Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

L'Università che non va

di fra beone [user #12981] - pubblicato il 27 novembre 2009 ore 17:47

Qualche appunto di sfuggita, dato che oggi non me ne va una bene:

 

1) Dopo un mese che chiedo un libro alla libreria universitaria e ogni santissima volta mi rispondono che è in arrivo, l'ultima vergognosa risposta è stata "lo ristampano nel 2010". Grazie al cazzo, io e altre 150 persone abbiamo l'esame tra due settimane. Bene direi. Non dovrebbe essere responsabilità dei professori fare in modo che ci siano copie per tutti? Vabbè, siccome mi han fatto girare le balle me ne vado nella copisteria a prendermi le FOTOCOPIE, alla faccia loro, della SIAE e del Mondo.

2) Alla  copisteria (dall'altra parte della città) qualche idiota ha rubato la copia originale. Bene, benissimo! Sempre meglio!

3) Allora vado in biblioteca, sempre alla ricerca di 'sto stramaledettissimo libro. In genere non mi piace andarci, perchè essendoci UNA copia sicuramente ce l'avrà già qualcuno in prestito. Infatti, come volevasi dimostrare. Non solo, ma non è possibile portarlo fuori dalla biblioteca, si può solo consultare sul posto. Quindi è destino che io debba trovare un'altra soluzione.

4) Casualmente è anche il giorno di ricevimento del professore, quindi tento l'impresa di andare a colloquio per chiedergli cosa fare! Ma il professore, bontà sua, non c'è, è andato ad un convegno. A Madrid. Per una settimana. C'è però UN assistente che sta seguendo i laureandi, quindi chiedo a lui. Risposta: "Non è possibile, richieda in libreria. E comunque non sono autorizzato a modificare il programma". Evvai!

5) Torno in libreria, dove temo mi abbiano preso per un pazzo sfollarmato e richiedo alla cortesissima signora. Dice che altri studenti sono venuti a chiedere e che la risposta che è stata data dal professore (probabilmente direttamente dalla Spagna) è stata quella di indicare un altro testo. Che costa almeno il 30% in più. E che ha scritto lui.

Morale della favola: il diritto allo studio è una barzelletta per gli idioti che ancora ci credono, quello che importa a LORO è che a) paghi la retta b) compri i loro libri. Punto. Dopodichè se ci metti tre o 150 anni a laurearti o se le materie di studio sono quanto di più idiota ci sia in giro o se le aule e i servizi dell'Università fanno cagare poco importa, quello che conta davvero è che arrivino soldi a palate, altrimenti come fanno a pagare ai professori ottantenni (che, tra parentesi, non puoi contatare via mail, per il semplice motivo che non la sanno usare) le vacanze in Spagna?

 

Piccola postilla: in Università ci sono i vari partiti studenteschi che si fanno la guerra a vicenda sulle menate tipo "Salviamo il Crocefisso" o "Viva l'EZLN". Ecco, io quelli li odio, ma non perchè hanno idee differenti dalle mie o cosa, semplicemente perchè qui va tutto a rotoli e loro non fanno niente!

 


Dello stesso autore
Cassa per line 6 spider III 120
Differenza FBV MKII Shortboard e FBV shortboard
La Rai e una serie di spot completamente privi di senso
Aiuto film su band stile Beatles
Wha Shin-Ei Companion
Spazio in pedaliera per acoustic simulator
Rewind - Mara Carfagna
Alternative
Loggati per commentare

non è detto (in questo piccolo caso)
di lorenzof [user #17952]
commento del 27/11/2009 ore 17:5
il prof DEVE permettervi di prepararvi in caso di indisponibilità di un testo, fornendo un testo alternativo o un testo su cui farvi fare le copie (ma sarebbe illegale, potrebbe farlo solo per pochi studenti o sarebbe troppo rischioso). in questo caso la poca serietà è stata della libreria e/o dell'editore, almeno da quanto ho capito. Ok che il testo del prof costa di più, però non credo o non è detto che sia stata una macchinazione progettata dal docente sin dall'inizio. Purtroppo hai rischiato di farti rispondere -a ragione- dal prof, che ti sei mosso troppo in ritardo perché un esame non si può preparare in due settimane. La prox volta cerca di muoverti con più anticipo per avere in mano la soluzione almeno un mesetto prima, altrimenti rischi quello che ho detto. Purtroppo occorre star pronti allo scatto! Lorenzo
Rispondi
Re: no
di fra beone utente non più registrato
commento del 27/11/2009 ore 18:0
Sull'ultimo punto hai pure ragione, ma comprare tutti i libri in blocco significa fare una spesa non proprio esigua, per cui uno tenta di spalmare il costo su più settimane! Questo è l'ultimo testo che mi manca, una specie di compendio per i non frequentanti, lo cerco da un bel pò, ma dato che ho altri due esami in ballo sempre per dicembre ho portato avanti quest'ultimi due! Io personalmente non ce la faccio ad arrivare ad avere la classica ultima settimana di ripasso, ammiro chi ha la costanza di farlo, ma sono un pò alle cozze, come si suol dire!
Rispondi
Re: no
di lorenzof [user #17952]
commento del 27/11/2009 ore 18:1
Fra non si tratta di avere la settimana di ripasso, ma del fatto che puoi tranquillamente imbatterti in un docente che -dagli torto- ti rispedisce a casa dicendoti che non puoi riuscire a preparare in modo decente un esame in due settimane. Magari se quello che non hai ancora è un testo su 3 o 4, allora è diverso, gli rispondi che gli altri li hai già preparati. Se poi sei non frequentante, il rischio di una risposta simile si alzaa ulteriormente
Rispondi
Re: no
di fra beone utente non più registrato
commento del 27/11/2009 ore 19:1
Magari sono un vero genio, o ho venduto l'anima a Satana! Asd, a parte tutto, quello che discuto io è il fatto che è il professore a dire alla libreria quante copie potranno eventualmente servire in preparazione all'esame, altrimenti la libreria non ha interesse a comprarle. Si può sbagliare di 10 o 50 libri, ma da 10 in meno a zero in assoluto ce ne passa, no?!? Almeno è questa la cosa che mi hanno spiegato alla libreria... Io comunque non ho la pretesa di passare un esame ad occhi chiusi, in gran parte, a dirla tutta, l'ho già studiato, ho anche gli appunti di gente frequentante, quindi quelle che mi sto facendo sono probabilmente delle gran fisime mentali: solo vorrei non succedessero così frequentemente queste cose. Oggi si può dire che alla fin fine mi sia andata bene, ma la prossima volta potrei perdere un esame perchè qualcuno non ha aggiornato il programma su internet o altro! Insomma, già è dura così, non ho davvero bisogno del percorso ad ostacoli per arrivare a poter studiare!
Rispondi
Loggati per commentare

Re: no
di lorenzof [user #17952]
commento del 27/11/2009 ore 19:4
Che te devo dì? Io in uni ci lavoro come forse futuro ricercatore, e ne ho già le balle piene. La odio, anche. Quando apporfondisco poi mi accorgo che odio la mentalità italiana, che, né più né meno, ritrovi anche nel "tempio della cultura". Pressapochismo sulla pelle degli altri e "tanto ci si arrangia". Nello specifico, l'unico modo per affrontare 'sti inconvenienti è prevenire e muoversi con largo anticipo. Devi dare per scontato che altrimenti ti ritroverai in situazioni simili, e magari con meno "fortuna" di questa volta, perdendo la sessione. QUanto alle informazioni su internet, qui c'è disinformazione: alle matricole occorrerebbe spiegare FORMALMENTE che il corpo docente, vecchio e analfabeta digitale, è ancora in parte estraneo al mondo della rete (dove non li si obbliga la ignorano proprio) e quindi per loro tenere aggiornata una bacheca online non è un gran problema. La visita alla bacheca fisica accatto alla porta dello studio del docente potrebbe tuttoa essere l'unico modo per avere informazioni certe. Si tratta di saperlo.
Rispondi
Re: no
di fra beone utente non più registrato
commento del 28/11/2009 ore 11:3
Ahah, la spola tra un ufficio e l'altro è un grande classico, da me! Vabbè insomma, quello che davvero non voglio è che l'Università si trasformi in un esamificio, tutto qui. Buona fortuna per la tua posizione di forse-ricercatore!
Rispondi
Ciao, ho letto veloc
di Axel - Sixstrings [user #14274]
commento del 27/11/2009 ore 18:3
Ciao, ho letto velocemente e non so se può esserti di aiuto e se è la sede adatta ma....io lavoro per laFeltrinelli.it.....vedi un po' sul ns sito se c'è il titolo che ti serve e fammi sapere che la max ti seguo io per l'ordine......ciao e in culo alla balena!
Rispondi
Re: Ciao, ho letto veloc
di fra beone utente non più registrato
commento del 27/11/2009 ore 18:5
Ciao! Intanto complimenti per il lavoro, perchè sarebbe il sogno della mia vita! Compro spesso da feltrinelli, ma il testo che cerco è uno abbastanza accademico dell'Utet, quindi non saprei... ora comunque sono a posto, ho preso l'altro testo e per 'sta volta va così! Grazie comunque dell'interessamento!
Rispondi
Re: Ciao, ho letto veloc
di lorenzof [user #17952]
commento del 27/11/2009 ore 19:4
No i testi universitari sono specifici, spesso si trovano solo nelle librerie che hanno un contatto con l'università
Rispondi
Re: Ciao, ho letto veloc
di Axel - Sixstrings [user #14274]
commento del 29/11/2009 ore 20:1
Non è detto...cosiglio cmq di farti sempre un giro "da noi" online....si sa mai..!
Rispondi
Caro Fra...
di killing_hand utente non più registrato
commento del 27/11/2009 ore 18:4
...io l'anno scorso ho avuto un casino simile al tuo per l'esame di Geografia Storica del Mondo Antico. La professoressa ci ha messo in programma un simpatico libro (guarda caso scritto da lei) che sarebbe stato stampato verso la fine del corso. Io continuavo ad andare il libreria ma niente, di sto libro neanche l'ombra. Ebbene a cinque (dico, cinque) giorni d'appello la prof mi manda una mail in cui mi indica il testo alternativo. Niente da dire, ma tanto da studiare in cinque giorni. In merito ai gruppetti dell'università: non c'hanno veramente un cazzo da fare, io tra esami e lezioni mi sento come un animale braccato dai cacciatori e questi son sempre in giro a tentar di tirare in mezzo qualcuno. Dico io: ma solo il sottoscritto ha la giornata di 24h?
Rispondi
Re: Caro Fra...
di fra beone utente non più registrato
commento del 27/11/2009 ore 18:5
Per non parlare del fatto che essere fuori sede di certo non premia!
Rispondi
Re: Caro Fra...
di lorenzof [user #17952]
commento del 27/11/2009 ore 19:4
Complimenti alla prof...
Rispondi
Le rivoluzioni inizi
di paolinux [user #14508]
commento del 27/11/2009 ore 19:5
Le rivoluzioni iniziano dal basso. Attivatevi come studenti. Organizzatevi e parlate delle cose che non vanno e proponete soluzioni ai professori e agli organi di facoltà. Se ci sono cose che non vanno per l'individuo studente è ahimè perchè non esiste come "gruppo" e non si portano spesso a galla i problemi, come hai detto tu poi i rappresentanti studenteschi si interessano d'altro. Senza dialogo e confronto non si possono capire le posizioni reciproche.
Rispondi
Re: Le rivoluzioni inizi
di lorenzof [user #17952]
commento del 28/11/2009 ore 04:0
Hai perfettamente ragione, già la scuola media superiore dovrebbe provvedere a formare un cittadino per la società democratica, che cerca il dialogo come strumento e fine per risolvere problemi e, detto terra terra, campare meglio. Invece si arriva alla maggiore età da perfetti bambocci che non hanno mai neanche preso la parola in una Assemblea d'Istituto, figuriamoci se in uni sanno poi far gruppo e discutere.
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964