Siccome non ero nelle mie corde ho provveduto ad un... cambio di corde. Si sa, quando le "pale" girano storte una bella rinfrescatina al suono della acustica può risollevare il morale. Ma stavolta non ha funzionato (e ora che ci penso è da un po' che i cambi di corde mi fanno "ostiare": vedi i due post sulla stringballite...). Dopo varie prove soddisfacenti con corde Martin ho montato delle D'Addario 85-15 e la mia chitarra si è trasformata in un dobro!

Il suono è completamente metallico, con uno "zing" persistente e fastidioso, tutto spostato sugli acuti, talmente brillante che la cassa della mia chitarra sembra diventata di metallo. Non si sente più il legno. Va beh che sulla busta di queste corde si legge "Full, bright tone. Versatile acoustic bronze", ma sono davvero TROPPO "bright" e per niente "Versatile". Almeno sulla mia 000 in palissandro. Ma adesso che guardo bene sulla busta si legge anche "American bronze" e gli americani, si sa, esagerano sempre (almeno di un 5% di rame!...). Mi sa che gli concedo solo qualche giorno e poi prendono il volo. Ho lì nell'astuccio un'altra confezione di più comuni D'Addario 12-53 ph-bronze, busta azzurra, e spero che almeno mi restituiscano il palissandro rubato!!! Altrimenti si torna a casa Martin (dalle mie parti, di D'Orazio neanche a parlarne...). Stavolta, nonostante il cambio di corde, le "pale" mi girano ancora. Più di prima. E non c'è nemmeno abbastanza caldo per usarle come ventilatore!