Mettiamo le cose in chiaro sin da subito, suono la chitarra da 4 anni.
Ho iniziato tardi, se si può dire, all'età di 17 anni. Ho iniziato con la chitarra classica, assieme ad un maestro da scuola di musica che però mi ha trasmesso molto, insegnandomi il fingerpicking e iniziandomi al grande Albeniz per mezzo di Asturias. Ho avuto grandi soddisfazioni imparando quel pezzo, non tanto per la tecnica, che una volta fatti propri alcuni movimenti non ci sono più grossi problemi, quanto invece per esser riuscito a far (quasi) proprio il pezzo, sentendo ogni sfumatura : il tappeto sonoro dei bassi, la ritmica incalzante e quella virtuosissima dinamica che mi ha regalato molto,molto molto...
L' anno finì, quel maestro di cui non seppi neppure il nome cambiò "cattedra" e così lo persi di vista... l'amore per la classica continuò e continua tutt'ora, ma decisi di passare all'elettrica, anche perchè l'estate prima di iniziare il corso di classica, io comprai un'elettrica...
Era una di quelle giornate qualsiasi ( ora sono convinto che nessun giorno passi vano, o senza significato...) di cui ci scordiamo troppo presto di tener conto, una giornata allegra e spensierata di quando ero ancora minorenne.
Il mio miglior amico dei tempi, il buon vecchio Buso, grandissimo rocker di Reggio Emilia (uno di quelli che vive davvero da rocker, e non come tanti finti - che chiamano "poser" - che si atteggiano ma che dentro non sanno di nulla. ).Suonava la chitarra elettrica. Io ai tempi ero musicalmente inabile, ovvero non sapevo bene quale fosse il mio genere : spaziavo fra tutto...ma c'era una cosa che non sopportavo... il ROCK N ROLL e il METAL. ( ma anche la DISCO di adesso, TECHNO ecc.. ma ste minchiate hanno un nome porca vacca ??? come cacchio hanno fatto a nascere "generi" musicalemente così bassi ? bah, questo è un altro contesto che magari cercherò di sviluppare con altri...ad ogni modo questi non hanno ancora smesso di farmi veramente CAGARE !)
Io guardavo quel ragazzo, aveva fascino, aveva qualcosa che andava oltre gli altri ragazzi, e poi...era l'unico che conoscessi che suonava LA CHITARRA... ho sempre amato la musica, in un modo veramente trascendentale... mi piace ricordare le parole di un noto cantautore :" ..la musica è bella quando arriva all'anima, e non ha nessuna importanza che sia piccola o grande ,l'importante è che arrivi lì ...la musica non è logica, non è ragione...la musica è CUORE ..." (cit.) .
Un giorno, durante i nostri dialoghi etico-musicali, mi disse :" io ti porterò sulla giusta strada fratello mio, sulla strada del rock'n'roll..." , e io, " ma che cacchio dici, io non ascolto quella roba lì, non mi piace...", e lui,ribadendo..." fidati...".
Ogni tanto evocava la figura mitica di Joey DeMaio dei Manowar che appariva nell'alto dei cieli, poderoso, con un grosso martellazzo, urlando " PENTIITIIIIIII, REDIMITIIII !!! "... che idolo !
Fattostà che venne a piacermi quel ROCK N ROLL...venne a piacermi seriamente, senza però dimenticarmi di altra buona musica...ed eccola, allora, la GAS ! fù allora che prese il sopravvento...e TZACK ! senza capire come mi ritrovai con una Squier strato std. in mano e il mio piccolo marshallino. La presi così, senza pensarci due volte, senza saperla suonare, senza chiedere permesso in casa...me la ritrovai lì, e ai miei seppi solo dire " voglio imparare a suonare...questo è quanto"...
Ma la mia "storia musicale" iniziò con la classica, nonostante avessi una "penna elettrica" per scrivere le mie poesie rock !
Dicevo, finito l'anno di classica, mi decisi ad imbracciare quella chitarra rossiccia . Mi scrissi ad una scuola di musica abbastanza nota della mia città ( non significa che sia di qualità :) ) e inizia il corso di chitarra con un tipetto simpatico, il mio grande maestro attuale...non troppo più vecchio di me, ma un MOSTRO ! Lui è un chitarrista fusion, ma suona più che egregiamente anche altri generi. Con lui imparai qualche pezzo, un pò di teoria e arrivò il tempo del primo saggio elettrico ( forgiven dei metallica ), poi il secondo anno...un pò di teoria e altri pezzi e di nuovo il saggio ( beat it di MJ, sex dei negrita, e maniac di sembello )... ora sono al terzo anno, faccio solo teoria...sto imparando molte cose, voglio mettere su una band coi controcazzi, voglio produrre... ho tanto dentro... e chissenefrega se non è buono, se non è bello...io so di doverlo buttare fuori. Devo realizzare un pezzo, e sentirlo...devo fare la MIA musica !
A cosa serve tutto questo riepilogo ? credo a niente. E' uno sfogo personale, che vi avrà confuso, che essendo di getto è scritto male...
Mi sono imbattuto nel diario di Jurgen, ho visto che fa uso di un Hot Rod Deluxe per il clean e il pre dello SLO Soldano per il distorto...
quanto può convenire una cosa del genere ? quanto costa ? come funziona con una Les Paul ? spero che ,se non troppo impegnato, possa proprio rispondermi lui :)
Non so nemmeno come si fa ad avere il suono che cerco...
non ho ancora ben chiaro cosa significhi suono transistor e suono valvolare...quale sia la vera differenza...
in realtà un pò so di cosa parlo, ma non ho ancora appurato se TUTTI quei soldi di differenza siano giustificati.
e qual'è l'ampli giusto ? sembra nessuno...la spesa è grossa grossa, tanto quanto la paura di sbagliare l'ampli, e la fatica di rivenderlo...
e i pedalini come lavorano ? e se prendessi quell'ampli con quel pedalino riuscirei ad avere quel suono ? a sentirmi realizzato ?
quante domande, che confusione...riuscirò ad arrivare ad una risposta ?
Forse voi potete darmi un piccolo contributo per chiarirmi le idee...
Ho un punto di riferimento...mia piace molto come suona la Plexi o la jcm 800, ma costano tanto e non so quanto siano affidabili (in questi anni)...mi piace molto anche la Masotti x100... fanno impazzire quei sample...ma fa anche impazzire il prezzo (giustificato eh...)...
mah...
voi che dite ?