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La polizia nella sede della Gibson (chitarre), forse commessi reati

di saketman2 [user #18572] - pubblicato il 28 novembre 2009 ore 21:55

Agenti federali USA hanno perquisito la sede di assemblaggio della Gibson, la celebre azienda che produce chitarre, alla ricerca di indizi di reato. Gli agenti intervenuti a Nashville, Tennessee, ritengono che la Casa si faccia spedire illegalmente dal Madagascar, attraverso la Germania, notevoli quantitativi di palissandro; le leggi statunitensi proibiscono l'importazione di questo legno sia per motivi ambientali sia per questioni legate alla corruzione locale.
Sono stati sequestrati computer, chitarre e ovviamente del palissandro. Gibson Guitar Corporation, fondata nel 1902, ha emesso una nota con la quale si informa che sta "pienamente cooperando" con l'investigazione federale e che acquista legno da "fornitori con requisiti legali". Tra i numerosi artisti che hanno usato chitarre Gibson figura Eric Clapton  il quale ha utilizzato fino al 2004, quando decise di venderla per fini benefici, una ES-335 rossa del 1964, e Angus Young degli AC/DC, da sempre fedele al modello SG

.
 

25 Nov 2009

 

Fonte: Rockol.com


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Quando piombano i Fe
di alessandrolandozzi utente non più registrato
commento del 28/11/2009 ore 22:0
Quando piombano i Federali c' è puzza di bruciato.....voglio essere in mala fede.....
Rispondi
Re: Quando piombano i Fe
di saketman2 [user #18572]
commento del 28/11/2009 ore 22:1
Il palissandro...fa gola:)) Pensa a quelle chitarre magari les paul che hanno consegnato ai federali e che magari...non tornetranno più indietro ( perchè fatturate come (materiale dimostrativo). Vorresti essere uno di ...quei federali eh ?
Rispondi
Certo che...
di CupidoNet [user #1625]
commento del 28/11/2009 ore 22:1
... chi non vorrebbe essere al posto dei Federali? "E questa me la porto a casa io per fare dei controlli... ci vorrà un po' di tempo"
Rispondi
Re: Certo che...
di saketman2 [user #18572]
commento del 28/11/2009 ore 22:1
Cavolo Cupido, abbiamo pensato insieme la stessa cosa:))
Rispondi
Re: Certo che...
di alessandrolandozzi utente non più registrato
commento del 28/11/2009 ore 22:3
Che sia la volta buona di far abbassare ad altezza Fender i prezzi Gibson? Sarà la fine anche dei vari Custom bla bla? Alla fine le Epiphone varranno di più? Angus sdegnato e sconvolto imbraccerà una Telecaster? Scenari apocalittici si prospettano all' orizzonte e mancano solo due anni al 2012......
Rispondi
Re: Certo che...
di ZZRicky [user #15733]
commento del 29/11/2009 ore 01:2
1) no 2) no 3) assolutamente no 4) impossibilmente impossibile ... tanto io la mia bella les paul con il suo bel palissandro ce l'ho già :P
Rispondi
Ti pareva...
di jebstuart [user #19455]
commento del 28/11/2009 ore 22:3
Avevo messo gli occhi su una J185 EC Rosewood o, in alternativa, su una Songmaker Rosewood. Devo essere io che porto sfiga......
Rispondi
Re: Ti pareva...
di saketman2 [user #18572]
commento del 28/11/2009 ore 22:5
Dai Jeb, non dire così...è solo che qualche pezzo grosso dei federali doveva fare il regalo di Natale a qualche figlio:)) Tanto si sa che alla fine al massimo si risolve con qualche multarella e ...tanta pubblicità a favore ( vedi quella che stiamo facendo). Comunque è giusto che facciano chiarezza, sai il legno è sempre più prezioso:))
Rispondi
Re: Ti pareva...
di jebstuart [user #19455]
commento del 29/11/2009 ore 01:2
Vabbè... stiamo a vedere.
Rispondi
Re: Ti pareva...
di Cukoo [user #17731]
commento del 28/11/2009 ore 23:5
Scrivi una mail dicendo che sei il generale Jeb Stuart (cosa sacrosantamente vera, tra l'altro). Tutto si risolverà.
Rispondi
Re: Ti pareva...
di jebstuart [user #19455]
commento del 29/11/2009 ore 01:2
Mi pare una buona idea, moito parteno-confederata.
Rispondi
Palissandro del Madagascar?
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 28/11/2009 ore 23:2
...per carità tutto può darsi ma non mi pare che in Gibson facciano massiccio uso di questa essenza, le tastiere sono tutte in ebano o in palissandro indiano, le fasce e il fondo delle acustiche sono per la maggior parte in mogano, palissandro indiano o acero...i modelli in palissandro del madagscar sono pochissimi e molto limitati (e costano un botto), dubito che si siano presi i rischi di importare del palissandro dal Madagscar illegalmente per fare qualche chitarra che non fa neanche parte della produzione di serie...comunque vedremo... per i prezzi Gibson direi che soprattuto ultimamente sono abbastanza concorrenziali rispetto a Fender per cui non mi lamenterei...
Rispondi
man in black, di mez
di AndreaAmott utente non più registrato
commento del 28/11/2009 ore 23:4
man in black, di mezzo ci sono legni alieni, alti dirigenti gibson sono entrati in contatto con forme di vita aliena, per questo son grandi chitarre, aaaaaaaaah!!
Rispondi
Da Premier Guitar online
di teocampa [user #11465]
commento del 29/11/2009 ore 00:0
del 20 Novembre: vai al link
Rispondi
Re: Da Premier Guitar online
di saketman2 [user #18572]
commento del 29/11/2009 ore 12:3
Ottima informazione Teo, Cito dalla fonte da te segnalata: "stanno indagando la società per aver violato la legge Lacey, una legge ambiente che rende illegale l'importazione di specie minacciate di estinzione di legno di rosa dal Madagascar" "Gibson CEO Henry Juszkiewicz ha preso un congedo temporaneo di assenza dal Rainforest Alliance fino a quando la questione sarà risolta, per evitare conflitti o distrazioni. "
Rispondi
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Madagascar
di CHARLIE [user #1047]
commento del 29/11/2009 ore 00:1
Non sarà colpa della Gibson, ma gli ecosistemi del Madagascar sono in progressiva distruzione.
Rispondi
Re: Madagascar
di lorenzof [user #17952]
commento del 29/11/2009 ore 09:1
Il Madagascar è uno di quegli stati del Terzo Mondo le cui risorse vengono razziate e la popolazione resta sempre nella miseria più estrema. Ho veramente senso di schifo nel leggere queste notizie.
Rispondi
Re: Madagascar
di saketman2 [user #18572]
commento del 29/11/2009 ore 12:4
Si Lor, come dicevo a Charlie , è proprio qui il nocciolo della situazione. E appunto per questo che ho postato questa notizia. :))
Rispondi
Re: Madagascar
di saketman2 [user #18572]
commento del 29/11/2009 ore 12:3
Si Charlie, appunto qui sta il problema, a mio avviso, di non poca importanza.
Rispondi
è un segno del dest
di hivez [user #9272]
commento del 29/11/2009 ore 10:2
è un segno del destino! l'era del legno è finita! passeranno all'alluminio o al carbonio..
Rispondi
Re: è un segno del dest
di aglorock [user #19655]
commento del 29/11/2009 ore 11:3
Veramente ci sono dei materiali che possono rimpiazzare il palissandro e l'ebano: vi sono tastiere di fibra di vetro oppure di resina che hanno il vantaggio di durare tantissimo e di essere molto performanti. Sinceramente se ne provassi una e mi desse le stesse (se non migliori, perchè no?) impressioni dei famigerati legni opterei per questi nuovi materiali, in favore all'ambiente, alle popolazioni che ne pagano le conseguenze (sempre sensibile e giusto Lorenzof) e alle mie tasche. Infatti sto seriamente pensando ad una hagstrom ultra swede (tastiera in resina) qualcuno la conosce? ...e scusate l'OT.
Rispondi
Re: è un segno del dest
di hivez [user #9272]
commento del 29/11/2009 ore 12:3
a ma guarda che io sono il primo a dirlo! :) trovo comico e pure un po' grottesco che questo blitz sia stato fatto nel gotha del"legno"..sempre che si tratti effettivamente di irregolarità. sui materiali usati per le nostre beneamate quattro-sei, n. corde si è sempre fatto poco a livello di ricerca di materiali alternativi e sostenibili.. guarda un po' qua: vai al link qualcosa si muove, basta che si muovano pure i chitarristi..
Rispondi
Re: è un segno del dest
di aglorock [user #19655]
commento del 29/11/2009 ore 17:1
Belle le flaxwood, solo un pò la forma del body non mi attira poi tantissimo, ma non sono male, anzi! Però non vedo prezzi...se la nuova tecnologia è sinonimo anche di risparmio con buona qualità (quella traspare dai samples e dai tanti accessori di pregio, come pickups Seymour Duncan, hardware schaller, etc....promette bene insomma) allora molti chitarristi potrebbero rivolgervisi. Tu ne sai qualcosa dei listini? P.s.: visto qualcosa usato su mercatino: costano un botto di soldi! Peccato...
Rispondi
Re: è un segno del dest
di hivez [user #9272]
commento del 29/11/2009 ore 19:0
prezzi parecchio alti ..eh si mi hai anticipato .. avevo una mezza idea di informarmi per la fretless ma dopo aver visto il listino mi sono raffredato.. :) purtroppo sembra essere ancora per pochi..
Rispondi
Re: è un segno del dest
di teocampa [user #11465]
commento del 30/11/2009 ore 00:1
Per restare su prodotti italiani, e di ottima fattura, anche Manne utilizza tastiere in resina vai al link Se vi capitano per le mani provatele. Meritano.
Rispondi
Re: è un segno del dest
di hivez [user #9272]
commento del 03/12/2009 ore 14:0
certo! il buon sig. Manne usa anche legni nostrani, se non erro, proprio per dare aternative alle solite soluzioni della tradizione..
Rispondi
Re: è un segno del dest
di luvi [user #3191]
commento del 03/12/2009 ore 02:3
* * * qualcosa si muove, basta che si muovano pure i chitarristi.. Ma infatti è proprio questo il punto! Fino a quando i pregiudizi e le leggende metropolitane continueranno a farla da padrone non si riuscirà facilmente a fare il passo e a capire che qualunque materiale sufficientemente rigido, stabile e ben lavorabile, è un ottimo candidato a costruire al meglio una chitarra elettrica a corpo solido.... e senza nemmeno l'incubo di perdere le sonorità classiche che ben conosciamo! La vedo molto più dura per acustiche e (meno) semiacustiche, ma chissà che dove non riescano la ragione e le evidenze della fisica, si impongano prima o poi almeno le politiche ambientali e le leggi contro il traffico illegale del legno! ;-))
Rispondi
Re: è un segno del dest
di hivez [user #9272]
commento del 03/12/2009 ore 14:0
ciao Luvi, sappiamo bene che il chitarrista mediamente si innamora di qualche icona chitarristica, non parlo solo di chitarristi ma anche di chitarre vere e proprie, anni settanta, ottanta se va bene, e poi.. basta..il mondo finisce e via fiumi di inchiostro sulle solite amenità.. la cosa che mi fa rimanere perplesso é il considerare: 1) dogmi, le scelte fatte da altri chissà per quali ragioni, tizio faceva chitarre con quell'essenza perché così, caio in vece per un altro motivo.. e se lo facevano loro ci sarà stato un motivo.. si certo, però forse é il caso di verificare 2) la musica é un fenomeno fisico giusto? Ecco meno pippe "metafisiche" e più metodo.. ma tant'é, viviamo in un medioevo orrendo e non mi stupisco che coinvolga pure la chitarra..
Rispondi
Re: è un segno del dest
di luvi [user #3191]
commento del 03/12/2009 ore 14:3
Sottoscrivo tutto, tranne la definizione della musica come fenomeno fisico (anche se capisco perfettamente il concetto che volevi esprimere, con il quale concordo in pieno...). La musica resta per me primariamente un fenomeno creativo ed artistico (e nella peggiore accezione un fenomeno commerciale), anche se la generazione e la diffusione di qualunque onda sonora da qualsivoglia strumento, circuito o dispositivo è sottoposta senza dubbio a ben precise leggi fisiche! ;-)
Rispondi
Re: è un segno del dest
di hivez [user #9272]
commento del 03/12/2009 ore 15:2
hehe.. si! principalmente artistico creativo come é evidente :D
Rispondi
Veramente
di jeffbuckley [user #8605]
commento del 29/11/2009 ore 12:2
Dovevano andare a perquisire la casa di Mel Gibson, ma una vecchina gli ha indicato un altro numero civico...visto che c'erano , come diceva qualcuno qua sopra, tutte quelle belle chitarre hanno cancellato con un trattino "Mel" ,nel mandato ,ed hanno aggiunto "Guitars" ......scusate l'OT ,ma ora potrebbero attaccare il Pentagono visto che questi agenti federali son tutti a casa a suonare!eheh Concordo comunque con Lorenzof e Aglorock...:-)
Rispondi
Gibson cosa mi combini?
di CrestaniGiacomo [user #21507]
commento del 29/11/2009 ore 12:5
Cavolo se questo fosse vero sarebbe un fatto abbastanza vergognoso..non mi sarei mai aspettato cose illegali da una casa di chitarre così importante... purtroppo è sempre tutto un magna magna...
Rispondi
Le illazioni sul gruppo si girano da mo'...
di JJ Paul [user #6027]
commento del 29/11/2009 ore 18:1
Da tempo si sente dire che Mr. Peavey avrebbe messo gli occhi su Gibson, che sarebbe in difficoltà finanziarie, ed il motivo per cui la cosa non è andata in porto sarebbe dovuta al fatto che l'azienda di Nashville avrebbe una fabbrica in una "Business Developement Zone" (una zona franca dove non paghi tasse in cambio dell'apertura di attività produttive che utilizzano manodopera locale) con un impegno contrattuale decennale. A Mister Peavey la cosa sembra non sia andata giù.... Sul discorso dei legnumi, non mi sorprende che ci siano dei controlli - già che esiste la certificazione CITES (verrà introdotta anche per il sitka spruce) devono esserci anche dei controlli approfonditi, sennò è una presa per il c*lo, no ? ;-) E prima o poi i controlli arriveranno anche da gente che fa le acustiche di altissima liuteria (Collings, Bourgeois, etc) che utilizzano ampiamente legni ora sotto controllo. Paul
Rispondi
Re: Le illazioni sul gruppo si girano da mo'...
di lorenzof [user #17952]
commento del 02/12/2009 ore 19:0
acccccidenti questa sì che è grossa. Se andasse in porto una acquisizione del genere le quotazioni delle pre-peavey andrebbero alle stelle. Forse è il momento di comprare una Gib? Mannaggia, io che pensavo di evitarmela .-)
Rispondi
Re: Le illazioni sul gruppo si girano da mo'...
di JJ Paul [user #6027]
commento del 02/12/2009 ore 20:3
Speculatore!! Per ogni marca esisterà sempre una serie "pre-vattelapesca" che rappresenta l'apice della produzione ;-) Iopermè mi butterei su una bellissima acustica, piuttosto - dove la differenza tonale dei legni si sente per davvero. Ho il ricordo di certe Collings da brivido, e rabbrividisco all'idea che in futuro potrebbero anche non essere più "così". D'altra parte sono molto consapevole dell'enorme responsabilità che noialtri amanti delle seicorde abbiamo nei confronti delle foreste e provo i brividi ogniqualvolta vedo le immagini della distruzione mietuta in Africa, magari anche solo per abbatterere un singolo albero... Quindi piuttosto che un "legno nuovo" andrò a cercarmi l'acustica usata e pre-amata... Paul
Rispondi
Re: Le illazioni sul gruppo si girano da mo'...
di luvi [user #3191]
commento del 03/12/2009 ore 02:3
* * * Quindi piuttosto che un "legno nuovo" andrò a cercarmi l'acustica usata e * * * pre-amata... Caro Paul, ho idea che dobbiamo cominciare a prepararci a veder salire alle stelle le quotazioni delle chitarre appartenenti all'epoca in cui "ancora le facevano di legno"! Comincio ad aver timore di vendere qualunque seicorde in mio possesso... pure se è una cinese economica (che con ogni probabilità è di legno magari oggi poco pregiato, ma che entro breve potrebbe essere considerato protetto, dato che viene tagliato praticamente al di fuori di ogni regola di rispetto ambientale)!! ;-)))
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