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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Musica colta per extreme people pt. IV: Holdsworth, Tribal Tech, Watchtower

di lorenzof [user #17952] - pubblicato il 28 novembre 2009 ore 01:50

Finalmente vorrete sapere da dove son saltati fuori "alieni" come i Cynic di Focus (vedi parte 2) o gli Atheist di Elements (vedi parte 1). Per chi pensava fossero atterrati accidentalmente sulla Terra dopo un lungo viaggio (ipotesi comunque credibile), trovate qui testimonianze che aiutano a ricollocare le loro origini tra progenitori terrestri.

Per la lista delle puntate precedenti, cliccate qui

Prima di cliccare play trovate una seduta comoda: non sarete investiti da una nuova folla di note distorte, e non attraverserete campi sconnessi di doppia cassa.

Vi attende invece un Allan Holdsworth live, back from 1986: avvicinate la bombola ad ossigeno, l'aria si fa rarefatta.

Dal suo lavoro Atavachron (1985), la titletrack. Notate la Synthaxe


Sempre di Holdsworth la song "Three sheets to the wind" dall'EP Road games (1983)




So che per alcuni è come avere spalancato una finestra su una nuova dimensione, e non è detto che l'impressione risultante sia stata del tutto confortevole. Quando il futuro ti supera dal passato ci resti un po' male...

A seguire vi propongo il celebre Scott Henderson in salsa Tribal Tech. C'è da dire che a questo proposito non ho trovato esattamente quello che cercavo, ma assagiate la bella "The Big Wave" dal disco Illicit (1992). Il live risale al 1995.


S'è fatto tardi, è ora di rincasare. Torniamo a stringere il metallo col proto- prog-thrash dei Watchtower. Il pezzo si chiama "The Eldritch", ed è tratto dal loro secondo album Control and Resistance (1989)


Questo live viene dal lontano 1987, e la canzone "Asylum" si trova su Energetic Disassembly (1985). Alzate il volume.

Con questa parte IV abbiamo scandagliato alcuni tesori del passato, ad esplorare parte del retroterra nobile della santa trinità Cynic - Atheist - Death.

Con la prossima ci attende un balzo in avanti di almeno quindici anni. A presto!

 


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Quanto mi piace Kirk
di E! [user #6395]
commento del 28/11/2009 ore 01:5
Quanto mi piace Kirk Covington... Certo che il suono del buon Scott è cambiato ! Era più compresso e "morbido"..
Rispondi
Re: Quanto mi piace Kirk
di lorenzof [user #17952]
commento del 28/11/2009 ore 02:0
Già, cambiato molto! Certo mi piace l'idea che si acquisti grinta con gli anni :-) però quanto ai pezzi forse preferisco quelli a cavallo tra '80 e '90.
Rispondi
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Re: Quanto mi piace Kirk
di E! [user #6395]
commento del 28/11/2009 ore 02:0
Verissimo, ha acquistato grinta. Probabilmente negli anni si "trovano" suoni sempre più belli.. Una riprova di questo potrebbe essere il fatto che quel tal suono ci ci piaceva 2 anni fa, adesso l'abbiamo rimpiazzato con un altro che alle nostre orecchie è sicuramente "migliore" ;-) In quanto ai pezzi non saprei.. Non sono un profondo conoscitore di quel gruppo. Ho solo "Rocket science" (però autografato da Scott e Kirk ;-D) che, se devo dirla tutta, non è che mi abbia fatto gridare al miracolo..
Rispondi
Re: Quanto mi piace Kirk
di lorenzof [user #17952]
commento del 28/11/2009 ore 02:0
Gridare al miracolo certo no, sono d'accordo: diciamo che si tratta di lavori in cui ti si chiede di leggere tra le righe, ci sono trovate eccezionali, io almeno lo apprezzo molto sul piano ritmico. E poi il tocco, accidenti che godimento. Molti che conoscono e apprezzano Jeff Beck, chissà se conoscono lui. Se parliamo di potenza "sensuale" dei pezzi, allora diciamo che esistono repertori più ricchi senz'altro.
Rispondi
Re: Quanto mi piace Kirk
di E! [user #6395]
commento del 28/11/2009 ore 02:2
Sono d'accordo. Bisogna "leggere tra le righe". Forse dipende dal fatto che una jam band ha risultati che oscillano..Non sempre si può essere al top. Mi hai fatto venir voglia di andarmelo a risentire.. Grazie !
Rispondi
Re: Quanto mi piace Kirk
di lorenzof [user #17952]
commento del 28/11/2009 ore 02:2
Figurati! :-) un vero piacere
Rispondi
non ci arrivo...
di voodooman [user #8538]
commento del 28/11/2009 ore 03:1
scusate ma io la fusion non la capirò mai...per me non ha senso, non c'è una melodia...c'è un tempo e dei cambi di accordo neanche molto frequenti, e su questo mi sembra che il solista di turno faccia un po' quel che vuole, tra l'ipertecnico e suoni strani prolungati, sintetizzati....segue bene il timming ma non mi racconta niente, non riesco a individuare un'idea portata avanti con sentimento...mi sembra che potrebbe fare qualsiasi cosa a caso e tanto andrebbe bene lo stesso! E se suona out ancora meglio...preferisco la roba più dura a questo punto, anche il trash metal, (e se lo dico io che sono un bluesman, buona camicia a tutti!), ma almeno lo capisco... boh? magari qualcuno mi illumina e da domani diventa il mio genere preferito? ;0)
Rispondi
piani diversi
di lorenzof [user #17952]
commento del 28/11/2009 ore 03:2
Ciao Voo, è chiaro che questa non è la sede ma soprattutto io non sono la persona adatta per spiegare cos'è la fusion. Il sentimento si sa, è soggettivo. Che il fascino della fusion non stia nella fruibilità immediata ma in una forma di mediazione culturale, poi, è tanto ovvio come dire che le pentatoniche possono smuovere il cuore di tutta l'umanità al primo cenno. Nondimeno, la fusion può dare emozioni. Altre. (Non entro in questioni riguardanti l'armonia, non saprei farlo in modo adeguato) Per chi sa decifrare un codice espressivo, il piacere è moltiplicato quando si colgono i sottili fili, i giochi di rimandi, allusioni a regole e accenni alla loro violazione. Non è un caso che il jazz poi, nasca come musica da suonare, e l'idea di registrarlo produce qualcosa di altro dal jazz. Poi ti dico che all'ascolto di Allen Holdsworth preferisco, per ragioni sensuali, i Cynic: perchè spalancano porte su questi universi altri, ma poi sanno tornare a far vibrare la carne. Noi siamo tutti dei sistemi in equilibrio: la dose di elementi singoli nel mix di stimoli che ci fanno stare bene, varia. Mettici che personalmente, per sopportare e accettare un 4/4 devo sentire proprio mooolta sostanza di feel, di espressione artistica autentica, per non premere "stop" dopo 15 secondi. Ecco, sul ritmo le cose si complicano: la musica popolare (che si somiglia molto in tutto il mondo) non sta mai sul 4/4, ritmicamente è ben più variegata del pop e anche di molto blues. Ciò vuol dire, secondo me, che la godibilità immediata non coincide con la linearità, e quindi anche le musica o l'espressione artistica in generale possono avere un forte impatto di gradevolezza, confortevolezza, indurre appagamento senza troppe mediazioni culturali, anche per sentieri all'apparenza tortuosi.
Rispondi
Re: piani diversi
di voodooman [user #8538]
commento del 28/11/2009 ore 08:2
La tua spiegazione non fa una piega, hai ragione. Non so, sarà forse anche solo che a pelle i suoni non mi piacciono, mi "raffreddano l'ascolto"....comunque magari in futuro, dedicandoci anche un po' più di tempo nell'ascolto, la capirò e apprezzerò meglio. Il jazz, visto che l'hai citato come esempio, mi richiama istintivamente già di più. Anche qui però non il free, dove di nuovo mi sembra che ognuno vada per i cavoli propri. Probabilmente per la persona semplice che sono anche se non culturalmente e musicalmente ignorante, sono più attratto da un tipo di musica che per quanto complesso offra all'ascolto una melodia. A ognuno il suo come in sostanza dici.... Hai parlato di emozioni...non dico che la fusion non ne possa dare, frose bisogna imparare a coglierle e ad apprezzarle, però è innegabile che il blues o la musica popolare abbiano un approccio più immediato e in grado di attirare più a livello istintivo l'ascoltatore, a prescindere che poi piacciano o meno come generi. Sono d'accordo per esempio su quello che dici a propositò della linearità, è anche un interessante raffronto culturale, ma aggiungo ripetendomi, che al di là delle complessità ritmica però la parte vincente della comunicazione musicale anche in questi casi mi sembra stia nella melodia. Comunque grazie del confronto interessante!
Rispondi
Re: piani diversi
di plettrox [user #6758]
commento del 28/11/2009 ore 09:3
Questo anche perchè il blues e la musica popolare sono più ignoranti come musice, detto in senso buono. Cioè alla base non ci sono regole armoniche difficili o complicate,ma sono musiche molto più immediate.Pochi accordi,pochissime modulazioni,uso di improvvisazioni con sostituzioni o scale varie non esistono o quasi. LA fusion invece nasce come pura sperimentazione,come unione tra la cultura dotta del jazz e la potenza del rock. Però non è detto che tutti l'apprezzino,certo va detto che per comprenderla bisogna avere una certa cultura musicale. Non lo dico in senso negativo,ma è più una constatazione. E aggiungo che nella fusion la melodia c'è eccome,solo che non è la classica melodia di facile e immediata presa che si può intendere. Faccio un esempio:Holdsworth usa tantissimo il CHORD MELODY proprio per creare melodie. ;)
Rispondi
Re: piani diversi
di Pioneer utente non più registrato
commento del 28/11/2009 ore 09:5
---Questo anche perchè il blues e la musica popolare sono più ignoranti come musice, detto in senso buono.--- Anni che lo dico...qui su accordo mi hanno sempre dato dell'idiota per ciò. Ma lasciamo stare...sennò mi girano le balle. ---Però non è detto che tutti l'apprezzino,certo va detto che per comprenderla bisogna avere una certa cultura musicale. --- Tengo a precisare al posto tuo: qui per cultura musicale si intende "conoscenza della musica", non conoscenza della storia della musica (non vado oltre sennò si offende un bel pò di gente). Più il genere è intricato, più è difficile capirlo. Il problema è che in giro i musicisti veri, quelli che studiano, quelli che vanno avanti e che non si fermano ad un livello basilare sono pochi, ed al contrario, gente che cazzeggia ce n'è tanta, ed in qualità di massa fa numero, diffonde un maggior numero di informazione che nasconde un altro tipo di musica.
Rispondi
Re: piani diversi
di voodooman [user #8538]
commento del 29/11/2009 ore 03:4
*** Tengo a precisare al posto tuo: qui per cultura musicale si intende "conoscenza della musica", non conoscenza della storia della musica (non vado oltre sennò si offende un bel pò di gente). Più il genere è intricato, più è difficile capirlo. Il problema è che in giro i musicisti veri, quelli che studiano, quelli che vanno avanti e che non si fermano ad un livello basilare sono pochi, ed al contrario, gente che cazzeggia ce n'è tanta, ed in qualità di massa fa numero, diffonde un maggior numero di informazione che nasconde un altro tipo di musica. *** Non sono d'accordo. Mi sembra un atteggiamento un po' snob. La musica è fatta principalmente per essere ascoltata, e non solo da musicisti con livello di studio avanzato, ma da tutti. E per tuttti intendo oviamente anche chi non suona uno strumento ma ascolta e basta. Anche la musica classica non è di ascolto così immediato, eppure piace a molte persone che magari non sanno neanche distinguere gli strumenti di un'orchestra. La musica è una forma di espressione artistica. Se è sperimentale è normale che raggiunga una fetta di pubblico più ristretta più aperta ad ascoltare sonorità non convenzionali. Se è molto tecnica o armonicamente complessa però non deve importare. All'ascoltatore deve arrivare solamente un'emozione. E se per dare un'emozione il musicista usa una pentatonica piuttosto che un chord voicing è solo una scelta sua, ma questo non significa che una sia più importante o degna di rispetto di un'altra. Io per esempio ho studiato chitarra classica, ma tra uno slow blues e un preludio preferisco il primo, pur comprendendo la complessità superiore del secondo.
Rispondi
Re: piani diversi
di lorenzof [user #17952]
commento del 28/11/2009 ore 09:5
Ma grazie a te! :-)
Rispondi
Re: non ci arrivo...
di plettrox [user #6758]
commento del 28/11/2009 ore 09:3
Pensa che io amo alla follia la fusion e soprattuto Holdsworth e Henderson sono due tra i chitarrisiti che più adoro.
Rispondi
Re: non ci arrivo...
di Pioneer utente non più registrato
commento del 28/11/2009 ore 09:5
Holdsworth è qualcosa di incredibile...ha una raffinatezza esecutiva incredibile. Per quanto improvvisato sia, ogni passaggio sembra studiato a tavolino...bello davvero.
Rispondi
Re: non ci arrivo...
di plettrox [user #6758]
commento del 28/11/2009 ore 10:1
Per lui non è umano. ;)
Rispondi
Re: non ci arrivo...
di Pioneer utente non più registrato
commento del 28/11/2009 ore 10:2
No lui è umano...siamo noi che facciamo cacare (chi più chi meno, ma diventa indifferente al suo cospetto) :S
Rispondi
Và,dico la mia vist
di Nightlock utente non più registrato
commento del 28/11/2009 ore 04:1
Và,dico la mia visto che nella rubrica di lorenzo sono un pò ospite (autoinvitato) e un pò molesto imitatore (diciamo che la notizia di un cancro su mr.Dio mi ha un pò bloccato,ma pronti con altre puntate del 'Gnurant Metal For Ecstrime Pepole!!): 1)Sarà che sto ascoltando una bella compilation di rock italiano (marlene,negrita,liga,ritmo tribale,vasco,julies haircut e vari altri) 2)Sarà che son le quattro del mattino (e 17) 3)Sarà che sono molto ubriaco :D 4)Sarà quel che sarà MA IO STA ROBBBBA NON LA CAPISCO !!!!!
Rispondi
Re: Và,dico la mia vist
di lorenzof [user #17952]
commento del 28/11/2009 ore 09:5
Oh ma come sarebbe autoinvitato? Visto che si parla di metal, va benissimo anche il lato gnurant! :-)
Rispondi
Per me questa è pur
di plettrox [user #6758]
commento del 28/11/2009 ore 09:4
Henderson e Holdswoth sono pura poesia per le mie orecchie. ;) E voglio la mano sinistra di Holdsworth!!!!!!!!!!!!
Rispondi
Re: Per me questa è pur
di Pioneer utente non più registrato
commento del 28/11/2009 ore 09:5
E che ci fai...ti serve solo il suo emisfero sinistro...poi vabbuò...se ti danno il suo cervello in toto è meglio...hai presente "Essere John Malkovich"? XD
Rispondi
Re: Per me questa è pur
di lorenzof [user #17952]
commento del 28/11/2009 ore 09:5
QUel film mi manca :-) però ha ragione: ha quella manona che prende cinque tasti in cima alla tastiera...
Rispondi
Re: Per me questa è pur
di Pioneer utente non più registrato
commento del 28/11/2009 ore 10:0
A me basta la mano destra di chiunque sappia plettrare efficacemente in alternata...non faccio nomi ok? :D
Rispondi
Re: Per me questa è pur
di lorenzof [user #17952]
commento del 28/11/2009 ore 10:0
heheh! Per caso comincia per P e finisce per "etrucci"?
Rispondi
Re: Per me questa è pur
di Pioneer utente non più registrato
commento del 28/11/2009 ore 10:0
Mi accontenterei anche di quella di Marco Sfogli (tanto giochiamo in casa) :D
Rispondi
Re: Per me questa è pur
di plettrox [user #6758]
commento del 28/11/2009 ore 10:1
Beh sarebbe chiedere troppo,o no? :D
Rispondi
Re: Per me questa è pur
di Pioneer utente non più registrato
commento del 28/11/2009 ore 10:1
Si figurati...se le cose dobbiamo farle seriamente tanto vale farle "porcariose" (esagerate) no?
Rispondi
Re: Per me questa è pur
di plettrox [user #6758]
commento del 28/11/2009 ore 10:2
ok,ci sto,dimmi come fareeee!!! :D
Rispondi
Re: Per me questa è pur
di Pioneer utente non più registrato
commento del 28/11/2009 ore 20:3
Basta avere il suo indirizzo di casa...al resto ci pensano i lacché :D
Rispondi
Attendevo con ansia
di Pioneer utente non più registrato
commento del 28/11/2009 ore 10:0
Attendevo con ansia questo aggiornamento. Mi ha sorpreso trovare fusion all'inizio, ho pensato: "Cazzo mi devo esser perso qualcosa...quand'è che Holdsworth ha fatto death metal?!?!". A parte la sempre piacevole digressione fusion ho trovato fichissimi i Watchtower. Istintivamente le ritmiche in stile trash seguite dalla pausa con la sfuriata di basso mi hanno riportato alla mente gli UneXpect (sempre visti live a Roma con gli Opeth :D )---vai al link Ritmicamente sono eccezionali, il chitarrista fa un lavoro degno di lode (bella tecnica sui mini soli), il bassista picchia le corde come un fabbro, la batteria non è mixata benissimo, ma si sente ugualmente che il tipo è bastardo. BELLA LA VOCE!!! E' difficile che io faccia i complimenti ad un cantante, generalmente si ascoltano vaccate inumane, ma questa è proprio bella. Finezza compositiva non indifferente inoltre, ci sono passaggi molto azzardati, ma ricollegati in maniera molto intelligente.
Rispondi
Re: Attendevo con ansia
di lorenzof [user #17952]
commento del 28/11/2009 ore 20:2
Ciao Pion, sono felice te la sia goduta :-) Bhe sai ho trovato sfizioso mettere in luce le radici di certo metal che qui ci piace considerare "colto". Il ramo di nobilità viene soprattutto dal parentado fusion. Da approfondire la band che hai indicato, promette bene.
Rispondi
Re: Attendevo con ansia
di Pioneer utente non più registrato
commento del 28/11/2009 ore 21:1
Se la musica è suonata con maestria e perizia io me la godo SEMPRE! Se ci sono 10 tonnellate di gain...è anche meglio :D Il ramo di nobiltà varia eh...perché come dicevi l'altra volta la fusion è stata utilizzata a piene mani da una corrente metal nord-americana, i nord-europei invece se la sono pensata diversamente. Io stesso, che sono solo lo scugnizzo di nessuno, ad oggi, parlando di prog metal, distinguo due correnti fondamentali (che chiamo scuole di pensiero, giocando a fare il piccolo-filosofo-rompicogxxoni), che però rispecchiano anche il metal più colto in generale: - "scuola" nord-americana: genere tecnico, molto tecnico, caratterizzo da fraseggi complessi basati spesso a scale orientali, esatonali, e comunque, in linea di massima caraterrizzati da armonie abbastanza complesse. Generalmente c'è grinta, ed è difficile trovare brani malinconici. Qui rientrano DT (JP spesso ha lavorato in modale, e sia in Octavarium che in Systematic Chaos ci sono molti spezzoni dal sapore prettamente jazzy), Andromeda, Circus Maximus, ecc... (ma anche Symphony X e altri). - "scuola" nord-europea: genere SOLISTICAMENTE meno tecnico, composto da armonie apparentemente semplici, ma di una reale efficacia. Sono frequenti i brani lenti, caratterizzati da atmosfere tristi e malinconiche, ma sono frequenti anche i cambi di tempo con cavalcate ritmiche che rasentano la CATTIVERIA. Genere in linea di massima rabbioso, la voce se non è in growl è comunque quasi in screaming, molto "raschiata". Gruppi di spicco (almeno quelli che io conosco): Opeth, Pain Of Salvation. Ci sarebbe anche la "scuola" inglese, ma ad oggi si sono distinti solo i Porcupine Tree, che non rientrano propriamente nel campo del metal, dunque non conoscendo altri gruppi d'oltremanica, non mi esprimo in merito.
Rispondi
Re: Attendevo con ansia
di lorenzof [user #17952]
commento del 29/11/2009 ore 09:0
Direi che come definizioni di massima le condivido, una delle prox puntate la dedicherò proprio ai sapori nordeuropei, che finora sono rimasti fuori. Ho già in mente due band (una l'hai nominata), anzi m'hai fatto venire un'idea... Grazie per le sempre costruttive chiacchierate!
Rispondi
Re: Attendevo con ansia
di Pioneer utente non più registrato
commento del 29/11/2009 ore 09:2
Sono curiosissimo di vedere quali brani sceglierai...per me sarebbe un lavoro troppo ingrato :S
Rispondi
holdsworth una pietr
di hivez [user #9272]
commento del 28/11/2009 ore 11:4
holdsworth una pietra miliare ...altroché..é veramente impressionante oltre per la tecnica personalissima anche per il fraseggio assolutamente peculiare.. forse proprio perché non ha "studiato"...?;) approposito di emozioni sentite un po': vai al link
Rispondi
Re: holdsworth una pietr
di lorenzof [user #17952]
commento del 28/11/2009 ore 16:1
eccezionale. Ma l'hai visto con quella Synthaxe? Cavolo nel 1985 faceva il fuoco
Rispondi
Re: holdsworth una pietr
di hivez [user #9272]
commento del 29/11/2009 ore 10:2
ah il synth axe ! un orrendo coso verde! però visto con un po' di prospettiva storica veramente eighties!:D di sicuro adesso ci sono synth guitar molto più accattivanti esteticamente e meno ingombranti! parlo da amante della materia...amante... si insomma maniaco...:D
Rispondi
Lorenzof apro facend
di Faruk [user #15556]
commento del 28/11/2009 ore 14:3
Lorenzof apro facendoti i complimenti per la "rubrica" che stai tenendo. Io non sono proprio un fan di questi generi ma ho sempre odiato quelle persone che criticano a priori certi stili o gruppi senza averli prima ascoltati. Devo ammattere che per i miei gusti il video più bello che hai postato è quello di scott henderson, ci sono dei passaggi davvero impressionanti, e poi anche il gruppo che suona con lui non scherza mica!! Un saluto, keep going.
Rispondi
Re: Lorenzof apro facend
di lorenzof [user #17952]
commento del 28/11/2009 ore 16:1
Ciao e benvenuto, grazie per l'apprezzamento!
Rispondi
etichette...
di perrynason [user #17170]
commento del 28/11/2009 ore 15:1
Allan Holdsworth e Scott Henderson, diciamo... fusion? Il proto-prog-thrash invece non so bene cosa sia, di sicuro i Watchtower sono la gioia di ogni parrucchiere : )))
Rispondi
Re: etichette...
di lorenzof [user #17952]
commento del 28/11/2009 ore 16:1
hehe, bhe diciamo che quando i Metallica mangiavano gelato al puffo ;-) i Watchtower stavano già un pezzo avanti, quindi andavano citati. La definizione me la sono inventata, ma credo possa avere un senso :-)
Rispondi
bella mossa...
di jimi_42del [user #14838]
commento del 28/11/2009 ore 15:3
... includere gli ascoltatori di fusion negli "extreme people" ! :)) il mio video preferito è quello di henderson, soprattutto per la band con i controc****ni con cui suona... mammamia che tiro! non avevo mai sentito holdsworth, e l'ho trovato impressionante! guardando il giappo alle tastiere mi è venuta in mente Hiromi Uehara, pianista fusion di cui però non ho ascoltato che pochi brani... me ne hanno parlato molto bene, magari dacci un occhio (anzi, un orecchio!) e fammi sapere che ne pensi! (vai al link) non ho apprezzato molto i Watchtower, sarà per i suoni un pò compressi e per la miscela "proto-prog-thrash" un pò azzardata per i miei gusti... continua così! :)))
Rispondi
Re: bella mossa...
di lorenzof [user #17952]
commento del 28/11/2009 ore 16:1
Ciao Jimi, grazie per l'apprezzamento! Bhe, se non è estrema questa fusion :-) Inoltre tutti gli artisti delle prime puntate mostrano punti di contatto, e hanno tratto ispirazione in modo più o meno esplicito, da Holdsworth, Henderson, e Watchtower. Questi ultimi non li trovo eccezionali, tuttavia andavano citati (hai sentito già nel 185 cosa sfornavano? Eccezionale, per l'epoca)
Rispondi
Che dire Lorenzo, be
di HighwayStar [user #17218]
commento del 28/11/2009 ore 18:4
Che dire Lorenzo, bella rpva, continua così. Vado ad approfondire i Watchtower!
Rispondi
Re: Che dire Lorenzo, be
di lorenzof [user #17952]
commento del 01/12/2009 ore 02:3
Se sei curioso, vatti a sentire quel pazzoide di Jarzombek cosa fa con gli Spastic Ink, oggi
Rispondi
Re: Che dire Lorenzo, be
di HighwayStar [user #17218]
commento del 01/12/2009 ore 21:4
Vado ad indagare:-)
Rispondi
Forti questi Spastic
di HighwayStar [user #17218]
commento del 04/12/2009 ore 18:2
Forti questi Spastic Ink!!!
Rispondi
cammin facendo
di naven [user #21419]
commento del 07/12/2009 ore 00:5
Ciao Lor, continuiamo. Il primo video :mi piace,mi dà la sensazione dell' acqua,particolare.... è un genere che conosco.Una cortesia,puoi spiegare il synthaxe,non mastico bene l' inglese.Mercy Secondo video: bhò, e che mi sono abituata bene a sentire certi suoni forti e dritti. Questa melassa di note perfette ,stonano nelle mie orecchie,la chitarra è strabella ; ) Terzo video:non capisco il tuo salto; è una musica così diversa dalle prime due puntate, interessante,ma deve essere ascoltata più e più volte per capirne il suo spirito,o sbaglio? Penso che per un chitarrista sia molto emozionante sentirla, ma per chi è nuovo a questo genere si perde un pò (sono bravi,almeno per me). Quarto video: ooh,la musica non è male,il canto,non mi piace,troppo femminile(son gusti) si lo sò sono una rompi...ma la penso così. Ultimo video,nulla da dire. Sinceramente,mi scarico e poi comprerò l' album dei Death,io mi sono completamente persa in "voice of the soul",sono grandiosi ; )
Rispondi
Re: cammin facendo
di lorenzof [user #17952]
commento del 25/01/2010 ore 15:4
Synthaxe è una specie di tastiera che si suona invece che coi tasti, con le corde e il manico della chitarra. Io all'epoca non ero quasi nato, ma tua avevi i peli già lunghi, forse te la puoi ricordare.
Rispondi
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