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Non ho parole !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

di Kata_ts [user #2290] - pubblicato il 11 febbraio 2010 ore 11:50

La pazzia "E'" ;(((

http://it.videogames.games.yahoo.com/blog/article/2558/

 

SaluToneS ---- affranti ;p(


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Ho sentito questa co
di Amilo81 [user #9063]
commento del 11/02/2010 ore 11:5
Ho sentito questa cosa alla radio! Ormai siamo alla frutta. E' uno schifo.
Rispondi
che m***A
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 11/02/2010 ore 12:0
non ci sono altre parole per descrivere...
Rispondi
Re: che m***A
di yxor utente non più registrato
commento del 11/02/2010 ore 12:5
Il problema è più complesso,di carattere socio-culturale , aberrante. Il perchè è facilmente comprensibile dal successo che questo tipo di giochi ottiene verso un pubblico sempre più numeroso e ,credo,in prevalenza adulto. Mi dispiace dirlo ,ma le coscienze degli individui necessiteranno di lunghi anni di meditata pulizia prima di ritrovare la minima dignità umana. Sicuramente non vivrò abbastanza per vederne nemmeno un barlume di luce,avendo come unica compagna la speranza.... Con affetto....Ross
Rispondi
Re: che m***A
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 11/02/2010 ore 15:0
e soprattutto non è detto che le coscienze siano sulla strada giusta... è triste pensarci ma è così...
Rispondi
dovevano stuprare gl
di flyingv77 [user #22359]
commento del 11/02/2010 ore 12:1
dovevano stuprare gli inventori per vedere se lo toglievano il gioco brutti bastardi
Rispondi
Aspettate a giudicar
di Nightlock utente non più registrato
commento del 11/02/2010 ore 12:2
Aspettate a giudicare e ad attaccare cosi' a caso,ricordatevi che sono tutti molto furbi e molto bravi a fare disinformazione,mi ricordo quandi giudicarono la serie di G.t.a. (dissacrante ricostruzione della società americana con possibilità di esplorarne i lati piu' cupi) e Mafia (brillante storia di mafia anni 30', che se proprio lo devo dire mi ha appassionato anche piu' del padrino);ora spiegatemi perchè in un film ci può essere la possibilità di mostrare tutte le schifezze piu' efferate e in un videogioco no... P.s. Esiste il PEGI per controllare che non si vendano prodotti inadatti ai ragazzini,sono i genitori che devono seguire i figli e controllare in cosa spendono i soldi,quanto ci restano attaccati e perchè!!
Rispondi
Re: Aspettate a giudicar
di KAGYPSO [user #16853]
commento del 11/02/2010 ore 14:1
Tra un film e un videogioco c'e' una differenza di fondo : il videogiogo e interattivo il film no, inoltre nel videogioco l'idea di immedesimazione e' molto piu' forte propio perche' il ruolo ce lo da il videogioco, mentre in un film siamo noi al limite ad immedesimarci in questo o quel personaggio.
Rispondi
Re: Aspettate a giudicar
di Kata_ts [user #2290]
commento del 11/02/2010 ore 14:3
esatto
Rispondi
Re: Aspettate a giudicar
di Nightlock utente non più registrato
commento del 11/02/2010 ore 16:0
Ok,benissimo,eppure la mafia dell'Est nata dopo la fine dell'Urrs ha come propria Bibbia il Padrino,le gang americane hanno Quei Bravi Ragazzi e Scarface,e mi viene in mente quel malato di mente che aveva affrontato la polizia di New York credendosi un Highlander....eppure nessuno ha mai parlato di censurare questi film che sono vere e proprie opere d'arte,il punto è che quando metti un media cosi' potente nelle mani di un debole di mente o di un ignorante egli non vede il lato artistico/metaforico della narrazione,ma pensa che sia reale!! per questo bisogna cercare di stare accanto ai bambini e insegnare loro la differenza fra videogiochi/fumetti/cinema/musica e realtà,ovviamente impedendogli di arrivare a ciò che sarebbe ''troppo per loro''...
Rispondi
Non ne sapevo niente
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 11/02/2010 ore 12:2
Non ne sapevo niente di sta roba, certo che, come dice l'autore dell'articolo, magari sarebbe stato meglio ignorare le cosa aspettando che finisse nel dimenticatoio: mi disgusta l'idea di un gioco, ma la curiosità, ora che lo conosco, c'è! C'è però da dire che, effettivamente, spesso i videogiochi sono una valvola di sfogo, e così come qualcuno gioca a GTA per fare qualche strage virtuale evitando di menare qualcuno nella vita reale, magari qualche disadattato gioca a questo genere di giochi invece di esplodere praticando quelle cose di persona. I videogiochi possono influenzare le persone, sì, ma solo quelle che qualche problema ce l'hanno già di loro, un tizio che entra in un centro commerciale armato di mitra perché l'ha visto in un videogioco (gli USA sembrano la patria di certe storie) è uguale ad uno che picchia i barboni perché ha visto Arancia Meccanica, ma allora vogliamo censurare ogni forma di espressione "negativa" perché può influenzare delle persone con problemi mentali già preesistenti? Non sarebbe meglio "censurare" quelle persone?
Rispondi
Re: Non ne sapevo niente
di KAGYPSO [user #16853]
commento del 11/02/2010 ore 13:3
Qui non si tratta di censura, ma di cultura. Un gioco di questo tipo deve essere proibito e basta. E' assolutamente immorale che gente si arricchisca mettendo in giro certe schifezze ! Poi concordo sul fatto che non si possa parlare di influenza a livello generale, ma qualche dubbio sul tipo di educazione e di messaggi subliminali che arrivano ai piu' giovani ce l'ho. Non ho nessun dubbio invece che il gioco vada sequestrato e i suoi inventori, nonche' distributori condannati. Sia chiaro qui non si parla di arte (arancia meccanica) si parla solo di profitto e di svago !
Rispondi
Re: Non ne sapevo niente
di Nightlock utente non più registrato
commento del 11/02/2010 ore 13:4
Il problema è che non si sà bene come sia questo gioco,quindi non si può parlare se non si capisce con cosa si ha di fronte;magari avete ragione,ma magari no,poi stiamo parlando di Arancia Meccanica? bene,se fosse uscito sotto forma di videogioco (con trama immutata) ai giorni nostri sarebbe stata arte o massacro? Che i genitori controllino i figli invece di comprargli roba a caso...
Rispondi
Re: Non ne sapevo niente
di Oliver [user #910]
commento del 11/02/2010 ore 14:2
Su Wikipedia spiegano dettagliatamente in cosa consiste il gioco. La differenza rispetto a un film è notevole, in quanto lo spettatore non è in grado di diventare protagonista, influenzandone la trama in base ai propri desideri. Il videogioco dà invece una sensazione di potere, anche se virtuale, che viene vissuto in modo completamente diverso dal soggetto che gioca. Sul controllo da parte dei genitori hai tutta la mia solidarietà. Ho due figli di 15 e 17 anni (quasi 18...) e possono utilizzare i computer di casa solo in presenza mia o di mia moglie, e per periodi di tempo determinati. Normalmente mezz'ora, tre quarti d'ora. Sì, siamo degli aguzzini, ma preferiamo che suonino, facciano sport, modellismo, si guardino un film o escano con gli amici. Purtroppo nessuno dei genitori dei loro coetanei fa altrettanto, e i ragazzi hanno accesso assolutamente libero e incontrollato a internet. Serve che vi dica quali siti visitano e quali film scaricano? Ovviamente non sono in grado di controllare i miei figli anche quando sono fuori casa... Mi auguro però che abbiano assimilato i concetti di base che mia moglie ed io riteniamo fondamentali. Di più non si può fare, temo. Il gioco in questione non è in vendita, viene scaricato con i soliti sistemi... illegali alla portata di chiunque.
Rispondi
Re: Non ne sapevo niente
di Kata_ts [user #2290]
commento del 11/02/2010 ore 14:3
*** Normalmente mezz'ora, tre quarti d'ora. Sì, siamo degli aguzzini, ma preferiamo che suonino, facciano sport, modellismo, si guardino un film o escano con gli amici *** NO !!!!!!!!!! Siete ***G*E*N*I*T*O*R*I***, il che implica responsabilità e , scusa il termine volgare !, tirare fuori i coglioni quando serve, sgridando o arrabbiandosi, sempre ovviamente con cognizione di causa, non così per fare!!!. Ma molti ... preferiscono accendere il PC o la TV e piazzare lì i "figli" ;(((((((( ***Ovviamente non sono in grado di controllare i miei figli anche quando sono fuori casa... Mi auguro però che abbiano assimilato i concetti di base che mia moglie ed io riteniamo fondamentali. Di più non si può fare, temo. *** ovviamente !! Alla fine ..... la RESPONSABILITA' delle prorprie azioni è sempre e comunque loro ;) com'è giusto che sia !! no ?
Rispondi
Re: Non ne sapevo niente
di Oliver [user #910]
commento del 11/02/2010 ore 15:0
E' faticosissimo... In effetti se li lascissimo liberi di rincoglionirsi davanti al computer sarebbe tutto più facile :) Il guaio è che molti lo pensano veramente!
Rispondi
Re: Non ne sapevo niente
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 11/02/2010 ore 15:2
Fate benissimo, anzi, trasmettendo i giusti valori ai propri figli, si può essere tranquilli che si comporteranno bene anche in assenza dei genitori, cosa che riscontriamo ogni giorno sul web, vedendo ragazzi giovani che, di propria spontanea volontà, usano in modo moderato il pc ed internet, con tutta la cautela necessaria, ed invece ci sono altri ragazzi che finiscono per ritrovare le proprie foto in qualche sitaccio (per dirne una), perché nessuno gli è stato vicino spiegandogli i rischi di internet! Tornando al tema, è vero che un videogioco è diverso da un film per interattività, ma proprio per questo c'è da appellarsi all'educazione delle persone che possono trovarsi potenzialmente davanti ad un prodotto del genere. Il punto è che chi trova rivoltante certe cose non guarderà nè i film nè giocherà con videogames che le trattano, mentre chi non ha l'educazione necessaria per rendersi conto che uno stupro è qualcosa di disgustoso può trovare divertente guardarne una simulazione in un film e magari fantasticarci su, o videogiocarci, insomma cambia il tramite, ma il nocciolo è lo stesso. E tornando sul discorso dello sfogo, e qui metto me come esempio, il videogioco può essere una buona terapia, non per niente io trovo molto rilassante una partitina a qualche sparatutto frenetico dopo una giornata pesante, forse senza una valvola di sfogo un giorno o l'altro sarei uscito di testa, al contrario un film sul genere non mi aiuta, anzi, non mi attrae più di tanto sinceramente. Ugualmente (considerazione da prendere veramente con le pinzette) un gioco del genere potrebbe "tenere a bada" potenziali stupratori, ovvero quella gente che non si rende conto di quanto sia orribile un tale atto, e spesso viene spinta a compierne proprio per mancanza di valvole di sfogo.
Rispondi
Re: Non ne sapevo niente
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 11/02/2010 ore 13:4
Il punto è quello, che certa roba arrivi ai giovani con una facilità incredibile, se ci fossero controlli sarebbe già molto differente, fermo restando che un gioco del genere è da malati. Non dimentichiamo però che argomenti simili sono ripresi dalla pornografia in video: stupri, incesti, porcherie di ogni genere, ma lì sono "giustificati". Il problema principale (e qui mi discosto un attimo da questo gioco perverso in particolare) è che si pensa che il videogioco sia un prodotto per bambini, a differenza dei film vietati, quindi un film violento o volgare va bene, purché sia vietato ai minori, ma un videogioco violento viene attaccato, nonostante in copertina sia spesso esplicitamente vietato ai minorenni!
Rispondi
Re: Non ne sapevo niente
di Nightlock utente non più registrato
commento del 11/02/2010 ore 13:5
Concordo esattamente con quanto dice Rozzo..........
Rispondi
Re: Non ne sapevo niente
di Kata_ts [user #2290]
commento del 11/02/2010 ore 14:4
non è così semplice !
Rispondi
E la cosa allucinant
di sepp [user #10489]
commento del 11/02/2010 ore 12:3
E la cosa allucinante è che i commenti sotto sono quasi più imbecilli del gioco!
Rispondi
La cosa pazzesca...
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 11/02/2010 ore 12:4
...è che non esistono più mezze misure...attualmente sono in Arabia Saudita per lavoro e qui siamo in un pianeta differente per quello che riguarda le libertà a qualsiasi livello... Voglio aprire un chiriguito in Costa Rica!!!!
Rispondi
Re: La cosa pazzesca...
di yxor utente non più registrato
commento del 11/02/2010 ore 13:3
Scusa la domanda a puro carattere conoscitivo......il pianeta differente è inteso come Arabia Saudita o L'Italiuzza nostra? Con affetto ...Ross
Rispondi
Re: La cosa pazzesca...
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 11/02/2010 ore 13:4
Per quanto possiamo essere messi male in Italia qualche libertà ce l'abbiamo ancora, o meglio, ognuno fa e dice quello che vuole senza problemi...qui le storie dei tagli delle mani, delle frustate, delle esecuzioni sommarie, dei processi farsa sono la realtà quotidiana.
Rispondi
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Re: La cosa pazzesca...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 11/02/2010 ore 14:3
;((((((((((((((((( vero !
Rispondi
Siamo bombardati cos
di Oliver [user #910]
commento del 11/02/2010 ore 14:2
Siamo bombardati costantemente dalle prove inconfutabili dell'idiozia umana. Che tristezza.
Rispondi
Re: Siamo bombardati cos
di Kata_ts [user #2290]
commento del 11/02/2010 ore 14:3
sì - ma da 'padre' ti giuro che sento un ....... vomito ;(((
Rispondi
Aldilà di tutte le
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 11/02/2010 ore 14:4
Aldilà di tutte le solite considerazioni,io vorrei soffermarmi su di un punto. La violenza sessuale è un qualcosa che si differenzia da qualunque altro reato. Si può anche commettere un omicidio. Magari in sede processuale possono venir fuori una serie di attenuanti ragionevolmente accettabili. La violenza a sfondo sessuale ha in sè una degenerazione.Un uomo che si eccita sottomettendo una donna a consumare un amplesso mentre gli sta provocando una sofferenza,è qualcosa di impensabile. Quindi pensare a qualcosa del genere e farne un video games,è altrettanto aberrante. Si lo so i giapponesi hanno una cultura diversa e una diversa sensibilità. Amano il feticismo,le studentesse mettono all'asta le loro mutande sporche,e si fanno toccare il culo nelle metropolitane. Ma questo di cui si parla nell'articolo,è inaccettabile penso anche a Tokio. A parte questo,non saprei cosa dire. Chi compra o scarica qualcosa del genere,secondo me è una persona che sotto sotto ha problemi con le donne. Magari è solo un misogino. Voglio dire:Una cosa è guardare le donnine ammiccanti:e quello piace pure a noi. Questo è qualcosa di estremamente distorto(non nel senso che intendiamo noi musicisti).
Rispondi
I Giapponesi sono malati
di voodooman [user #8538]
commento del 11/02/2010 ore 16:2
così come le persone che giocano a questo gioco o comprano fumetti simili. Ho capito che siamo culture diverse, ma fare violenza a una persona oltrettutto in modo gratuito mi sembra universalmente condannabile ed moralmente sbagliato. Non c'è cultura o religione che tenga! Il problema è che non dovrebbe neanche venire in mente a un programmatore di progettare un gioco così, e invece...evidentemente però al di là dell'insanità mentale del programmatore c'è una domanda di mercato che ne richiede la produzione, così come dimostra la quantità di gente perversa che lo scarica. E questo è sicuramente preoccupante, non so che altro dire, sono basito. Stuprate la chitarra, come faceva Jimi Hendrix, non le donne!
Rispondi
A me fa parecchio sc
di HighwayStar [user #17218]
commento del 11/02/2010 ore 17:3
A me fa parecchio schifo il solo fatto che qualcuno abbia concepito un gioco del genere! Nella vita reale l'utente non commetterebbe mai un ostupro (voglio sperare) ma in questo gioco può dare libero sfogo ad una fantasia perversa; credo che sia proprio questo vorrei ma non posso il vero problema di chi potrebbe usufruire di questo gioco (non dico di tutti o della maggior parte). Liberarsi è bene, liberarsi a cazzo è da dementi!
Rispondi
Bleah...
di jebstuart [user #19455]
commento del 11/02/2010 ore 23:0
Mi unisco all'esecrazione generale, ma non mi stupisco. Da ormai troppi anni troppe persone fanno dell'eccesso la propria ragione di vita. Tutto deve essere provato, tutto fa brodo per sentirsi trendy. E, soprattutto, più si è strani, balzani e orripilanti, più si fa notizia. Per di più, la mancanza di un senso etico radicato appara evidente proprio in casi come questi. Non tutti giocatori di RapeLay sono o sarebbero degli stupratori nella vita reale. Eppure non esitano a gocarci, come se l'immaginare un delitto e sentirsene protagonisti non avesse nulla a che fare con la reale indole delittuosa. Si tratta di una forma di schizofrenia "progettuale". Non delinquo, ma mi beo all'idea di farlo. Io ho superato la metà della mia vita. Ma non invidio chi ha davanti la prospettiva di invecchiare in un mondo cinico e pressocchè privo di regole.
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