Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Relic dal mio punto di vista...

di epi_lpsII [user #20172] - pubblicato il 08 febbraio 2010 ore 19:32

Spronato dall’articolo di Alberto in home page.. metto mia riflessione sull’argomento relic, connesso con il vintage, perché si cerca di riprodurre chitarre di quei tempi e fornirle di una storia…

Nn volgio fare assolutamente una polemica, solo esprimere il mo punto di vista.. non è un attacco contro nessuno…se una chitarra ti fa felice è la tua chitarra, non importa se è relic o perfetta mente nuova o con la sua storia;)

Scritta durante l’ora di filosofia..si spiega il linguaggio aulico e le domande retoriche e la particolarità del testo XD

Da qualche anno le aziende che fanno le chitarre le fanno già consumate e “reliccate”, mi chiedo il perché, ed è semplice da capire e ha a che fare con il futuro: chi queste chitarre compra acquista cose che sembra posseggano un passato perché spesso ha paura del futuro. Le chitarre reliccate sembrano avere una storia tutta loro e noi, non avendo nostalgie e ricordi, momenti con quella chitarra da poter raccontare nel nostro futuro ci compriamo questi ricordi e momenti già fatti…in modo da avere una “base” per il nostro futuro… non potrebbe essere meglio farsi le basi e i momenti anziché comprarli già fatti?

Andre


Dello stesso autore
un'ossessione da stratocaster fiesta red
outing pride: third blues
fender guitar builder
il mio SHG
Acoustic pride: Eric Clapton
Stratocaster, quale fra 1000 ?
evento epiphone milano
tiny terror
Loggati per commentare

Io credo che il reli
di jimi88 [user #12905]
commento del 08/02/2010 ore 20:0
Io credo che il relic sia solo un fatto estetico, io preferisco che le mie chitarre diventino relic usandole nel tempo, che ogni botta o graffio sia una storia da raccontare. Poi i gusti sono gusti!!!
Rispondi
Re: Io credo che il reli
di epi_lpsII [user #20172]
commento del 08/02/2010 ore 20:0
esattamente ciò che volevo dire io :D facciamoci noi la nostra storia !! per ogni botta un racconto e per ogni serata un romanzo :)
Rispondi
Re: Io credo che il reli
di flyingv77 [user #22359]
commento del 08/02/2010 ore 20:2
sono pienamente d'accordo con te. ho sempre pensato che le chitarre sono"pezzi di legno" e come tale devono vivere una storia,si spera importante e se devono invecchiare lo devono fare con gli anni . non ho una cura maniacale per gli strumenti,ma li tratto bene,e se gli deve succedere qual'cosa pazzienza,ma quel qual'cosa deve essere per mano mia e sopratutto gratis.....
Rispondi
Secondo me...
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 08/02/2010 ore 20:1
...sei fuori strada...il relic è semplicemente una finitura, può piacere o meno è lo stesso discorso di prendersi i jeans sdruciti e strappati, se ti piacciono lo fai e magari li paghi pure di più altrimenti no tanto le alternative ci sono. Poi ha anche dei vantaggi oltre all'aspetto estetico: se si riga te ne freghi (e prima o poi capita a tutti gli strumenti), c'è chi apprezza di più come feeling un manico mezzo sverniciato, e poi tengono molto di più il valore sull'usato (usura dei fret a parte le puoi sempre proporre come usato "pari al nuovo")
Rispondi
Re: Secondo me...
di flyingv77 [user #22359]
commento del 08/02/2010 ore 20:2
.....a me sembra di presa in giro....
Rispondi
Il mio parere person
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 08/02/2010 ore 20:4
Il mio parere personale: non riuscirei mai consumare una chitarra in quei modi, per questo ne comprerei una già .... maltrattata! Perchè sicuramente sarebbe più "da battaglia", la sentirei meno valorizzata in termini economici. Te lo dice uno che ha pianto quanto ha visto 2 strisci sul retro della chitarra nuova da 2 mesi, e che ne ha una da 6 anni immacolata pur usandola sempre per i live.
Rispondi
Re: Il mio parere person
di feverdreamx [user #20705]
commento del 08/02/2010 ore 22:5
come ti capisco, come me che quando entro in un negozio e vedo una Roadworn appesa non mi faccio scrupoli ad afferrarla e strimpellarla senza ritegno e senza il timore che mi cada di mano XD
Rispondi
IMHO
di feverdreamx [user #20705]
commento del 08/02/2010 ore 22:5
di base il relic è una tipologia di finiture, questo è almeno il significato che il termine ha acquisito in ambito chitarristico che sia giusto o meno acquistare una chitarra nuova ma reliccata, beh ringraziate le case produttrici che danno ancora la possibilità di scegliere... purtroppo mi rendo conto chela baraonda nasca in particolare dalle Fender messicane RoadWorn...c'è da spiegare alcuni punti importantissimi a mio avviso... allora: le RoadWorn sono, a mio avviso (e ne ho provate parecchie) delle chitarre che suonano molto bene e che propongono un buon feel (mi riferisco alla qualità ed al tipo di manico e di body)...sono meglio delle messico classic series? beh direi di si, di poco ma si...valgono quello che costano??? qui i punti interrogativi sono tanti ma la risposta è soprattutto una: e RoadWorn potrebbero essere vendute al prezzo di una messico classic series (forse 50 euro in +)...come faccio a dire questo? conosco molti negozianti e rappresentanti, tra i rappresentanti di mia conoscenza ce ne è uno che può tranquillamente dire la sua riguardo l'importazione di casa Fender (non dico oltre perchè sarebbe come dire il nome e non mi sembra corretto)...il punto è che praticamente tutti i negozianti d'Italia che ne hanno avute e/o ne hanno ancora in negozio hanno ben pensato (probabilmente anche sotto consiglio degli importatori) di proporle ad un prezzo maggiore (o meglio sarebbe dire che hanno applicato una diversa scontistica al listino) rispetto a quanto avrebbero potuto consci del fatto che trattandosi di una serie limitata (?) prima o poi si sarebbero vendute (e di fatti così è stato, pochi negozi hanno ancora delle RoadWorn e chi ne ha probabilmente potrebbe aver scelto di ordinarne altre (perchè magari altre ne ha già vendute)...dico questo perchè se i prezzi di un Listino CasaleBauer per quanto riguarda Fender fossero attendibili, una strato American Standard non dovrebbe costare quanto sappiamo ma quanto leggiamo da listino (quasi il doppio)...questa realtà permette ai negozianti di effettuare una elevata scontistica rispetto al prezzo consigliato al pubblico garantendo un buon margine di competitività (che in realtà altro non fa che massacrare chi con CasaleBauer non ha il fatturato di un megastore)...allo stesso tempo però, i vari negozi, hanno la possibilità di incrementare il loro margine di guadagno appellandosi ai prezzi "consigliati" da CasaleBauer e Fender soprattutto quando si tratta di prodotti particolari (per di + limitati nella disponibilità) che hanno una particolare leva su una buona fetta di "acquirenti"... quindi, per chiudere (anche perchè potrei dilungarmi per ore e pagine) tanto di cappello a Roland che per i suoi centri autorizzati (gli unici autorizzati quindi a rilasciare garanzia sui pedali boss) IMPONE i prezzi dei suoi prodotti (che almeno sono in linea con il rapporto domanda-offerta)... tanto di cappello a Gibson che CI DA ANCORA LA POSSIBILITA' DI SCEGLIERE se avere un comodino appeso alla tracolla, avere le camere tonali od i fori di alleggerimento... a che pro questi due esempi???? beh se i prezzi per una strato fossero imposti, e quindi derivati dal listino, la Fender chiuderebbe i battenti (o almeno per me che non pagherei mai una Stratocaster American Standard 1600euro) inoltre avrei gradito che la serie RoadWorn comprendesse dei modelli non reliccati, semplicemente per permettere una scelta (che a questo punto sarebbe di sola finitura), sempre con verniciatura nitro, sempre con p.u. texmex e sempre con le finiture ispirate al passato, chissa che impatto avrebbero avuto delle chitarre del genere dato che le reliccate, ribadisco, suonano bene e che volendo ci sta pure un certo sovrapprezzo rispetto alle sorelline "minori" made in messico p.s. perdonatemi se in qualche punto posso essermi perso ma il discorso sarebbe mooooolto lungo e quindi è facile mischiare le idee ;D
Rispondi
Secondo mè comprar
di carlos74 [user #9844]
commento del 09/02/2010 ore 10:1
Secondo mè comprare una chitarra reliccata è inconcepibile quanto comprare al concessionario un' auto nuova di pacca ma mezza incidentata. De Gustibus... Le mie Gibson meglio si conservano nel tempo e meglio è, non maltratto le mie ragazze!!!!
Rispondi
Loggati per commentare

Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964