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Una buona notizia, si, una buona notizia…no. Nessuna buona notizia SIAE Parte 2° "come è andata a finire?"

di Eziooram [user #16471] - pubblicato il 10 marzo 2010 ore 21:23

Vi ricordate tutta la storia dei bollini Siae illegali ecc. ecc. del caso Schwibbert?

In breve i bollini, Bocciati dalla Corte di Giustizia Ue e dalla Cassazione italiana, sono stati reintrodotti con obbligo dall' anno scorso.

Nel 2007 la Cassazione aveva mandato in pensione il bollino Siae: il contestato bollino non era obbligatorio (Caso Schwibbert ) , in quanto una sentenza della Suprema Corte dichiara l’illegittimità del contestato bollino e l’inapplicabilità della normativa penale legata alla legislazione sul copyright.

La Corte di Cassazione ha utilizzato la sentenza Schwibbert, emessa dalla Corte di Giustizia delle Comunita’ europee in data 8 novembre 2007 (la sentenza che bocciava il bollino), in tre sentenze depositate il 2 aprile in cui stabiliva la nullità del sistema sanzionatorio previsto dalla legge sul diritto d’autore in caso di assenza di contrassegni.
Ma a volte ritornano: Come vi avevo detto, già nel 2007 il governo stava la vorando ad una bozza da inviare alla Commmissione al fine di legalizzare la posizione della Siae e pare che ci sia riuscita con successo! Buttati fuori dalla porta (con due sentenze), i bollini Siae rientrano dalla finestra con una legge apposta (cd. Salva Siae) Forse perché la Siae non riesce a rinunciare a una fonte troppo redditizia come quella dei bollini: le cifre che emergono dai bilanci 2007 e 2008 oscillano fra gli 11 e 12 milioni di euro all’anno.

Inoltre, insigni giuristi, tra i quali lo stesso Scorza che aveva patrocinato Schwibbwert nella sua crociata contro la Siae è del parere che tale Decreto sia illegittimo sotto vari punti di vista sia formali che sostanziali, mentre altri ritengono che sia stata ristabilita la legalità ( Pierluigi Cipolla).

"La definitiva regolamentazione del bollino SIAE costituisce un importante passo avanti contro la pirateria" ha dichiarato il Presidente della SIAE Giorgio Assumma .
Per noi c'è l'obbligo di attenerci alla legge ovviamente anche se  il nostro Paese è con la Romania, la Grecia ed il Portogallo, uno dei tre Paesi in Europa a richiedere ancora, ai fini della distribuzione di supporti contenenti opere dell’ingegno l’apposizione di un’etichetta adesiva.

Il Regolamento che rende  obbligatorio il bollino Siae è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 80 del 6 aprile 2009, il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 febbraio 2009, n.31 che stabilisce l’obbligatorietà del contrassegno Siae da apporre sui supporti fono-videografici, multimediali e su quelli contenenti programmi per elaboratore, come previsto dall’articolo 181bis della legge sul diritto d’autore n.633/41.
Nel Decreto, che reca il Regolamento esecutivo, si stabiliscono le caratteristiche del contrassegno da apporre sui supporti, le modalità di confezionamento, le modalità di rilascio da parte della Siae e, in casi particolari, la possibilità di sostituirlo con una dichiarazione identificativa. 

( Fonti prese da vari siti -prevalentemente http://www.thebrainmachine.org/2009/04/08/evviva-torna-il-bollino-siae/ - con pochissime modifiche al solo fine di rendere più agevole la lettura, interessante anche http://www.tomshw.it/news.php?newsid=17155 e tutte le sentenze.)


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e se a te serve 'ven
di Kata_ts [user #2290]
commento del 10/03/2010 ore 22:3
e se a te serve 'vendere' CD ........ usa "distributori internazionali" ;) che tanto a quelli non interessa nulla del nostro bollino SIAE, l'unico 'documento del CD' è un codice a BARRE INTERNAZIONALE RICONOSCIUTO ;ehehehehhheh SaluToneS
Rispondi
Re: e se a te serve 'ven
di Eziooram [user #16471]
commento del 11/03/2010 ore 09:5
Si ma come si fa a utilizzare "distributori internazionali" per piccole autoproduzioni?
Rispondi
Re: e se a te serve 'ven
di Kata_ts [user #2290]
commento del 11/03/2010 ore 10:0
vai al link ;)))
Rispondi
Re: e se a te serve 'ven
di Eziooram [user #16471]
commento del 11/03/2010 ore 10:1
E' molto interessante, lo hai provato? Se sì puoi spiegare nei dettagli la tua esperienza? Penso che questa cosa possa essere utile a molti. Grazie!!
Rispondi
Re: e se a te serve 'ven
di Kata_ts [user #2290]
commento del 11/03/2010 ore 11:1
ovviamente ;) cerca nel sito ViruTrio LOL Devi "smaronarti" e farti pubblicità e tutto DA SOLO ;) Loro SOLO distribuiscono/vendono - STOP ;)) Ciaus
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Re: e se a te serve 'ven
di Eziooram [user #16471]
commento del 11/03/2010 ore 11:2
Ho visto, è molto bello, ma perdonami se voglio approfondire: Una persona che voglia acquistare il tuo cd deve farselo spedire dall' america? Quanto paghi una certa quantità dei tuoi cd (uno stock) se vuoi farteli spedire dalla ditta che te li ha stampati, per tenerne una certa quantità con te? Come hai fatto a far realizzare il progetto grafico del tuo cd? Grazie.
Rispondi
Re: e se a te serve 'ven
di Kata_ts [user #2290]
commento del 11/03/2010 ore 12:1
Grazie ** Una persona che voglia acquistare il tuo cd deve farselo spedire dall' america?*** Può anche richiederlo direttamente a noi dal sito ;)oP *** Quanto paghi una certa quantità dei tuoi cd (uno stock) se vuoi farteli spedire dalla ditta che te li ha stampati, per tenerne una certa quantità con te?*** Tu gli invii 5 copie 'fatte e pronte'. Loro utilizzano una per crearsi il master e quando le vendite superano (........ è meglio dire SE SUPEREREBBERO) la quantità che gli hai inviato se li stampano e producono loro stessi. Ovviamnete se a te servono copie per te te le fai e ci DEVI mettere sopra il codice a barre che loro ti inviano *** Come hai fatto a far realizzare il progetto grafico del tuo cd? *** Tutto con il PC ed un sw di grafica .... nemmeno troppo elaborato ;)) (tipo paint qualcosa ehehehhe) SaluTOneS
Rispondi
un dubbio
di wolfinthedark [user #13696]
commento del 11/03/2010 ore 09:4
quindi se io volessi vendere la demo che faccio col gruppo, diciamo al prezzo simbolico di 1€, e sono io stesso detentore dei diritti d'autore, con tutte le prove del caso, compresi timbri della polizia postale che accertano che io e solo io ho i diritti su quell'opera, non posso farlo senza bollino siae?
Rispondi
Re: un dubbio
di Kata_ts [user #2290]
commento del 11/03/2010 ore 10:0
le 'prove del caso' che tu sei "detentore dei diritti" su qui pezzi è dato dalla SIAE percui ...... il gatto si mangia al coda ;oP Inoltre quasiasi produttore/editore in Italia la prima cosa che ti chiede, quando eventualmente sia intenzionato a pubblicare/stampare la tua musica, è il codice SIAE ...... il gatto si mangia al coda ;oP SaluToneS
Rispondi
Re: un dubbio
di Eziooram [user #16471]
commento del 11/03/2010 ore 10:0
I timbri della polizia postale non sono opponibili a chi pretende di avere diritti sulla tua opera e li ha depositati in SIAE, questo in concreto significa che la tua opera che tu ti sei spedito a casa, il cui pacchetto reca i timbri postali non vale a renderti padrone della tua opera se un giorno uno si presenta alla SIAE con la tua opera e la deposita, è chiaro? Mi spiego meglio: in Italia l' unica cosa legalmente efficace ad attribuirti la paternità della tua opera è il deposito di questa opera alla SIAE. Se tu ti invii la tua opera questo dice che "temporaneamente" quell' opera è tua, appunto finchè tu o qualcun' altro non la depositerete alla SIAE, solo da quel momento l' opera sarà insidacabilmente di chi l' ha depositata. I timbri sono molto meno forti del deposito SIAE. E' chiaro? Comunque penso che tu puoi vendere il tuo demo ai tuoi amici ecc. perchè non è un vero e proprio commercio, ai concerti potresti regalarli e chiedere un' offerta, mentre non puoi darli ai negozi che non possono vendere senza il bollino, penso, ma dovrei guardarci meglio. Ciao!
Rispondi
Re: un dubbio
di wolfinthedark [user #13696]
commento del 11/03/2010 ore 14:0
grazie mille dei chiarimenti! sei stato gentilissimo.
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