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Pedaliera: CHEAP AND CHIC! Parte II

di paolinux [user #14508] - pubblicato il 28 gennaio 2010 ore 12:48
Et voilà!

Continuo il diario precedente: Pedaliera CHEAP AND CHIC

Quando ho pensato alle dimensioni e al peso della pedaliera avevo immaginato di integrare tutto in un unico pedale, anche se economicamente avrebbe quasi raddoppiato il budget. Quando ho sperimentato i 3 pedali assieme, posso dire che solo il fab distortion mi abbia realmente colpito, mentre i due behringer hanno mantenuto le aspettattive, ma non mi hanno entusiasmato. Alla integrazione penserò soltanto quando troverò nel tempo altri pedali ecomici per sostituire delay e od/boost. Un'altra ipotesi era renderli true-bypass con un triplo switch esterno che sicuramente mi sarebbe tornato utile, il problema sarebbe stato che l'imgombro e il peso della pedaliera sarebbe raddoppiato.

Apperentemente non riuscivo ad uscirne. Ho ricominciato a pensare a quello che mi serviva, sono ritornato alle specifiche. Tre suoni, poco ingombro e meno peso possibile, senza un costo eccessivo. La risposta è stata quindi pensare ad una pedaliera autocostruita, ma puntare ad un peso leggero mi ha fatto ripensare alle tante pedaliere viste qui su accordo. Un pannello intero pesa di più di un pannello a listelli.

Da qui ho disegnato su carta quanto mi serviva e sono passato alla partica. Usando un listello di 1,5 m che era assieme a del perlinato ho realizzato questa:

1

Non ho potuto usare chiodi o viti (il legno era troppo fino per non rompersi), ma ho usato colla vinilica. In tutto taglio e fissaggio con la colla è durato una mezzora. Il giorno seguente ho verniciato la mattina con uno spray (in bomboletta) blu e il pomeriggio con il trasparente.

Oggi ho cablato il tutto con delle fascette da elettricista:

2

Retro:

3

Ecco la dimensione della pedaliera rispetto ad un foglio A4:

4

 

E' leggera da non credere! Probabilmente viste le dimensioni la pedaliera la conserverò sul retro dell'amplificatore quando non voglio portarmi a prove il trolley e la pedaliera (sorella maggiore). La possima settimana aggiungo la daisy chain e la proverò con entrambi i gruppi.

 Il budget dei pedali (1 nuovo e 2 usati) è stato di 50€. I cavi di collegamento li ho realizzati da me (costeranno 5€ in materiale o meno). Non male visto che il resto è stato fatto in pochi minuti nell'arco di un paio di giorni per dare tempo alla verniciatura di asciugarsi. Il legno se uno lo vuole acquistare costerà al max 5€. Con meno 60€ in materiale ho una pedaliera(economica) essenziale cablata, non mi sarei nemmeno acquistato un pedale nuovo in un negozio di strumenti.

Che ne dite?

P.S: Le foto le ho scattate, per praticità, con il telefono, quindi il dettaglio è quello che è.


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;) the essential-stompS
di Kata_ts [user #2290]
commento del 28/01/2010 ore 14:2
ewwaaiii SaluToneS
Rispondi
Molto pratica! Segu
di Gemini [user #15191]
commento del 28/01/2010 ore 14:4
Molto pratica! Seguendo il mio diario saprai che sto pensando anch'io a una cosa del genere...ma puntavo a una sola tavola, da mettere in una valigetta da elettricista...tu dove alloggerai l'alimentatore? Io penso di incollarlo da un lato, tanto non credo mi serva una ciabatta in pedaliera, dovrebbe essere sufficiente solo un alimentatore per tutti e tre!
Rispondi
Re: Molto pratica! Segu
di paolinux [user #14508]
commento del 28/01/2010 ore 14:5
Nella pedaliera più grande avendo 2 piani ho cablato una presa femmina di alimentazione esterna (come quella degli alimentatori per pc o degl'ampli) che internamente fornisce 2 prese di "servizio" per la pedaliera. Una di queste è usata dall'alimentatore Power-All. Essendo nascosto, la soluzione è pratica ed elegante. Qui non lo cablo proprio l'almentatore per peso ed ingombro. O collego i pedali a batteria oppure cablo la daisy chain con solo il plug femmina a lato (protno per collegare l'alimentatore esterno alla pedaliera).
Rispondi
complimenti, bel lav
di giuseppe40 [user #18743]
commento del 28/01/2010 ore 15:1
complimenti, bel lavoro. è una pedal board molto pratica, tra poco anche io ne faro' una mini. con delay, chorus e un overdrive un po' più spinto.
Rispondi
Re: complimenti, bel lav
di paolinux [user #14508]
commento del 28/01/2010 ore 22:3
:-D Ottimo, poi vogliamo un video dimostrativo per il collaudo!
Rispondi
Re: complimenti, bel lav
di giuseppe40 [user #18743]
commento del 29/01/2010 ore 00:2
certo!
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Loggati per commentare

ebbravo paolo, bel l
di Q [user #7863]
commento del 28/01/2010 ore 18:5
ebbravo paolo, bel lavoro!
Rispondi
Re: ebbravo paolo, bel l
di paolinux [user #14508]
commento del 28/01/2010 ore 22:4
AZZZIEEE :-D Alberto, devi fare un salto prima o poi alle Jam Session! Una delle cose positive è appunto scambiarsi opinioni sulla musica e sulla nostra strumentazione.
Rispondi
Bravo
di jebstuart [user #19455]
commento del 28/01/2010 ore 22:0
Un intelligente connubio di praticità, leggerezza ed economicità.
Rispondi
Re: Bravo
di paolinux [user #14508]
commento del 28/01/2010 ore 22:4
GRAZIE!! L'obiettivo era proprio quello. Avessi voluto puntare solo a praticità e leggerezza ma non tenendo conto del budget avrei preso questi 3 pedali -ottimi pedali a quanto si sente dai demo su youtube- ( catalinbread serrano picoso, lovepedal amp 50 overdrive e lovepedal echo baby). In 16x10 cm di spazio per 3 pedali avrei avuto anche un'ottima qualità, ma il costo sarebbe stato sopra le 300-350€ circa. E se suonassi musica più alternative-rock o post-grunge anche un hyperpak. L'ingombro sarebbe stato qualcosa del genere: vai al link
Rispondi
Re: Bravo
di jebstuart [user #19455]
commento del 28/01/2010 ore 23:3
Minuscoli. Nella mia pedalboard, che è un bel po' ingombrante, alla fine ho dovuto optare per due looper nano proprio per queastioni di spazio. E' venuta anche a me, alla fine, l'idea di preparare una pedalboard pret-a-porter, che vi posto tra qualche giorno.
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