Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

si si tutti bravi, tutti veloci, tutti virtuosi, ma la tecnica dov'è??

di magash [user #21811] - pubblicato il 11 marzo 2010 ore 11:53

ciao a tutti ragazzi, è da tempo che voglio condividere questo mio pensiero, e quale miglior posto di accordo??  sono un chitarrista rock da circa 8 anni, appassionato della musica di qualità qualsiasi sia il genere e soprattutto appassionato del mondo delle 6 corde. ho iniziato come tutti o quasi col prendere lezioni di chitarra classica da un ragazzo diplomato al conservatorio. uno che vive di chitarra classica e musica classica. tutto questo quando avevo 14 anni. beh che dire....ricordo ancora che di un ora e mezza di lezione passano tre quarti d'ora sono nell'operazione di limaggio delle unghie e un altra mezz'ora nel posizionare correttamente il piede sul pedale,dare la giusta inclinazione alla chitarra ed impostare correttamente le mani. come potete immaginare ho resistito un anno circa e poi sono scappato. un gran bel mondo quello della chitarra classica. un mondo di classe, ma o si ha la passione o è impossibile andare avanti. poi finalmente sono approdato nel mondo dell'elettrica da totale autodidatta (e lo sono tutt'ora). tutto molto più facile...nessuno che ti dice come mettere la mano, come pizzicare la corda e soprattutto nessuno che mi rompe i coglioni per come hai limato le unghie. diciamo che un chitarrista classico possibilmente studente di conservatorio che osserva un chitarrista elettrico rabbrividisce, ne sono cosciente.  rabbrividisco io qundo vedo il virtuoso malmsteen che suona l'acustica con le dita e che non ha la più pallida idea di come vadano impostate correttamente le due mani...eppure la gente lo acclama perchè poi sa andare a 3000. questi per me non sono chitarristi.  per quanto ho odiato il mondo della classica, gli insegnamenti sono rimasti insiti in me. quindi quando imbraccio l'elettrica cerco di essere il più pignolo possibile. di tanti chitarristi famosissimi e bravissimi non ho mai visto nessuno a cui si potesse invidiare il modo corretto di muoere la mano sulla tastiera.....tutti a parte uno. e questo uno è quello che nessuno s'aspetterebbe mai.  DIMEBAG DARRELL.  vi sfido a guardare il suo tocco sulla sua dean.  sembra un musicista classico che per divertirsi si è buttato sull'elettrica.   mi aspetto tanti commenti :)


Dello stesso autore
Problemi ponte strato. Estrarre i pivot dal body?
Outing di gruppo; questi siamo noi (HOT ROAD BLUES BAND)
Outing di gruppo, questi siamo noi.
Outing Scuttle Buttinoso
e questo sono io che mi diletto a suonare hideaway
come si chiama questo strumento??
devo condividere con voi la mia gioia
meccaniche strato am.std da 10mm in pollici??
Loggati per commentare

non sono d'accordo
di paolone11 [user #20712]
commento del 11/03/2010 ore 12:0
quando dici: "tutto molto più facile...nessuno che ti dice come mettere la mano, come pizzicare la corda"...non è vero neanche un pò!..l'impostazione sull'elettrica c'è e come!!!c'è una posizione per la destra, per la sinistra, per il plettro, per il polso...un 'infinità di cose! avere tecnica (sull'elettrica) che significa allora per te?
Rispondi
guarda. io non sono
di giuseppe40 [user #18743]
commento del 11/03/2010 ore 12:0
guarda. io non sono uno shredder ( credo si dica cosi...) ma sei troppo ingiusto con malmsteen...è vero che lo acclamano perchè va a 3000 e perche spesso si aiuta con armonie e melodie molto "facili" e subito metabolizzabili, ma ha un controllo sui bending e un vibrato che è davvero invidiabile, più della velocità.
Rispondi
Questo tuo articolo
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 11/03/2010 ore 12:1
Questo tuo articolo in qualche modo anticipa un pò l'argomento che ho trattato in un mio di articolo di cui ne sto aspettando la pubblicazione.Ho scritto una sorta di confessione su questo argomento. Lo studio classico che hai fatto,anche se apparentemente non centra niente con quello che fai adesso,invece ti ha dato un idea di cosa vuol dire studio. Studiare non vuol dire rincorrere una scala a 3000 ma a imparare a suonare. Quello che ti dico è di tenerti stretto quello che hai imparato nel tuo periodo di apprendistato,e tirarlo fuori dal cappello magico,ogni volta che ti serve. D'altronde ti ha dato anche la possibilità di critica nel ascolto di altri chitarristi senza farti influenzare dai loro nomi altisonanti. In bocca al lupo.
Rispondi
Re: Questo tuo articolo
di magash [user #21811]
commento del 11/03/2010 ore 13:2
condivido pienamente..:)
Rispondi
anche io
di Aurelinho utente non più registrato
commento del 11/03/2010 ore 12:1
ho studiato chitarra classica, assolutamente un altro mondo, altrettanto bello, ma totalmente diverso dalla chitarra elettrica. Appunto perché totalmente diverso, non credo si possa dire che Malmsteen non sia tecnico. Secondo me, ognuno ha una sua tecnica che gli consente di suonare il proprio genere, anche perchè la tecnica della chitarra classica e quella della chitarra elettrica sono totalmente diversi per fortuna, così noi possiamo sbizzarrirci in un mondo chitarraio più variegato e se uno ti dice "io sono un chitarrista" non saprai mai se è un chitarrista jazz, metal, rock, classico, blues. Domanda che faccio spesso: era Hendrix dotato di tecnica? Uno che usava il pollice per suonare le corde basse e sappiamo entrambi che nella classica il pollice nemmeno si deve vedere. Eppure è considerato il chitarrista ELETTRICO più importante della storia! Io personalmente quando suono metal, soprattutto nel progressive metal, ho un'impostazione "tipo" chitarra classica perchè mi aiuta nell'esecuzione. Ma quando suono rock o altro, Les Paul sotto la cintura, pollicione ben in vista dal manico e via!
Rispondi
mi sono espresso male
di magash [user #21811]
commento del 11/03/2010 ore 13:3
scusase...mi sono reso conto di essere stato poco chiaro e l'ultimo commento me ne ha fatto accorgere quando hai detto era hendrix dotato di tecnica?? rispondo subito. quello che intendo per tecnica io non è la conoscenza di tutte le diverse tecniche di suonare vedi sweep picking, tapping, finger picking e chi più ne ha più ne metta. non intendo affatto questo per tecnica perchè altrimenti dovrei dire che il mondo è pieno di chitarristi tecnici vedi appunto malmsteen per il quale quelle che ho citato prima sono delle stronzate pazzesche. il mio concetto di tecnica è limitato solo alla corretta postura, alla corretta diteggiatura, alla conoscenza delle dinamiche. per esempio ritornando al discorso classica il primo brano che mi fece studiare il maestro dopo oltre un anno di lezioni fu GIOCHI PROIBITI la prima parte...quella in tonalità minore. beh. le note mi uscivano tutte ed anche bene a mio avviso ma per lui non andava mai bene. diceva che c'erano parti che andavano suonate con molta delicatezza per poi crescere di volume e dare l'impressione dell'incalzare del brano. oppure per dirne un altra, osservo spesso e volentieri le mani sinistra dei chitarristi famosi. e tutti che mettono il pollicione a cavallo del manico, inclinando di conseguenza tutto il resto delle dita. ciò comporta solo danni veri e propri all'esecuzione di un brano. si forse è più comodo suonare così rispetto a suonare con un impostazione corretta. ovvero con pollice a metà del manico. polso uscito il piu in fuori possibile e dita sulla tastiera messe "a martelletto" ovvero perfettamente perpendicolari alla tastiera. sinceramente ( e parla uno che ha mollato la classica per l'elettrica) quando osservo i chitarristi elettrici ho come l'impressione che siano ( arraffazzonati) non so spiegarlo in italiano :) cioè...un pò alla buona.non voglio offendere nessuno attenzione...mi ci metto anch'io nel calderone. ma devo dirlo. ho sempre avuto quest'impressione. non prendo nemmeno in considerazione le tecniche che ho menzionato prima. parlo proprio di corretta impostazione e via dicendo. fino l'altro giorno sono stato con un noto chitarrista elettrico della mia zona., sweep a 3000, tapping a 2 dita (tutte cose che io nn saprò mai fare), poi pero gli guardavo le mani e sinceramente, mi faceva sorridere. sembrava un ragno con l'artrosi. non so se sta volta sono stato più chiaro. spero di si :)
Rispondi
Re: mi sono espresso male
di paolone11 [user #20712]
commento del 11/03/2010 ore 14:5
ricordo che a suo tempo chiesi al mio maestro di chitarra quale postura della sinistra fosse corretta. Difatti ci sono due modi di impugnare il manico...e sono corretti entrambi...dipende da cosa e come vuoi eseguire un pezzo. Ad es pensare di suonare SRV con palmo staccato e pollice dietro è impossibile!!! P.S. giochi proibiti!!ogni tanto me la suono..tanto per... ;)
Rispondi
Loggati per commentare

io dico la mia
di xstrings utente non più registrato
commento del 11/03/2010 ore 14:3
Per quanto riguarda Dimebag Darrel, so che al di fuori dei Pantera suonava Jazz! mi sa che da lì qualche corretta impostazione l'avrà imparata! Per Malmsteen che dire, la mia opinione è che sia un gran rompicoglioni visto che fa sempre i soliti passaggi in ogni assolo (più che scale armoniche minori non fa) però ha un tocco ed una botta fantastica che non sento spesso tra i vari guitar hero di quel genere. Per finire penso che tutto sia tecnica, impostazione delle mani, tocco, velocità d'esecuzione e perchè no anche il gusto con cui si eseguono i soli; è un tema molto vasto che spesso crea molte discussioni.
Rispondi
tecnica funzionale
di Plettratore_Mannaro [user #16218]
commento del 11/03/2010 ore 15:5
Io sono dell'idea che l'unica tecnica giusta è quella che funziona, il resto sono parole. I più grandi chitarristi elettrici (e non) di tutti i tempi avevano o hanno impostazioni posturali o confugurazione degli strumenti spesso strampalate (Paul giblert, Steve morse, Marty Friedman, Al di Meola, Hendrix...)
Rispondi
Re: tecnica funzionale
di E! [user #6395]
commento del 11/03/2010 ore 19:2
"Io sono dell'idea che l'unica tecnica giusta è quella che funziona, il resto sono parole" Quoto alla stragrande. Il problema di noi chitarristi è che, invece di pensare alla musica, invece di creare musica, stiamo li a guardarci le mani e fare paragoni sportivi che con l'arte poco ci azzeccano.
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964