Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Richard Wagner - Götterdämmerung: Siegfrieds Trauermarsch

di jebstuart [user #19455] - pubblicato il 23 gennaio 2010 ore 21:33

Stasera mi sento un po' strano.

Per chi ha voglia di ascoltarla, propongo la Siegfrieds Trauermarsch (Marcia Funebre di Sigfrido) dal Götterdämmerung (Crepuscolo degli Dei) di Richard Wagner, III atto. London Philharmonic Orchestra  diretta da Klaus Tennstedt.

L'opera wagneriana, spesso ingiustamente discriminata perché associata all'ideologia nazista (come se Wagner, morto nel 1883, sei anni prima della nascita di Hitler, avesse potuto preconizzarne la follia), ha invece in sè alcune soluzioni formidabili, miscelando romanticismo, melodramma e pangermanesimo in una miscela esplosiva e coinvolgente.

Ne viene fuori una potenza espressiva incredibile, che non sfuggì a John Boorman quando, nel 1981, volle proprio la Trauermarsch come colonna sonora della morte di Artù in Excalibur.

Buon ascolto.

 

 


Dello stesso autore
Curiosità
Chi la fa, l'aspetti.
People: agorà o social network?
E' morto Pino Daniele
33 ° CONCORSO INTERNAZIONALE PER GIOVANI PIANISTI
Sarajevo
Novant'anni fa ...
Serenade
Loggati per commentare

Ci voleva proprio qu
di hivez [user #9272]
commento del 23/01/2010 ore 21:4
Ci voleva proprio questa sera! Grazie!:)
Rispondi
Re: Ci voleva proprio qu
di jebstuart [user #19455]
commento del 23/01/2010 ore 22:0
Hai ragione, Hivez. Ci voleva.
Rispondi
Ricordi lo Sforza de
di lorenzof [user #17952]
commento del 23/01/2010 ore 21:5
Ricordi lo Sforza del blog che ti feci conoscere? Mi nominò Sigfrid per aver strappato a lui, Wotan, la sua alunna prediletta, ed averne fatto la mia donna. Fortunatamente saremo assieme a "The planets" op.32 di Holst lunedì 30 a Roma, dunque Wotan non è affatto tramontato. A parte questo fu lui ad iniziarmi all'ascolto di Wagner, e devo dire che se non ci avesse fatto leggere anche il testo del Crepuscolo, difficilmente mi sarei lanciato, dapprincipio. Ci propose persino una tre giorni di ascolto del Ring come a Bayreuth, ma non si fece, o almeno non s'è fatto ancora ;-) L'accostamento di Wagner al nazismo è legato alla questione ebraica, e del resto all'inizio del Novecento ci fu un lavorìo fervente quanto disonesto e pericoloso per fornire un sfondo nobile all'"arianesimo" e a certe idee che poi furono simboli del Terzo Reich. Ci finì dentro anche Nietzche, con la sorella ,maritata ad un gerarca, che arrivò a falsificare l'opera del Fritz. La muscia è eccezionale, assistervi dal vivo, con una formazione del genere dev'essere formidabile. Grazie a Jeb.
Rispondi
Re: Ricordi lo Sforza de
di jebstuart [user #19455]
commento del 23/01/2010 ore 22:0
Graqzie a te, per l'analisi lucida e da conoscitore profondo della Germania degli Junker che preparò la strada al nazismo. A mio parere Wagner va ascoltato ripensando proprio a quei fermenti, pur malamente finiti in Weimar e Monaco. In ogni caso lunedì 30 tieniti stretta la tua Brunilde e, comunque, occhio alla schiena ;-)
Rispondi
Re: Ricordi lo Sforza de
di lorenzof [user #17952]
commento del 23/01/2010 ore 23:1
Troppo generoso Jeb, sono un profano per la storia. Io proporrei te per una lectio magistralis alla tavola della festa prossima ventura a Napoli per accordo. Tema storico, oggetto Weimar, taglio a tua scelta. Ottima scelta quella dell'addendum video. Mostra come quella musica sia nata assieme ad una storia, a delle immagini.
Rispondi
Re: Ricordi lo Sforza de
di jebstuart [user #19455]
commento del 23/01/2010 ore 22:3
Edit: piccolo addendum cinematografico ...
Rispondi
: )
di naven [user #21419]
commento del 23/01/2010 ore 22:1
Jeb....bella....scusa ma bhò...che sensazione strana. Grazie
Rispondi
Re: : )
di jebstuart [user #19455]
commento del 23/01/2010 ore 22:2
Concordo. Smuove strane sensazioni, ed è a tratti addirittura inquietante. Per questo è grande :-)
Rispondi
Re: : )
di jebstuart [user #19455]
commento del 23/01/2010 ore 22:3
Edit: piccolo addendum cinematografico ...
Rispondi
Loggati per commentare

Re: : )
di naven [user #21419]
commento del 23/01/2010 ore 23:0
Che tradotto significa.....
Rispondi
Re: : )
di jebstuart [user #19455]
commento del 23/01/2010 ore 23:2
Che ho aggiunto un filmato al post (quello di Excalibur). Hai ragioni da vendere, Signorina Naven: nel guazzabuglio di parole inglesi, italiane e latine, la frase era incomprensibile.
Rispondi
Re: : )
di naven [user #21419]
commento del 23/01/2010 ore 23:3
Stasera mi fai paura.....sguardo truce,pioggia,finestra,rabbia.....oddio un' epopea di sentimenti........Jeb, dove sei?uhmmmmm
Rispondi
Re: : )
di jebstuart [user #19455]
commento del 23/01/2010 ore 23:3
Ma no, Nav.... E' colpa di Wagner e dei suoi crepuscoli.
Rispondi
Re: : )
di naven [user #21419]
commento del 23/01/2010 ore 23:4
quella musica fa male
Rispondi
Bellissima
di GimDagliOcchiVerdi [user #22351]
commento del 23/01/2010 ore 23:5
Bellissima... non ho parole :'-) Opere così ce ne sono poche. Però Wagner , nonostante sia magnifico, non può competere con i compositori nostrani.
Rispondi
Re: Bellissima
di jebstuart [user #19455]
commento del 24/01/2010 ore 01:0
Sciovinista di un OcchiVerdi ! Non gliel'hai perdonato, ai crucchi, il Risorgimento.... OK. Bene Wagner, ma Viva Verdi!
Rispondi
Che spettacolo Wagne
di Joey K. [user #11987]
commento del 23/01/2010 ore 23:5
Che spettacolo Wagner! Questa non la conoscevo, ma ogni volto che lo ascolto mi prende qualcosa da dentro che solo con lui riesco a sentire... Maestoso! Unico! Un influsso non solo sulla musica ma sull'intera cultura europea, altroché... si potrebbe parlare di Nietzsche, ma basti pensare che ha ispirato addirittura un movimento architettonico e ho detto tutto :)
Rispondi
Re: Che spettacolo Wagne
di jebstuart [user #19455]
commento del 24/01/2010 ore 01:1
Effettivamente ha un impatto emotivo straordinario. Chi ha orecchie per sentire subisce Wagner, e viene sopraffatto dall'emozione. Da un'altra parte, rispondendo a Naven che era rimasta letteralmente turbata, ricordavo che la Trauermarsch è stata la colonna sonora dell'indottrinamento nazista. Un uso perverso e deviante, ma che dà un'idea del potere evocatore di queste note.
Rispondi
Su Wagner devo dire
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 24/01/2010 ore 01:0
Su Wagner devo dire qualcosa per onestà intellettuale. La questione ideologica che ha investito la mia(e penso anche la tua) generazione,mi ha prodotto in passato,un rifiuto per la Musica di questo Grande Compositore. Meno male che in me ha sempre prevalso l'analisi e lo Studio della Musica su qualunque forma di imbecillità politica. Studiando(da autodidatta)l'Armonia Funzionale,mi sono imbattuto Richard Wagner rendendomi conto che è stato l' anello di congiunzione tra l'Ottocento e il Novecento. Si. Il primo approccio che mi ha fatto capire il valore di questo importante Artista,non è avvenuto ascoltando. Tutto è iniziato leggendo degli esempi tratti dal Tristano e Isotta sul Manuale di Armonia di Arnold Schonberg. Ebbene,sullo spartito ho visto le note muoversi come in un laboratorio in ingrandimento. Anche se ho condiviso sempre le posizioni do Pasolini nell'essere obiettivo nel valutare al di là del pensiero ideologico,sono caduto in uno stupido pregiudizio.
Rispondi
Re: Su Wagner devo dire
di jebstuart [user #19455]
commento del 24/01/2010 ore 01:2
Hai ragione, Davde. Chi ha avuto diciott'anni più o meno tra il 68 e il 78 per molto tempo ha rifiutato Wagner come il compositore del più bieco pangermanesimo, cos' come D'Annunzio come il poeta del nazionalismo e del fascismo. Nel corso di questo post è emerso più volte come ll'opera di Wagner sia stato il sottofondo di alcuni dei più agghiaccianti momenti storici del XX secolo. Ma questo non fu un approccio corretto, almeno sul piano storico-musicale. Hai giustamente ricordato come questa musica rappresenti l'anello di congiunzione tra due secoli. Non si può fare però una colpa a Wagner se l'Ottocento non transitò, attraverso la Belle Époque, il Futurismo e l'Ottimismo universale, in una società dei Diritti e delle Libertà, ma invece nella carneficina della Grande Guerra, prima, e nei fascismi immediatamente dopo. Ed ugualmente non giovò, nel secondo dopoguerra e nel '68, l'integralismo del pensiero di sinistra che, sia pure in buona fede, ritenne di cancellare dalla storia della creatività umana, con l'accusa infamante di complicità nell'abominio nazi-fascista, una o due generazioni di artisti.
Rispondi
Stupendo. Grazie Jeb
di iarwain [user #19541]
commento del 24/01/2010 ore 01:1
Stupendo. Grazie Jeb. Ci sono cresciuto con queste cose... E Wagner m'è sempre piaciuto, anche solo "a pelle", anche per questo. Condivido inoltre tutto ciò che hai detto riguardo a questo brano.
Rispondi
Re: Stupendo. Grazie Jeb
di jebstuart [user #19455]
commento del 24/01/2010 ore 01:3
Grazie a te, iarwain. Prima di postare Il Crepuscolo degli Dei, ho riflettuto sulle possibili implicazioni non musicali (perchè credo non esista musicista che non ne colga la bellezza), ma politiche e culturali. Quello che tanti di voi hanno scritto mi autorizza a pensare che non è stata una cattiva idea.
Rispondi
E Wagner sia
di Cukoo [user #17731]
commento del 24/01/2010 ore 12:1
Anch'io, come tanti, ho vissuto alcune opere di Wagner come colonna sonora dei momenti di introspezione (con risultati deludenti, dico dell'introspezione). Poi, come per Davide Larosa, è arrivata la lettura di Shoenberg a salvarmi e a consigliarmi di ascoltare la musica in quanto musica. Ho invece resistito alle propagande di chi associava Wagner al nazismo, trovando perlomeno singolare che Barenboin abbia tanto faticato per suonare Wagner in Israele. Sarà un mio limite, ma assegnare Wagner al nazismo mi sembrava operazione intellettuale simile a quella che portò Lucio Battisti dalle parti dell'MSI perchè sembrava che i neri militanti usassero mettere sul giradischi 'La gallina coccodè'. Approfitterò di una momentanea difficoltà nel muovere la mano sinistra e che mi impedisce di strimpellare per ascoltare. Grazie Jeb per il prezioso suggerimento: ascolterò Wagner. Approfitto di questo spazio anche per sponsorizzare l'ottima idea di Lorenzo F. di proporti per una lectio magistralis, e lascio alla tua scelta non solo il taglio ma pure l'argomento. Stammi bene.
Rispondi
Re: E Wagner sia
di jebstuart [user #19455]
commento del 24/01/2010 ore 15:1
Ciao Cukoo, ed innanzitutto rapida guarigione.... Hai perfettamente ragione quando trovi irrazionale il rifiuto a Wagner di molti (ma non tantissimi) israeliani. L'associazione Wagner-nazismo è riduttiva e storicamente inesatta. Le note di Wagner sono state un cementante per il pagermanesimo della seconda metà dell'Ottocento e per il superamento delle logiche di isolamento dei singoli Lander nell'ambito del Reich tedesco. Ma dire che Wagner fosse un protonazista è una castroneria pari a quella di dire che, per il suo ruolo nel Risorgimento e nel nazionalismo italiano, Verdi sia stato un proto-fascista. E' critica storica da rotocalco, non una cosa seria.... Molto interessante, e ne sono anch'io testimone, l'accenno all'essere "di destra" di Battisti. Negli anni bui, la gioventù di destra (canti guerreschi a parte) faticava moltissimo a trovarsi degli idoli nel panorama musicale (mentre la sinistra, al contrario, viveva una vera e propria inflazione). Alla fine i giovani missini dovettero adottare un criterio in negativo, e proclamarono unilateralmente di destra tutti i musicisti che non avessero fatto aperta professione contraria. Una specie di "Trollope Ploy".
Rispondi
Ohibò...eccolo riso
di ArcangelGabriel [user #17331]
commento del 24/01/2010 ore 13:3
Ohibò...eccolo risorgere dal pantheon valhallico...il mitico Wagner ! Che tappeti armonici...che phatos ! Non toccatemelo ! Discusso e "criticato" all'inverosimile dai grandi filosofi, Wagner è secondo solo a Beethoven e Berlioz ! ( tutto spassionatamente personale :D )
Rispondi
Re: Ohibò...eccolo riso
di jebstuart [user #19455]
commento del 24/01/2010 ore 15:1
Non solo non lo tocco, ma lo difendo, come avrai letto nel post.... Grazie.
Rispondi
Ultimamente andate sul classico ??!
di Kata_ts [user #2290]
commento del 24/01/2010 ore 17:1
Bravi ! ;)) SaluTOneS
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964