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La sindrome

di alberto biraghi [user #3] - pubblicato il 08 dicembre 2009 ore 18:07

C'è un modello di comportamento ricorrente (per fortuna non frequente) che mi è difficile spiegare, nonostante anni di lavoro nelle comunità online.

Dunque arriva un tizio, si registra, per un po' partecipa occasionalmente. Poi a un certo punto entra in un thread e comincia a scrivere idiozie e/o provocazioni. Ovviamente la comunità (che è solida, sana e coesa) reagisce moderando negativamente il suo intervento. Così il tizio sbrocca una frasaccia sulla censura piena di punti esclamativi, intima ad Accordo (ma che c'entra Accordo se a moderare sono gli utenti?) di "vergognarsi" e poi se ne va sbattendo al porta. 

Ancora mi è difficile capire questa gente cosa ha nella testa. 


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pellet e trucioli
di feverdreamx [user #20705]
commento del 08/12/2009 ore 18:1
XD
Rispondi
Una definizione ci sarebbe
di jebstuart [user #19455]
commento del 08/12/2009 ore 18:2
Il Codice Penale un tempo sanzionava atteggiamenti del genere, tipici non dei forum (che non esistevano) ma di circoli, bar ed altri locali pubblici. Si definiva "ubriachezza molesta". Considera pure come in passato fosse relativamente difficile assumere atteggiamenti asociali o iposociali protetti dall'anonimato. La rete ha invece amplificato il fenomeno, che in un certo qual senso favorisce. Qui siamo tutti sotto nick, non abbiamo contatti diretti e non ci vediamo nel viso. Immaginerai che se è portatori di una caratteropatia, il gioco è fatto e vengono fuori amenità simili. Potremmo coniare il neologismo di "threading molesto". Credo comunque (ma sarai sicuramente d'accordo) che certe cose vadano semplicemente ignorate, anche se la tua indignazione è più che comprensibile.
Rispondi
Alberto non ti crucc
di hivez [user #9272]
commento del 08/12/2009 ore 18:2
Alberto non ti crucciare.. :)
Rispondi
Cosa ha la gente nella testa?
di Mario Monteleone [user #10]
commento del 08/12/2009 ore 18:2
Premessa: non si parla qui di tutta la gente, ovviamente :-D. 1 - Non tutta la gente ha qualcosa nella testa; 2 - in alcuni casi, ciò che è nella testa della gente è indecifrabile - anche per quella stessa gente; 3 - in altri casi, non conta cosa abbia la gente nella testa, ma cosa abbia da fare la gente; 4 - si scopre, quindi, che certa gente non ha un cazzo da fare, e quindi fare una cosa vale farne un'altra; 5 - (questa è da leggere con attenzione :-D) certa gente, pur sapendo da dove viene, non si rende conto di dove va, ma soprattutto neppure di dove molti vorrebbero mandarla (e di certo, ce la mandano); 6 - infine, a certa gente andrebbe fatta una domanda precisa: "Ma ti ci hanno mandato, o ci sei venuto da solo?". In base alla risposta (che io vedo come scontata in partenza) si arriva alla risoluzione del problema posta da te. :-D Abbracci, M
Rispondi
Re: Cosa ha la gente nella testa?
di Giuseppe Mazzola [user #90]
commento del 08/12/2009 ore 19:4
Mario, sono d'Accordo con te, a patto che tu mi faccia capire esattamente cos'hai nella testa.... :-P Peppe
Rispondi
Re: Cosa ha la gente nella testa?
di Mario Monteleone [user #10]
commento del 08/12/2009 ore 20:4
Car' Giusepp' Cumpar' Nepot', :-D io, come tanti, nella testa non ho niente. :-D
Rispondi
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Once upon a time
di Cukoo [user #17731]
commento del 08/12/2009 ore 18:4
Nei paesetti di campagna di qualche decennio fa, alla domenica mattina, alla messa c'erano le vecchine in prima fila, i ragazzini che ridacchiavano, gli uomini col cappello in mano che sbagliavano il latino. Poi c'erano quelli proprio sulla porta, che sembrava fossero in visita. E poi c'erano quelli FUORI dalla porta a fumarsi la sigaretta. E infine quelli che all'osteria bestemmiavano giocando a carte. Eppure tutti, ma proprio tutti, ognuno a suo modo, partecipavano alla stessa messa della domenica mattina. Certo che le vecchine criticavano quei miscredenti del bar, ma faceva parte del gioco. Era gente umile, ma straordinariamente tollerante.
Rispondi
Per un certo breve p
di SteveRV [user #14271]
commento del 08/12/2009 ore 19:4
Per un certo breve periodo ho pensato anche io che su accordo ci fosse un censura arbitraria ma poi ho capito le vostre giuste ragioni. la gente su internet è abituata a non far pesare troppo le parole è a sentirsi più libera di quanto non lo è nella società "reale"(tra virgolette perchè talvolta mi sembrano più reali certe persone che trovo su accordo che nella vita di tutti i giorni) e quando questa libertà gli viene tolta non pensa che sia lui che abbia sbagliato o che abbia offeso pensa subito che qui ci siano piccoli dittatori informatici. Accordo è un anomalia perchè è una delle "poche" community dove si riesce ad avere un dibattio per lo più civile con la maggior parte degli utenti( che a loro volta garantiscono questo clima imponendo le regole ai nuovi arrivati).
Rispondi
Re: Per un certo breve p
di alberto biraghi [user #3]
commento del 08/12/2009 ore 22:5
E' sempre quella dannata cosa della "democrazia" e della "anarchia". Purtroppo in Rete la superficialità trova ampi spazi. C'è l'ignorante che pensa di poter dire qualunque idiozia e se viene cassato si indigna "bella democrazia!" opèpure quello che al contrario pensa di dover imporre regole rigidissime "per non cadere nell'anarchia". Il ribaltamento del valore di questi due concetti nobili la dice lunga sulla condizione culturale di alcuni.
Rispondi
Re: Per un certo breve p
di PierluigiMaisto [user #20005]
commento del 09/12/2009 ore 01:1
Ti prego Alberto,per indicare la confusione usa la parola "caos", non "Anarchia".Se le persone di cui parli comprendessero il significato di questa parola,che va scritta soltanto con la "A" maiuscola,non staresti nemmeno qui a farti il sangue amaro per causa loro.Non esisterebbero nemmeno i pollici,nè in basso,nè in alto.
Rispondi
Il caro Virgilio disse...
di Giuseppe Mazzola [user #90]
commento del 08/12/2009 ore 19:4
"Fama di loro il mondo esser non lassa; misericordia e giustizia li sdegna: non ragioniam di lor, ma guarda e passa" E' incredibile quanto questa esortazione (che può essere girata a te, caro Alberto), seppure mossa all'indirizzo degli ignavi, a chi non prende mai posizione, sia perfettamente adattabile a questi riottosi "svuncia cabbasìsi" (mi perdoni Cielo D'Alcamo). Al, ricorda che stiamo navigando verso quota 22 mila... e poi qualche sfrido ("scarto di lavorazione") scappa sempre anche nelle macchine migliori... Ad maiora. Pep
Rispondi
mah ! è un fatto ... "statistico" ;))
di Kata_ts [user #2290]
commento del 08/12/2009 ore 21:1
LOL SaluToneS
Rispondi
Mi ricordo una litig
di garp57 [user #997]
commento del 08/12/2009 ore 22:4
Mi ricordo una litigata tremenda con il mio professore di filosofia al liceo che, conversando, disse che secondo lui almeno il 70% dell' umanità e fatta di idioti. Sono passati più di trenta anni e sto rivedendo al rialzo la percentuale
Rispondi
Re: Mi ricordo una litig
di alberto biraghi [user #3]
commento del 08/12/2009 ore 22:4
Se è per questo io sto diventando popperiano e da tempo penso che non è giusto che - per esempio - il mio voto valga quanto quello di uno che dopo aver visto uno dei gustosi video di Paolo Pilo si senta in dovere di commentare "però a me quella chitarra proprio non piace". Anche sul thread della Dusk Tiger, peraltro interessante per la gran parte dei contenuti, si sono scatenati alcuni gamma minus.
Rispondi
Re: Mi ricordo una litig
di CHARLIE [user #1047]
commento del 08/12/2009 ore 23:2
Aprirei un thread sul "voto pesante o plurimo", perché è un pensiero che comincia a turbare anche me.
Rispondi
Re: Mi ricordo una litig
di garp57 [user #997]
commento del 09/12/2009 ore 14:1
Concordo assolutamente. E' la stesso motivo per cui Prezzolini, peraltro uomo di destra, si rifiutava di votare.
Rispondi
A me non mi è ancor
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 09/12/2009 ore 00:2
A me non mi è ancora capitato di imbattermi in uno di questi maniaci. Ho visto,al contrario,che questa è una comunità molto interessante:specialmente quando si tirano in ballo argomenti stuzzicanti. Il fenomeno però esiste e a me da molto fastidio. Sono persone che non ascoltano(in questo caso leggono)quello che dci.Se provi a spiegarglielo in altri termini neanche se ne fregano. Vogliono fare polemica per il gusto di farla. Io,in genere,non ci perdo tempo. Sono gli stessi che incontri nella vita reale(non virtuale) che non sai se prenderli a calci nel culo o non rispondergli nemmeno. Bah! Non li capirò mai.
Rispondi
Probabilmente non ha
di Robertocaster [user #1945]
commento del 09/12/2009 ore 10:3
Probabilmente non ha null'altro da fare...
Rispondi
Non ti Culal di loro......
di bernablues [user #16917]
commento del 09/12/2009 ore 11:2
Ed io non me ne culo......... "Come diceva il grande Petrolini"
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