Sento il dovere di presentare alla comunità Accordiana il bisnonno di uno dei finalisti del 60° Festival di Sanremo.

Tra i tanti record poco invidiabili del nostro Paese, da oggi ce n'è un altro: siamo l'unica Nazione al mondo che abbia mandato in finale in una competizione canora un membro della famiglia reale (sia pure non più regnante).
Sulle colpe dei Savoia sono stati versati fiumi di inchiostro ed è pertanto del tutto comprensibile non rimpiangerne la presenza al Quirinale.Ma avrei comunque evitato di coinvolgere nella bagarre di Sanremo chi, in una diversa evoluzione della nostra Storia, avrebbe dovuto reggere le sorti del nostro Paese.
Ma tant'è. A questo punto organizziamoci anche noi, e vediamo se possiamo coinvolgere a Sarzana o in SHG lo Scià di Persia in esilio o Michele di Romania.
In alternativa, potremmo promuovere un referendum per fare in modo che il vincitore di "Amici" sia acclamato Re per un anno.