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ACCORDI DI DOMINANTE HELP! Rozzo e Davidederosa vi aspetto ;)

di Lilly [user #22063] - pubblicato il 11 marzo 2010 ore 18:41

Allora, ho bisogno del vostro aiuto. Gli accordi di dominante sono: 7, 7sus4, 9, 11, 13 ecc...

Ma mi pongo una domanda. Teoricamente come sono arrivato a questo? Booo. Mi date una spiegazione plausibile con esempi??  Come si formano, da dove parto, intervalli ecc..

Grazie come sempre.. 


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gli accordi di cui p
di plettrox [user #6758]
commento del 11/03/2010 ore 19:2
gli accordi di cui parli si formano dal quinto grado della scala maggiore,quindi basta che prendi gli intervalli che partono dal quinto grado e avrai l'accofdo con tutte le sue estensioni fino alla tredicesima. In poche parole l'accordo e il modo che si generano dal quinto grado hanno questi intervalli: tonica,2,3,4,5,6,7 minore,9,11,13. ecco che se usi la triade avrai una triade maggiore t-3-5. se vuoi la quadriade avrai la quadriade di settima di dominante:T-3-5-7 min. e così fino all'accordo di tredicesima.
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Re: gli accordi di cui p
di Lilly [user #22063]
commento del 12/03/2010 ore 09:2
Thanks ;)
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Gli accordi di domin
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 11/03/2010 ore 19:3
Gli accordi di dominante sono quelli costruiti sul quinto grado(dominante)di una scala.Es. Sol7 è costruito sul quinto grado della scala di Do Maggiore(Do Re Mi Fa Sol). Naturalmente questo tipo di accordi tendono a risolvere sul accordo di tonica.(Sol7 Do). Questo lo puoi riscontrare quando suoni qualche canzone.Ti capiterà di notare che questi movimenti fanno parte della evoluzione naturale dell'armonizzazione di una melodia all'interno del sistema tonale(il sistema tonale è quello nel quale suoniamo abitualmente). Ovviamente dobbiamo considerare che tipo di scala stiamo utilizzando.Se la scala è maggiore,e allora sul quinto grado avremo una scala modale detta Misolidia(Sol La Si Do Re Mi Fa) Non è altro che la scala di Do Maggiore iniziando e finendo dal quinto grado.Se provi a suonarla avrà un suono perfetto per un accordo di dominante in tonalità maggiore. Quindi gli abbellimenti li andremo a scegliere tra i gradi di questa scala che sono: Sol7=Sol Si Re Fa Sol7sus=Sol Do Re Fa Sol7/9=Sol Si Re Fa La Sol7sus9(Fa/Sol)Sol Do Re Fa La Sol 13=Sol Si Re Fa La Mi. Per la tonalità minore in genere si usa la scala minore armonica(Do Re Mib Fa Sol Lab Si)Sul quinto grado avremo una frigia dominante(Sol Lab Si Do Re Mib Fa).Il principio è lo stesso: Sol7 Sol7sus Sol7/9b=Sol Si Re Fa Lab Sol7sus9b=Sol Do Re Fa Lab Sol713b=Sol Si Re Fa Mib Lab Questi accordi a volte non sono molto praticabili perchè molto pesanti.In questo caso si possono alleggerire di qualche nota.La più omessa è la quinta(in questo caso il Re)la nona se non ti interessa a livello melodico,e,in qualche caso anche la terza avendo un suono di sospensione. Mai usare raddoppi. Specialmente nella note aggiunte. Questi sono gli abbellimenti contenuti nella scala madre. Poi il discorso è molto più ampio da sviluppare.Ma questa non è la sede. Hai intuito anche senza conoscere la provenienza,molti di questi accordi. Vedi.La teoria ha sempre un riscontro logico al quale puoi giungere da solo basandoti sul tuo orecchio musicale. Quando il tuo orecchio sente qualcosa che non và,vai subito a controllare. Sicuramente c'è un errore.Lo studio moderno è fatto così. Non c'è niente di così concettuale come avviene nella classica.Tutto è molto logico e applicabile alla Musica suonata. Vorrei dirti ancora molte cose ma lascio all'amico Rozzo il divertimento di raccontarti la stessa storia nel suo modo di raccontarla. Questo è il bello della Musica Moderna.(Che è la stessa cosa della Classica ma trattata in maniera diversa ossia sempre aperta).
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Re: Gli accordi di domin
di Lilly [user #22063]
commento del 12/03/2010 ore 09:2
Sapevo che avresti risposto al richiamo ;) Grazie come sempre. Però ti aggiungo una cosa.. perchè Gambale in mezzo agli accordi di dominante ci inserisce anche 7(b5), 9(b5) e 9(#11)? Ho interpretato male oppure mi sfugge qualcosa?
Rispondi
Re: Gli accordi di domin
di plettrox [user #6758]
commento del 12/03/2010 ore 09:3
Sono accordi di dominate alterati, nel senso che uno dei suoi gradi, la quinta o la nona,viene alterato per aver maggior senso di tensione (cioè potrai avere la quinta aumentata o diminuita e la nona maggiore o minore) Preso singolarmente un accordo di dominate alterato ha poco senso o quasi, però se lo inserisci in un giro facendolo risolvere su un accordo di primo grado, tali alterazioni ti daranno maggior senso di tensione-risoluzione. Esempio lampante è nel classico 2-5-1, nel quale spesso si altera l'accordo di dominante sul quinto grado: es. Dm7/G7 alt./C maj7/C maj7
Rispondi
Re: Gli accordi di domin
di Lilly [user #22063]
commento del 12/03/2010 ore 09:4
Perfetto inizia a schiarirsi il cervello:) però plettrox, perchè allora Gambale dice che gli accordi di dominante quelli di 5, 5b ma NON5#.
Rispondi
Re: Gli accordi di domin
di plettrox [user #6758]
commento del 12/03/2010 ore 10:2
su quale suo metodo che vado a cercarlo,avendoli tutti?
Rispondi
Re: Gli accordi di domin
di Lilly [user #22063]
commento del 12/03/2010 ore 10:3
Frank gambale technique Vol1. The essential soloing theory.... Quando parla di unaltered dominant.
Rispondi
Re: Gli accordi di domin
di plettrox [user #6758]
commento del 12/03/2010 ore 10:5
se è un unaltered vuol dire che non è alterato. Quindi se leggi bene dirà che ha la nona maggiore e la quinta giusta. Comunque ora vado a cercarlo sul metodo.
Rispondi
Re: Gli accordi di domin
di plettrox [user #6758]
commento del 12/03/2010 ore 10:5
Trovato. Allora è come dico io,aggiunge solo che vi è anche l'accordo di dominate non alterato ma con la quinta diminuita poichè lo prende dal lidio di dominante, modo della minore melodica,che genera un accordo di settima con quinta bemolle (considerandola come la quarta eccedente).
Rispondi
Re: Gli accordi di domin
di Lilly [user #22063]
commento del 12/03/2010 ore 11:0
Ok capito!! Grazie caro;) era proprio questa alterazione che non mi tornava.. la prende si dal lidio di dominante. Nel nostro G7 è un C# che risulta 5b o 11#.. ok. A presto.. Poi continuando magari ti rompo ancopra le palle su Gambale;)
Rispondi
Re: Gli accordi di domin
di plettrox [user #6758]
commento del 12/03/2010 ore 11:0
de nada. ;)
Rispondi
Re: Gli accordi di domin
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 13/03/2010 ore 00:0
No. Hai perfettamente ragione.Il punto è che,se ti addentri nel linguaggio Jazz,entrano in gioco una serie di rielaborazioni su scale parallele che avrebbero bisogno di un commento di una decine di pagine da usare come bignami della armonia moderna.Si,gli accordi di dominante con la 5b o 11#,sono costruiti su di una scala minore melodica detta Bachiana o Jazz. Diciamo che è differente dalla scala classica perchè è uguale in tutte le sue fasi(fidati pure se sono stato laconico).E' attribuita a J.S.Bach.E' detta anche Jazz perchè è forse la più usata in questo genere(vedi Django Reinhardt). Ad ogni modo:scala di Rem melodica(Re Mi Fa Sol La Si Do#)Se ci fai caso è uguale alla scala di Re Maggiore soltanto con il terzo grado abbassato. Adesso vado a costruire una scala modale sul suo quarto grado. (Sol La Si Do# Re Mi Fa)Abbiamo così una scala di Sol Lidia Dominante. Gli accordi che ne scaturiscono sono uguali al prospetto della Misolidia tranne quelli sus. Questo perchè il quarto grado è alterato. Allora Sol7/5b- Sol7/9/5b oppure Sol7/9/11#. Jazzisticamente parlando,li puoi sostituire agli accordi che abbiamo visto nel prospetto misolidio. Insomma.Li è un problema di azzeccare le giuste frasi con gusto,sfruttando il sistema tensione risoluzione. Come vedi il discorso va approfondito in una altra sede. Però hai le idee chiare e dimostri di avere un ottimo intuito. Studiale per bene queste cose.
Rispondi
E che altro dovrei a
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 11/03/2010 ore 20:3
E che altro dovrei aggiungere? E' già stato detto tutto, ed ottimamente tra l'altro! Al limite posso buttare lì una cosa che faccio io per comodità: l'accordo di 7/9b (frigio di dominante, quinto grado utilizzato abitualmente in tonalità minori), ma anche i semplici accordi di settima di dominante (qui uscendo un pizzico dalla sonorità della tonalità), spesso li sostituisco o li penso anche come diminuiti costruiti sol loro secondo grado minore (o terzo maggiore, quinto giusto, settimo minore... è un accordo simmetrico, c'è proprio un ottimo articolo di Davide a riguardo). Così facendo si ricava qualche sonorità più particolare e, con l'arpeggio diminuito, più semplice da suonare, tra l'altro cosa ottima per effettuare micromodulazioni. Riguardo le none, undicesime e tredicesime, sono semplici estensioni ricavate dalla scala dell'accordo, puoi farle con tutti gli accordi: se l'accordo è formato da 1-3-5-7 le estensioni saranno 2-4-6. Puoi provare con qualunque accordo, nella musica moderna le estensioni si possono trovare anche vicine, come altezza, alle note dell'accordo, ma creano spesso dissonanze, quindi generalmente si suonano più in alto, lontane. Come già detto da Davide ci sarebbero mille cose di cui parlare, quello di dominante è forse tra gli accordi più malleabili, proprio perché può portarti in qualsiasi tonalità producendo la minima dissonanza: puoi usare qualsiasi grado della tonalità in forma di dominante e da lì modulare in altre tonalità, puoi sostituirli con un diminuito, puoi considerarli come dominanti secondarie per modulare ancora altrove, costruirci il tritono... insomma di roba ce n'è, considerando che qualunque nuovo accordo che ci ricavi può essere considerato sia come quinto grado di una nuova tonalità, sia come dominante secondaria di un grado di un'altra tonalità, sia come trasformazione di un diminuito, insomma puoi suonare qualunque cosa, sperimentare a vita. Quello che posso aggiungere io è solo la cosa che mi ha fatto familiarizzare a suo tempo con l'accordo di dominante, con gli intervalli di quarta ascendente e quinta discendente, e con l'indispensabile funzione caratterizzante dell'accordo all'interno di una tonalità, ovvero quella di "dominarla", essendo l'accordo più lontano dalla tonica, che crea più tensione richiamandola: l'accordo di settima di dominante è quello che fa "zan zan", e con questa ti lascio :D
Rispondi
Re: E che altro dovrei a
di Lilly [user #22063]
commento del 12/03/2010 ore 09:2
Grazie carissimo;) geniali come sempre.. però ti giro anche anche a te la risposta che ho dato a Davide;) Ciaoooo
Rispondi
Re: E che altro dovrei a
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 12/03/2010 ore 13:3
Anche qui arrivo tardi e ha già pensato a tutto Plettrox :D Comunque sì, sono alterazioni per dare più tensioni, volendo micromodulazioni. In questo caso è usato il Lidio di dominante (Lydian b7), modo strausato nel jazz. Sul quinto grado di una tonalità, ovvero nell'accordo di dominante, è facile trovare la quinta alterata, per alcuni è spesso quasi sottintesa, che ci sia o meno nell'armonia, usata come nota d'approccio o chord tone, la infilano. Gli studi sono tanti, le interpretazioni pure, pensa quanto si è osato in tanti anni di sperimentazione fino ad arrivare ad interpretazioni del tutto personali ed innovative del sistema tonale. Gambale ad esempio dice di considerare la scala maggiore come una scala a 8 note, aggiungendoci praticamente sempre la seconda minore, creando il cromatismo tra tonica e seconda maggiore con tutto ciò che ne deriva armonicamente. Seguii un suo seminario, diceva che per lui quella scala è così, punto. :D
Rispondi
Re: E che altro dovrei a
di Lilly [user #22063]
commento del 12/03/2010 ore 17:5
Si è vero sto studiando vari suoi metodi e devo dire che è molto molto interessante il suo approccio.. Grazieeee
Rispondi
Re: E che altro dovrei a
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 13/03/2010 ore 00:0
Bene.Hai aggiunto un sacco di altre cose. Saluti!
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