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Riflessione sulle "convinzioni" e sull'insoddisfazione.

di Gemini [user #15191] - pubblicato il 18 febbraio 2010 ore 09:59

Cari amici di accordo, quella che segue è una piccola riflessione che è venuta fuori tra me e me, e che voglio condividere con voi.

Trovo giusto "annotare" questi pensieri sul mio "diario virtuale" perchè vengono fuori da una mia personale linea di pensiero, e credo che a causa della soggettività della riflessione il seguente pezzo non sarebbe stato adatto per un articolo.

In questi giorni sto riflettendo sul mio percorso per cercare il famoso "Tone" che tutti desideriamo, e sebbene io sia convinto che il suono sia principalmente nelle mani del chitarrista (e sopratutto nella sua testa), credo che una percentuale minore derivi anche dalla strumentazione.

O meglio, credo che derivi dal saper scegliere la strumentazione.

E per saper scegliere intendo saper cogliere il "quid" (un amplificatore, un effetto…un plettro!) che abbiamo in mente per migliorare il nostro suono, tralasciando per un momento l'argomento prezzo.

Ho infatti maturato la convinzione che il chitarrista “saggio” riesca ad avere ben chiaro quel che vuole, e cosa più importante, non si lascia influenzare eccessivamente dall’opinione altrui.

Il che non vuol dire che non ascolta consigli ed è spocchioso, ma sa bene in mente ciò che vuole.

Sembra che per il “saggio”…la G.A.S. non sia un problema.

Ed è qui che arrivo alla mia esperienza, sono uno studente di ventitré anni, con un amore sfrenato per le sei corde… ma per tornare al punto di cui sopra mi ritengo “poco saggio”.Nutro infatti profondo rispetto per l’opinione altrui, in special modo ascolto il mio negoziante di fiducia, che stimo molto sia come negoziante che come chitarrista, e per quel che ne conosco anche come uomo. Mi ha molto colpito una sua esternazione di qualche giorno fa, stavo provando insieme a lui una Vox Nightrain (a mio parere grandissima testata) e mentre riflettevamo sul prezzo ha esclamato “Se uno conta i soldi che ha speso per insicurezza, o sciocchezze, avrebbe potuto comprare la strumentazione dei suoi sogni”.

Frase saggia, verissima a mio parere, mi aiuterà senz’altro in futuro nel ponderare ancora meglio gli acquisti.

D’altra parte ha anche espresso la sua opinione sul mio attuale amplificatore, un Laney LC15r, sostenendo la sua poca qualità, crede infatti che sia solo una “scopiazzatura”.

Ora, il punto focale:

Io con il Laney mi trovo abbastanza bene, ma devo ammettere che lo comprai per l’ottimo rapporto qualità prezzo e per il buon suono valvolare che mi sa dare…a poco prezzo. Infatti lo scelsi come “apripista” nel mondo delle valvole, per il buon clean e la versatilità. Ma ecco che mi ritrovo a chiedermi se davvero la qualità sonora mi soddisfa, se davvero la scelta fu giusta.

So che la risposta alla soddisfazione del mio suono posso darla con le mie orecchie, ma

quello su cui insisto è l'utilità di questa "pulce nell'orecchio" che mi è stata messa...

Da una parte mi sento piu responsabile, dall'altra mi ritrovo a pensare "vendo questo, metto da parte i soldi...poi ci abbino questo pedale..." e penso che questi pensieri vadano limitati per non logorarci col pensiero della strumentazione.

Ovviamente la mia esperienza sul discorso Laney è un esempio... chissà che non sia capitato anche a voi con un pedale, una chitarra...

P.S.:a titolo informativo sulla questione "suono personale" per ora io sono abbastanza soddisfatto cosi, ripeto, è solo una riflessione come da titolo.


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chi non si pone domande, non riflette
di Kata_ts [user #2290]
commento del 18/02/2010 ore 10:3
su quello che ha fatto o su quello che vuole fare ........... resta "fermo" ;) Rifletti, medita, pondera e alla fine ....... farai quello che ti senti di fare in piena tranquillità ! SaluToneS
Rispondi
Re: chi non si pone domande, non riflette
di Gemini [user #15191]
commento del 18/02/2010 ore 13:3
Questo è vero, ma ammetto che a volte penso a bass middle e treble pure quando vedo le manopole per i fornelli della cucina!!!
Rispondi
Re: chi non si pone domande, non riflette
di Kata_ts [user #2290]
commento del 18/02/2010 ore 14:0
Come pure quando viaggi e vedi scritto sui cartelli stradali il numero della strada, pensi ai modi ;), oppure quando arrivi al casello leggi i numeri delle uscite e pensi i gradi della scala ihihihiiih Siamo una razza ! LOL
Rispondi
:-))
di mytele [user #19958]
commento del 18/02/2010 ore 16:1
Quando sei in giro in macchina avvisa... sei un pericolo pubblico!! :-))))))))
Rispondi
Re: :-))
di Kata_ts [user #2290]
commento del 19/02/2010 ore 11:0
sì !! me lo dice anche mia moglie (ogni tanto ) ihihihihih
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il tone...
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 18/02/2010 ore 10:4
Non so se uno lo raggiungerà mai, nel senso, uscirà sempre qualcosa che stuzzica e ci porta magari a cambiare un po', a meno che non diventi famoso per un certo suono allora perseveri perchè fa si che ti si riconosca!
Rispondi
secondo me il chitar
di lollo__87 [user #20291]
commento del 18/02/2010 ore 10:4
secondo me il chitarrista è una bestia istintiva e facilissimamente influenzabile. Di pulci nelle orecchie, sempre per quello che mi riguarda, me ne entrano a valangate, colpa di gruppi che vedo suonare del vivo, della strumentazione del mio insegnante, della strumentazione dell'amico, di ACCORDO e potrei continuare per ore... Per un motivo o per l'altro, c'è quasi sempre qualcosa che reputi essere migliore di ciò che tu possiedi. Spesso si dice che il trucco sia essere soddisfatti del proprio playing e tutta la nostra strumentazione magicamente suonerà meglio (verissimo), un'altra variabile fondamentale è la propria situazione secondo me: cioè un gruppo stabile e con una direzione comune da parecchia soddisfazione e riduce le "insicurezze" a livello di suono, al contrario nelle fasi di stallo, sbriciolo i fondi a mia disposizione in pedali e chitarre... Io ho un engl screamer 50,di cui sono soddisfattissimo, 4 canali e versatilità incredibile; sabato ho visto suonare i bigelf (consiglio l'ascolto) e il chitarrista usa orange vintage: morale della favola, mi è venuto il pallino di un monocanale...
Rispondi
Re: secondo me il chitar
di paolone11 [user #20712]
commento del 18/02/2010 ore 11:1
bigelf! li ho sentiti suonar anche io e mi sono piaciuti molto! ...li ho trovati così "anni 70"...
Rispondi
chissà...
di paolone11 [user #20712]
commento del 18/02/2010 ore 11:1
“Se uno conta i soldi che ha speso per insicurezza, o sciocchezze, avrebbe potuto comprare la strumentazione dei suoi sogni”. sicuramente si spendono tanti soldi in strumenti che poi scopriamo non essere il nostro ideale, però sarebbe impossibile il contrario. Cambiare strumentazione ,di tanto in tanto e coi dovuti limiti, ci permette di accrescere la nostra esperienza personale in fatto di suono e tutto il resto! almeno io la vedo così...ciao :)
Rispondi
Ma...
di killing_hand utente non più registrato
commento del 18/02/2010 ore 11:2
Anche io sono uno studente (24 anni). Probabilmente a causa della scarsità praticamente cronica di cash penso prima a risparmiare, facendo nel contempo con quello che ho. Mi spiego: in questo momento prove e (pochi) concerti li ho sostenuti con un combo Crate (pre valvolare finale transistor, 2 canali più boost), accordatore, wah. e stop suonando in band punk, hard-rock e pop. Semplicemente ingegnandomi col pot del volume ed il riverbero dell'ampli. Intanto sto completando, un pezzo alla volta, l'ampli dei miei sogni, cioè quella macchina infernale di valvole ed effetti che non cambierò mai in vita mia. Ascolta i consigli, ma interpretali sempre secondo le tue esigenze, intanto risparmia, e poi spendi!
Rispondi
Hai detto delle cose
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 18/02/2010 ore 11:3
Hai detto delle cose dal mio punto di vista molto condivisibili. E' vero.Il suono parte dalla testa.Ti sarà capitato di pensare ad un tuo solo immaginario riuscendo a percepirne anche il suono? Ebbene:quello è il tuo suono. Quello verrà fuori solo da te. Come già hai detto. Io dico sempre che,una volta risolto questo problema che tutti i giovani chitarristi devono superare,la strumentazione sarà la cosa più facile da recuperare.Io uso lo stesso Amply da venti anni.(Roland)Per le chitarre lo stesso(per lo più di liuteria,e stratocaster).Ne ho una per ogni esigenza,ma sono sempre quelle. La cosa che ho impiegato molto tempo da trovare,è stato il Plettro. Perchè stavo trovando una maniera per usarlo.Oggi mi affido a dei Dunlop duri ma molto simili al mio modo di plettrare.
Rispondi
Re: Hai detto delle cose
di Gemini [user #15191]
commento del 18/02/2010 ore 13:3
ti ringrazio per "l'appoggio"...e anche io impazzisco per il plettro!
Rispondi
Problemi con il GAS!?
di mytele [user #19958]
commento del 18/02/2010 ore 16:2
Io non ho problemi con il GAS o la GAS... Chitarra, ampli e mani... poi dipende da cosa suoni chiaramente... però tutto parte da queste poche cose. E poi acustica! Che bella!
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