Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Un buon motivo per non diventare motociclista...

di Pioneer [user #11634] - pubblicato il 06 febbraio 2010 ore 16:06

Nell'ultimo intervento sul mio diario, parlavo con Lorenzof del fatto che non voglio diventare un motociclista e che "mi limito" a fare da fotografo, nonostante abbia una marea di amici che "corrono" (chi più e chi meno, e la maggioranza sono i secondi) tra cross e supermotard.

Bene, eccovi una dimostrazione di cosa vuol dire fare i coglioni in moto, vi allego la foto fatta alla radiografia del mignolo di un amico:

Cliccate con il destro sulla foto, e selezionate Visualizza Immagine, così potrete guardarla bene.
Vi piace?


Dello stesso autore
Guthrie Govan tra Charvel e Aristocrats
Overture 1928 - Split Screen Cover - TdP Records
Manca poco ormai...
Bozza registrazione
E la batteria l'ho registrata...
E l'home studio prende forma...
Riflessioni da neo-batterista (o presunto tale)
L'iPhone continua a colpire.
Loggati per commentare

bhe si può anche non fare i coglioni...
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 06/02/2010 ore 16:1
e te lo dice un motociclista convinto!
Rispondi
Re: bhe si può anche non fare i coglioni...
di Pioneer utente non più registrato
commento del 06/02/2010 ore 16:2
Dipende che tipo di motociclista... Per me il motociclista "da passeggio" non conta, nel senso che è tutto un altro mondo. Anzi, scoraggio praticamente tutti dall'acquistare una moto per andare su strada, in quanto è 10 volte più pericolosa della pista. Per me il motociclista è quello che tira in pista, ma non come quelli che dicono di tirare su facebook, che condividono i link "la moto è la mia anima"..."la moto è la mia libertà"..."noi che siamo dei pazzi..."..."noi che teniamo sempre aperto"...e cazzate similari, dato che alla prima curva sono tutti a frenare 100 metri prima :S Tirare non vuol dire fare i coglioni: tirare significa sfruttare a fondo le proprie potenzialità e quelle della moto. Se cadi vuol dire che hai forzato una delle due potenzialità (se non entrambe). Chi non ragiona finisce come nella radiografia :S
Rispondi
Re: bhe si può anche non fare i coglioni...
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 06/02/2010 ore 17:2
Ok, la strada è pericolosa., ma non è un buon motivo per non andare in moto, allora non bisognerebbe nemmeno andare in bici!
Rispondi
Re: bhe si può anche non fare i coglioni...
di Pioneer utente non più registrato
commento del 06/02/2010 ore 17:3
Assolutamente, ma ci sono dei rischi altissimi per chi guida con prudenza, spropositati per chi fa il deficiente. Anche se, sono morti più motociclisti coscenziosi per colpa di altri, che deficienti per colpa loro. Una macchina che ti taglia una strada, l'asfalto che non è perfetto, e l'impatto (anche contro un ostacolo, cosa che in pista raramente succede) è assicurato.
Rispondi
Re: bhe si può anche non fare i coglioni...
di lorenzof [user #17952]
commento del 07/02/2010 ore 17:4
Quoto e straquoto, è l'evidenza difficile da ammettere. Ahiaaaaa!! Ho cercato di dimenticare presto quell'immagine, e ho voluto tentare di non capire quello strana traiettoria spezzata a quale parte del corpo si riferisse!! Continua con le foto!
Rispondi
Re: bhe si può anche non fare i coglioni...
di lorenzof [user #17952]
commento del 07/02/2010 ore 17:4
Se anche non fai il coglione tu, devi fare i conti con certe evidenze sempre valide, qualunque tipo di uso tu faccia della moto: 1) in moto sei più esposto alla coglionaggine altrui, e si tratta di rischi quasi sempre gravi. 2) il mezzo non è mai neutro, e la moto non fa eccezione. Se sei incolonnato dietro una lunga fila di macchine, il fatto di stare in moto ti porterà quasi invariabilmente a superare la fila, a destra o a sinistra. E questo può metterti nei guai. 3) se piove, c'è vento forte, o trovi una buca, corri rischi ben più gravi che stando in macchina. Più tante altre casualità in cui è meglio starsene protetti in un abitacolo. Te lo dice uno che farebbe pagare la benzina 25 euro al litro e potenzierebbe capillarmente ogni tipo di trasporto pubblico.
Rispondi
Re: bhe si può anche non fare i coglioni...
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 07/02/2010 ore 17:5
Il fatto che la moto sia pericolosa non rende la macchina sicura, un deficente che ti taglia la strada un frontale o quant'altro può benissimo accopparti anche in macchina. Io sono un motociclista convinto, e nessuno mi farò cambiare idea. Che poi io in moto vado in giro, ma in città uso i mezzi pubblici perchè in città non oso mettere piede con auto o moto! Che poi la pista sia più sicura va bene, però tutti quelli che conosco che girano in pista sono caduti almeno una volta facendosi anche male seppur non gravemente, idem quelli che conosco che non girano in pista alcuni son caduti altri no, e il bilancio è in pareggio.
Rispondi
Re: bhe si può anche non fare i coglioni...
di lorenzof [user #17952]
commento del 07/02/2010 ore 18:1
"Il fatto che la moto sia pericolosa non rende la macchina sicura" Mi spiace ma non puoi cavartela così :-) "Mi piace e sono pronto a correre i rischi" mi pare un'affermazione accetabile, ma non è col "mal comune mezzo gaudio" che si possono affrontare i problemi. Anche perché il rischio "base" è ben diverso.
Rispondi
Re: bhe si può anche non fare i coglioni...
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 07/02/2010 ore 18:1
Bhe sicuro vedere un mignolo spezzato non mi farà desistere! Io quando vado in giro vado tranquillo e prudente, si spera sempre che non capiti niente... Quindi si, mi piace molto andare in moto e correrò il rischio! XD
Rispondi
Re: bhe si può anche non fare i coglioni...
di lorenzof [user #17952]
commento del 07/02/2010 ore 18:2
Mi pare chiaro che la tua passione per la moto superi la coscienza del pericolo. Uno dei miei migliori amici va in moto e scooter da una vita, ha fatto anche lui un bel paio di voli (nel primo gli son partiti gli incisivi superiori), lo considero comunque una delle persone migliori che io abbia mai conosciuto, anche se parte di questo suo lato istintivo non lo ritrovo in me.
Rispondi
Re: bhe si può anche non fare i coglioni...
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 07/02/2010 ore 18:3
Bhe, ognuno ha i suoi "vizi"! Comunque non so se hai mai provato, però stai descrivendo l'andare in moto come una roulette russa, ti assicuro che non è così!
Rispondi
Re: bhe si può anche non fare i coglioni...
di lorenzof [user #17952]
commento del 07/02/2010 ore 18:3
Non una pratica così estrema, però ti esponi ad un certo numero non basso di rischi. C'è pure chi ha la passione per il rugby, che io ho provato di persona. La passione di quegli atleti è sufficiente a indurli ad annullare i rischi nella loro mente. Nel rugby non è se, ma quando e quante volte ti spaccherai qualche osso, ti romperai il naso, ti sfascerai i legamenti, etc etc. io non accetto questo tipo di rischi nella mia vita, ma ammetto che ci possa essere chi lo fa senza considerarlo pazzo!
Rispondi
Re: bhe si può anche non fare i coglioni...
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 07/02/2010 ore 18:3
Bhe, è giusto non condividere ma accettare le passioni altrui!
Rispondi
Re: bhe si può anche non fare i coglioni...
di Pioneer utente non più registrato
commento del 08/02/2010 ore 09:5
Nessuno è pazzo. Anzi, mi da fastidio quando qualcuno, alla vista di un gesto tecnico/atletico degno di nota esclama: "quello è un pazzooooooo". Questa è una connotazione prettamente adolescenziale, che elimina completamente l'idea dello studio e dell'esercizio, conferendo a quell'azione l'etichetta di folle, quando in realtà è assolutamente ragionata, studiata e voluta. Io non potrei mai guidare, dato che passo almeno 3 ore al giorno sullo strumento per cercare di alzare il mio livello esecutivo, sarebbe assolutamente controproducente. D'altro canto ammiro la gente che si fa il mazzo per migliorare il tempo sul giro in moto, in auto, in kart o con qualsivoglia mezzo, perché è la stessa identica cosa che cerco di fare io, pur tuttavia con un mezzo differente. Chiaramente per fare ciò ci sono rischi maggiori e minori, sui quali si è disposti a soprassiedere, dato che questi hobby, per chi non è un professionista, sono un modo per evadere dal grigiore della quotidianità.
Rispondi
Vabbè cosa vuol dir
di Nightlock utente non più registrato
commento del 06/02/2010 ore 16:2
Vabbè cosa vuol dire? allora ce ne dobbiamo stare a casa fermi e zitti cosi' non ci capita niente? io non sò andare in moto per colpa di una madre iperprotettiva (solo per le moto però,ha proprio una fissazione perchè un paio di miei parenti si sono fatti male molto tempo fà),ora mi sento sempre piu' attratto dalle moto ho intenzione di recuperare quest'estate partendo dal cinquantino e con molta calma arrivare a maneggiare (e comprare) prima o poi Harley Davidson e moto da cross,....... P.s. Sapessi quanto ho visto e subito di peggio solo con una bicicletta!!!
Rispondi
Re: Vabbè cosa vuol dir
di Pioneer utente non più registrato
commento del 06/02/2010 ore 16:2
Assolutamente no, ma i rischi sono sempre dietro l'angolo: paradossalmente è più sicura una moto da pista che una targata per muoversi nel traffico cittadino.
Rispondi
Re: Vabbè cosa vuol dir
di Nightlock utente non più registrato
commento del 06/02/2010 ore 18:3
Beh,a me sembra normale,alla fine nel traffico cittadino i pericoli si centuplicano,e se una moto la metti in mano a una testa di cazzo che crede di essere un mito,fai tu i conti........
Rispondi
io mi sono rotto il
di francesco91 utente non più registrato
commento del 06/02/2010 ore 16:3
io mi sono rotto il polso destro,un trauma cranico e varie escoriazioni cadendo in moto,però ho una voglia matta di tornare in sella,perche è una passione troppo grande,che un osso rotto non puo far passare
Rispondi
che bruttarella quel
di AndreaAmott utente non più registrato
commento del 06/02/2010 ore 17:0
che bruttarella quella frattura, una volta mi sono spezzato il medio sinistro all'altezza dell'attacco della prima falange col resto della mano, a grandi linee ero come lui, il dito mi rimaneva spostato da solo :) mi ricorderò quelle giornate come fossero stamattina...giocando a prendere con degli amici XD
Rispondi
Re: che bruttarella quel
di Pioneer utente non più registrato
commento del 06/02/2010 ore 17:0
Brutta roba...
Rispondi
Re: che bruttarella quel
di AndreaAmott utente non più registrato
commento del 06/02/2010 ore 17:2
il bello è che non ho sentito dolore, solo una leggerissima botta, cosa da niente, ma poi vedevo il dito che da solo rimaneva piegato verso dinistra e ho pensato che qualcosa non andasse, poi si è gonfiato, dopo 3 ore di prontosoccorso mi dicono "guardi deve andare all'altro ospedale", quindi oretta di auto e arrivo all'altro ospedale, 6 ore di attesa ancora, mi dicono che per la sera mi avrebbero messo una fasciatura strana e il matitno dopo sarei tornato a farmi steccare, roba tranquilla...nel giro di un minuto riguarda le radiografie e fa "umh...mi sembra una brutta frattura..meglio se la operiamo =D" felice lui....così ilo giorno dopo mi operano, alle 15 invece delle 8 come era stato deciso la sera prima, il tutto per farmi un buchetto nel dito e inserire un filo di metallo, in 5 minuti avevo fatto l'intervento....se trovo la mia lastra tento di mostrarti
Rispondi
Re: che bruttarella quel
di feverdreamx [user #20705]
commento del 06/02/2010 ore 18:0
siiiiii...forza wolverine le voglio pure io le ossa in adamantio XD
Rispondi
Re: che bruttarella quel
di AndreaAmott utente non più registrato
commento del 06/02/2010 ore 18:0
me l'hanno tolto dopo un mese il fil di metallo però poi :(
Rispondi
Re: che bruttarella quel
di feverdreamx [user #20705]
commento del 06/02/2010 ore 18:2
vah che peccato...cmq secondo me esistono già delle persone che hanno le ossa e gli organi interni quasi tutto rimpiazzato praticamente XD...
Rispondi
Ma cosa c'entra, fra
di dale [user #2255]
commento del 06/02/2010 ore 18:3
Ma cosa c'entra, fratture simili possono capitare anche con incidenti domestici, non è una peculiarità dell'andare in moto. Bisogna avere il mezzo sempre al massimo delle condizioni e rispettare il codice, senza forzare, poi gli incidenti possono sempre succedere.
Rispondi
Re: Ma cosa c'entra, fra
di lorenzof [user #17952]
commento del 07/02/2010 ore 17:4
ma dài, non neghiamo l'evidenza
Rispondi
Accidenti, troppo ta
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 06/02/2010 ore 18:4
Accidenti, troppo tardi :D Aspetto che venga un pò più caldo per tirar fuori la mia :D
Rispondi
io amo essere motociclista nonostante i rischi e le fratture
di Swan [user #17817]
commento del 06/02/2010 ore 18:5
io sono un motociclista ho già assaggiato l'asfalto in pista ci vado ogni volta che posso (visti i costi) ma proprio per il fatto che non posso permettermi di andare in pista ogni week end non riesco proprio a lasciare la moto in garage con le belle giornate.
Rispondi
Re: io amo essere motociclista nonostante i rischi e le fratture
di francesco91 utente non più registrato
commento del 06/02/2010 ore 18:5
ciao.mi sapresti dire quali sono le piste accessibili e il prezzo?grzazie mille
Rispondi
anche io ho avuto va
di marcellopacifici [user #12487]
commento del 06/02/2010 ore 19:1
anche io ho avuto vari incidenti con le moto. Quando guido l'auto su via nomentana mi rompono sempre i co****ni quei centauri da strapazzo che per sbrigarsi si fanno tutta la strada contromano, un giorno ne butto giù una ventina tutti d'un botto come birilli, aaaaaaaaa er traffico de Roma che paalleeeee!! Seriamente, ci sono tanti automobilisti che guidano male e tanti pericoli in città (ostacoli, strade dissestate...), ma statisticamente (almeno a Roma) la maggior parte degli incidenti a moto/motorini sono causati da cattivo comportamento del motociclista di turno che per far prima nel traffico taglia la strada, supera a destra, in alto in basso... e prima o poi finisce contro un palo o una macchina (o contro il mio spcchietto destro - è successo tre volte negli ultimi 5 anni!), vabbè la fretta, ma fate attenzione quando guidate, non vi infilate in ogni buchetto che ci spaventiamo anche noi con le macchine che spesso dobbiamo frenare di botto per non venirvi addosso... Scusate lo sfogo, sono reduce da una mattina passata in macchina...
Rispondi
Devo dire...
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 07/02/2010 ore 09:0
...che cadere in moto e rompersi un dito vuol dire essere fortunati... In un parcheggio, a piedi, sono scivolato sul ghiacchio e mi son trovato con la caviglia lussata e tre malleoli fratturati...non sapevo neanche che di malleoli ne avessimo 3 Il tuo amico suona la chitarra?
Rispondi
Re: Devo dire...
di Pioneer utente non più registrato
commento del 07/02/2010 ore 10:1
Ohi ohi...vabbè quella è sfiga, quando capita capita, ma diciamo che andare a cercarsela è tutta un'altra storia. No l'amico in questione non è chitarrista, e neanche un bravo pilota, se è per questo :D
Rispondi
Beh in motocicletta
di ArcangelGabriel [user #17331]
commento del 07/02/2010 ore 11:1
Beh in motocicletta si è anche molto protetti, la colpa è per lo più della velocità del mezzo. Invece i ciclisti, che hanno un casco non integrale, quando cadono è tutto un macello... Il mio vicino di casa, oculista, mi ha proprio parlato di qualche intervento "penzolante" a ciclisti che hanno preso a testate un marciapiede... a voi le conclusioni... ogni mezzo può essere pericoloso, anche andare a piedi, dipende tutto da quanto siamo coscienziosi noi, lucidi e reattivi, e dagli altri...
Rispondi
Re: Beh in motocicletta
di Pioneer utente non più registrato
commento del 08/02/2010 ore 10:0
C'è una differenza...la differenza è che una moto da cross i 120 km/h li prende, e che per fare certi salti devi essere di 4 piena. Una 450cc tocca i 180km/h (che non prendi su terra). A parità di condizioni la bicicletta è un mezzo più lento, dunque il rischio di farsi male è minore (anche se la maggior parte delle cadute che ho preso e che prendo in MTB dipendono dal fatto che vado troppo piano su alcuni punti).
Rispondi
Eccomi, motociclista
di Robertocaster [user #1945]
commento del 08/02/2010 ore 11:4
Eccomi, motociclista pure io. La settimana scorsa ho avuto un brutto incidente, ero in macchina, uno mi ha preso in pieno da dietro. M'ha fatto riflettere... se ero in moto non me la sarei cavata con 15 giorni e collare... Ero fermo, non stavo facendo nulla di spericolato, ma uno qualsiasi può sbagliare e vanificare tutta la tua prudenza e attenzione della guida.... Purtroppo la passione di andare in moto è una cosa che se non sei motociclista è difficile da comprendere, ogni tanto valuto se vendere la moto ma ogni volta che salgo in sella sparisce ogni dubbio. ps. io ho una yamaha fz6, 100cv, 0-100 in 4 secondi e 230km/h di velocità massima (mai presi personalmente....)
Rispondi
Re: Eccomi, motociclista
di Pioneer utente non più registrato
commento del 08/02/2010 ore 14:3
Tranquillo che la passione la capisco...anche io ogni volta che salgo sopra una moto sono tentato di comprarne una per me (io con le moto ormai ci lavoro), ma mi freno solo perché so che vorrei correre (con un crosso o un motard non targato non ci vai in città :D ). Obbiettivamente, i rischi sono davvero elevati.
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964