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Il rapporto uomo-mare, rivisto. Altre facce della follìa

di lorenzof [user #17952] - pubblicato il 14 novembre 2009 ore 16:05

Si chiama "Why".

12 nodi di velocità di crociera (lentissima, come un vecchio gozzo con un motore da 60 cavalli). Ci vuole una foresta per realizzarla (è tutta in legno). 58 metri x 38. Se prende un'onda grossa da dietro s'allaga tutto il "piano terra": 3400 metri quadrati di superficie abitabile per soli 12 posti, +  20 persone d'equipaggio. 100 milioni di euro. Un design orripilante, che rovinerebbe persino il paesaggio dove dovesse trovarsi. E l'hanno realizzata: quindi c'è chi la comprerà.

Con queste caratteristiche è una imbarcazione fatta per restare in porto, per farsi ammirare dai passanti. o per restare attraccata di fronte alle spiagge delle località turistiche. Per farsi guardare. Perché possedere in sollitudine è come possedere la tomba migliore in un cimitero: non se ne ricava molta soddisfazione.

Ecco i vezzi degli odierni ricchi. Almeno un tempo pagavano gli artisti per affrescare le chiese. Pensate davvero che paghino questa roba col frutto del loro lavoro? Coi LORO soldi? E le risorse spropositate, chi dà loro il diritto di usarle?

Si chiama Why, "Perché". Chi l'ha realizzata sa che è una cosa insensata, eppure l'ha fatta. Significa "io posso", nonostante sia una scemenza, io posso farlo.

Sono indeciso se queste manifestazioni di follìa meritino o meno la nostra attenzione. Per vedere questa "isola con piaggia galleggiante" vedi ai minuti 2,44 - 4,00 - 9,19 oppure saltate al video sotto.

 

Se ascolterete l'audio, noterete che i designer (ITALIANI) pretendono anche di avere preoccupazioni ambientali in ragione del loro "amore per la natura" (ascolta il delirio di Bassani Antivari al minuto 8 circa). Si può davvero rovesciare il senso delle cose in questo modo?

Ma qui si raggiunge il culmine del grottesco:

«Tutti sognano di vivere su un'isola con una sensazione di totale libertà e indipendenza dal mondo esterno. I nostri yacht offrono quest'opportunità, anche da un punto di vista geografico», -spiega in una nota il presidente di Wally Yachts, Luca Bassani Antivari (fonte)

Da una parte si comprende lo spirito del "io posso fare quello che voglio". Beninteso che lo fa solo per farsi vedere da altri: e questo suo esagerato bisogno di mostrarsi in vetta  io non lo definirei esattamente "essere indipendente dal mondo". Al contrario. E' una dipendenza al limite del patologico.


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Mi fa cagare
di perrynason [user #17170]
commento del 14/11/2009 ore 16:3
Lo so, è un commento volgare. Ma a volte è necessario sottolineare immediatamente la volgarità delle cose cui ci si riferisce. E questa "isola" galleggiante per miliardari è perfino offensiva. Per l'opulenza e lo strapotere con cui ruberà gli sguardi oscurando un pezzo di mare. Per i falsi toni naturalistici dei suoi progettisti. Per la cafoneria dei suoi futuri proprietari.
Rispondi
Re: Mi fa cagare
di lorenzof [user #17952]
commento del 14/11/2009 ore 18:2
Come Jeb, anche io apprezzo in pieno la semplicità asciutta del tuo commento: non ci trovo niente di volgare. Piazzare un condominio di legno da 100 milioni di fronte a una spiaggia per farsi guardare. Mah.
Rispondi
Re: Mi fa cagare
di hivez [user #9272]
commento del 15/11/2009 ore 13:5
ti stimo! la concisione è una dote inestimabile!
Rispondi
.......
di naven [user #21419]
commento del 14/11/2009 ore 17:0
vedi giù.
Rispondi
..........
di lorenzof [user #17952]
commento del 14/11/2009 ore 17:2
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Rispondi
Re: ma pensa
di perrynason [user #17170]
commento del 14/11/2009 ore 19:4
Ho un mestiere tosto anche io, che mi richiede di dare più di una pacca sulle spalle, anche se ne ricevo poche. Non mi scandalizzo per le debolezze umane, ma rifiuto la pura arroganza del denaro. E lo dico. PS questa era una risposta ad un commento di naven, che però ha completamente modificato il suo post. A questo punto la mia risposta non ha più senso, ma la lascio. Penso che naven avrebbe dovuto fare lo stesso. Non mi sembra molto corretto ribaltare un post, soprattutto quando si ha ricevuto una risposta. E se ci si rende conto di aver detto una cazzata, c'è tutto lo spazio per correggersi. Senza rancore : )
Rispondi
Bleah !!!
di jebstuart [user #19455]
commento del 14/11/2009 ore 17:0
A parte il fatto che il commento di Perry, nella sua immediatezza e semplicità (in retorica il punto e l'universo si equivalgono) mi sembra comunque il più appropriato, propongo che tutti gli amici Accordiani, per esprimere il proprio disgusto non solo per il gusto kitch e lo schiaffo alle innumerevoli miserie di questo mondo, ma anche per l'arroganza che insita in tutto ciò, postino uno sdegnato silenzio, come farò anch'io subito qui sotto. jeb
Rispondi
........
di jebstuart [user #19455]
commento del 14/11/2009 ore 17:0
............
Rispondi
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di Nightlock utente non più registrato
commento del 14/11/2009 ore 19:1
.............
Rispondi
...
di mirkomgl utente non più registrato
commento del 14/11/2009 ore 19:3
...
Rispondi
Why !?
di Kata_ts [user #2290]
commento del 14/11/2009 ore 21:2
esistono certi ....... "uomini" ;(
Rispondi
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Bah non vi capisco...
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 14/11/2009 ore 21:5
francamente non ci vedo niente di particolarmente scandaloso, è una barca, magari sacrifica l'efficienza in nome del design (che a me piace) e dei comforts, sicuramente costa una "barca " di soldi...ma alla fine chissenefrega...allora chi si compra una ferrari considerando che il limite è dei 130, considerando la sua capacità inquinante visto che consuma benzina come una vampira è un pirla? Onestamente mi pare un articolo un po' da rosiconi...poi in una comunità di chitarristi la cui massima aspirazione è avere delle solid body in legno pregiatissimo è pure un po' ipocrita...alla fine è legno, si usa per costruire "cose" da un sacco di tempo, l'importante è non disboscare zone protette e considerato quello che costa sta barca non penso che si siano presi il disturbo di andare a prendere legname sottocosto tagliato di frodo al mercato nero... ma poi non è come farsi costruire una villa? Allora se uno non abita in una catapecchia di legno offende la natura con degli abusi edilizi? E poi perchè per forza di cose una persona che ha molti soldi deve essere per forza disonesta? Le cose di cui scandalizzarsi sono ben altre... mi pare veramente un discorso un po' stupido...
Rispondi
Re: Bah non vi capisco...
di lorenzof [user #17952]
commento del 14/11/2009 ore 22:5
Non ti conoscessi direi che sei andato un po' fuori delle righe (per "conoscere" intendo di aver letto molti tuoi commenti, in cui sei solito far di queste sparate). Vado al cuore del discorso. Esistono panfili che son vere navi, lunghi 2 volte questa e più. Che inquinano anche, di più. Ma: 1) non ho intenzione di fare classifiche 2) di questa mi ha colpito il fatto che NON sia un vero yacht, o panfilo. Non so se hai visto i video, credo di no altrimenti ti saresti accorto di questo piccolo particolare. Questa cosa NON è fatta per navigare, ma per galleggiare. Come una chiatta. Fatti da solo i conti: solo per coprire il tragitto Civitavecchia - Olbia ci metterebbe 12 ore. Con un motoscafo da 30.000 euro ce ne metti la metà. E se anche tu avessi tutta questa pazienza, ti accorgeresti che non puoi fare quel viaggio, perché col mare mosso, questa si allaga. hai visto la poppa? I designer la chiamano "spiaggia". 3) IPOCRISIA. Questo è il punto che mi fa girare di più i coglioni: i designer hanno una faccia da culo al punto di parlare di amore della natura, amore per il mare, parlano di "raccogliere la sfida per nuove soluzioni ecologiche". Di nuovo, guardati il video così ti rendi conto di quante chitarre ci vengono fuori con il legname di una di queste. E con lo scafo di quella forma triangolare, per spostarla hai idea di quanta energia serva? O pensi che le barche a vela siano affusolate per motivi estetici? Infine il tripudio: tutto questo per portare 12 passeggeri una superficie abitabile di 3400 metri quadrati. E se fosse inverno e dovesse essere riscaldata, quante calorie servirebbero per un ambiente di un tale volume? Tutto questo è ecologia? La tua mi pare la classica, scusa ma la penso così, posizione semplicistica del "se ho i soldi ci faccio quello che mi pare". Nel mondo, nella realtà (e non nei deliri e nelle allucinazioni) non vanno così le cose. Se uno fa una cazzata coinvolge anche gli altri, in modo più o meno diretto. Se penso che c'è qualcuno che per comprarsi una chiatta grossa come due condomìni, da far stazionare di fronte a una spiaggia solo per farsi guardare, e per questo spende 100 milioni di euro, io dico che è un malato. E le risorse, sono limitate. Se all'improvviso cento italiani si svegliassero e volessero farsi costruire una di queste, io non oso pensare al volume di legno ed altre risorse che servirebbe per costruirla. No, anche se hai i soldi per compratela non hai il diritto di consumare enormi risorse per un capriccio. Il principio di realtà esiste, non è tutto relativo. Chi ignora tutto questo con tanta arroganza è un malato. 4) Non si parla di disonestà, si parla di follìa. Leggi il titolo. Si parla di gente che ha perso il contatto con la realtà. Che parla di piacere di starsene isolati dal mondo: un piacere raggiungibile mediante acquisto di imbarcazione da 100 milioni fatta al SOLO scopo di essere sfoggiata di fronte al mondo. Non per navigare, ospitare persone o viaggiare, no: per parcheggiarla di fronte a Portofino. A casa tua che nome si dà a un comportamento di questo tipo? NB: se permetti, visto che stai rivolgendo a me la critica, dovresti sapere di cosa parli quando mi comprendi nelle tue allusioni. Se c'è una cosa che critico puntualmente è il ricorso a legni rari per le chitarre. Ma se non lo sai perché fai di queste accuse? Se ci tieni a saperlo credo anche che una Ferrari non dovrebbe poter girare nelle strade con quella motorizzazione, e di conseguenza credo che chi la acquista per girarci sia un mezzo pirla. Ah, il pollice verso è il mio, perché credo tu non abbia visto i video prima di postare. Ho infine riletto il tuo commento, e ho il sospetto che il termine "sviluppo sostenibile" non ti sia molto familiare. Senza addentrarsi in questioni complesse parlando di equilibri, prova a ricordare la storiella della coperta: quella che ha una certa lunghezza, e se la tiri troppo su ti lascia scoperti i piedi.
Rispondi
Re: Bah non vi capisco...
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 15/11/2009 ore 00:5
BLA BLA BLA 1)Puoi rigirarla finché vuoi, ma quello che tu chiami mostro ecologico non ha poi un impatto ambientale diverso da quello di una villa neanche tanto grande. La differenza è che galleggia. Le spese di riscaldamento e di energia saranno simili a quelle di una "casa" di quelle dimensioni, anzi visto che il video l'ho visto (non parlo mai a sproposito) dice che cercheranno di utilizzare fonti di energia alternativa come per es. quella solare. Tu li hai i pannelli solari sul tetto? Pensi che uno che spende 100 milioni debba preoccuparsi di risparmiare sul gasolio con i pannelli solari? Le spese per muoverla non sono da considerarsi visto che come scrivi tu, probabilmente è destinata a restare ormeggiata. I proprietari si vorranno pavoneggiare (ma non è per nulla detto anche qui nel dire questo ti basi sul nulla)? E allora? Non lo so, e allora chi fa pesi e si mette una magliettina attillata e si "pavoneggia" è un pirla pure lui? Tutti pirla compresi i proprietari di auto sportive? 2) Non vedo tutto questo impatto sull'ambiente, visto che essendo un mercato molto ristretto sicuramente ne verranno costruite poche, con legni di zone non a rischio di disboscamento. Non ci vedo molte chitarre considerata quella che è la produzione globale di solid body rispetto alla produzione minima che sarà di queste barche. Ci sarebbe un impatto ambientale molto minore semmai se costruissero tutte le solid body con legno riciclato. 3)I designer non sono ipocriti per niente, semplicemente è gente qualificata che tratta una materia che conosce approfonditamente, tu invece ti intrometti probabilmente avendo una frazione delle loro competenze. La barca in questione è spiegato abbondantemente che avra dei parametri molto più ecologici di altre barche. Poi è ovvio che non sara poco inquinante come un aquilone, ma il fatto che inquini è intrinseco nella sua natura, sarebbe come se volessi che ne so, un anello con un brillante, senza andare a scavare per trovarlo..poi c'è modo e modo per farlo, puoi andare a scavare illegalmente in Congo o puoi che ne so ricavarlo legalmente con dei permessi andando a scavare miniere in modo da avere un impatto ambientale meno drastico e rispettando le norme di sicurezza, ma un impatto ambientale se vuoi un diamante ci sarà sempre...ah già ma saranno dei pirla pure quelli che comprano degli orecchini con i brillanti alla moglie... 4) Cosa c'entra il fatto che le risorse sono limitate? E' una barca che costa 100 milioni. Mai succederà che gli italiani si sveglieranno e potranno costruirsene una. 6) Per continuare sulla linea del discorso campato in aria: ma chi ti dice che per forza debbano pagarla con soldi che non sono i loro? Trai conclusioni basate su dei dati o basate sul nulla? 7)Il commento sugli accordiani che ricercano essenze purissime per le loro solid body non riguardava te in particolare, ma tutte le persone che hanno postato dicendosi d'accordo, in maniera a me francamente incomprensibile. 8) Se sono "sparate" le mie pensa alle bestialità che le provocano invece. In sostanza concludo dicendo che i ricchi le fanno le cafonate, ma in questo caso non mi sembra che facciano niente di male...il vero spreco è che ne so, dare del filetto al tuo cane anzichè il mangime, non costruirsi una bella abitazione, sulla terraferma o sull'acqua che sia.... In proporzione inquini molto di più tu spendendo 1000 euro per una fender di legno che non è reciclato (o Gibson o qualcos'altro non so cosa suoni) anziché comprarti una chitarra in truciolare che uno che spende 100 milioni per un barcone di legno.
Rispondi
Questo è delirio
di lorenzof [user #17952]
commento del 15/11/2009 ore 01:3
Questo è delirio
Rispondi
Re: Questo è delirio
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 15/11/2009 ore 01:3
Classica risposta di chi non ha più argomenti. Ma già in partenza erano pochi.
Rispondi
Re: Questo è delirio
di lorenzof [user #17952]
commento del 15/11/2009 ore 01:4
Come ho scritto sotto, ritengo che tu sia uno di quei simpatici provocatori il cui unico scopo è quello di stare al centro dell'attenzione. Scusami, ma una volta lette le tue parole non riesco proprio a prenderle sul serio, quindi mi evito di usare la mia prossima mezz'ora a scrivere qualcosa che neanche leggeresti.
Rispondi
Re: Questo è delirio
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 15/11/2009 ore 01:5
Ribadisco: per essere un provocatore ho argomenti molto più solidi dei tuoi, che per altro ti ritiri dal dibattito non avendo evidentemente nulla da dire...ma effettivamente era un dibattito che si poteva evitare se avessi pensato un po' prima di scrivere...
Rispondi
Re: Questo è delirio
di lorenzof [user #17952]
commento del 15/11/2009 ore 02:0
A volte le discussioni, anche quando sono animate da una vis polemica eccessiva, possono essere interessanti. Personalmente ho il vizio di non tirarmi mai indietro, sono capace passare serate intere impegnato in scambi dialettici, a patto che in questi ci sia un qualche tipo di utilità. L'utilità di usare il mio tempo, qui, non lo vedo. Se poi un giorno mi troverò molto di buonumore e con nient'altro da fare, magari tornerò. Edit: nonostante tu non abbia pensato prima di scrivere (me ne ero accorto) ti ho risposto lo stesso, vedi sotto.
Rispondi
Re: Bah non vi capisco...
di perrynason [user #17170]
commento del 15/11/2009 ore 01:5
Non si tratta di negare il diritto di farsi una bella casa o barca che sia. Provo a fare una sintesi. Una mega villa sulla costa non basta più, già altri ce l'hanno. E allora io ne piazzo una super costosa direttamente in mare. Un monumento alla mia ricchezza che sta davanti a tutti. Ma siccome detto così fa un po' schifo, allora con enorme ipocrisia dico che questo "coso" è fatto per chi ama la natura e la rispetta con energie rinnovabili. Ma la filosofia spicciola di questo progetto è che i soldi possono tutto e ti mettono sopra a tutti. E' una mentalità aberrante. Come quando si decide che una città è troppo inquinata e caotica a causa del traffico e allora si decide di permettere l'accesso in auto solo a chi paga. L'inquinamento è dannoso per tutti, ma se puoi pagare te ne puoi sbattere i coglioni! Ti sembra giusto?
Rispondi
Re: Bah non vi capisco...
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 15/11/2009 ore 02:1
Provo a riassumere io: tutti in base alle nostre risorse economiche compriamo cose più o meno utili che danneggiano più o meno l'ambiente per il nostro piacere personale, e secondo me non c'è niente di male (dipende oviamente da quanto sono inutli e da quanto lo danneggiano). Come ho già detto se la persona normale non compra un auto ecologica ma si compra anche solo un alfa romeo (cosa legittimissima) si potrebbe fare lo stesso discorso assurdo di lorezof. Costruirsi una bella casa se hai i soldi per farlo non è un delitto. E se i soldi li hai pure guadagnati onestamente (una barca così se la potrebbe comprare tranquillamente l'autrice di harry potter per dire una che ha fatto soldi solo con il suo genio) non vedo perchè devi andare a vivere in un monolocale in periferia. Tanto più che ripeto che di sti cosi ce ne saranno talmente pochi che l'impatto ambientale sarà minimo, mentre sarà molto più inquinante l'insieme di persone che hanno speso anche solo 30000 euro per comprarsi un auto sportiva anzichè una ecologica. Nessuno dice che ci siano persone arricchite disonestamente e che facciano sfoggio di ricchezza in modo talvolta aberrante (mi ripeto: per esempio dare da mangiare filetto al proprio cane anzichè mangime), ma in questo caso non mi sembra che sia stato fatto nulla di male e comunque non si può generalizzare. Tanto più che tutte le argomentazioni di lorenzof si basano soprattutto sul fatto che è una non-barca, cosa per altro specificata dal sito del produttore...e allora? Ma fosse stata una villa avreste piantato tutto sto casino? Ma non è la stessa identica cosa? Il punto è che lorenzof, vedendo gli articoli che ha già pubblicato, ha uno strano senso di sensazionalismo, per cui gli piace sentirsi dire bravo per condurre battaglie idealistiche assolutamente inutili. Alla fine andare a caccia è di per sé molto più stupido dell'intera faccenda...non poteva fare un articolo su chi uccide per sport? ps a proposito del pagamento per diminuire l'inquinamento: o lasci le cose come stanno, cioè nessuno paga e tutti inquinano, o proibisci a tutti di entrare in macchina in città, ma è impossibile e controproducente, oppure fai pagare una tantum, così molta gente sara incoraggiata ad usare i mezzi, e gli altri che vogliono pagare rimpingueranno le casse dello stato per opere socialmente utili (almeno in teoria): Ergo è l'unica via praticabile.
Rispondi
Se non capisci prova a ragionare (prima di scrivere)
di lorenzof [user #17952]
commento del 15/11/2009 ore 02:3
Anche se l'autoreferenzialità va di moda, si può discriminare la ragionevolezza dall'arbitrarietà. 1) Il fine non giustifica il mezzo. Il fatto che X sia per l'agente MARIO molto utile per alcuni suoi scopi non fornisce una giustificazione rispetto a un eventuale danno all'ambiente e alla collettività, presente e futura, che X può arrecare. Se il danno accade, c'è ed è oggettivo, misurabile, e in una certa misura non reversibile nelle sue conseguenze. Un giudice potrà decidere quale pena assegnare in relazione alla dinamica dell'accaduto, ma il danno resterà lo stesso, sono due cose diverse. 2) parliamo di questa "non-barca", perché è di questa che stiamo parlando e nelle tue generalizzazioni confuse non ho ancora trovato un criterio logico. Ho già detto degli svantaggi in termini di risorse che servono per mantenere una cosa del genere: ho nominato cosa come il riscaldamento, lo scafo anti-efficiente fatto non per navigare ma per dare stabilità da fermo, ma ce ne sono innumerevoli da citare (tra vernici e rivestimento antivegetativo serve una mezza industria chimica per manutenerla) . Lo capisce anche un bambino di tre anni che un paragone con una casa è del tutto improponibile. Abbiamo detto dell'ipocrisia OGGETTIVA delle dichiarazioni sull'impatto da parte dei designer. Tutto questo per uno scopo, che è l'esibire qualcosa che altri non possono avere. Non navigare, viaggiare ED esibire, ma SOLO ed esclusivamente esibire. 100 milioni e risorse che appartengono a tutti per esibire una chiatta. ------------------------------------------------------------ 3) TUTTA LA TUA CRITICA si basa su questo: -------------------------------------------------------------- dici che l'uomo comune non si preoccupa molto dell'ambiente (vero, a causa di una educazione sbagliata) quindi anche un ricco è giustificato a non preoccuparsene. Ne consegue, secondo il tuo discorso, che se guadagno 1 posso inquinare per 1, se guadagno 10.000 ho diritto a inquinare per 10.000, appunto sulla base di questo presunto principio del "mal comune". Questa è follìa. Il reddito come diritto di accesso alla possibilità di inquinare di più. Questo si chiama cinismo sfrenato, fuori del principio di realtà. Ma non sei il solo a sostenerlo, sei in buona compagnia. Ma, non ancora pago, dici che in proporzione questa grossa non-imbarcazione, inquina meno che la barca di 5 metri del turista qualunque, se immaginiamo che questa abbia una massa pari alla prima. A parte che questa analogia è semplicemente assurda, e poi cosa vorresti dimostrare? Il criterio di giudizio resta lo stesso: il proprietario è UNO. UN UOMO. UGUALE AGLI ALTRI. Uno inquina per centinaia di migliaia, l'altro no. Anche se sei ricco resti un uomo uguale agli altri, il diritto di stare su questa terra ed attingere alle risorse è lo stesso per entrambi. Non puoi da solo inquinare tanto quando centinaia di migliaia di altri tuoi simili, perché la Terra non se lo può permettere di reggere questo peso. La crosta del pianeta Terra, la nostra biosfera, ha la brutta qualità di poter contenere sono una quantità limitata di risorse. Che sono distribuite secondo un sistema estremamente squilibrato, che non può in alcun modo essere difeso o giustificato. ---- Parliamo di scelte ecologiche nella vita di tutti i giorni. Io col mio stipendio ancora molto normale non posso permettermi una auto del tipo più ecologico (mi riferisco a tecnologie finto-innovative come le ibride), mentre un "ricco" può costruirsi una vita a impatto quasi zero. Sono tecnologie molto costose. E così arriviamo anche a un aspetto esilarante: alcuni, molti, dei potenziali acquirenti di queste barche sono tra quelli che fanno soldi con i vecchi business ad alto impatto. molti di loro sono quelli aggrappati al vecchio modello di sviluppo e frenano la trasformazione "pulita", perché questa comporta una redistribuzione di potere e ricchezza. ---- Potremmo andare avanti fino a domattina, ti faccio notare un'ultima cosa: se la Rowling ha venduto X copie dei suoi libri e s'è fatta così un enorme patrimonio, lo deve all'umanità. Se parla, se ha un nome, se è iscritta all'anagrafe, e sa scrivere, lo deve alla collettività. Come tutti. Se ha incassato tutti quei soldi è perché altre persone hanno acquistato i suoi libri. Non ha piantato gli zecchini d'oro in un campo privato, no. Per tutto quello che è deve essere riconoscente al mondo. Questo detto, tu sai come me che chi maneggia centinaia di milioni di euro difficilmente ha la coscienza pulita. E aggiungo che chi ha di più deve dare di più, perché se la comunità migliora la sua vita sarà molto migliore che comprandosi uno yacht come questo. Questo yacht, una volta comprato, lo si deve esibire. Si va ad implorare lo sguardo invidioso, si va a mendicare l'attenzione e l'ammirazione. Ma è persino brutto! Se avesse investito quei 100 milioni in bellezza (torno a fare l'esempio dei ricchi mecenati rinascimentali), almeno avrebbe reso un piccolo favore al mondo.
Rispondi
Re: Se non capisci prova a ragionare (prima di scrivere)
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 15/11/2009 ore 17:1
Ribattendo punto su punto: 1) qualsiasi cosa tu voglia dire qui non c'entra nulla con quello che ho detto io...se c'entra comunque è poco chiaro. 2) Ribadisco che è una non-barca e il punto è proprio questo: tutte le critiche relative alla sua inefficienza come imbarcazione sono nulle, in quanto non per questo è stata progettata...è da considerarsi una casa galleggiante...per assurdo potrei dirti che ci vuole molto più energia a spostare un condominio di 5 piani di pochi metri, ma il punto è che non è per essere spostato che è stato costruito. Per il resto l'impatto ambientale non è diverso da quello di un edificio in cemento armato. E persino un bambino di 3 anni capisce che se fosse uguale ma sulla terra ferma nessuno avrebbe tirato su sto casino. Quello che c'è di oggettivo è poi proprio il contrario, visto che la struttura è dotata di tecnologie avanzatissime in grado di sfruttare enrgia eolica, solare ecc. Ma dove lo trovi un edificio con queste caratteristiche? Poi ti ripeto, l'idea dell'esibire non è affatto scontata, visto che ti ripeto, io per esempio con una barca del genere me ne starei ben lontano in un angolo di paradiso. Ma poi se uno la comprasse e volesse esibirla c'è qualcosa di male? Se si possiede qualcosa di bello è sbagliato esibirlo con orgoglio? Mah... 3) Forse non hai ben capito. Nè ricchi nè poveri dovrebbero inquinare. Però ovviamente un povero inquina meno di un ricco perchè ha meno risorse. Quando dico che se ti compri un alfa romeo sportiva inquini allo stesso modo è perchè il meccanismo è lo stesso. Solo che la tua capacità inquinante è proporzionata alle tue risorse. Facendo poi la somma dell'impatto ambientale dei possessori di macchine sportive e paragonandola con l'impatto ambientale dei possessori di "super chiatte" a conti fatti vedresti che inquinano molto di più i primi. Ma allora dovremmo vietare le auto non ecologiche? Ciò che dici è assurdo e utopico ed equivale a vietare ai ricchi di spendere i propri soldi cosa altrettanto assurda e neanche molto giusta. Ma in che pianeta vivi? Son ben altre le cose che sarebbero necessarie per eliminare l'inquinamento nel mondo, basterebbe anche solo che tutti i paesi del mondo ratificassero i protocolli di Kyoto. Pretendere invece che l'uomo diventi una specie di essere "perfetto" capace di privarsi di tutti i vizi che hanno un qualche impatto ambientale, è stupido, inutile ed ipocrita. Se uno vuole andare in giro con un auto sportiva che lo faccia, se vole costruirsi una villa che lo faccia, basta che sia onesto, tratti bene il suo prossimo e partecipi in modo costruttivo alla vita politica di un paese favorendo la promulgazione di leggi ambientaliste. Questo in sostanze deve fare, se vuole togliersi qualche sfizio un po' inquinante pazienza, bisogna venire a patti con la natura dell'uomo e con il fatto che si vive una volta sola, l'importante è fare il resto, ripeto gia questo basterebbe. Fare invece assurde invettive su ste cazzate per sentirsi belli ed ambientalisti e poi razzolare male il giorno dopo (vedo che tu a differenza di bernablues non hai un auto ecologica per fare un esempio) non serve a nulla. La gente come te parla parla si scandalizza per delle cazzate e poi però concretamente non fa nulla. 4)Anche sto discorso sulla Rowling cosa c'entra? Io volevo solo confutare l'assurda tesi che chi ha molti soldi deve per forza aver fatto qualcosa di sporco. 5) Il discorso sui mecenati è allo stesso modo assurdo. Lo Yacht in questione è una raffinata opera di design con tecnologie molto all'avanguardia...praticamente un 'opera d'arte.
Rispondi
Re: Se non capisci prova a ragionare (prima di scrivere)
di lorenzof [user #17952]
commento del 15/11/2009 ore 17:3
"qualsiasi cosa tu voglia dire qui non c'entra nulla con quello che ho detto io...se c'entra comunque è poco chiaro" Ok, ho appreso una nuova lezione.
Rispondi
Re: Se non capisci prova a ragionare (prima di scrivere)
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 15/11/2009 ore 17:4
Un'altra volta: non avendo la possibilità di controargomentare posti commenti del genere...complimenti...
Rispondi
hai liquidato le tue stesse parole
di lorenzof [user #17952]
commento del 15/11/2009 ore 18:0
Con una battuta da quattro soldini hai NEGATO, LIQUIDATO tutto quello che avevi sostenuto fino a poco prima. Eppure resta tutto scritto, chiunque può leggere e giudicare. Come avevo intuito dal principio, non c'è in te alcuna intenzione di discutere, solo quello di provocare per attirare l'attenzione. L'hai fatto, hai centrato il tuo obiettivo, va bene. Come ho scritto sopra, ho appreso una lezione in più.
Rispondi
Re: hai liquidato le tue stesse parole
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 15/11/2009 ore 18:5
Scusa ma quale battuta? Io non liquido niente di ciò che ho detto, il mio è un discorso organico e coerente, quello che volevo dire è che penso che alcune tue contro argomentazioni (quelle esposte nel punto 1 mi pare evidente), se così si possono chiamare, non abbiano senso, nè in relazioni a ciò che ho scritto, ma neanche in generale. Su quello che hai scritto di comprensibile ho ribattutto su tutto (se noti ho risposto per punti prendendo grosso modo i tuoi come riferimento).
Rispondi
induzione / deduzione, queste sconosciute
di lorenzof [user #17952]
commento del 16/11/2009 ore 01:3
"induzione" e "deduzione". Fanne il tuo prossimo impegno in termini di studio. Per quanto insolente io possa sembrarti, se seguirai il mio consiglio un giorno avrai di che ringraziarmi. Se hai del tempo da impiegare, fai un esercizio: copia su un documento word questa intera chiacchierata, e disponi i nostri interventi a mo' di dialogo. Capirai cosa intendo quando dico che la logica non è fatta per essere piegata arbitrariamente a tuo uso e consumo, e per usare la retorica al fine di sfangarla quando ci si sta arrampicando sugli specchi, bisogna aver studiato molto.
Rispondi
Re: induzione / deduzione, queste sconosciute
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 16/11/2009 ore 20:4
vedi? Non potendo argomentare cambi completamente argomento e offendendo pure...si vede che tu invece hai studiato molto... com'è ridotta l'università italiana... Ps resta il fatto che io non ho liquidato nulla di nulla...forse dovresti passare qualche ora del tuo tempo a rileggere la discussione, chissà magari impareresti qualcosa in più anche su te stesso....
Rispondi
Re: Bah non vi capisco...
di perrynason [user #17170]
commento del 15/11/2009 ore 11:2
Non è l'unica via praticabile, è la meno utile per la comunità e la più facile e vantaggiosa per gli amministratori (chiudere il traffico e potenziare i mezzi pubblici non inquinanti è più complesso...). Ma il problema più grave viene dopo. Con questo tipo di iniziative si stabilisce che nella comunità la trasgressione delle regole si può comprare come una qualsiasi merce. Se hai soldi vai, altrimenti resti al palo. Chi è ricco sta sopra agli altri, anche se è un perfetto imbecille. D'altra parte l'esempio arriva dall'alto: se hai tantissimi soldi puoi perfino "comprare" leggi per eliminare gli imbrogli che hai creato per arraffare soldi. Non ti sembra una spirale devastante?
Rispondi
Re: Bah non vi capisco...
di lorenzof [user #17952]
commento del 15/11/2009 ore 17:4
No, dico, Perry: leggi la sua ultima risposta alla mia lunga replica: con disinvoltura nega tutto quello che ha precedente affermato, liquida le sue stesse opinioni come niente fosse. Mi pare di conoscerlo questo modo di fare, tu che ne dici? Molto di moda negli ultimi anni.
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Re: Bah non vi capisco...
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 15/11/2009 ore 17:4
Guarda in realtà non nego niente di ciò che ho scritto, il mio discorso è limpido e coerente. Forse sei tu che non hai capito molto considerate le numerose risposte non pertinenti con ciò che ho scritto...o forse hai capito ma non hai trovato valide contro-argomentazioni e quindi cominci a screditare con basse insinuazioni? Mah...
Rispondi
scripta manent
di lorenzof [user #17952]
commento del 15/11/2009 ore 18:0
Non siamo soli qui, e tutto resta scritto, a meno che tu modifichi o cancelli. Dovesse intervenire qualcun altro dotato di sufficiente pazienza per leggersi tutto, darà magari la sua opinione. "basterebbe anche solo che tutti i paesi del mondo ratificassero i protocolli di Kyoto" Questa è la conferma del fatto che tu stia parlando senza cognizione di causa. Max, scusa ma ti vedrei bene in un bel partito, negli ultimi anni questo modo di procedere va molto di moda.
Rispondi
Re: scripta manent
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 15/11/2009 ore 18:5
Infatti non cancello nè modifico nulla. Se noti io argomento basandomi su ciò che scrivi tu (quando comprensibile e pertinente alle mie risposte) mentre il 90% delle tue contro argomentazioni sono: "tu deliri", "tu sei solo un provocatore", "tu non hai cognizione di causa", che se permetti denotano scarso rispetto, scarsa intelligenza e pochi contenuti. Ma per fortuna non siamo soli ed è pieno di gente che potrà giudicare se ne avrà voglia, tuttavia spero invece che saltino a piè pari il tuo inutile e ipocrita post pseudo filo ecologista. Comunque brillanti contro argomentazioni io continuo a non vederle... (che cosa ti è oscuro riguardo i protocolli di kyoto? vuoi forse informarti meglio tu?)
Rispondi
Re: scripta manent
di lorenzof [user #17952]
commento del 16/11/2009 ore 00:5
:-)
Rispondi
Re: scripta manent
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 16/11/2009 ore 20:4
ah eccole le brillanti argomentazioni...capisco...
Rispondi
Re: scripta manent
di lorenzof [user #17952]
commento del 18/11/2009 ore 01:0
Vien da sorridere, non puoi farmene una colpa. In fondo alla pagina la discussione s'è articolata ancora, e non credo si tratti di pensieri di difficile comprensibilità.
Rispondi
Re: scripta manent
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 18/11/2009 ore 10:0
No no, si capisce benissimo che a corto di argomenti non riesci a ribattere punto su punto e passi direttamente agli insulti oppure scrivi cose che nulla hanno a che vedere con la discussione...
Rispondi
Re: scripta manent
di lorenzof [user #17952]
commento del 18/11/2009 ore 13:0
Max siamo sinceri ma questo giochetto a che serve? Per tre volte ho risposto in modo puntuale a quello che hai detto, e nella tua risposta successiva, come si dice dalle mie parti, hai buttato tutto in caciara: dicendo che non capivi la mia risposta e che questa non c'entra niente con quanto detto in precedenza. Qui sei l'unico che sostiene di non comprendere le mie argomentazioni tra quelli che hanno partecipato alla discussione, non sarebbe il caso di dismettere questo atteggiamento?
Rispondi
Re: scripta manent
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 18/11/2009 ore 14:0
Veramente non ho buttato niente in caciara, la risposta che ho suddiviso per punti risponde puntualmente a tutte le tue obiezioni, solo nel punto uno rispondo che non ho capito cosa intendi dire (mi riferisco al discorso del fine che giustifica i mezzi, che non vedo come si colleghi al mio discorso) ma agli altri tuoi punti ho risposto in modo molto preciso, forse sei tu che non leggi abbastanza bene i post, mi sembra tutto molto chiaro.
Rispondi
Re: Bah non vi capisco...
di bernablues [user #16917]
commento del 15/11/2009 ore 00:5
Se questo tuo post serve a stuzzicare i "pollicioni".....per un tuo gusto personale....per vedere quanti ne prendi allora va bene, ma se quello che hai scritto lo pensi davvero, allora (secondo me) stai perdendo un po' il contatto con la realtà, come già ti è stato risposto, ci sono atti che se compiuti (a prescindere dai soldi) vanno contro il resto dell'umanità.......nemmeno Noè si era spinto così lontano, considerando il fatto che lui una "cosa" del genere l'aveva fatta per salvare la biodiversità del mondo, e non per far galleggiare dodici "STRONZI" che potrebbero galleggiare autonomamente............ (e scusami per la parola volgare ) ma quanno ce vò ce vò!!!! P.S. Mio Nonno (un saggio, contadino) diceva: "Con il lavoro nun se mai arricchito nessuno!" io aggiungo che chia ha 100 milioni da spendere per una cagata del genere ne avrà dieci volte tanto se non di più, ora tu pensi che tutte queste risorse concentrate nelle mani di pochi, siano frutto di lavoro.....o più che altro di speculazioni senza il minimo ritegno. Quando vedo certe cose, mi viene un bruciore di stomaco solo a pensare che c'è gente che con uno stipendio di 1200 euro riesce anche a fare beneficenza, e gente che "SPUTTANA" risorse (come il PIL di un paese Africano) per "MOSTRARE" il proprio potere.
Rispondi
Re: Bah non vi capisco...
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 15/11/2009 ore 01:1
No sono assolutamente convinto di ciò che scrivo, e rilancio che se avessi i soldi magari me la comprerei una barca così, la trovo molto bella, e per la cronaca io non starei a portofino ma me ne starei per i fatti miei in un posto tranquillo. E gia questo fatto smonta i la tesi che uno debba comprarla per forza per pavoneggiarsi (e per altro non ci sarebbe niente di così male). Poi ripeto secondo me spreca molto più legno in proporzione il cittadino medio che ha una chitarra in più del necessario (quasi tutti) rispetto al riccone che spende 100 milioni per una casa galleggiante. Comunque a ben vedere l'intero articolo è confutabile in base al semplice buon senso, non capisco come siano in tanti ad appoggiarlo...mi sembrate tutti rosiconi all'ennesima potenza...allora chi è ricco e si è guadagnato meritatamente i suoi soldi (fermo restando che c'è chi lo fa anche disonestamente ma che c'entra) deve vivere da povero perchè se no inquina? E i poveri allora devono vivere nel bosco per non inquinare? Ma per piacere...
Rispondi
Re: Bah non vi capisco...
di bernablues [user #16917]
commento del 15/11/2009 ore 01:2
"No sono assolutamente convinto di ciò che scrivo, e rilancio che se avessi i soldi magari me la comprerei una barca così,"............ e la cosa mi spaventa e non poco, di sapere che c'è gente che la pensa così!! per questi motivi (secondo me) la specie umana non è destinata a rimanere ancora a lungo su sto sasso chiamato "terra"..
Rispondi
Re: Bah non vi capisco...
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 15/11/2009 ore 01:3
Io vedo un discorso razionale, il mio, e dall'altro lato un delirio ambientalista ipocrita degno di un branco di frustrati, che poi per altro sono i primi che si fanno tanto belli a parole ma poi non rispettano ne l'ambiente nè le persone... dire che la vita finirà presto sulla terra solo perchè un riccone vuole costruirsi una casa di lusso mi sembra assurdo...tu che macchina hai? Una yaris che va a gpl? No perchè se hai qualcosa di più grande che va a benzina inquini..chi ha un alfa romeo inquina perchè è un auto un po' sportiva? Dobbiamo girare tutti su delle auto minuscole che vanno a gas? (per la cronaca io l'auto piccolina che va piano ed è a gpl ce l'ho, ma mai mi sognerei di criticare chi si prende un bmw o un alfa senza scomodare i giudatori di Ferrari...e tu che macchina hai?)
Rispondi
Re: Bah non vi capisco...
di bernablues [user #16917]
commento del 15/11/2009 ore 02:4
Ho una C3 che va a metano. Quindi imquino meno di te che vai a GPL (derivato dal petrolio), e si ci fossero, comprerei una macchina ad aria compressa (Vedi: Eolo progetto nato e morto nello stesso momento).
Rispondi
Re: Bah non vi capisco...
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 15/11/2009 ore 17:5
Ah beh se ce l'hai veramente ti stimo, molto, l'avrei presa anche io non fosse che ci sono veramente troppo pochi distributori rispetto a quelli di gpl, almeno nella mia zona. Comunque il discorso non cambia: quanti altri vizi e manie poco salutari per l'ambiente hai? Non si possono elminare tutti...
Rispondi
Re: Bah non vi capisco...
di bernablues [user #16917]
commento del 16/11/2009 ore 19:0
Non fumo,.... ma mi piace il Vino (buono) e la TOPA, e penso che ambedue i Vizi, non vadano in conflitto con l'ambiente. Per ciò che riguarda i distributori di metano, io il più vicino ce l'ho a 15 Km, ma ti giuro che andare a fare il pieno (malgrado il traffico) alla fine non mi pesa più di tanto, considerando la goduria di risparmiare sul pieno.
Rispondi
Re: Bah non vi capisco...
di lorenzof [user #17952]
commento del 15/11/2009 ore 01:4
Berna devo essere sincero. Le sue parole mi paiono talmente insensate che non potrei considerarle frutto di una mente sana, se le prendessi sul serio. Invece ho il sospetto, ricordando anche il suo frequente uso di provocare ad ogni occasione e con toni discutibili, che gli piaccia semplicemente stare al centro dell'attenzione.
Rispondi
Re: Bah non vi capisco...
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 15/11/2009 ore 01:4
Scusa se non riesco a capire cosa ci sia di così "mostruoso" nel costruirsi una villa in legno...che poi alla fine non è neanche tanto grande rispetto a certi villoni che si vedono in giro... interessante anche il punto di vista che una persona che non è d'accordo con te semplicemente non abbia una mente sana.... Ah, per la cronaca, e tu lorenzof che macchina hai? E' il modello più ecologico che c'era sul mercato? O l'hai scelto in base ad altri criteri? Basterà la tua risposta per dimostrare che il tuo è fondamentalmente un ragionamento ipocrita... PPS ah ho capito chi sei...sei quello che aveva scritto quel polpettone sui giochi online...si si spiegano molte cose allora...
Rispondi
.........
di lorenzof [user #17952]
commento del 15/11/2009 ore 02:0
leggi sopra. E ho detto che sei un provocatore che non va preso sul serio, non che tu sia davvero stolto come pari voler sembrare
Rispondi
Re: .........
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 15/11/2009 ore 17:5
Guarda che non è diffamando qualcuno che le tue argomentazioni risultano più credibili...
Rispondi
Re: .........
di lorenzof [user #17952]
commento del 15/11/2009 ore 18:1
Semmai sei tu a discreditare te stesso annullando con un colpo di bacchetta magica quello che hai sostenuto, quando ti fa comodo. Per fortuna resta tutto scritto. Tra noi credo che la comunicazione sia arrivata a un vicolo cieco, quindi tornerò a discuterne se interpellato da una persona terza.
Rispondi
Re: .........
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 15/11/2009 ore 18:4
Scusa ma non riesco assolutamente a vedere "colpi di bacchetta magica". Quindi o non capisci l'italiano o hai veramente finito gli argomenti.
Rispondi
Re: .........
di lorenzof [user #17952]
commento del 16/11/2009 ore 00:5
Amico mio, ho capito! Dev'essere perché non so parlare l'italiano, che ho ottenuto il mio dottorato di ricerca.
Rispondi
Re: .........
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 16/11/2009 ore 20:4
in che cosa l'haiottenuto (e in che università? Fa differenza...)? No perchè a giudicare da come scrivi direi che sicuramente è in qualche materia molto scientifica, se non è così si spiega come mai la ricerca in Italia sia ferma da anni e non solo per i fondi a quanto pare...comunque mi pare che anche la tua capacità di ragionamento difetti e non di poco...
Rispondi
Re: Bah non vi capisco...
di perrynason [user #17170]
commento del 15/11/2009 ore 17:0
=== nemmeno Noè si era spinto così lontano, considerando il fatto che lui una "cosa" del genere l'aveva fatta per salvare la biodiversità del mondo, e non per far galleggiare dodici "STRONZI" che potrebbero galleggiare autonomamente === ... Berna, questa è davvero buona! : D
Rispondi
Re: Bah non vi capisco...
di bernablues [user #16917]
commento del 16/11/2009 ore 19:2
Il paragone mi era sembrato così ficcante........anche perché, appena ho visto il video il mio pensiero è volato subito all'arca di Noe.
Rispondi
non capisco le polem
di hivez [user #9272]
commento del 15/11/2009 ore 11:3
non capisco le polemiche ... visto che viviamo tutti su questo pianeta, dobbiamo tutti prenderci le nostre responsabilità, a prescindere dal censo. Punto.
Rispondi
e vediamo di non inca(bip)rci
di naven [user #21419]
commento del 15/11/2009 ore 12:3
Devo confutare chi dice che un ricco ed un povero hanno la stessa impronta ambientale (Vi rimando a vai al link dove si legge che per soddisfare il fabbisogno energetico degli USA servirebbero 9,6 pianeta Terra mentre per i bisogni dell’Etiopia ne basterebbero 0,8). Ora mentre su un piano strettamente filosofico avrebbe ragione Lorenzof nei fatti si vede che le cose non vanno così. Nei fatti devo dire ‘ben vengano’ i ricconi che per sbatterci in faccia la loro ricchezza permettono a chi fa ricerca di progredire perfezionando tecnologie attualmente al limite, abbattendone i costi ed i danni ambientali permettendo a ‘noi poveri cristi’ di accedervi a costi ragionevoli e creando ulteriori opportunità. Per giustificare questa tesi posso portare due esempi di spreco e di inquinamento e le rispettive ricadute, nel tempo, sul nostro vivere comune. Il primo è la formula 1… Quanto inquina e quanto costa per annoiarci 1 domenica pomeriggio ogni tanto eppure gli studi estremi nati per spuntare qualche millesimo in meno rispetto all’avversario li troviamo sulle nostre auto di oggi o di domani (vai al link / oppure fate una ricerca su google digitando ‘ricadute tecnologiche della formula 1’) Il secondo è il computer… Quanto inquina e quanto è costata la ricerca necessaria ad arrivare a permetterci di discutere su questo Blog o che ha permesso, dopo il terremoto in California, di inventarsi il telelavoro da casa (non per demagogia ma costruire una strada costa ed inquina molto di più che stendere un cavo e lavorare da casa, immaginiamo una mamma permette di parlare ed accudire i propri bimbi) Tanto per sottolineare devo dire che i computer sono nati per uccidere. Le specifiche dell’Eniac richiedevano che doveva essere capace di risolvere i problemi di calcolo balistico per il lancio dei proiettili d'artiglieria. (vai al link) E da ultimo mi chiedo cosa centra questa discussione sui massimi sistemi di potere in un forum dedicato alle chitarre… a meno che le tecniche utilizzate in questa barca in un futuro prossimo venturo non arrivino a modificare divinamente il suono delle nostre Fender! GRAZIE HIVEZ. (chiedo scusa, non avevo capito,capita)
Rispondi
Re: e vediamo di non inca(bip)rci
di hivez [user #9272]
commento del 15/11/2009 ore 13:0
questo post è all'interno di un'area dedicata alle discussioni tra utenti che non necessariamente devono riguardare la chitarra, i diari servono a questo: a discutere di "qualunque" cosa . di nulla! :)
Rispondi
Re: e vediamo di non inca(bip)rci
di lorenzof [user #17952]
commento del 15/11/2009 ore 14:3
"chi dice che un ricco ed un povero hanno la stessa impronta ambientale" Chi ha detto una sciocchezza simile :-)? Sulla Formula 1 quoto in pieno, tantopiù che si potrebbero usare auto a impatto quasi 0 per gare automobilistiche. Sul computer dici cose verissime rispetto alle sue origini, ma sono le stesse della maggior parte delle tecnologie che popolano la nostra vita quotidiana. Il prof. Ernesto hofman dell'Università cattolica di Milano ha compiuto interessantissimi studi mostrando che il motore più potente dell'innovazione, nella storia umana, è stato la guerra. Lo conferma tra l'altro il fatto che il mondo non ha mai conosciuto momento più fervido e fecondo di scoperte scientifiche come nella Seconda Guerra Mondiale.
Rispondi
Ammetto di non aver
di naven [user #21419]
commento del 15/11/2009 ore 15:4
Ammetto di non aver esternato bene il mio pensiero in merito all' impronta ambientale.: )) Sono conscio però dell' enorme sviluppo tecnologico derivante dagli ambienti bellici; ma se devo scegliere una qualsiasi delle abiezioni umane da far assurgere a motore di sviluppo preferisco la vanità e l' ostentazione al posto dell' odio perchè non fanno morti. Complimenti ben celata ironia :)) Perry è tutto ok. Con Lorenzo ci si conosce,ci si scherza : )) Ps;per rispondere uso modifica,accordo non concede più di 2 post.Ciao
Rispondi
Re: Ammetto di non aver
di lorenzof [user #17952]
commento del 15/11/2009 ore 17:3
Ma nessun disturbo, è un piacere!
Rispondi
Re: Ammetto di non aver
di perrynason [user #17170]
commento del 15/11/2009 ore 19:1
...
Rispondi
Re: Ammetto di non aver
di lorenzof [user #17952]
commento del 16/11/2009 ore 00:5
Arivo ora: non so cosa vi siate detti in mia assenza! Naven è una mia vecchia conoscenza.
Rispondi
Re: Ammetto di non aver
di perrynason [user #17170]
commento del 16/11/2009 ore 14:5
=== Ps;per rispondere uso modifica,accordo non concede più di 2 post.Ciao === Naven, ma sei sicuro? (sicura?... boh!). Io non ho mai avuto nessuna limitazione nei post. PS: ho capito cosa intendi: il post passa in coda e non sotto il post che commenti. Va beh, puoi mettere il nome della persona a cui rispondi. ; )
Rispondi
Re: Ammetto di non aver
di lorenzof [user #17952]
commento del 16/11/2009 ore 21:3
è un nuovo utente, i nuovi iscritti hanno limitazioni per un mese, che vengono disabilitate se pubblicano un articolo
Rispondi
Re: Ammetto di non aver
di perrynason [user #17170]
commento del 17/11/2009 ore 14:4
...quindi non avevo capito una cippa! Va beh...
Rispondi
Re: Ammetto di non aver
di lorenzof [user #17952]
commento del 17/11/2009 ore 15:4
Ti perdi dietro i gossip tu! ;-)
Rispondi
E meno male....
di jebstuart [user #19455]
commento del 17/11/2009 ore 23:2
E meno male che avevo chiesto un silenzio sdegnato .... Ne è venuta fuori una cosa biblica. Non aggiungo la mia voce alla polemica, e non per snobismo, ma perchè si è un po' trasceso. Intanto, conosco bene Lorenzo (meno Maxguitarmurphy, sfortunatamente) e mi sembra quanto meno inesatto censire il suo modo di esprimersi in italiano. Secondo, anche io ho etichettato come kitch la barca in questione. E non mi sento affatto un rosicone per questo, anche perchè, diversamente da tanti Accordiani (e qui rosico davvero) non sono più giovane e, di conseguenza, ho purtroppo più soldi che progetti per il futuro. Io non esprimo giudizi su quanti soldi si spendano, ma su COME li si spendano. Avere una chitarra di legno pregiatissimo consente di ottenere un suono migliore e, in definitiva, di implementare un prodotto creativo più piacevole e compiuto. Avere una Ferrari da 250 km/h o una barca di 58 metri non implica invece alcunchè di più sul piano delle creatività, del sapere, del produrre. E' una cosa che si acquisisce e si possiede per il gusto di possederla, visto che il bagnetto nelle calette riservate lo si può fare in barca a remi, con un fuoribordo da 25 cavalli o con un motoscafo di dimensioni più umane. Devo dire, in sintesi, che a me un mondo basato sull'avere anzichè sull'essere fa profondamente schifo. Infine, sia io che Lorenzo abbiamo espresso un parere, anche duro, verso la barca ed i suoi potenziali acquirenti, che sono figure ipotetiche, e non persone fisiche ed il cui ingresso nella condizione di "criticati" corrisponde ad una eventualità in potenza e non in atto. Abbiamo quindi giudicato un'operazione commerciale e di costume e non una o più persone. Quando Maxguitarmurphy parla di "rosiconi", di "discorso un po' stupido" e di "bestialità" (per limitarmi solo alle due risposte iniziali), invece, si prende la libertà di giudicare (ed in maniera a mio modesto parere un po' troppo diretta ed ai limiti della rozzezza) diversi interlocutori di questa discussione, che sono reali e non ipotetici. E che come persone reali e pensanti hanno il sacrosanto diritto di pensare e scrivere quel gli pare, senza doversi sentire apostrofare dal primo Maxguitarmurphy di passaggio. Ciononostante, per esigenze retoriche e con un ardito anticlimax, sento comunque il bisogno di dichiararmi convinto dallo stile discussivo di Max e di allinearmi di conseguenza alle sue consuetudini, esprimendo anch'io un sommesso giudizio personale: Max è sicuramente limpido e coerente, ma non sembra un campione di educazione. Senza offesa, naturalmente. jeb
Rispondi
Re: E meno male....
di lorenzof [user #17952]
commento del 18/11/2009 ore 00:3
Grazie Jeb. Il reddito come DIRITTO di accesso alla possibilità di inquinare di più, la trovo un'idea oscena. Dice: tanto solo pochi potranno permettersi qualcosa del genere, quindi l'impatto è quasi irrilevante, comunque minore all'impatto che ha sull'ambiente la massa degli "altri". Come se si trattasse di soggetti appartenenti a due razze diverse, e con diversi diritti. 1) Propongo un quadretto che renda un'idea di questo stesso principio: Un povero ruba una gallina che costituisce il 3% del suo reddito mensile, deve scontare una settimana di carcere. Se il ricco ruba una gallina, niente carcere perché quella è una parte irrisoria del suo reddito mensile; perché gli sia attribuita la settimana di carcere deve rubare anch'egli il 3%: quindi una fattoria intera. Questo non è che il primo errore, quello che riguarda la logica di fondo. 2) Tornando alla questione di risorse e ambiente, dobbiamo fare i conti con la finitezza delle risorse: e quindi una tale logica, visti i numeri in crescita della popolazione mondiale e l'evidente incompatibilità dell'attuale sistema di vita con la sopravvivenza della specie a lungo termini, è del tutto fallace. 3) Questa critica è del tutto in linea con la tua: quella che lui afferma è una visione del mondo davvero bassa. Ammetto di essermi lasciato andare a toni non utili alla discussione. Il mio "Questo è delirio" avrei dovuto lasciarlo lì in solitudine, senza proseguire. Gli ho scritto "Questo è delirio", perché porta idee basse ed autodistruttive. "Usi la provocazione come per stare al centro dell'attenzione", perché utilizza toni aggressivi in modo gratuito. "Tu non hai cognizione di causa", accusa che confermo in pieno. Valga un esempio su tutti, visto che su quello ha anche voluto insistere. Ha scritto che "per risolvere i problemi di inquinamento del mondo basterebbe che tutti i paesi del mondo ratificassero il protocollo di Kyoto. Questa affermazione denota una completa ignoranza sull'argomento.
Rispondi
Re: E meno male....
di jebstuart [user #19455]
commento del 18/11/2009 ore 00:4
Con la saggezza (spero) di chi ha qualche anno, vorrei dire che forse Max si è solo lasciato prendere la mano. Ha espresso un parere contro e poi per amor di coerenza ha continuato, anche ia costo di iperbolizzare il tutto. Della cosa prendiamo come positivo l'accalorarsi della discussione..... Mi piacerebbe però che tornasse qui e facesse un commento disteso.
Rispondi
Re: E meno male....
di lorenzof [user #17952]
commento del 18/11/2009 ore 00:5
Che davvero non creda alla lettera a tutto quello che ha scritto, è stato il mio primo auspicio. Ma anche io ho la mia responsabilità nell'aver fatto inasprire il tono della discussione.
Rispondi
Re: E meno male....
di jebstuart [user #19455]
commento del 18/11/2009 ore 01:1
Ok. Speriamo passi di qui e ci si stringa la mano.
Rispondi
Re: E meno male....
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 18/11/2009 ore 10:3
Se mi esprimo in modo colorito è perchè certi dscorsi a mio parere molto ipcriti mi fanno veramente inc... Se una persona ha più soldi di un altra ha ovviamente il diritto di "inquinare" di più di quella più povera, nella misura in cui inquinare vuol dire usare più risorse. L'equilibrio in ambito naturale è garantito dal fatto che comunque ci sono molti meno ricchi di persone con un reddito medio, quindi di sti barconi per dire ce ne saranno 4 o 5 al massimo con un impatto ambientale assolutamente minimo. Basta riflettere un attimo per capire che se uno ha diversi milioni di euro in banca, non avrà un unica casa con lo stretto numero di locali necessario per viverci, non avra una utilitaria che consuma poco e via dicendo. Il discorso di Loreno f implica che una persona ricca debba vivere necessariamente come una "povera" per rispettare l'ambiente, il che onestamente mi sembra una sonora str... impraticabile da un punto di vista pragmatico (citatemi un esempio di qualcuno che lo faccia) e neanche tanto giusta vista che non necessariamente chi ha molti soldi deve avere rubato per averl i avuti, e anche se lo avesse fatto l'intero sistema economico fornisce questa possibilità permettendo ad alcune persone di arricchirsi a dismisura, ma garantendo anche un buon grado di prosperità a molta altra gente, noi compresi. Cambiare tutto il sistema è sicuramente impossibile, così come è impossibile modificare l'uomo, quello che si può fare sul lato pratico e cercare di modificarne alcuni aspetti e lavorare su quelli. Proporre quindi grandi battaglie ambientaliste di questo tipo (che a mio parere alla fine si fanno solo per farsi belli, visto che richiedono un grande sbraitare più che fatti concreti), criticando tutto il sistema è inutile e controproducente, perchè non ci si focalizza su altri obiettivi più realistici che alla lunga potrebbero effettivamente cambiare le cose pur mantenendo lo stesso sistema, che se si è affermato un motivo ci sarà. Si può iniziare a evitare alcuni sprechi, regolamentare le emissioni inquinanti (ma poi fare anche rispettare queste norme) si può fare un piano di industrializzazione dei paesi in via di sviluppo fornendo loro degli aiuti e aiutandoli a inserirli nello stesso sistema di cui facciamo parte, traendone anche noi un vantaggio economico ovviamente (sperare che lo si faccia gratis non è proponibile) ma sarebbe un inizio. Mi sembra un po' tutto come in politica: ci sono le posizioni rigide e estremiste che vengono difese a spada tratta da entrambi le parti, tutti che si gridano contro l'un l'altro per sostenere le proprie tesi ma poi nessuno fa nulla. E' nel compromesso che si trovano delle risposte, io nelle mie tesi lo vedo, poi fate vobis... Ps X Jebstuart: per quel che riguarda i legni pregiati delle solid body potrei dirti che il miglioramento (se c'è) che ottieni rispetto all'utilizzare legni di scarto reciclati e sicuramente assolutamente trascurabile rispetto all'enorme impatto ambientale che ha l'utilizzo di legni masselli non reciclati da parte dell'industria chitarristica globale (altro che qualche barcone). E quindi è lo stesso discorso: tu nel tuo piccolo, come i ricconi, non riesci a rinunciare alla tua piccolo diritto all'inquinamento in nome di qualcosa di cui potresti assolutamente fare a meno (tu un piccolo miglioramente sonoro forse trascurabile, il ricco di abitare in un bellissimo edificio sospeso sull'acqua, e ti dirò che se paragono le due esigenze mi viene anche da dare ragione al ricco in termini di futilità). Comunque non ti preoccupare, non è sicuramente impedendo di costruire solid body con il corpo in un pezzo unico, piuttosto che costruire qualche barcone che il mondo si salverà.
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Re: E meno male....
di lorenzof [user #17952]
commento del 18/11/2009 ore 13:1
Questo si chiama, ne più ne meno, giustificare l'esistente. Purtroppo è già chiaro (a quelli che sanno cosa sia il trattato di Kyoto) che questo tipo di pensiero è anti adattivo. Perché pretende di affermare quella che è una visione politica della società umana sui dati oggettivi della finitezza delle risorse. A differenza di te, esistono persone che tutti i giorni lavorano con passione e sacrificio per contribuire alla crescita armonica e sostenibile del nostro mondo, anziché accontentarsi dello stato esistente delle cose. E' un lavoro ingrato, perchè il risultato lo vedranno, forse, le generazioni successive. Ma nella storia, il ricordo delle persone che hanno affondato il loro sguardo nel futuro resta vivo, mentre dei mediocri che in vario modo si attestano sul mantenimento dell'esistente, non c'è memoria. Nelle tue parole c'è solo il passato. NB: vedi di risparmiarti questa solita storiella degli ambientalismi, troppo comodo. Il significato del termine "ADATTIVO" sta nel vocabolario di tutti, e dopo Darwin a tutti avrebbe dovuto essere noto.
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Re: E meno male....
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 18/11/2009 ore 14:1
Ciò che scrivi è sempre poco chiaro: "giustificare l'esistente non è adattivo perchè pretende di affermare quella che è una visione politica della società umana sui dati oggettivi della finitezza delle risorse". Ora se qualcuno capisce cosa vuol dire me lo spieghi. Io non riesco a trovarci un significato, ne una relazione con ciò che ho detto prima. Comunque evidentemente abbiamo una visione diversa delle cose: io penso che quelli come te siano ambientalisti solo per moda, magari per far colpo su qualche ragazza, ma alla fine non combinerete mai nulla di buono. E credo anche che la storia mi dia ragione. Riconoscere i limiti dell'uomo e trovare dei compromessi per cercare di migliorare le cose è l'unica via, è sempre stato così e così sarà.
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Re: E meno male....
di lorenzof [user #17952]
commento del 18/11/2009 ore 14:3
TI limiti a giustificare l'esistente, e quella che è la tua visione rispetto all'ordine politico-sociale, e rispetto alla responsabilità individuale, ti dimentichi che deve essere confrontata, messa alla prova, davanti AI FATTI, AI DATI, ALLE "COSE" del mondo fisico che ti circonda e di cui sei parte. Altrimenti cadi nell'autismo. La realtà ESISTE, non è un sogno opaco, devi farci i conti o, semplicemente, la selezione naturale ti fa fuori. Il tuo discorso sull'uso delle risorse è smentito dalla loro finitezza. Quanto al termine "adattivo", cerca su qualche buona enciclopedia o leggi Darwin. Hai criticato la mia preparazione, mentre stai qui tranquillo a ostentare il fatto che ti mancano le basi per intervenire in merito. Siamo tutti ignoranti, ma la tua è una ignoranza specifica nel merito delle questioni su cui sei intervenuto con tanta foga. Il vivente sta in una complessa rete di relazioni, ed equilibri. Questa è una nozione alla base di una visione scientifica del mondo. Ma una visione scientifica del mondo non si ottiene da un coacervo di luoghi comuni o dalla lettura di roba come Focus La storiella dell'ambientalismo è ridicola e offensiva.
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Re: E meno male....
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 19/11/2009 ore 00:3
Guarda di Darwin so sicuramente molte più cose di te e comunque non c'entra assolutamente nulla con il discorso che ho fatto io. Dubito inoltre che tu conosca esattamente cosa comporta l'autismo e penso che tu abbia usato il termine solo perchè fa figo (così come abusi del termine adattivo tanto per, vista la scarsa attinenza di Darwin con il discorso). Detto ciò la finitezza delle risorse è un dato di fatto sicuramente...e allora? Ho forse detto che bisogna sprecarle al di là dello sviluppo sostenibile? Io ho solo detto, in sostanza, che i veri sprechi sono altri e che se si riuscissero a eliminare questi non ci sarebbero problemi anche se se ne costruissero 1000 delle barche in questione. La realtà esiste, la selezione naturale se non ti adatti ti fa fuori...ok...e quindi? C'entra qualcosa con ciò che ho detto io? Io non giustifico l'esistente io prendo atto e agisco di conseguenza, non parlo a vanvera e basta, ed è quello che dovresti fare tu per cambiare le cose. Direi che qua l'unico che ragiona per luoghi comuni sei tu, difatti quelli come te che gridano slogan preconfezionati non hanno mai cambiato nulla e non combineranno mai nulla. Sulle teorie da focus mi limito a rilevare che essere colti significa possedere cocetti complessi e spiegarli in modo semplice e comprensibile. I tuoi discorsi invece sono assolutamente contorti e poco attinenti alla discussione, ma tanto l'importante e far sembrare che sia scritto qualcosa di colto e citare a sproposito Darwin e l'autismo...
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Re: E meno male....
di jebstuart [user #19455]
commento del 18/11/2009 ore 21:4
Max, non ritengo opportuno rispondere ad ogni tua affermazione. Il tuo modo di argomentare, oltre che, ripeto, molto poco educato, è anche di una prosopopea disarmante. Sembri una persona che, tutta presa ad ascoltarsi, omette di confrontarsi. E il non confrontarsi, purtroppo, conduce a pensare erroneamente che tutto quel che si pensa sia vero. Sono troppo vecchio e marpione per commettere l'errore, in cui purtroppo Lorenzo è caduto, di ribattere punto su punto. Non se ne ricava niente, se non farsi insultare gratuitamente (il che non sarebbe poi molto grave), e per di più dover leggere i pensieri diciamo originali che sciorini logorroicamente pretendendo siano oro colato (e questo, onestamente, è chiedere troppo). Da medico, e non da Accordiano, ti dico: hai perfettamente e completamente ragione. Anzi, mi sono premurato di prendere qualche appunto per riciclare come miei i tuoi arguti argomenti.
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Re: E meno male....
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 19/11/2009 ore 00:2
A me pare, e questa risposta parla da sola, che quello che evita di confrontarsi sei tu. Cos'è ti sei sentito punto nel vivo perchè anche tu a conti fatti fai le stesse cose nel tuo piccolo (molto piccolo) che fa il riccone che si compra una super barca?
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Re: E meno male....
di jebstuart [user #19455]
commento del 19/11/2009 ore 07:4
Max, non mi sono sentito niente. Tranquillizzati e calmati. Ti vogliamo bene
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Fa tristezza che....
di JJ Paul [user #6027]
commento del 19/11/2009 ore 09:3
...un progetto di questo genere premia l'esclusione dei pochi dalla società nel suo complesso... Immaginavo quel palazzo galleggiante trasformato in museo - gli spazi interni (scusate ho uno zio ed infiniti amici architetti) sono veramente belli. Un museo del mare, se si vuole, o della cultura mediterranea .... galleggiante, itinerante, che raggiunge menti nuove in ogni porto. Invece diventerà un residence... una specie di villa per liberisti. Il paragone con Villa Certosa mi sorge spontaneo :-/ Paul
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Re: Fa tristezza che....
di lorenzof [user #17952]
commento del 19/11/2009 ore 13:3
Ciao Paul, innanzitutto grazie per essere qui. Sono un frequentatore relativamente recente di Accordo, e ti ho "scoperto" solo ieri. Devo dirti che ammiro la tua competenza in tema di chitarre e liuteria. Questo detto, sappi che parlando con la mia fidanzata lei mi ha chiesto: "e se tu ereditassi una cosa del genere, che ne faresti?" Le ho risposto un museo. Solo sul fatto che possa essere itinerante, con queste caratteristiche ho qualche dubbio :-) Magari con qualche modifica... Ciao, Lor
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