Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Squier ergo sum?!

di azd74 [user #20653] - pubblicato il 15 gennaio 2010 ore 11:58

Ciao a tutti amici accordiani! Nel 2005 ho acquistato per necessità una squier affinity da un privato.

Li per li ho dato un'occhiata solamente al manico e testata la funzionalità dei potenziometri che sembravano apposto.

Essendo una chitarra di "riserva" nei live non c'ho mai dato un'occhiata seria anche perchè ritengo, forse ingiustamente, sia una specie di chitarra/baracca che non vale un tubo... non perchè squier non valga un tubo, ma il fatto che questa sia assemblata in indonesia mi induce a pensarlo; in realtà non suona malaccio ed è piuttosto potente, tuttavia è stata trattata dal primo possessore piuttosto male e le sue condizioni non sono delle migliori.

ora vorrei capire se vale la pena metterci le mani (cosa che ritengo possibile sempre) o se si tratta di uno strumento talmente scarso da lasciar perdere.

qualcuno sa darmi una infarinatura "sui generis" per questo strumento? tipo di legno e PU di serie?

ripeto: si tratta di una squier affinity indonesiana; il n. di serie è SN IC00056488

Ringrazio chiunque sia in grado di darmi qualsiasi info!!!


Dello stesso autore
quotazioni chitarre usate
il negozio di fiducia
Loggati per commentare

Se le modifiche supe
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 15/01/2010 ore 12:1
Se le modifiche superano il valore della chitarra... non farle!
Rispondi
squier palestra
di verdegreg [user #17069]
commento del 15/01/2010 ore 13:3
la mia strato è una squier. premesso che c'è squier e squier, e che ci sono fior di chitarristi che suonano squier sul palco, vero è che è inutile spendere tantissimo in pickups se si parte da una base "economica". Tuttavia.....come sempre, la chitarra si prova da spenta. E se da spenta va bene, il sustain naturale c'è, allora perchè non usarla per farci un pò di palestra di liuteria...elettronica e non solo? E' la volta buona per imparare a saldare, spaciugare con i pickup e le modifiche di circuito, non occorre essere dei geni dell'elettronica, basta seguire gli schemi e non confondere i fili, è raro fare danni; al limite suona che è una schifezza e si ricabla il tutto.
Rispondi
Re: squier palestra
di lollofunky [user #15563]
commento del 15/01/2010 ore 14:1
ottimo consiglio!
Rispondi
Beh, prima di tutto
di Oliver [user #910]
commento del 15/01/2010 ore 14:1
Beh, prima di tutto non sottovalutare la produzione indonesiana. Ormai i livelli qualitativi si sono molto standardizzati e, per esempio, la Telecaster Custom II P90 (serie Vintage Modified, roba da poco più di 200 Euro) ha una qualità globale che può mettere in imbarazzo molte made in USA. Non sono io a sostenerlo (però lo posso confermare), ma fior di recensioni sulle più quotate riviste internazionali, che non mancano mai di esaltarne le qualità costruttive e di sonorità. Quindi non dare per scontato che la tua Affinity, per quanto sia uno strumento entry level, sia per forza una cacchetta. Dal sito Fender risulta che il corpo (almeno le produzioni attuali) sia in ontano (alder). Il manico è, come al solito, in acero. Della provenienza/modello dei pickups non c'è traccia, ma non ci vuole molto ad immaginare che siano tra i più economici disponibili sul mercato. Come pure le meccaniche. Effettuare modifiche su chitarre di valore molto basso è una scelta che va fatta in base a considerazioni di convenienza. Se la chitarra da spenta vibra bene e il feel che trasmette ti piace, allora puoi anche farci qualche prudente pensierino. Niente spese impegnative, però! Sicuramente la sostituzione dei pickups può portare a dei netti miglioramenti. Puoi trovare centinaia di single coils usati (anche Fender) a prezzi decisamente convenienti. Oppure puoi provare i Tonerider, che costano davvero poco. Male che vada, rimetti tutto come prima e rivendi i pickups ;) Sempre guardando all'usato puoi trovare facilmente delle meccaniche migliori. Infine, darei almeno una controllatina al capotasto.
Rispondi
La mia seconda chita
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 15/01/2010 ore 15:3
La mia seconda chitarra fu una Squier Strato cinese, una bullet, figurati... Non suonava male per i 90 euro che mi costò, però quando il ponte cominciò ad arrugginirsi finendo per essere irregolabile preferii venderla piuttosto che prenderle un ponte nuovo, che sarebbe costato la metà del prezzo della chitarra intera... A mio avviso queste Squier sono ottimi punti d'inizio per sperimentazioni selvagge, i manici non sono malvagi, i legni sono così così, ciò che più è scadente sono meccaniche ed elettronica, ma se intendi modificarla è proprio ciò che cambierai, quindi hai la mia benedizione se vuoi fare un po' il saldatore pazzo
Rispondi
grandiosi!
di azd74 [user #20653]
commento del 16/01/2010 ore 17:4
ringrazio tutti gli amici accordiani per le dritte e per i consigli!!! in effetti ritengo che il body non sia così schifoso... dovrei sverniciarla e tentare di appurarne l'essenza, ma le vibrazioni non sono male e "in spalla" si comporta come la sorella maggiore (strato american standard primi '90), peso e "fermezza" sono le medesime. la vibrazione è ottima e tiene il feedback in maniera impressionante (ho registrato una traccia di 45 min di puro noise con l'ampli a palla, e riuscivo a contenere e far sfumare la distorsione che in certi momenti sembrava un temporale in arrivo -giuro! ricordo che mi venivano i brividi mentre l'ampli si incazzava e "montava" il ruggito!!!-, cosa che la fender strato non riusciva a fare... fischiava e basta) è il manico il punto dolente... purtroppo è piuttosto malconcio e credo sia stato "tirato" più volte e con poca dimestichezza, inoltre risulta molto "duro" da suonare (premetto che la mia strato ha tastiera in acero, ma suono pure con una sg; perciò conosco entrambi i territori)... probabilmente dovrei sostituire il manico: per quel che riguarda l'elettronica dispongo di un battipenna con PU originali della strato (sostituiti con PU artigianali da un liutaio) e volevo mettere su quelli... giusto per darle un po' di dignità. certo che spendere soldi per un manico nuovo su di una affinity non so se sia il caso!!! però.......
Rispondi
Ho una Affinity, e...
di parsifal001 utente non più registrato
commento del 14/02/2010 ore 19:5
.. e devo dire che non sono assolutamente insoddisfatto. Ovviamente, c'è Squier e Squier: la Bullet per esempio, si avverte sin dal manico che è di una fattura più economica, e non penso sia in grado di poter varcare la soglia di casa e andare su stage... Con la mia Affinity, comprata perchè volevo quella, e non perchè avessi problemi di budget, ho il suono che desidero, un sustain discreto, manico piacevole e tastiera scorrevole. Certo, i single coil non sono 'potenti', ma stiamo sempre lì: dipende da quello che uno ci vuole suonare. Io suono 'pulito', ma anche sul distorto non trovo grosse anomalie: forse perchè buona parte della distorsione non la fa solo la chitarra, ma anche l'ampli. Col mio Fender FM 65 la distorsione è lievemente pastosa, ma molto meno peggio di alcune chitarre che costano il doppio. E ancora, il mondo Squier non è affatto un ripiego o anticamera da farsi per arrivare alla strato USA. La Squier ha una sua personalità. Tant'è che il chitarrista dei Marillion, fine anni '80 usava tranquillamente una Squier, e non penso gli mancasse la possibilità di acquistarsi uan Stratocaster. :) Modifiche: al massimo, se ti piace e usi di più il distorto, potresti cercare per un Fender Lace sensor, lo stesso che usa la Strato Plus anni 90, e che ha sempre usato Mr. Clapton. Lo monti al ponte, e voilà. Per il resto, lascia la chitarra così com'è, o cambiala del tutto.
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964