un certo pregio, mi ha detto di essere disponibile, allo scopo di tentare di ridurre il mio danno, ad accettare lo strumento in permuta per un valore di 700-800 euro, decurtandomi così solo una piccola parte del suo attuale costo di mercato.
Sto per utilizzare questa cifra per comprare da lui una nuova chitarra. Non so ancora quale, ma so per certo che non sarà un’Ovation....

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A me l'Ovation non
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 26/03/2010 ore 00:1
A me l'Ovation non è mai piaciuta. Propio... siamo incompatibili. Non ho neanche tentato di scrivere un articolo per paura di vincere.(sai alle volte quando una cosa non la vuoi fare magari ti riesce). Le chitarre acustiche vanno provate prima di comprarle perchè ognuna può uscire fuori in un modo. Per cui non voglio consigliarti. Però ce ne sono in giro di buone e non tanto care. Saluti.
Rispondi
Re: A me l'Ovation non
di jebstuart [user #19455]
commento del 26/03/2010 ore 00:2
PEr la verità, conoscendo la tua competenza, un consiglio non mi dispiacerebbe. Io sono rimasto molto favorevolmente colpito, in particolare per il suono amplificato, dalla Seagull Artist Studio.....
Rispondi
Si la conosco.Ne ha
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 26/03/2010 ore 00:2
Si la conosco.Ne ha una un mio amico. Abbiamo suonato insieme in una Band Acustica per più di un anno. Amplificata va molto bene.
Rispondi
Triste storia.
di Cukoo [user #17731]
commento del 26/03/2010 ore 00:4
La storia lascia profondamente perplessi e intristiti. Soprattutto chi, come me, ha una Ovation e la suona da oltre 20 anni con piacere. Poi questo tira e molla, mostrarsi prima disponibili e poi tirar fuori la storia delle venature spuntate dal nulla! Forse si è messo di mezzo uno del marketing e ha detto che i signori maturi non rientrano più nel target, e quindi si arrangino. La tua amarezza è comprensibile, come è comprensibile la voglia di rivolgerti 'altrove' per la tua prossima chitarra. Peccato, però.
Rispondi
Re: Triste storia.
di jebstuart [user #19455]
commento del 26/03/2010 ore 08:0
E' esattamente quel che penso io. Si legge chiaramente, in tutta la storia, l'intervento, ogni volta, di ragioni commerciali. Ed anche un po' di cinismo.
Rispondi
Roba da pazzi!!! Una
di sepp [user #10489]
commento del 26/03/2010 ore 00:5
Roba da pazzi!!! Una lezione su come accontentare un cliente e tenerselo stretto. Il negoziante, un vero SIGNORE. Perchè non in homepage? Ci stava tutta la bella figura. Un abbraccio!
Rispondi
Re: Roba da pazzi!!! Una
di jebstuart [user #19455]
commento del 26/03/2010 ore 08:0
Non era nelle mie intenzioni coinvolgere Accordo in una mia disputa personale con questi signori (la minuscola ci sta tutta). Per questo ho usato il diario, di cui mi assumo ogni responsabilità. Ho ritenuto giusto, però, che questa storia venisse a conoscenza degli amici accordiani.
Rispondi
Re: Roba da pazzi!!! Una
di sepp [user #10489]
commento del 26/03/2010 ore 09:4
Caro Jeb, sei una PERSONA troppo a modo!!! ; ) P.S. immagino che domani passerai la giornata nella casa del SIGNORE a provar chitarre! P.P.S. scommettiamo Telecaster? :DD
Rispondi
Re: Roba da pazzi!!! Una
di jebstuart [user #19455]
commento del 26/03/2010 ore 10:2
Secondo me vinci ,-)
Rispondi
Jeb mi spiace che con le Ovation tu abbia chiuso.
di saketman2 [user #18572]
commento del 26/03/2010 ore 00:5
Sai Jeb, come sai io invece sono abbastanza contento della mia Applause. A me, dopo più di 30 anni, l'unico segno è una leggera crepa della vernice di neanche 2cm. Sai se devo essere sincero la mia è scomoda ad imbracciarla stabilmente, visto che,per l'alto spessore è praticamente una Jumbo. Per il resto, forse la mia custodia Polverini ( più solida e spessa della custodia Ovation) l'ha preservata bene, avendo uno spessore del legno di più di un cm. ed un interno di peluche molto alto.... Comunque devo dire che il tuo negoziante è stato molto generoso nel venirti incontro. Non lasciarti sfuggire quell'occasione...Io, mi indirizzerei verso una Martin.... Dopotutto ce ne sono anche di ottime usate ma tenute benissimo aggiungendo poco più alle 700-800 € che ti valuta la tua. Almeno ...con i legni non dovresati incappare in sorprese e poi avrai investito bene, nel senso che , difficilmente ci perderai se vorrai cambiarla fra qualche anno, anzi.... Lo so, questioni di gusti...le Martin sono chitarre "nude e pure" per nulla "leziose" però con un suono altissimo sia in prestazioni che...in qualità di materiali utilizzati.
Rispondi
Re: Jeb mi spiace che con le Ovation tu abbia chiuso.
di jebstuart [user #19455]
commento del 26/03/2010 ore 08:1
Credo farò così, a meno che il budget di 800 euro non mi ispiri di soddisfare finalmente la voglia di Telecaster :-)
Rispondi
Scandaloso vergognoso
di lorenzof [user #17952]
commento del 26/03/2010 ore 02:1
Jeb sei un Signore. Ovation, il distributore e il liutarucolo falso e sottomesso: hanno avuto un comportamento tra il ributtante e il patetico. Nel tuo resoconto certi particolari sono stati smussati con una premura che dubito meritino, ma comprendo il perché tu l'abbia usata. Da restarci a bocca aperta.
Rispondi
Re: Scandaloso vergognoso
di jebstuart [user #19455]
commento del 26/03/2010 ore 08:1
Grazie per aver compreso, Lorenzo. Alcuni particolari, ancorchè gustosi sul piano del gossip, e molto gravi su quello etico, non possono assurgere a prova documentale. Mi correva l'obbligo di segnalare un comportamento che, pur corretto sul freddo piano amministrativo e legale, è molto opinabile su quello umano e della correttezza commerciale. Ma, si sa, educazione, signorilità e correttezza non hanno albergo nei codici legali.....
Rispondi
Premetto che le Ovat
di Kata_ts [user #2290]
commento del 26/03/2010 ore 09:0
Premetto che le Ovation non mi son mai piaciute granchè, a parte questo ... mi spiace per la tua esperienza 'negativa' ! Se non altro prensidi un'altra git ..... più "buona e bella" eheheheh SaluToneS
Rispondi
Re: Premetto che le Ovat
di jebstuart [user #19455]
commento del 26/03/2010 ore 10:2
Puoi contarci, kata....
Rispondi
Dispiace...
di Zangolaccio utente non più registrato
commento del 26/03/2010 ore 09:3
... leggere queste cose proprio quando si pensa di comprare un'acustica Ovation. Sono rammaricato di quanto ti è successo anche se non so perchè ma ho l'impressione che un contatto diretto con la casa costruttrice avrebbe potuto risolvere le cose... Ad ogni modo ti ringrazio per aver condiviso questo "fastidioso" episodio con noi e buona chitarra nuova! ;-)
Rispondi
Re: Dispiace...
di jebstuart [user #19455]
commento del 26/03/2010 ore 11:1
Na sono convinto anche io. La mediazione del distributore italiano ha secondo me complicato inutilmente le cose, finendo per neutralizzare la disponibilità di Ovation a procedere con una sostituzione o una riparazione in garanzia. L'assurdo burocratismo italiota (diligentemente messo in campo quando si discute di una chitarra da mille euro ma tanto spesso trascurato quando sono in campo gli interessi di un'intera nazione) ha probabilmente finito per complicare il tutto e disorientare la Casa Madre.
Rispondi
Anche a me le Ovatio
di teocampa [user #11465]
commento del 26/03/2010 ore 09:3
Anche a me le Ovation non son mai andate giù... Prova a metter mano a qualche Taylor: la mia mi dà grandi soddisfazioni e ogni volta che, in negozio, faccio una comparativa tra acustiche mi trovo a ricadere sempre lì... Anche a confronto con le Martin di pari prezzo, a mio modestissimo parere, non c'è paragone.
Rispondi
Re: Anche a me le Ovatio
di jebstuart [user #19455]
commento del 26/03/2010 ore 11:2
Avevo in animo di provarne qualcuna, infatti. Le Martin blasonate suonano senz'altro benissimo, ma in effetti quelle di fascia inferiore non mi piacciono affatto.
Rispondi
Non ci vedo niente di strano...
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 26/03/2010 ore 11:0
L'Ovation un po' come tutte le case produttrici di chitarre pensa prima all'utile e poi alla soddisfazione del cliente, non so come mai qui su accordo si sia creata questo alone di santità...dico solo che quando in America acquistai una Fender con la sede di una meccanica crepata da Sam Ash (non l'avevo notato al momento dell'acquisto nel negozio) me la hanno sostitutita senza fiatare...e si che teoricamente la crepatura avrei potuta produrla io sbattendo inavvertitamente la paletta (ovvio che non l'avevo fatto). Questo non vuol dire che da Fender siano dei santi, però le fregature e le buone esperienze le puoi avere sia da Ovation che da Fender che da Gibson...non si scappa...
Rispondi
Re: Non ci vedo niente di strano...
di jebstuart [user #19455]
commento del 26/03/2010 ore 11:2
E' esattamente così. Quando tre anni fa ho comprato la mia prima (e credo anche ultima) Ovation, strumento totem della mia gioventù, ebbi un po' l'impressione di essere entrato in un Club esclusivo (ed elitario). Beninteso, Ovation non aveva affatto l'obbligo di cambiarmi la chitarra, avendo io costatato il difetto a garanzia scaduta. Dico solo che, da una Casa tanto prestigiosa, mi aspettavo meno micragneria.... In aggiunta, guardo tuttora con perplessità all'intervento del distributore italiano e dei suoi tecnici di fiducia, avendo avuto l'impressione (ma posso sbagliarmi) che l'iniziale disponibilità di Ovation (che aveva detto a chiare lettere di intendere prolungare la garanzia), sia stata "raffreddata" proprio dall'intervento degli italiani, che hanno esibito in questo frangente un'incredibile severità teutonica. Io sono un povero privato acquirente: i miei 1200 euro sono una goccia microscopica nel mare del fatturato Ovation (così come nel tuo caso con Fender). Quale mai rigore etico-morale ha spinto il distibutore a scoraggiare la generosità di Kaman Music?
Rispondi
Come saprai, io sono un estimatore .......
di bernablues [user #16917]
commento del 26/03/2010 ore 11:3
Delle Ovation, e del loro suono, il problema è un'altro, è che la gestione Ovation non é più in mano al Sig. Kaman ma da qualche tempo è passato in mano alla Fender, che non solo ha provocato scombussolamenti logistici, e scelte di immagine (discutibili) vedi DJ Asbha signature.........ma sicuramente ha provocato molti cambiamenti, per ciò che riguarda, il rapporto con il cliente.......... Ti assicuro che prima, alla Kaman non si sarebbero comportati in questo modo, con un cliente che ha trovato un difetto in un loro prodotto......e questo te lo posso assicurare personalmente, avendo avuto modo di avere contatti anni fa. Fortunatamente, io sono un felice possessore di Ovation pre Fender, e credo che in casa mia rimarranno le uniche Ovation.
Rispondi
Re: Come saprai, io sono un estimatore .......
di jebstuart [user #19455]
commento del 26/03/2010 ore 11:5
Lo sapevo, Bernablues, e prendo atto della fortuna di possedere delle Ovation d'annata... Quello che mi pare sitia emergendo dalla discussione in questo post è proprio una caduta di stile di alcune Case.
Rispondi
Onestamente a volte
di paolinux [user #14508]
commento del 26/03/2010 ore 11:4
Onestamente a volte non so come ragionino le case produttrici. Se si tratta di un prodotto da 1200€ il cliente ha fatto uno sforzo non da poco per acquistarla, non è una CELEBRITY da 200$ e i "difetti" sono tali che certamente per il cliente che educatamente e pacatamente segue con pazienza la procedura di assistenza privandosi dello strumento per settimane, non vengono considerate. L'azienda avrebbe fatto un buon lavoro e bella figura provvedendo a sostituire la tavola, qualora fosse un intervento più costoso per manodopera e verniciatura con un altro esemplare della stessa serie. Penso che certi gesti ripaghino sempre. Al contrario, allontanino clienti che una volta allontanati non ritorneranno mai più. A volte tra Azienda e Cliente c'è distante un OCEANO, quanto ha fatto il tuo negoziante invece, la dice lunga su quanto sia importante "gestire" il cliente. Complimenti al Negoziante.
Rispondi
Re: Onestamente a volte
di jebstuart [user #19455]
commento del 26/03/2010 ore 11:5
Hai centrato perfettamente i topics: 1. Il negoziante ha mostrato professionalità e qualità umane notevoli... 2. La neoOvation (e, mi spiace dirlo, il distributore italiano) una notevole caduta di stile, perdendo, almeno nel mio caso, la possibilità di rappresentare, nel mio ricordo, un'Azienda di prestigio.
Rispondi
sciau Jeb
di feverdreamx [user #20705]
commento del 26/03/2010 ore 16:0
ciao caro allora? ti trovo domani? ti offro pure una shfugliatell, se ci sei fammi sapere che ti porto quel pedalozzo così te lo porti a casa e te lo provi ben bene ;D
Rispondi
Re: sciau Jeb
di jebstuart [user #19455]
commento del 26/03/2010 ore 20:2
Ciao Fever. Domattina sono a San Sebastiano, credo dalle 10.30-11.00.... Vada per l'offerta, ma temo dovrò accontentarmi di un caffè. Le sfogliatelle sono Verboten :-)
Rispondi
Re: sciau Jeb
di feverdreamx [user #20705]
commento del 26/03/2010 ore 20:3
glicemia? cmq bene, allora a domani, mi porto dietro il pedale ;D sciau caro XD
Rispondi
Re: sciau Jeb
di jebstuart [user #19455]
commento del 26/03/2010 ore 21:1
No, niente diabete, per fortuna. E' che non posso consumare latte, a meno che non voglia avvinghiarmi al water per un paio di giorni in un abbraccio indissolubile :-)
Rispondi
ciao Jeb, un'occasi
di hivez [user #9272]
commento del 26/03/2010 ore 16:5
ciao Jeb, un'occasione sprecata per questi signori.. comunque sono segni piuttosto strani.. sembrano striature da umidità quando penetra da micro pori o imperfezioni nella verniciatura molto strano.. non é che entrati nell'orbita Fender, Ovation abbia perso la "customer care" da realtà più piccola, che fa della cura del rapporto con l'aquirente, un fiore all'occhiello e un aspetto priroritario della gestione commerciale?
Rispondi
Re: ciao Jeb,un'occasi
di jebstuart [user #19455]
commento del 26/03/2010 ore 20:3
Ciao Hivez. Sono d'accordo con te. La mia idea sulle righe scure è che, checchè ne dica il liutaio torinese, il top della chitarra è stato ottenuto incollando più pezzi... Variazioni microclimatiche inevitabili (ma minime, se consideri che pazzo come sono tengo un igrometro in ogni custodia rigida) e, soprattutto, un abete non perfettamente stagionato hanno fatto sì che le giunture, originariamente invisibili, si colorassero in scuro. Per di più, la diversa compliace del legno secco rispetto a quello umido, unita alla rigidità della cassa, che nella parte posteriore è di materiale sintetico e non di legno, hanno provocato le impercettibili infossature della vernice. Ne deriva, se non mi sono completamente indementito, che il top è da considerarsi difettato, o quanto meno di pessima qualità costruttiva....
Rispondi
Re: ciao Jeb,un'occasi
di hivez [user #9272]
commento del 26/03/2010 ore 21:0
tanto più che cose del genere su un top sono davvero 'sospette' data la cura nella conservazione dello strumento, mi é capitata una cosa simile sul restro del manico della fernandes ma é la tipico risultato del sudore sulla verniciatura dopo anni d'uso.. se davvero é un top a più di due pezzi, si tratta ribadisco di una bruttissima figura.. per una chitarra che dovrebbe essere comunque professionale.
Rispondi
Secondo me...
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 26/03/2010 ore 20:4
....la tua chitarra è a posto...ho letto attentamente ciò che hai scritto e ciò che ti hanno scritto fino ad ora e mi sono fatto queste idee: - Il liutaio che ti ha assistito è stato molto competente perchè ad una prima grossolana analisi ha ipotizzato delle giunzioni tra tavole differenti per poi riconoscere che la tavola è stata costruita correttamente e che le righe non sono altro che venature insolite del legno....trovo anche molto corretto dirti che se carteggia e rivernicia il fenomeno può ricomparire - Il fatto che queste venature siano simmetriche conferma che la tavola è stata assemblata con la tecnica a libro cioè: prendere uno spicchio del tronco, aprirlo in due pezzi simmetrici ed incollarli tra di loro a specchio, in questo modo la venatura della tavola avrà un disegno simmetrico...Ed è il modo corretto di fare i piani armonici - Il fatto che le venature siano così dritte tanto da sembrare artificiali la dice lunga sulla bontà del legno impiegato: le venature sono la fotografia anno per anno della vita che ha avuto la pianta e le si possono apprezzare solo sulle tavole armoniche in quanto sono le uniche ad essere tagliate in senso radiale.... nei body e nei manici i tagli "di quarto" e ad asse non ti consentono una valutazione in quantole venature si "espandono".... le tue venature sono il risultato di due (credo) anni strani per la pianta che ha fornito il legno della tua tavola - Credo che l'importatore sia stato disponibile e molto corretto a proporti la sostituzione con mano d'opera a zero per una cosa che credo sia al di fuori del loro controllo: ricordiamoci che abbiamo a che fare con materiali naturali e che con gli anni possono avvenire delle cose che non ci sognamo nemmeno.... se un domani si verificassero delle fratture a causa di un eccessivo assottigliamento o perdita di cosistenza del materiale credo che rivedrebbero le loro posizioni - Credo che al di là dell'impatto estetico la funzionalità e la strutturalità della tua tavola sia integra per ora....dico "per ora" perchè l'unico dubbio che ho è che in futuro, prossimo, lontano o mai, queste venature anomale si trasformino il fratture...il fatto che tu noti un leggero infossamento della verniciatura in corrispondenza delle venature significa che il legno di quegli anni ha un qualcosa che lo a portato nel tempo a ridurre il proprio volume oppure ad avere una reazione anomala con la verniciatura....personalmente non credo che la tavola si fratturerà mai perchè deve perdere corpo per tutto lo spessore della tavola stessa o quasi .... non credo che tu avverta vibrazioni o anomalie quando la suoni oppure sì? le tue impressioni di suono sono cambiate? A torta fatta penso che l'assistenza della Ovation tramite l'importatore sia stata di ottimo livello e te lo dice uno che non ha alcun interesse nella cosa tanto che non ho mai avuto un'Ovation perchè non mi piacciono per niente... Quello che ti consiglio è: adesso smetti di far vedere a destra e sinistra quella chitarra e ri-continua a godertela.... e controlla in futuro se il fenomeno ha un'evoluzione avvertibile all'orecchio più che all'occhio....considera quelle venature come un tratto distintivo della tua chitarra che, come tutti gli esseri viventi, invecchia e modifica il suo aspetto e non è detto che ciò sia brutto....finchè suonerà come si deve considera quelle venature come un'unicità che appartiene solo a lei...non è neanche male no?? Un abbraccio Jeb
Rispondi
Re: Secondo me...
di jebstuart [user #19455]
commento del 26/03/2010 ore 21:0
Ciao Gib. Ti ringrazio per il commento, lucido e competente. L'ipotesi che le ormai mitiche righe rappresentino "anni difficili" della pianta, peraltro, non è priva di un certo romanticismo. Tanto è vero che la logica conseguenza che ne deriva (e che tu hai sottolineato) è che, a conti fatti, esse finiscano per rappresentare addirittura una sorta di pregio, un valore aggiunto, insomma. In tutta questa storia, tuttavia, a mio modesto parere c'è una cosa che non torna, e che è il motivo per cui mi permetto di dissentire dal concetto che produttore e distributore si siano comportati in maniera cristallina. Questa cosa si chiama contratto commerciale. Se io acquisto un qualsiasi bene, ho il diritto che tale bene, nei limiti dei consueti processi di invecchiamanto ed usura, resti per un tempo ragionevole (che può essere breve, lungo o lunghissimo, a seconda della natura del bene) esattamento così come l'ho acquistato. In altre parole, se all'atto dell'acquisto avessi scelto una chitarra "sui generis" o con una specie di relic naturale, la cosa non farebbe una grinza. Ma, visto che invece ho acquistato una chitarra che nell'espositore non aveva alcuna riga nera, alla luce dei codici di tutto il mondo è da intendersi che tali righe non possono e non debbono comparire "a posteriori". Nè, in tanti anni di chitarra, ho mai avuto notizia che un fenomeno del genere rientri nei normali processi di invecchiamento dei legni. Non si tratta, quindi, di un inconveniente prevedibile. Concordo con te sul fatto che la chitarra non risentirà del difetto sul piano acustico (a meno che non subentrino crepature). Probabilmente, come tu lasci intendere alla fine del tuo intervento, si tratta di un fatto puramente estetico, che tanti tollererebbero. Il discorso è che a me la cosa non piace e se debbo tenermela per forza, sarò un cliente rassegnato, ma mai un cliente soddisfatto. E, da che mondo e mondo, cliente insiddisfatto indica il fallimento dell'assistenza post-vendita.
Rispondi
Non è un'incollatura
di alberto biraghi [user #3]
commento del 26/03/2010 ore 21:1
Non ci scommetterei molto senza vedere lo strumento dal vivo, ma quelle righe non mi sembrano tipiche di un'incollatura. Non così, non lì. Anzi, secondo me è proprio lo scurirsi che fa pensare a una vena del legno che si è mossa un po', le giunture tutto fanno, tranne scurirsi. Né mi sento di condannare importatori, esperti e liutai. Il top della Ovation è legno e non è un caso che a mr. Charlie Kaman, uno scienziato, non piacesse, lui preferiva il sandwich in balsa e fibra di carbonio, inamovibile nei secoli. Comunque mi riesrvo di vederla e nel frattempo mi associo a Gibsonmaniac: suonala tanto :-)
Rispondi
Re: Non è un'incollatura
di jebstuart [user #19455]
commento del 26/03/2010 ore 21:2
Ciao Alberto, e grazie dell'intervento. A volte qualche giovane uomo o qualche giovane donna, cui mi trovo a comunicare che il partner ha sviluppato una malattia cronica, mi dice, con grande tristezza: "Ci siamo sposati tre anni fa e stava benissimo". Io gli spiego le cose, lo/la consolo, ma poi finisco per dirgli inevitabilmente che il corpo umano è fatto così, e che possa guastarsi fa parte del gioco... Molti se ne fanno una ragione, qualcuno alla fine prende altre strade. Prendo atto del consiglio di continuare ad amare la signora Balladeer, ancorchè sfregiata, ma non so se resisterò al cinico proposito di divorziare :-)
Rispondi
Re: Non è un'incollatura
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 26/03/2010 ore 21:2
Suonala ad occhi chiusi, Jeb...ed ascolta la sua voce
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"Se io acquisto un q
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 26/03/2010 ore 21:2
"Se io acquisto un qualsiasi bene, ho il diritto che tale bene, nei limiti dei consueti processi di invecchiamanto ed usura, resti per un tempo ragionevole (che può essere breve, lungo o lunghissimo, a seconda della natura del bene) esattamento così come l'ho acquistato."....equilibrato direi ma ti farei notare la frase "consueti processi di invecchiamento"...quello che ti è successo non è consueto ma è compatibile con la definizione anche perchè si è sviluppato nell'arco di diversi anni...sarebbe quasi come lamentarsi perchè la nosta chitarra cambia il suono con il passare del tempo (e lo cambia in meglio, di solito)... l'importatore si rende partecipe di questa cosa non facendoti pagare la mano d'opera ma non puoi pretendere che la garanzia sia "a vita" per una cosa che non si può definire come un difetto di fabbricazione ma come un'evoluzione di un processo naturale incominciato con il taglio della pianta...lo sai che se acquisti un blocco di marmo e poi lo tagli a lastre ed all'interno c'è un buco sono affari tuoi?....faccio l'esempio del marmo che è un prodotto naturale e non è neanche soggetto a sostanziali variazioni nella struttura col passare del tempo...Non ti piace? falla riverniciare considerando che il fenomeno potrebbe ricomparire.
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Re:
di jebstuart [user #19455]
commento del 26/03/2010 ore 21:3
Ma sei terribile, Gibson.... Potremmo imbastire su questa cosa una puntata di Perry Mason, con tanto di avvocati e testimoni :-)
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Re:
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 26/03/2010 ore 21:5
No, non sono terribile ma mi metto dei panni di chi hai interpellato...Hai ricevuto la foto della mia LP e ho letto quanto mi dici ... ecco quello è un esempio, per dirla alla Guccini, delle ingiurie degli anni...ma che per me sono il suo bello..per me... ....però ti ricordo che se dovessero comparire delle fratture credo che importatore e tutti gli altri che hai interpellato cambierebbero atteggiamento.
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Mi sono imbattuto in questo ...
di vize84 [user #11100]
commento del 03/10/2012 ore 15:00:1
Mi sono imbattuto in questo articolo perché stavo cercando un po' di informazioni riguardo all'ovation anche per un eventuale acquisto futuro e incuriosito ho cercato il modello di cui si parla e ho trovato modelli simili standard balladeer 1771 (non "lx" ma "ax" e "vl") che vengono venduti in un noto negozio tedesco a prezzi drasticamente più bassi dei 1200 citati nell'articolo (si trovano sui 600-650 euro) e mi chiedevo se a motivo di tale discrepanza ci siano delle modifiche nella produzione negli utimissimi anni o semplicemente cifre un po' troppo gonfiate nel mercato italiano... Qualcuno ha informazioni in merito?
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Re: Mi sono imbattuto in questo ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 03/10/2012 ore 18:39:08
I modelli cui fai riferimento, per quel che mi risulta, sono di produzione orientale e non statunitense.
Le AX, ad esempio, sono in vendita anche in Italia su un noto sito di annunci a poco più di 500 euro.
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Re: Mi sono imbattuto in questo ...
di vize84 [user #11100]
commento del 03/10/2012 ore 21:52:19
Si beh a quella cifra immaginavo, ma la lx di cui parli nell'articolo è made in u.s.a. quindi? In quel caso la differenza di prezzo è comprensibile...
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Re: Mi sono imbattuto in questo ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 03/10/2012 ore 23:06:25
Non ce l'ho più, e non vorrei ricordar male, ma era made in USA.
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