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Vi ricordate quando scrissi il post "straniero in casa propria"?

di Pearly Gates [user #12346] - pubblicato il 16 febbraio 2010 ore 09:29

Quando fui tacciato di razzismo?

Ecco! il quartiere di cui parlavo è proprio quello dove sono successi i disordini a Milano tra arabi e sud americani.

people.accordo.it/journals/Pearly+Gates/2009/05/23938/straniero-in-casa-propria.html


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ehh...
di fenderiano13 [user #22231]
commento del 16/02/2010 ore 10:0
lo sai che non ero ancora iscritto quando pubblicasti quell' articolo... sono stato da stamattina alle 8.30 a leggere.. ora la mia mente è piena.. cavolo xò che quelli e 2(nn dico chi) si stavano dando da fare...per litigare.. nn so dove ho letto ma un buon accordiano diceva che sembravano 2 ragazzine che litigavano per lo smalto...perfotunaci sono stati dei GRANDI di accordo come kata_ts...Oliver...etc. che hanno un po calmato le acque...resta il fatto.. che (per me)... il litigio è nato perche hanno subito letto ...NERI,STRANIERI IN CASA PROPRIA... e nn hanno letto dopo.. appena hanno visto queste parole hanno iniziato a tirare fuori frasi fatte"sei un razzista etc.".. Anche a me ...dietro a casa mia abitano dei rom.. certo.. ti trovi un po a disagio quando vai a buttare l' immondizia nel cassonetto e li trovi fruganti nel cassonetto accanto...quando vai alla fontana e li trovi con i passeggini rotti che riempiono le campane d' acqua... mi ricordavo come era prima.. era meglio... ma ora ci ho fatto l' abitudine.. anche se non vedo piu i bambini che giocano giu a casa... resta il fatto che non so cosa dirti.. . spero che questa nuovo articolo non diventi lungo come quello precedentemente da me letto...
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il problema è la miseria
di olegario_santana [user #20033]
commento del 16/02/2010 ore 10:0
i problemi sono la misera e le soluzioni razziste a quella miseria, e purtroppo in questo paese tante volte le soluzioni che se presentano non sono altro che soluzioni razziste (un razzismo culturale ora che quello biologico non ha più un sostegno scientifico) cosi soltanto si peggiorano le cose. L'integrazione "unilaterale" non esiste. l'integrazione, o è un processo condiviso o non ci sarà proprio mai. Io da immigrato (vengo dal CILE) non credo a questa storia "casa mia" o "casa tua", credo nel rispetto delle regole, certo, ma credo anche nel rispetto dei diritti fondamentali e della dignità delle persone. in questo paese giorno dopo giorno ci trattano con meno dignità, si che tu abbia i documenti sia che no. Ci offrono lavori con meno dignità, e questo è un atteggiamento psicologico e culturale: un datore di lavoro italiano non offre mai a un italiano quello che offrono a noi, e noi tante volte, TANTE, siamo costretti ad accettare, lo stesso con gli affitti . ci fanno pagare per ogni cosa, ogni documento, ogni pezzo di carta che ci permetta di fare le cose in regola. fare riconoscere le nostre lauree è quasi impossibile, poi dobbiamo andare a vivere solo in certi quartieri, lontani dalla città vera e li ci lasciano soli coi nostri problemi (i problemi sono nostri? vostri? o sono della società nel suo insieme?), finché certe cose esplodono, perché è cosi. La gente di questo paese deve capire che l'immigrazione non è mai stata e non è cosi "sregolata" come si crede, ma che è stata sempre funzionale ai bisogni della economia Italia, e le responsabilità politiche per questo fatto sono condivise. Ma no è possibile pensare "oggi no ci servono più", "non ci piace come fanno" vadano via, eh no, purtroppo non è cosi, l'integrazione non è un dovere, è un diritto, e per questo ci vogliono degli interventi mirati, ragionati e sicuramente non elettorali. un caro saluto a tutti voi accordiani da uno a cui date sempre tantissime risposte. olegario insegnate di storia-chitarrista-cantante-muratore-cuoco.bracciante-educatore-mediatore interculturale
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Re: il problema è la miseria
di Kata_ts [user #2290]
commento del 16/02/2010 ore 10:2
***L'integrazione "unilaterale" non esiste. l'integrazione, o è un processo condiviso o non ci sarà proprio mai*** Tu denoti l'INTELLIGENZA necessaria a capire, appunto, che il "convivere" è un fatto molto più diffcile che lo "stare chiusi assieme nella stessa casa" ;)) Purtroppo per chi come te, da quello che ho letto, viene da un altro paese per vivere qui 'regolarmente', con tuttii documenti in regola e che cerca di lavorare e vivere la sua Vita in 'pace e serenità' ...... è dura ;\ L'Italia non è un paese che sà "affrontare", sia politicamente che socialmente, un tale 'evento'. Purtroppo è un discorso legato all'evoluzione dello spirito collettivo. E' un discorso difficile e ... non mi pare la sede idonea per affrontare discorsi simili ;)) *smile* SaluToneS
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Il problema è l'ignoranza.
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 16/02/2010 ore 11:0
Vorrei farti notare che i disordini sono stati tra arabi e sud americani gli italiani non c'entrano. E' che ci sono molti che hanno il vizio di bere TROPPO sia da una parte che dall'altra e che c'è il coltello facile. Poi c'è l'effetto del branco, del gruppo.
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Re: il problema è la miseria
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 16/02/2010 ore 12:3
Ciao Olegario ....intanto complimenti per il tuo equilibrio nell'esprimere un disagio che per te, che hai vissuto in prima persona l'esperienza della migrazione, deve essere stato veramente duro affrontare...Mi sento di condividere tutto ciò che hai detto con l'eccezione di un punto: "La gente di questo paese deve capire che l'immigrazione non è mai stata e non è cosi "sregolata" come si crede, ma che è stata sempre funzionale ai bisogni della economia Italia." Credo che da vent'anni a questa parte l'immigrazione in Italia sia stata totalmente incontrollata e scriteriata...la prova è che ci sono in giro migliaia di disgraziati che non hanno casa, lavoro, certezze e che si arrangiano come possono perchè oramai sono qui... la cosa più drammatica è che parlando con loro ammettono candidamente che comunque stanno meglio qui che a casa loro...io sono italiano e lavoro tantissimo all'estero: Europa, Mediterraneo, Medio Oriente ed ho avuto modo di conoscere differenti modi di gestire questo fenomeno da parte dei paesi che conosco...il sistema italiano è sicuramente il peggiore perchè non rispetta una filosofia che secondo me è fondamentale: se vieni qui devi avere un lavoro ed una casa....questo non succede a cauda di svariate pecche da parte dello Stato non ultima quella che consente ai datori di lavoro di sfruttare gli immigrati facendoli vivere in condizioni miserabili...e dall'altro lato ci sono comuni danno assistenza (diaria e casa) ad immigrati senza lavoro (nel mio paese manteniamo una trentina di questi soggetti) a discapito di famiglie italiane con lavoro che cercano casa....e qui scatta l'esasperazione che da' adito poi a ritorsioni assurde e stupidi luoghi comuni....soprattutto quando vedi alcuni di questi soggetti che sporcano in giro, provocano risse e servono solo a far fare bella figura ai politici locali...
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che tristezza...
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 16/02/2010 ore 10:3
Queste cose non dovrebbero succedere mai, invece aumentano sempre!
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io ribadisco la mia
di OneForTheRoad [user #21582]
commento del 16/02/2010 ore 11:0
io ribadisco la mia opinione: non ha senso parlare di queste cose su accordo. si finisce solo per litigare, senza portare alcun vantaggio alla comunità. riprendiamo a parlare di chitarre e musica. che tanto questi discorsi li facciamo già al bar, al lavoro, all'università, a casa della zia..... se volevo parlare di queste cose anche su internet, mi iscrivevo ai soliti forum.
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Re: io ribadisco la mia
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 16/02/2010 ore 12:0
Perdonami OneForTheRoad ma non condivido affato la tua opinione: Accordo è un sito dove si parla di musica ma le persone che ne fanno parte vivono una vita che non è fatta solo di musica....si esprime anche la gioia per la nascita di un figlio, il fastidio per le beghe politiche e tante altre cose non necessariamente legate alla musica...Non credo che sia possibile scordarsi di tutto ciò che ci succede intorno con un click .......se la redazione di Accordo non ritiene opportuno rimuovere questo tipo di post lasciaci chiaccherare...non è che si litiga sempre, soprattutto se ci si sforza di tollerare le altrui opinioni e così si impara anche a conoscere meglio chi c'è dall'altro capo della linea....io questo lo vivo come un arricchimento personale e se per te non ha senso parlare di queste cose non aprire i diari che hanno titoli esplicitamente non inerenti la musica come questo ed estraniati da tutto ciò...nessuno ti criticherà per questo.
Rispondi
Re: io ribadisco la mia
di hivez [user #9272]
commento del 16/02/2010 ore 12:0
l'arte si ciba della realtà, quindi anche un sito di musica può essere il posto giusto per discutere civilmente, si spera, di questioni quotidiane.. pensa a bob dylan o ai cantautori italiani se avessero pensato solo ad accordi o legni di chitarre non avrebbero scritto pezzi fondamentali..
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Re: io ribadisco la mia
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 16/02/2010 ore 12:3
....parole sante...
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E' inutile lamentarsi.
di ADayDrive [user #12502]
commento del 16/02/2010 ore 14:0
In Italia tutti possono fare quello che vogliono, tanto la giustizia è lenta ed inefficace, e le galere sono sempre strapiene per cui non mettono più dentro nessuno. Per cui gli immigrati provenienti da situazioni di miseria e degrado fanno che vogliono senza problemi. L'unica differenze tra loro e gli italiani è che gli italiani compiono reati anche molto gravi ma meno visibili nell'immediato (tipo truffa, concussione, corruzione, controllo del mercato della droga), mentre agli immigrati rimangono i reati da "poveri", come i furti, lo spaccio al dettaglio, etc... Gli afflati razzisti non contano un cazzo, è l'Italia che è sbagliata, un paese abitato da ignoranti, mafiosi e gente che sa guardare solamente nel proprio cortile, senza sapere valutare prospettive neanche a breve termine.
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Re: E' inutile lamentarsi.
di Kata_ts [user #2290]
commento del 17/02/2010 ore 11:1
......... salvo rendersi conto che la "soluzione" è ..... andare via ;))) Ho già alcuni amici che lo hanno fatto ........ di questi, finora, NESSUNO si è 'pentito' - perchè !?!?!?
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Re: E' inutile lamentarsi.
di ADayDrive [user #12502]
commento del 17/02/2010 ore 11:3
Confermo, mi servirebbe solo un po' di coraggio per lasciare qua amici e famiglia.
Rispondi
Re: E' inutile lamentarsi.
di Kata_ts [user #2290]
commento del 17/02/2010 ore 11:4
;( .... io ..... per adesso almeno - NON c'è l'ho ! Ci penso sù da molto .... medito a lungo ma ... se non c'è quello nunsèfàunamazza ;))
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