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Mi date una spiegazione razionale

di giuseppe40 [user #18743] - pubblicato il 11 marzo 2010 ore 11:34

al fatto che la maggior parte dei chitarristi utilizzano la formula " ore 10 " invece di un più veloce - e secondo me giusto - a "4" ecc?

Nel 99% dei nostri strumenti c'è una scala da 0 a 10, non un orologio...Quando sento "regolo" a ore 8 ci impiego 3 minuti a capire a quanto mette il tal controllo! Ennesima importazione USA?

 

 


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Secondo me
di Aurelinho utente non più registrato
commento del 11/03/2010 ore 11:4
è giusto che sia così!Di orologi analogici ce n'è uno solo, quindi è inequivocabile, invece le varie marche e i vari modelli hanno potenziometri diversi, non adottano stessi criteri. Il mio Randall non ha nemmeno le tacchette, ma tutti capirebbero che, conoscendo l'orologio analogico, che se dico che tengo il master a ore 12 è esattamente a metà.
Rispondi
Re: Secondo me
di giuseppe40 [user #18743]
commento del 11/03/2010 ore 11:4
la cosa continua a non convincermi...
Rispondi
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Re: Secondo me
di lorenzof [user #17952]
commento del 11/03/2010 ore 12:3
In realtà ci sono ampli la cui corsa dei pot non è simmetrica e speculare, ma comincia da ore 6 e finisce ad ore 4. In questo caso riferirsi ad "ore 12,00" non è corretto, perché le ore 12,00 non corrispondono alla metà della corsa. Però molti ampli non hanno le tacchette, in questo caso può essere scomodo e impreciso calcolare con l'orario. Non so dire da cosa vengano simili abitudini, e comunque non ci sarebbe niente di male nell'apprendere che anche questo viene dagli USA. Il 90% di tutto lo hardware di cui parliamo qui è legato direttamente a UK e USA. Infine ricordiamo che tutte le nostre regolazioni sono in senso orario, quindi è normale pensare all'orologio
Rispondi
Spiegazione semplice
di BananOne utente non più registrato
commento del 11/03/2010 ore 11:4
L'orologio è l'unico strumento che è suddiviso in parti uguali, in pratica è diviso in 12 parti tutte uguali. 1-2-3-4-5-6-7-8-9-10-11-12 quindi facile da suddividere Ora immagina di avere un potenziometro ma magari con scala logaritmica... questo significherebbe 1-2--3----4--------5----------------6 e così via quindi dire ho messo a 5 è fuorviante...
Rispondi
Re: Spiegazione semplice
di giuseppe40 [user #18743]
commento del 11/03/2010 ore 11:5
ma gli apparecchi hanno nel 99% la scala 0-10 !! in quell'1% si possono dare le ore, negli altri casi diamo in "numeri"! ora vado a mettere il level del ts5 alle 12 e un quarto, poi inizio a cucinare...a fine mese poi, cambia l'ora, attenti a regolare i pedali!
Rispondi
Re: Spiegazione semplice
di BananOne utente non più registrato
commento del 11/03/2010 ore 11:5
ahahahahahaha
Rispondi
Favorirò la divulga
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 11/03/2010 ore 11:4
Favorirò la divulgazione di strumenti senza manopole. caro vecchio sistema binario... ON/OFF... :D
Rispondi
molti effetti ampli NON hanno i 'numeri delle tacche' ehehhe!!!
di Kata_ts [user #2290]
commento del 11/03/2010 ore 12:0
salutones
Rispondi
Re: molti effetti ampli NON hanno i 'numeri delle tacche' ehehhe!!!
di giuseppe40 [user #18743]
commento del 11/03/2010 ore 12:0
io non ne ho mai avuto uno, ma immaginare uno 0-10 non è poi cosi difficile...perchè si è voluta portare a cosa comune una cosa che nasce come estrema minoranza?
Rispondi
Re: molti effetti ampli NON hanno i 'numeri delle tacche' ehehhe!!!
di Kata_ts [user #2290]
commento del 11/03/2010 ore 15:5
Una volta che lo sai adegui il tuo modo di pensare e hai risolto ;)))))) La ' flessibilità' della mente ci aiuta quasi sempre ... quasi ehehhhe
Rispondi
Se si tratta di una
di paolinux [user #14508]
commento del 11/03/2010 ore 12:0
Se si tratta di una regolazione della chitarra tono/volume sicuramente si useranno i numeri. Su amplificatori ed effetti invece trovo molto pratico il sistema delle ore. Se si guarda agli amplificatori alcuni hanno una scala numerata da 0 a 10 altri fino a 12, un metodo italiano è evitare di usare il sistema orario sarebbe dire "regolo il potenziometro a metà corsa", ma per praticità ad ore 12 è istintiva come cosa e di immediato effetto. Al contrario se si deve dare la regolazione di uno specifico effetto o amplificatore e non si tratta di parametri generici, ma di un dettaglio allora è bene dare il valore numerico, ed infatti questo è quello che capita quando si vuole essere realmente precisi (anche all'estero è lo stesso). Riassumendo per me le convenzioni non sono mail un errore, l'errore è quando le si usa in maniera inadatta. Capita infatti che alcuni prendano tali convenzioni applicandole a caso o in contesti errati.
Rispondi
ho avuto 12 amplific
di giuseppe40 [user #18743]
commento del 11/03/2010 ore 12:1
ho avuto 12 amplificatori nella mia vita. 11 avevano la scala 0-10, 1 solo non aveva numerini...
Rispondi
Re: ho avuto 12 amplific
di paolinux [user #14508]
commento del 11/03/2010 ore 12:3
Dei 3 che ho adesso, il peavey classic 30 ha una scala da 0 a 12. Il marshall penso 0-10 e il so-cal penso da 0-10.
Rispondi
"these goes to eleven"
di Asbel77 utente non più registrato
commento del 11/03/2010 ore 12:1
;-) vai al link
Rispondi
Re:
di giuseppe40 [user #18743]
commento del 11/03/2010 ore 12:1
come la vecchia opel kadett di mio padre, sul tachimetro c'era scritto 220 km/h, a mala pena superava i 150! quell'11 farebbe gasare molti sbarbati...
Rispondi
Re:
di paolinux [user #14508]
commento del 11/03/2010 ore 12:3
Meraviglioso!
Rispondi
Secondo me - se si p
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 11/03/2010 ore 12:3
Secondo me - se si parla di chitarra elettrica e di tutto ciò che le ruota intorno - non c'è mai niente di razionale e oggettivo nei nostri discorsi! E' comunque divertente provarci.. ;-))
Rispondi
Re: Secondo me - se si p
di giuseppe40 [user #18743]
commento del 11/03/2010 ore 12:4
beh...forse hai ragione !!!
Rispondi
Penso che sia un'abi
di Oliver [user #910]
commento del 11/03/2010 ore 12:5
Penso che sia un'abitudine ereditata dal gergo aeronautico "di guerra". In aviazione normalmente si usano i gradi (quindi una precisione notevole), ma nelle situazioni di combattimento nelle quali è essenziale una comunicazione (dalla seconda guerra mondiale in poi) rapidissima e inequivocabile, il sistema delle lancette dell'orologio è diventato uno standard. Dare un avvertimento come "attento, hai un nemico in coda!", oppure gridare "check six!" poteva fare la differenza tra la vita e la morte, in effetti. Il gergo è entrato nell'uso comune anche in altri ambiti, un po' per il fascino che a qualcuno suscita, un po' perchè è effettivamente chiaro e immediato nella maggior parte dei casi.
Rispondi
Re: Penso che sia un'abi
di giuseppe40 [user #18743]
commento del 11/03/2010 ore 12:5
per lo stesso motivo trovo piu comodo urlare : metti a 5 !!! e non regola ad ore 18...
Rispondi
Re: Penso che sia un'abi
di Gemini [user #15191]
commento del 11/03/2010 ore 13:0
ore 18 non esiste, di solito si va da ore 7 a ore 17;-) a 18 rompi il potenziometro! Scherzi a parte, credo che sia facile immaginare un orologio se il potenziometro non è graduato...alla fine è solo questione di abitudine!
Rispondi
Re: Penso che sia un'abi
di alessandrolandozzi utente non più registrato
commento del 11/03/2010 ore 13:2
....approvo....per me che sono dislessico la regolazione oraria mi manda in tilt...
Rispondi
Re: Penso che sia un'abi
di Oliver [user #910]
commento del 11/03/2010 ore 14:3
Nel caso degli amplificatori ti do ragione. Se ci sono dei numeri (e di solito ci sono), perchè non usarli? Più preciso di così... Non sempre un'abitudine consolidata rappresenta la soluzione più razionale :)
Rispondi
Orologio
di teocampa [user #11465]
commento del 11/03/2010 ore 13:1
io voto in ogni caso per l'orologio. E' un riferimento più preciso e "assoluto" sia per ampli che per effetti. 12 ampli e solo 1 senza numeri? io potrei invertire la statistica... Fender Bassman: va fino a 12 Soldano Decatone: "goes to 11" :-§) (esilarante "rockumentario") Bogner Ecstasy Classic: no numeri Diezel VH4: no numeri Marshall JCM900: va fino a 10 4 a 1... non è più così una minoranza. le ore: semplici, universali, rapide, inequivocabili. altrimenti ci sarebbero i gradi... :-)
Rispondi
Re: Orologio
di giuseppe40 [user #18743]
commento del 11/03/2010 ore 13:5
vediamo in quanti tra gli oltre 20.000 accordiani possiedono il bogner, il diezel o il soldano??
Rispondi
Re: Orologio
di teocampa [user #11465]
commento del 11/03/2010 ore 14:5
Che, mi stai trattando da "diverso"!?! Redazione! Qui si fa del razzismo!!! :-D
Rispondi
Re: Orologio
di giuseppe40 [user #18743]
commento del 11/03/2010 ore 14:5
diezel, soldano...un po' diverso sei! :-)
Rispondi
Frazioni ?
di mauriziodb [user #19064]
commento del 11/03/2010 ore 14:5
Se si usassero le frazioni ? Dividendo idealmente in 8 parti l'escursione del potenziometro si potrebbe dare un valore assoluto per qualsiasi tipo di indicazione presente sullo strumento. Se metto il potenziometro a ore 3 su una scala 0-12 dirò che è a due ottavi dando quindi un riferimento assoluto, svincolato dal sistema che uso. Chi mi legge o mi ascolta capirà comunque ( più o meno ) che cosa intendo. Ovviamente il sistema funziona solo con i potenziomatri lineari.
Rispondi
Proviamo così...
di teocampa [user #11465]
commento del 11/03/2010 ore 15:1
Ora provo a spiegare il mio approccio: quando regolo l'ampli sia che esso abbia i numeri sia che non li abbia per me è indifferente: non li guardo. Semplicemente procedo "smanopolando" finché non trovo il suono che mi piace. Di tutto questo la cosa che mi ricordo è la posizione del "segnetto" bianco (puntino, trattino) sulle manopole. So dove sono, in rapporto con lo spazio, ma non so dove s trovino se rapportate con la scala scritta sotto alla manopola. Inoltre: quando mi confronto con qualcun altro su un suono di chitarra nel 99,98% dei casi mi capita di parlare con qualcuno che utilizza un ampli diverso dal mio. Parto, quindi, indicando la posizione dei miei knob, come indicazione pressapochistica, se vogliamo, ma che si fissa molto meglio in mente (almeno per me) in maniera fotografica. E poi da li si parte smanopolando leggermente per aggiustare il tiro. E' intuitivo, basta pensare di leggere l'ora.
Rispondi
Per ciò che riguard
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 24/03/2010 ore 08:4
Per ciò che riguarda gli amplificatori hai ragione tu giuseppe meno 20 (clock style) meglio usare i numeri perchè sono più standardizzati (anche se c' è qulacuno che ha fatto delle scale fino a 11 per far gasare). Per quanto riguarda i pedalini meglio il sistema dell'orologio perchè moltissimi non hanno riferimenti numerici. Di quelli che ho io solo l'EQ grafico ha i numeri, gli altri nessuno ha i numeri. Quindi, a seconda del caso, meglio usare il sistema più comodo e comprensibile.
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