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Nascette mmiez' 'o mare - Concetta Barra

di jebstuart [user #19455] - pubblicato il 30 gennaio 2010 ore 16:15

Sulla scorta di un percorso ideale iniziato oggi da Mytele, ecco la storia di Napoli in una canzone di Roberto De Simone.

La voce sofferta ed antica di Concetta Barra racconta angherie, saccheggi, morte e divertimento di una paio di millenni di storia napoletana.

L'uso di peculiari intervalli, comuni solo alla musica araba ed a quella napoletana, ne arricchisce l'atmosfera partenopea.

 


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Brividi!!!
di sepp [user #10489]
commento del 30/01/2010 ore 16:4
Brividi!!!
Rispondi
UUUUHHHHHH!!!!!!!!!
di mytele [user #19958]
commento del 30/01/2010 ore 19:2
UUUUHHHHHH!!!!!!!!! Bello!!!
Rispondi
Eh eh. Sto preparan
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 31/01/2010 ore 01:4
Eh eh. Sto preparando uno spettacolo con degli Artisti che lavorano in genere con il Maestro Roberto De Simone. Stiamo riprendendo buona parte della Gatta Cenerentola per farne una versione ridotta. Mettere su carta quello che fanno in questi pezzi non è facile. Spesso si incappa in scomposizioni ritmiche non facili. Questo video cade propio a pennello.
Rispondi
Re: Eh eh.Sto preparan
di jebstuart [user #19455]
commento del 31/01/2010 ore 01:5
Mi fa piacere. Raccontavo prima a Mytele che moltissimi anni fa vidi Cocetta Barra accompagnata dai figli Gabriele e Peppe. Fu una cosa magnifica.
Rispondi
Re: Eh eh.Sto preparan
di naven [user #21419]
commento del 31/01/2010 ore 15:3
Bella melodia, testo forte. Peccato che alcune parole non le capisco. Grazie
Rispondi
Re: Eh eh.Sto preparan
di jebstuart [user #19455]
commento del 31/01/2010 ore 16:3
Mi organizzo per fornirti testo e traduzione (mia personale).
Rispondi
Re: Eh eh.Sto preparan
di naven [user #21419]
commento del 31/01/2010 ore 16:5
No Jeb, io conosco la tua lingua,la sò parlare,leggere, tradurre...non scrivere. Avevo da piccola una vicina di casa di Napoli e ho imparato tante cose....ci sono dei punti che la singola parola è incomprensibile.Il testo è veramente bello ,toccante e lo posso cantare anche io ,ma non sono così brava come Lei...chiaro...; )
Rispondi
Re: Eh eh.Sto preparan
di jebstuart [user #19455]
commento del 31/01/2010 ore 16:5
Capito. Se ne hai voglia, segnalami il tempo esatto in cui si trova parola o frase non comprensibile e provvedo a illuminarti :-)
Rispondi
Re: Eh eh.Sto preparan
di naven [user #21419]
commento del 31/01/2010 ore 17:1
Sei un grande..riascolto,traduco,invio e tu correggi...mi fai da prof per favore?No latino please....sai che poi.....abbi pace ; ) Sono in difficoltà perchè ci sono i doppi sensi...e sono appena al 2 minuto di traduzione....senti mi prendo un thè... Quando scrivo la traduzione tu scrivimi in napoletano e italiano...la voglio cantare...poi con Mytele alla chitarra te la dedichiamo!!!! Il tutto virtualmente...non posso diversamente.
Rispondi
Lesson 1
di naven [user #21419]
commento del 01/02/2010 ore 00:5
Nacqui in mezzo al mare, ? ? una scarola(verdura)?? come la storia di questa città te la voglio raccontare senza bugie la verità?? solo bellezza?? furniculì furniculà ma quale bellezza se vuoi vivere, hai sempre voglia di sventolarti e senza niente con la bellezza solamente con il mestiere(prostituta) e così Napoli? Il perdono stà sempre là ?? questa giornata ??che posteggi rasserenata. I Turchi se la giocano? a primavera? solo questa è la storia vera che ci passa questa città per chi se la vuole giocare??ci posso con il cavallo e Napoli? ci fece il callo a Napoli dopo...Ah Ah chei Normanni e l' Angioino si affittano la sera e la mattina?? I punti di domanda sono parole o frasi che non capisco o che non so tradurre...volevo riascoltare il tutto ma il tuo video non mi parte più uff...che urto mi da..aspetto risposta e vado a nanna....
Rispondi
Re: Lesson 1
di jebstuart [user #19455]
commento del 01/02/2010 ore 01:0
Nacque in mezzo al mare, una scarola (similitudine per "isola"): Michelammà (cioè Napoli), come la storia di questa città. Io te la voglio raccontare, senza bugie, ma verità. Assai bella è Michelammà, solo bellezze può vantare, Funiculì e Funiculà... Ma quale bellezza? Se vuol campare, hai voglia di sventolartela(similitudine scurrile che indica lo star senza far niente, sventolandosi dove non batte il sole)... Come la donna pezzente, senza dote e senza niente (squattrinata), con la sua sola bellezza, fa il mestiere "cattivo" (è costretta a prostituirsi), così Napoli, sta sempre allo stesso posto ('o puntone, modo antico con cui si indicava il punto in cui si poteva trovare una certa prostituta), e sbarca il lunario per la giornata con "''a pusteggia" (l'andare suonando per i ristoranti e bar) e la serenata... (continua)
Rispondi
Re: Lesson 1
di naven [user #21419]
commento del 01/02/2010 ore 01:1
Bellissimo,gentilmente arrichisci sempre i commenti...mamma mia che bello. Domani continuo....ora vado a nanna ... Serena notte e grazie .
Rispondi
Re: Lesson 1
di jebstuart [user #19455]
commento del 01/02/2010 ore 01:1
(continua) I Turchi se la giocano, se la giocano a "primiera" (antico gioco di carte), solo questa è storia vera: chi passa per questa città, vede subito se può giocarsela... Nove sovrani ci passarono a cavallo, Napoli ci fece il callo ed ogni volta, se cambiava il gioco, qui ci appendevano la "si loca" (il cartello : Affittasi)... Ah, coi Normanni e gli Angioini, si fittò sera e mattina, e se paghi un carlino, vedi lo scoglio di Mergellina (locuzione che nel linguaggio popolare sette-ottocentesco indicava il pube femminile, quindi il senso è che Napoli si prostituiva al potere straniero per una manciata di denaro). (continua)
Rispondi
Re: Lesson 1
di jebstuart [user #19455]
commento del 01/02/2010 ore 01:2
(continua) E così Napoli-na, una canzone a questa città che, mentre gli altri mangiano (nel senso di arricchirsi illecitamente), vuole cantarsi... Beato chi la vince, chi la vince questa ragazza (la città), prima turca ed adesso spagnola, quando la vede il Re di Spagna, lei copula (nel senso di prostituirsi) e lui mangia (le fa da lenone). Chi è e chi non è, se la passano ("s'a pazzeiano", cioè giocano con lei, nel senso di flirtare con una donna di facili costumi o al contrario particolarmente ingenua) i Vicerè. Spoglia me che io spoglio te, poi le mettono dietro..... (qui la voce esita per ventilare il significato di: "la sodomizzano") .... un quartiere a Via Toledo (si risolve il doppio senso scurrile, con un riferimento ai famosi Quartieri Spagnoli, che in realtà erano acquartieramenti delle truppe spagnole, e che nel tempo divennero un suburbio di dubbia reputazione). (continua)
Rispondi
No fermo!!!!!!!
di naven [user #21419]
commento del 01/02/2010 ore 01:2
No, sono io a lavorare tu devi correggere...no io ti ho chiesto e io devo lavurà...troppo comodo la pappa pronta...io non sono così...cancella ti prego domani continuo......io....seguimi...tutto quì.Nanna
Rispondi
Generosità
di lorenzof [user #17952]
commento del 01/02/2010 ore 22:2
Bellissimo pezzo, grande generosità di Jeb. Un peccato però che tutto questo resti qui, intendo solo qui. Jeb che ne dici di includere il tutto quando -so che è solo questione di tempo- scriverai di Napoli e musica, destinazione homepage? Sono desolato Jeb per non essere intervenuto prima, ma tornerò sull'argomento.
Rispondi
Re: Generosità
di jebstuart [user #19455]
commento del 01/02/2010 ore 22:3
Intanto non scusarti... Piuttosto OcchiVerdi si chiedeva sconsolato dove fossi finito.... L'idea dell'articolo in homepage è stuzzicante, e Michelammà potrebbe essere della comitiva... Mi sono fermato con la traduzione non avendo notizie di Naven. Immagino però che da un momento all'altro si farà viva.... Devo dire che non mi ero mai troppo soffermato sul sottile gioco di doppisensi... E' veramente divertente "sbobinarla" (come dicono gli studenti; anzi, a volte li sento dire che "mi hanno sbobinato" )... Ci si sente strani ad essere sbobinati ;-)
Rispondi
Re: Generosità
di lorenzof [user #17952]
commento del 01/02/2010 ore 22:4
Sono sicuro che avrebbe un grande successo. Tranquillo sto recuperando i vari post che avevo tralasciato nelle passate ore, sarò presto da GreenEyes :-)
Rispondi
Re: Generosità
di naven [user #21419]
commento del 02/02/2010 ore 00:2
Jeb...sò cotta..........prove di canto...domenica foto di gruppo per il cd.......sbobbinata....mhàààà....oggi mi hanno detto...lo sai la lirica metal...ci staresti bene..........oh yes.........vado a ninna....dormi bene...che bello la luna è quasi piena e questo freddo becco ....bellooooooo ; )) dimenticavo...leggerò le tue traduzioni...ma voglio prima farlo da sola...mi alleno.
Rispondi
Re: Generosità
di jebstuart [user #19455]
commento del 02/02/2010 ore 00:3
"che bello la luna è quasi piena e questo freddo becco ....bellooooooo" Chissà mai perchè....
Rispondi
Re: Generosità
di naven [user #21419]
commento del 02/02/2010 ore 08:2
Che fai sfotti? Adoro il freddo!!!!!!!!! Buon inizio giornata
Rispondi
Re: Generosità
di jebstuart [user #19455]
commento del 02/02/2010 ore 21:4
:-)
Rispondi
...continuo
di naven [user #21419]
commento del 08/02/2010 ore 17:5
Via Toledo..... Quanto è bello questo quartiere che ti ruba questo mestiere, questo mestiere ha i piedi rotti? Che ci puoi fare la ricatta ...questa è Napoli una canzone fà cantare in fondo al cuore chiaro canta sempre il ricottaro. Questa figlia???? figlia cara ,Carlo terzo è il compare.....che si apre una cantina in mezzo a questa marina. Il re Borbone si imparò bene questa canzone ??....canta quì che fai bene........che iomi siedo sopra il monte. Vive semprequesta cantina con la chitarra e mandolino tutte le mattine...festa con il maiale e con la farina e così Napoli Napoli festa e porco può mangiare e ti piace questa canzone.W ancora il re borbone. In petto ....ne avevo un' altro...asta...che il padre se la prende in mano che facette il ruffiano con lo scarpone(stivale) italiano. Viene il Savoia e si infila la scarpa tua un pò di lucido i bersaglieri.... Ah ah te lo disse il re Vittorio io ti mando al sanatorio......il risanamento e faccio lo sventramento e così Napoli ...da ...nave ti può cantare.....peggio di prima ti può prendere quà e là..........il padrone........camicia.... Va la cima per terra e ti lascia nella guerra..... Jeb diventa sempre più complicata capirla...tradurla,anche se il senso lo si intuisce.........poi la finisco.......ho mal di testa.....
Rispondi
Ecco la traduzione completa
di jebstuart [user #19455]
commento del 08/02/2010 ore 22:2
Nacque in mezzo al mare, una scarola (similitudine per "isola"): Michelammà (cioè Napoli), come la storia di questa città. Io te la voglio raccontare, senza bugie, ma verità. Assai bella è Michelammà, solo bellezze può vantare, Funiculì e Funiculà... Ma quale bellezza? Se vuol campare, hai voglia di sventolartela (similitudine scurrile che indica lo star senza far niente, sventolandosi dove non batte il sole)... Come la donna pezzente, senza dote e senza niente (squattrinata), con la sua sola bellezza, fa il mestiere "cattivo" (è costretta a prostituirsi), così Napoli, sta sempre allo stesso posto ('o puntone, modo antico con cui si indicava il punto in cui si poteva trovare una certa prostituta), e sbarca il lunario per la giornata con 'a pusteggia (l'andare suonando per i ristoranti e bar) e la serenata... I Turchi se la giocano, se la giocano a "primiera" (antico gioco di carte), solo questa è storia vera: chi passa per questa città, vede subito se può giocarsela... Nove sovrani ci passarono a cavallo, Napoli ci fece il callo ed ogni volta, se cambiava il gioco, qui ci appendevano la siloca (il cartello : Affittasi)... Ah, coi Normanni e gli Angioini, si fittò sera e mattina, e se paghi un carlino, vedi lo scoglio di Mergellina (locuzione che nel linguaggio popolare sette-ottocentesco indicava il pube femminile, quindi il senso è che Napoli si prostituiva al potere straniero per una manciata di denaro). E così Napoli-na, una canzone a questa città che, mentre gli altri mangiano (nel senso di arricchirsi illecitamente), vuole cantarsi... Beato chi la vince, chi la vince questa ragazza (la città), prima turca ed adesso spagnola, quando la vede il Re di Spagna, lei copula (nel senso di prostituirsi) e lui mangia (le fa da lenone). Chi è e chi non è, se la passano ("s'a pazzeiano", cioè giocano con lei, nel senso di flirtare con una donna di facili costumi o al contrario particolarmente ingenua) i Vicerè. Spoglia me che io spoglio te, poi le mettono dietro..... (qui la voce esita per ventilare il significato di: "la sodomizzano") .... un quartiere a Via Toledo (si risolve il doppio senso scurrile, con un riferimento ai famosi Quartieri Spagnoli, che in realtà erano acquartieramenti delle truppe spagnole, e che nel tempo divennero un suburbio di dubbia reputazione). Quanto è bello questo quartiere, che cerca di fare il "mestiere" (la prostituzione), questo mestiere di Piedigrotta (quartiere napoletano tra Mergellina e Fuorigrotta, un tempo sede delle case chiuse), e così ci vuole chi faccia il lenone (in napoletano: far la ricotta). E così Napoli-na, una canzone fa cantar, spunta la luna a Marechiaro, e canta sempre il lenone (per effetto dei buoni affari fatti nelle ore notturne, cioè quando si alza la luna). Questa ragazza è una figlia, è una figlia ribelle, Carlo III è il compare (intende che hanno preso il potere i Borboni), che si apre una cantina proprio in mezzo a questa marina (allude al Palazzo reale, edificato dai Borboni di fronte al porto). Questo Re Borbone imparò bene la canzone (intende: "capì al volo come stavano le cose") canta lì che fai bene, canta al cielo e la luna spunta, ed io mi siedo a Capodimonte (allude alla seconda Reggia edificata sulla collina di Capodimonte). Ah, beve sempre a questa cantina, con chitarre e mandolini, pesta le forche con la farina... e così Napoli-na, pesta le forche col mangiare e se ti piace questa canzone, viva ancora il Re Borbone (allude alla politica borbonica di sedare il malcontento popolare con occasionali distribuzioni di vino, pane e cibi). E in mezzo teneva una, teneva una Stella Diana (letteralmente: Venere o Stella luciferina, ma intendi: "della buona fortuna") ... Garibaldi la prese in mano, poi fece il ruffiano (trovò un intesa politica) con lo scarpone italiano (lo Stivale, ma intendi: i Savoia). Viene Savoia, e si infila la tua scarpa, col pennacchio dei Bersaglieri (nota che in napoletano di dice "pilusc", dal francese "pelouche")... con quest'altro cantiniere (Vittorio Emanuele II) qua si sta peggio di ieri. Ah, Ti disse Re Vittorio, io ti mando al Sanatorio (allude alla politica di contrasto del colera e della tubercolosi), voglio fare il Risanamento e le faccio lo sventramento (allude alla Società edilizia che in epoca umbertina demolì interi quartieri fatiscenti per costruire gli eleganti palazzi che ancora costeggiano le grandi strade cittadine)... e così Napoli-na, puoi cantare questa luna nuova (intendi: questa nuova epoca) che vogliono sbatterti di qua e di là peggio di prima. E va dalla chioma dell'albero, giù fino alla radice... la radice di questo padrone, che per farti un'altra angheria si fa nera la camicia (allude al fascismo). Ma la chioma finisce a terra, e ti lascia in una guerra, i cardellini si stringono impauriti, la chioma a Mussolini e le radici ai marocchini (allude al fatto che, dopo il 25 luglio, il Nord Italia - la chioma - rimase fascista, ma il sud - la radice - venne lasciato in balia delle truppe di occupazione alleate - i marocchini, che costituivano il feroce corpo coloniale del generale francese Juin, e che si rese responsabile di violenze e stupri in tutto il Sud e Centro Italia). Ah, poi si apre un'altra macelleria, ancor peggio, se possibile, che ci canta "'O sole mio" che sta in fronte a chi vuole Dio... e così Napoli-na, questo sole non ci sta, e mentre all'interno del castello, è tornato Franceschiello (soprannome dileggiativo di Francesco II di Borbone, ad indicare un monarca imbelle, e qui allude alla periodo della Luogotenenza). Per far morire, far morire gli amanti a due a due, ognuno ha fatto i fatti suoi (intendi: i propri interessi) e nonostante tutti questi amanti (intendi: dominatori) sei rimasta a vuoto. Oggi chi ti celebra, canta sempre una canzone, ma tu ti avvii al cimitero: ogni donna è più brutta, quando arriva stanca e distrutta. Ah, sono sbarcati alla marina, altri Turchi più assassini, e a Posillipo profumato hanno fatto un grosso buco (controverso: gli abusi edilizi? la base NATO?). Questa città sopra le onde, a poco a poco sprofonda (allude al bradisismo), San Gennaro non risponde, questo sangue non ci bagna (allude al miracolo di San Gennaro).... e così Napoli-na, a che serve più cantare; vedi Napoli e poi muori, ma qua muori solo tu (cioè è la città stessa a morire). Nacque in mezzo al mare, una scarola: Michelammà... nacque e poi morì, tanto e tanto tempo fa ...
Rispondi
Re: Ecco la traduzione completa
di hewie [user #23130]
commento del 21/02/2010 ore 17:1
dopo aver rispolverato un po dicshi in vinile o ritrovato l' LP nascet mmiez'o mar, ma per averlo sul mio ipod ho comprato il cd concetta barra collection ma la difficoltà di imparare questo testo non è stata poca ma ora posso ricordarlo e facendo riferimento ai periodi storici, leggendo questo traduzione ne ho capito il modo. GRAZIE
Rispondi
Re: Ecco la traduzione completa
di jebstuart [user #19455]
commento del 21/02/2010 ore 17:2
Mi fa piacere di esserti stato utile. Ma stai imparando il testo non essendo napoletano? Se sì, è un bella impresa, perchè la cadenza delle parole è veloce ed avrai un bel po' da studiare. Se invece sei napoletano, la cosa è decisamente più semplice, con l'eccezione che alcune parole non sono più nell'uso dialettale corrente.
Rispondi
Re: Ecco la traduzione completa
di hewie [user #23130]
commento del 21/02/2010 ore 17:3
dunque io sono di nocera inferiore e vivo attualmente a napoli e devi sapere che chi vede il vesuvio e fa 081 come prefisso si sente napoletano anche perchè lo eravamo prima che questo regno cadesse perdendo tutto il suo vigore e diventasse italia.
Rispondi
Re: Ecco la traduzione completa
di jebstuart [user #19455]
commento del 21/02/2010 ore 17:3
Eh eh eh eh .... bravo, un nocerino che non dice di essere di Salerno, e per di più neoborbonico.... ;-)
Rispondi
Re: Ecco la traduzione completa
di hewie [user #23130]
commento del 22/02/2010 ore 10:4
noi rimaniamo nocerini e non salernitani, la nostra cultura è firmata napoli, grandi personaggi come Francesco Solimena, Jacopo Sannazaro, Giovanna I D'angiò accomunano nuceria a napoli nella storia. la caserma Tofano a nocera (caserma rossa) fu voluta da Carlo III.
Rispondi
In napoletano
di naven [user #21419]
commento del 08/02/2010 ore 23:4
Mandami il testo in napoletano.....voglio provarci a cantarla....grazie...veramente molto gentile!!!!!!
Rispondi
Re: In napoletano
di jebstuart [user #19455]
commento del 08/02/2010 ore 23:5
Vatti a sentire "Riturnella" nel diario che ho appena postato. E' ugualmente affascinante.
Rispondi
Re: In napoletano
di saketman2 [user #18572]
commento del 09/02/2010 ore 00:2
Jeb, molto poetico:)) Sai mi fai ricordare mia madre... era di Portici ma la lasciò molto presto, quando aveva 16 anni si trasferì con i genitori a Milano. Anche mia nonna materna con la quale ho passato i miei primi 5 anni ( mia madre lavorava) era di Portici... ho vissuto moltissimo grazie a loro la poesia e l'arte Partenopea. Una volta sotto consiglio di mia madre sono andato a vedere il grande Eduardo De Filippo e la sua "Commedia". Stupenda! mia zia poi...aveva una venerazione per Eduardo:)) Sai che mi ricordo ancora." Natale in casa Cupiello". La trasmisero anche in TV. P.S.: e l'immancabile "burbera simpatica" TinaPica? Immancabile nelle Commedie di Eduardo:))
Rispondi
Re: In napoletano
di jebstuart [user #19455]
commento del 09/02/2010 ore 00:3
Un bel ricordo, Saket, e mi fa davvero piacere averlo richiamato. Napoli ha grandissimi problemi, ed a volte è veramente invivibile. Ma, come dicevano tua madre e tua nonna, è anche poesia, calore, ed arte. Tu, che sei napelatano per metà, lo senti particolarmente....
Rispondi
Re: In napoletano
di saketman2 [user #18572]
commento del 09/02/2010 ore 00:5
:))
Rispondi
Re: In napoletano
di naven [user #21419]
commento del 11/02/2010 ore 00:4
Non so il perchè ma quando la rileggo la trovo sempre bella,come se le parole mutassero.Grazie ancora per la pazienza di questa traduzione,ma soprattutto per le spiegazioni storiche. Spero un giorno di sdebitarmi. Quando hai tempo e voglia scrivi il testo in napoletano. Grazie ; -)
Rispondi
Loggati per commentare

Re: In napoletano
di jebstuart [user #19455]
commento del 11/02/2010 ore 22:3
Lo farò. Ci vuole un po' di tempo, visto che la scrittura è piena di accenti, elisioni et similia. Ma lo farò....
Rispondi
Re: In napoletano
di naven [user #21419]
commento del 11/02/2010 ore 23:2
Sbaglio o anche tu hai ricominciato..il nostro lavoro....io sono stanca...ora posso prendermi un pò di pausa!!!!!!! Grazie della tua cortesia,sempre gradita. ; -)
Rispondi
testo
di hewie [user #23130]
commento del 22/02/2010 ore 12:0
vorrei avere il testo della canzone nascet mmiez'o mar come potrei fare?
Rispondi
Re: testo
di jebstuart [user #19455]
commento del 22/02/2010 ore 16:0
Ciao. Purtroppo, incredibilmente, in rete non c'è. Come avrai letto sopra, Naven mi ha chiesto di scriverglielo. Lo farò a breve, appena ho un attimo di tempo. Semmai ti avverto appena lo pubblico.
Rispondi
Re: testo
di naven [user #21419]
commento del 24/02/2010 ore 01:3
Quando hai tempo............
Rispondi
Re: testo
di jebstuart [user #19455]
commento del 24/02/2010 ore 01:3
Uno di questi giorni ....
Rispondi
Re: testo
di naven [user #21419]
commento del 24/02/2010 ore 04:0
Attendo. Non c' è pace tra gli ulivi!!!!!!!!! Dura la vita ; )
Rispondi
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