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Permutare? Non Permutare? Vendere? Comprare?

di teocampa [user #11465] - pubblicato il 23 novembre 2009 ore 15:08

Ok, ok, so che è GAS e nulla più. Non è una necessità... Però mi è stata proposta una permuta tra un paio di mie spettacolari chitarre (PRS Custom 22 e Grosh Carve Top) e una spettacolare chitarra altrui.

Trattasi di una Tyler Studio Elite Burning Water. Non sarebbe come quella della foto ma, essendo un custom order, ha il manico in acero occhiolinato e l'humbucker al ponte è a bobine scoperte (Secret Humbucker). Chi l'ha provata, a confronto diretto con altre 4 Tyler dice che non cè paragone...

Mi sa che cedo...


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è tua la Grosh Carv
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 23/11/2009 ore 15:1
è tua la Grosh Carve Top che c'è su mercatino?! Madò la vengo a provare! Questa qui ha la paletta oscena... però dicono che son trooooppo belle da suonare :D
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Re: è tua la Grosh Carv
di teocampa [user #11465]
commento del 23/11/2009 ore 15:2
Sì, è roba mia. E' stato un acquisto pazzo nel regno unito: ero troppo curioso di provarla perché ho una Grosh Retro Classic di cui sono innamorato. E' una chitarra fantastica, ma sta in un "range" che non fa per me. Io sono per gli estremi (parlo di temperamento): o chitarre buone buone, o cattive cattive. E questa è decisamente più aggressiva della Retro Classic, ma per molti versi non si discosta così nettamente. Quindi la parola d'ordine è: sfoltire! (come si sarà capito dai miei annunci su mercatino, immagino...) Se vuoi venire a provarla devi fare una corsa prima possibile, mi sa che mercoledì pomeriggio cedo alla GAS e ci do di permuta. La paletta della Tyler, effettivamente, ha un design "di carattere"... però ti assicuro che sulla cosa si può chiudere un occhio!
Rispondi
Re: è tua la Grosh Carv
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 23/11/2009 ore 15:2
Pure io sto vendendo alcune chitarrine per approdare ad una di "seria" e più professionale. Mi sa che è la volta buona che ti vengo a trovare , così ci facciamo anche una bella chiaccherata sugli eventuali acquisti :D
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Re: è tua la Grosh Carv
di teocampa [user #11465]
commento del 23/11/2009 ore 15:3
Quando vuoi, tanto con i bimbi piccoli io la sera son praticamente sempre a casa. Se ti interessa provare la Grosh o la PRS fammi sapere che le recupero (al momento non le ho a casa) e soprattutto non le permuto subito ma magari le tengo da parte un attimo. Qua trovi una descrizione e alcune foto delle mie stelline: vai al link Ciao
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Non ho mai provato u
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 23/11/2009 ore 15:1
Non ho mai provato una tyler...ma l 'estetica l'ho sempre trovata orribile...de gustibus..comunque per valutare una permuta se gli strumenti di cui si parla sono in condizioni mint valuta il prezzo del nuovo negli USA (in negozi attendibili) e vedi la differenza. EDIT: non avevo capito bene, ma se ti chiedono le due chitarre in cambio della tyler è un furto.
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Re: Non ho mai provato u
di teocampa [user #11465]
commento del 23/11/2009 ore 16:2
Effettivamente i valori di mercato delle varie chitarre sono piuttosto altalenanti e occorre tener conto (ahimè) anche del "nome" che una certa marca porta con se. Certe Gibson e Fender, ad esempio, sono assegni al portatore, mentre una Grosh (che pur nuova costava circa 5000 neuri) fatica ancora a tenere il proprio valore e si è costretti a "svenderla". Ma son rischi che (per evitare di avvertire fastidiosi bruciori al momento della vendita) vanno calcolati al momento dell'acquisto.
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Re: Non ho mai provato u
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 23/11/2009 ore 21:0
Comprare chitarre come le Tyler, le Grosh, le Suhr, le Anderson ma anche le PRS in Italia è follia...costano troppo non vale la pena...conviene addirittura pagarsi un viaggio negli USA per un week end per prenderle in loco, sono cose senza senso... Poi siamo sinceri le prime 4 sono ottime chitarre ma sono tutte super strato, alla fine delle strato un po' più evolute per cui pagare certe cifre per una bolt on è allucinante...per questo ti sconsiglio di dare addirittura 2 chitarre per una Tyler non le vale, nè come valore di mercato ne come tutto il resto, alla fine su una chitarra bolt on è difficle che un liutaio ti faccia gridare al miracolo per bravo che sia, quindi una Grosh va più che bene... e in più con ste finiture "orripilanti" (ma va a gusti non è per offendere) non hanno nemmeno i top super quilted che giustificherebbero il prezzo in minima parte...
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Fossi in te io una c
di Joey K. [user #11987]
commento del 23/11/2009 ore 15:1
Fossi in te io una chitarra con quella paletta non me la prenderei manco* se costasse un quarto di quello che costa e a parità di qualità! Specie in confronto alle tue, che sono due bellezze!! Tra l'altro torna il discorso di questi giorni... secondo me a quel livello non ci sono tutte queste differenze da chitarra a chitarra se non nelle finiture! Piuttosto investi su dei pickup! *=neanche (sorry :P)
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Re: Fossi in te io una c
di teocampa [user #11465]
commento del 23/11/2009 ore 15:3
Già, ho seguito silenziosamente il discorso sulle chitarre "boutique"... mi ci son sentito abbastanza "immischiato" :-) Son d'accordo che a certi livelli si parli solo di finiture, non c'è dubbio. Ho avuto delle Tom Anderson vendute usate a 2800 euro che mi davano metà soddisfazione della mia fedele Anderson Classic "Backstreet Boys" (è una lunga storia...) pagata 1400 neuri scarsi. Oppure ho una Ibanez Saber da 400 euro che dà la biada a un sacco di sorelline maggiori... Per quanto riguarda i pickup... anche lì ce ne sarebbero da dire. Ance qui il nome conta un sacco: la Grosh di cui sopra monta al ponte un Tom Holmes ( vai al link ) che è considerato la migliore riproduzione dei PAF vintage. Bello, niente da dire, ma li vale i 400 dollari che chiedono per averlo? mah... PS (il "manco" andava benissimo :-) )
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Re: Fossi in te io una c
di Joey K. [user #11987]
commento del 23/11/2009 ore 15:5
Per carità! Ognuno ha la sua idea e la porta avanti come gli pare... mica condanno nessuno perchè ha le chitarre più fighe della mia :) Piuttosto... un po' mi stupisci perchè nel discorso che fai ti autocontraddici, almeno in parte :P ho letto sopra che hai bisogno di sfoltire il tuo parco chitarre.. ecco, allora a questo punto vendine una e con una parte del ricavo compraci dei pickup pure handmade da S. Duncan in persona :D dare due chitarre di quel livello per averne in cambio una secondo me è un suicidio... e un grosso affare per il possessore attuale della Tyler. == Bello, niente da dire, ma li vale i 400 dollari che chiedono per averlo? == ecco, poi ovviamente le esagerazioni ci sono in ogni campo :) io credo che se gli I-Spira o i migliori SD custom non costano più di 200 euro (e sono andato largo) non vedo la ragione perchè altri debbano costare di più Lo hai capito? Qua a torino ogni volta devo tradurre :D
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Re: Fossi in te io una c
di teocampa [user #11465]
commento del 23/11/2009 ore 16:1
Più che "bisogno" di sfoltire diciamo che sia una politica auto imposta: se una chitarra se ne sta troppo a poltrire in custodia vuol dire che non vale la pena di tenerla. (con le eccezioni del caso...) Anche perché sennò raggiungerei numeri indicibili di strumenti in mio possesso... E rischierei il divorzio! ;-) Per questo le ho messe in vendita e mi permetto di cedere alla GAS... (e chi ha il tempo di attendere la vendita e il ricavato?!? c'è una permuta che mi fa l'occhiolino!!! :-D ) Anch'io pensavo ad un paragone con gli I-Spira, mentre scrivevo i prezzi esorbitanti degli Holmes... :-)
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Re: Fossi in te io una c
di Joey K. [user #11987]
commento del 23/11/2009 ore 16:1
Beh alla fine se tu sei più contento permutando alla fine fallo!! Come dice sempre mia madre: "una cosa è costosa o meno non in rapporto al prezzo più alto o più basso, ma se ti rende più o meno felice" :D (sarebbe interesante mettere a confronto diretti le due repliche PAF della Holmes e della I-Spira e vedere se ci sono 200 di differenza :P)
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Re: Fossi in te io una c
di teocampa [user #11465]
commento del 23/11/2009 ore 16:2
Pronto a smontarlo e spedirlo a Luca in qualsiasi momento! Sarei curioso pure io... :-)
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