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Sting: l'arte semplice

di Clayton [user #16752] - pubblicato il 08 febbraio 2010 ore 20:04

Guardando questo filmato ci si rende conto di come una chitarra, in mano ad un personaggio carismatico come Sting, possa bastare a riempire gli spazi lasciati liberi da un'intera orchestra. Sting suona un pezzo difficoltoso con una naturalezza disarmante, davanti a tanta gente. L'impressione è che stia suonando con noi nel salotto di casa, con i nostri amici. Un grande, con la sua arte semplice...


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Gran pezzo!
di mytele [user #19958]
commento del 08/02/2010 ore 20:1
Gran pezzo!
Rispondi
Io preferisco questa
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 08/02/2010 ore 20:3
Io preferisco questa.... vai al link :D
Rispondi
Re: Io preferisco questa
di Clayton [user #16752]
commento del 08/02/2010 ore 21:0
Molto bella e sincopata. La canzone si presta ad essere eseguita in questo modo. Grazie per avermela evidenziata.
Rispondi
La prima canzone che
di GimDagliOcchiVerdi [user #22351]
commento del 08/02/2010 ore 20:3
La prima canzone che ho imparato a suonare con il basso. Mi è piaciuta molto la definizione che hai dato alla musica di Sting: "L'arte semplice" . Hai racchiuso in sole due parole tutta la musica di Sting.
Rispondi
Re: La prima canzone che
di Clayton [user #16752]
commento del 08/02/2010 ore 21:0
Grazie, sono contento che ti sia piaciuta la definizione, del resto è quello che penso della sua musica. Ciao
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Si...Lo vidi suonare
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 08/02/2010 ore 21:4
Si...Lo vidi suonare questo pezzo così a Roma nel 1986. Era la tournee del suo primo album. Aveva con se il meglio del meglio in termini di Musicisti. Però si ritagliò questo piccolo angolo dove suonava i suoi pezzi così. Forse come erano nati. Io sull'Arte di Sting vorrei aggiungere che si lascia ascoltare con estrema facilità ma è piena di raffinatezze tutte funzionali al brano. Non è semplicissimo suonare questo riff. Non parlo in termini meccanici ma come intenzione ritmica e pulizia di suono. Io poi adoro la sua Musica
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invidia
di feverdreamx [user #20705]
commento del 08/02/2010 ore 23:4
la capacità che solo pochi grandi hanno di creare delle atmosfere anche solo con la propria voce
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Arte semplice? Dire
di Oliver [user #910]
commento del 09/02/2010 ore 09:0
Arte semplice? Direi arte che SEMBRA semplice. E la grandezza è proprio lì. I tre geni (perchè senza la "follia" di Copeland e la sapienza di Summers i Police non sarebbero stati i Police) che hanno dato vita a uno dei pochi gruppi musicali veramente validi degli "anni bui" hanno creato musica che apparentemente è semplicissima ed orecchiabile, ma in realtà è pura ingegneria artistica. Pezzi come Message in a bottle, Walking on the moon, Don't stand so close to me, Wrapped around your fingers, Synchronicity I e II (tanto per citarne alcuni di famosissimi) sono arrivati in vetta alle classifiche, canticchiati da tutti. Perfino da mia madre. Ma avete mai provato a suonarli e a cantarli SUL SERIO? Sequenze apparentemente semplici e naturali si rivelano incastri ritmici complicati, sonorità scarne e dirette nascondono un uso dell'armonia incredibilmente sofisticato e avanzato, oltre che originalissimo. E' questa la loro vera grandezza. Musicisti incredibilmente profondi e colti che riescono a produrre musica profonda e colta che però raggiunge CHIUNQUE. Analizzare i loro pezzi è un'esperienza molto interessante e illuminante. Si intuisce (con stupita ammirazione) cosa vuol dire sintesi perfetta. Essenzialità. Neanche una nota in più del necessario. Risultato eccezionale. Come si vede, non riesco a vedere Sting "da solo"... E' sicuramente un artista eccezionale, e anche all'interno dei Police la sua figura era sicuramente dominante, ma la sinergia che si era creata con gli altri due "biondi" (tinti) è insuperabile. Chi ha avuto la fortuna di assistere al concerto/reunion di Venezia di qualche anno fa capisce quello che intendo. Temevo una cocente delusione (quelle cose che si fanno solo per soldi, tre... quasi pensionati con la nostalgia del successo passato), invece è stato qualcosa di fenomenale. Secondo me ancora meglio di "quei" tempi.
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Re: Arte semplice?Dire
di Clayton [user #16752]
commento del 09/02/2010 ore 11:3
Ciao Oliver, alla fine della mia introduzione al brano c'è scritto così: "Un grande, con la sua arte semplice..." I tre puntini di sospensione stanno ad indicare semplice per lui, ma l'arte è arte e non puo mai essere semplice in senso riduttivo. Un grande artista è colui che riesce a rendere semplici anche le cose più complesse e Sting è tra questi e credo che io e te la pensiamo allo stesso modo. Non sono d'accordo con te, invece, quando dici che non riesci a vedere Sting senza Police. Dopo i Police per Sting c'è stata tanta ricerca musicale e tante pagine di musica altrettanto importanti.
Rispondi
Re: Arte semplice?Dire
di Oliver [user #910]
commento del 09/02/2010 ore 12:1
Infatti, è proprio quello che volevo sottolineare. La questione "Sting senza Police" è diversa e sicuramente dipende molto dalle interpretazioni personali. Non c'è alcun dubbio che Sting sia un artista eccezionale, e il suo continuo rinnovarsi ne è una prova. Solo penso che abbia perso -perlomeno a periodi, con i "Blue Turtles" era stellare- la freschezza dei tempi andati, e si sia a volte lasciato andare ad un eccessivo autocompiacimento. Se l'è tirata un po' diciamo, o perlomeno questa è l'impressione che ha dato a me. D'accordo che sicuramente lui è tra quelli che possono permetterselo, ma mi è piaciuto un po' di meno. D'altra parte nel reunion tour di cui parlavo è rientrato perfettamente nella miscela del trio e, a dispetto dell'età (e del conto in banca) è stato semplicemente grandioso, cantando e suonando meglio che mai. Quindi lo Sting che amiamo è sempre lì, sotto i capelli più o meno biondi, più o meno radi. Per fortuna.
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