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mike stern big neighborhood

di coldshot [user #15902] - pubblicato il 27 gennaio 2010 ore 15:13

Ciao a tutti, giorni fà mi chiedevo una cosa, trà la miriade di chitarristi menzionati giornalmente sul nostro sito favorito Mike Stern non l'ho mai sentito nominare, o almeno non ricordo, quindi mi è venuta voglia di recensire il suo ultimo lavoro che è pieno di Stars come spesso accade nelle sue produzioni.

Mike Stern negli anni passati era davvero uno dei miei guitar hero, poi non sò come ma sono arrivato al punto di non poterlo quasi più ascoltare.

In questo cd ci suonano Steve Vai ed Eric Johnson   in due brani ciascuno ,oltre a  Randy Brecker,Esperanza Spalding, John Medesky ecc..

Ci sono dei brani che sono abbastanza convincenti a livello di composizione ma il cd non decolla mai, qualche ballad, un paio di pezzi dal sapore vagamente Methenyano che però non riescono, ci ha già provato ma non regge il confronto con Pat sul campo new age-jazz o comunque si voglia chiamare, i soliti rock-funk creati per sfogarsi con gli assoli ecc..

Steve Vai sebbene non sia un chitarrista che io seguo devo dire che nei due brani nella quale suona insieme a Stern è decisamente più fantasioso, non parlo di tecnica perchè tutti e due ne hanno da vendere, stesso discorso per Eric Johnson.

Bello il solo Randy Brecker sull'ultimo brano e dolcissima (e fighissima) la Spalding nel cantare all'unisono con la chitarra di Mike uno dei brani che però non mi piace.

Conclusioni: Mike Stern è un chitarrista importantissimo degli ultimi 30 anni ma purtroppo è diventato uno dei più scontati fusionari che ci siano, il suo uso costante di pentatoniche durante i soli non lo sopporto più ,non ho niente contro le pentatoniche ma nella fusion mi piace sentire anche diminuite,esatonali, insomma scale meno "tranquillizzanti", vabbè usa molto anche la cromatica e la minore melodica, però c'è modo e modo di usarle, ed il suo rimane scontato anche li, è diventato molto ripetitivo, i suoi soli sembrano davvero tutti uguali, usa i soliti licks in continuazione ed oltre a questo anche il suo suono mi resta pesante, dovrebbe provare a togliere il chorus una volta ogni tanto.

Mi dispiace davvero perchè come ho detto prima Stern mi piaceva davvero, spero che si dia una rinfrescata perchè è davvero diventato troppo scontato.

Ciao.


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son proprio d'accordo con te
di lollofunky [user #15563]
commento del 27/01/2010 ore 15:3
= Mike Stern è un chitarrista importantissimo degli ultimi 30 anni ma purtroppo è diventato uno dei più scontati fusionari che ci siano, = da giovane ero esaltato dal suo uso delle pentatoniche dal suo essere jazz fusion, da pezzi melodici ma anche con un bel groove, dal suo uso di elementi blues funk rock, ma poi si ripetitivo zero sorprese etc
Rispondi
Re: son proprio d'accordo con te
di coldshot [user #15902]
commento del 27/01/2010 ore 15:5
meno male, almeno uno che la pensa come me c'è.
Rispondi
Re: son proprio d'accordo con te
di E! [user #6395]
commento del 19/11/2010 ore 19:2
Siamo più di due, anche io al terzo concerto di Mike mi sono reso conto che davvero il suo playing non è.. enormemente evoluto rispetto a qualche anno fa. Però vederlo suonare live è comunque un'esperienza.
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Grande Mike Stern...
di fedefender utente non più registrato
commento del 27/01/2010 ore 15:4
Grande Mike Stern..... Chromazone è una FIGATA !!!!!! PS: A me piace un casino quando suonava con Miles.......
Rispondi
In questo ultimo mes
di alessandrolandozzi utente non più registrato
commento del 27/01/2010 ore 15:4
In questo ultimo mese, mi sono riascoltato tutta la discografia, dato che dovevo colmare questa lacuna...ma non sono riuscito ad inquadrarlo bene, l' ultimo lavoro però non l' ho ascoltato.
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E dal vivo come è??
di Tittadigirolamo [user #19996]
commento del 27/01/2010 ore 16:0
Io ho il biglietto per il suo concerto all'auditorium a Roma a maggio, dopo i vostri commenti non so cosa aspettarmi... Oddio, il disco mi piace, certo non da impazzire, però non avendo molta discografia passata, non ravvedo, come dite voi, la sua ripetitività. Vabè, vi saprò dire... ciao Pierfrancesco
Rispondi
Re: E dal vivo come è??
di coldshot [user #15902]
commento del 27/01/2010 ore 16:0
ciao, comunque sicuramente sarà un bel concerto, questa è gente che suona e il solo vederli come strumentisti specialmente se non lo hai mai visto sarà bello, io personalmente la prima volta che lo vidi c'era Chambers alla batteria e fù da paura, però io lo ascolto da anni e lo trovo parecchio privo di idee ultimamente tutto qui.
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Re: E dal vivo come è??
di lollofunky [user #15563]
commento del 27/01/2010 ore 16:1
visto dal vivo almeno 3 volte prima del 2004, fa sempre bei concerti, e il gruppo ha un gran tiro e lui un gran suono, poi ci racconterai,
Rispondi
Me lo son sentito tu
di HighwayStar [user #17218]
commento del 27/01/2010 ore 16:1
Me lo son sentito tutto proprio ieri sera, che dire, a me quest'ultimo disco è piaciuto molto! Grande chitarrista!
Rispondi
troppo perfetto
di accademico [user #19611]
commento del 27/01/2010 ore 18:0
Intendiamoci, Mike stern è comunque un grande, ma ciò che secondo me lo tiene un gradino al di sotto degli "intoccabili" (jim hall, scofield, metheny, frisell) è il fatto di essere troppo pulito, troppo perfetto. Nella sua musica non c'è sofferenza, non c'è pathos, manca lo sforzo di una ricerca "durante" il pezzo, la capacità di trasformare un'incertezza in un'idea creativamente migliore proprio perchè spontanea.
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Re: troppo perfetto
di coldshot [user #15902]
commento del 27/01/2010 ore 20:0
capisco quello che vuoi dire, anche secondo me quelli che hai citato sono un gradino sopra Stern, anche due per me, Metheny è molto pulito però è solamente un miglior compositore rispetto a Mike, gli altri due giganti cioè Scofield e Frisell che attualmente sono quelli che ascolto di più, riescono a sorprenderti ad ogni disco o quasi, specialmente Frisell non sai mai cosa tira fuori e questa cosa è segno di sperimentazione, creatività , curiosità e apertura ad altri generi musicali, Stern purtroppo non riesce a sorprendermi più non solo quando tira fuori un album che sai già più o meno come suona ma addirittura quando parte con i soli riesci a prevedere quale sarà la prossima frase. è sicuramente il più sterile e prevedibile del quartetto. Jim Hall è il maestro di tutti e quattro quindi no comment sulla sua grandezza.
Rispondi
Stern è un grande..
di fedefender utente non più registrato
commento del 27/01/2010 ore 20:3
Stern è un grande...... ma Zio Scofield non si tocca!!!
Rispondi
Si è vero. Non poss
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 28/01/2010 ore 00:2
Si è vero. Non posso darti torto. Io trovo le stesse cose che hai elencato tu nel ascoltarlo. Il punto è che saranno una decina di anni che non lo ascolto e vedo che non è cambiato. Con tutto il rispetto....ma che palle.
Rispondi
eric johnson
di monitor73 utente non più registrato
commento del 28/01/2010 ore 14:2
tra l'altro Eric Johnson suona sul cd, ma in questa occasione mi è sembrato veramente "spento" non so come dire...a me piace tanto nei suoi lavori pecrhè è di una raffinatezza clamorosa, ma qui si sente quasi "intimidito"..
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Re: eric johnson
di coldshot [user #15902]
commento del 28/01/2010 ore 15:0
l'hai detto, intimidito questa è l'impressione che dà, lui è raffinatissimo, forse non era tanto in vena, al contrario di Steve Vai che è un animale nelle sue parti.
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