Il capodanno lo festeggiamo in due (i figli sono per la prima volta tutti in giro per il mondo). Abbiamo cominciato la serata con la rassegna delle promesse del capodanno precedente riviste al 31 dicembre successivo. E' divertentissimo, dai boss politici ai siti web di chitarre il rapporto tra cose realizzate e proclami è inferiore al due percento. Quindi ho deciso di non farne, per non fare anche io una figuraccia.
Ora si va a fare il patè di tonno, poi la maionese per il cocktail di scampi. Sul divano "fa bella mostra di sé" il 75% dell'ultima arrivata a casa mia, una vecchia Stratocaster 1958 (tre toni, bella come il sole e sonora come uno Steinway) che vi racconterò appena possibile, ovvero dopo il Namm. Per ridurre i costi di spedizione ha viaggiato smontata dagli USA a qua e il corpo è ancora sul cargo UPS. Speriamo che i fondamentalisti islamici non prendano di mira proprio quello.
Dal frigo spunta la bottiglia di bollicine francesi che ci farà compagnia durante la serata. Auguro a tutti di trascorrere un capodanno felice e in buona compagnia, come il mio.
Un brindisi ideale con tutti voi.