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quell'arpeggio che mi piace tanto

di davidederosa64 [user #20297] - pubblicato il 06 novembre 2009 ore 00:47

Mi sono reso conto che,tra le tante scelte che prediligo nell'improvvisazione, 

c'è ne una.

Propio non riesco a farne a meno.Appena mi trovo su quell'accordo,

è più forte di me lo devo fare. Ascendente,discendente,terzinato,quartinato,su una,due,tre ottave.

Si!  Sto parlando dell'arpeggio diminuito.

Il fatto è che l'accordo diminuito ha una funzione di collegamento tra due accordi perfetti,quindi dura sempre abbastanza poco.Però lo si può tranquillamente usare su accordi di settima dominante costruiti sul quinto grado della scala minore armonica.Lì è perfetto.

In che contesto lo preferisco?Quando suono in acustico.Da un tocco Gypsy  che fa la differenza.Questo è quando l'andamento ritmico è Jazz.Ma in altri casi può darmi una sonorità Boema che mi porta su delle corde come dire...violinistiche.

Se il ritmo è in stile flamenco?Niente di meglio su di un accordo di settima con 

la seconda minore espressa vicino alla tonica.

Quando suono l'elettrica va bene se uso il suono pulito.Quando suono in overdrive

non mi convince più come prima.Mi da la sensazione come se facessi il verso ai chitarristi Metal.Insomma!Perde di quella freschezza.diventa... già sentito.

Io penso che questo tipo di arpeggio sia un apporto "Europeo"alla musica di oltreoceano.Lo ha inserito in modo massiccio Django nel fraseggio jazz .

Si! Non ha molto a che vedere con il fraseggio alla americana.Ci riporta a Liszt e Brahms.

Mi piacerebbe conoscere tutti i fans dell'arpeggio diminuito.

Fatevi riconoscere!!!  


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Presente!
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 06/11/2009 ore 03:1
Un arpeggio semplice e simmetrico, che puoi suonare praticamente ovunque, partendo da 4 gradi diversi indifferentemente come tonica e piazzandolo come collegamento, lo metti al tritono come passaggio in un blues, lo fai partire dalla seconda minore dell'accordo di settima o anche di un maggiore, perchè no, o meglio ancora un semitono indietro dell'accordo maggiore, su un accordo di settima, in generale, pure ci suona bene, sempre con quella sonorità particolare e ricercata, che si può chiedere di più? Spesso mi trovo ad usarlo quasi a casaccio, poi ad esaminare cosa ho fatto per rendermi conto di aver applicato qualche sostituzione o passaggio che manco conoscevo!
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Il mio maestro me l'
di genna65 [user #8796]
commento del 06/11/2009 ore 08:4
Il mio maestro me l'ha insegnato proprio questo martedì. L'ho trovato molto bello come sonorità ed interessante per la facilità con la quale si può sottolineare il passaggio da dominante alla tonica minore, come dici tu. Comodo anche come posizioni e ripetibilità sul manico. Ieri sera davanti al televisore c'ho giocherellato un'oretta buona...
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eh eh eh
di Kata_ts [user #2290]
commento del 06/11/2009 ore 09:1
Sinceramente non è che li uso molto nei miei pezzi ma "lui", assieme alla scala esatonale, sono ottimi esercizi 'pratici di ear training' per abituare l'orecchio ad ascoltare sonorità "fuori" ;) ;) SaluTOneS
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Io che suono ad orecchio .....
di Blues_guitar_man [user #16047]
commento del 06/11/2009 ore 09:4
Io che suono ad orecchio ..... sinceramente non mi rendo conto di cosa stai parlando. Ma mi piacerebbe capire....... magari allegando o indicandomi un file (audio o video) dell'arpeggio che citi ce la potrei fare ! Mi scuso per la mia ignoranza .... ma "solo consapevoli della propria ignoranza si è motivati a imparare".
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Re: Io che suono ad orecchio .....
di jimi_42del [user #14838]
commento del 06/11/2009 ore 10:2
mi associo! illuminate noi poveri a-teorici! :)
Rispondi
Re: Io che suono ad orecchio .....
di genna65 [user #8796]
commento del 06/11/2009 ore 12:2
Riferimenti: Scala minore armonica di La minore Note della scala: La Si Do Re Mi Fa Sol# Accordi: La dominante (Mi+7-) risolve sulla tonica (La-) ma la dominante può essere sostituita con efficacia dall'accordo (diminuito) costruito sul 7° grado, cioè il Sol# diminuito (Sol# Si Re Fa), che infatti ha addirittura tre note in comune con l'accordo di dominante. Per gli a-teorici: quando c'è un giro in La- e l'accordo che lo precede è un Mi maggiore settima, proprio sul Mi maggiore settima arpeggiate sulle note Sol# Si Re Fa. Un esempio di posizione è: 4 corda - 6 tasto 3 corda - 7 tasto 2 corda - 6 tasto 1 corda - 7 tasto Più a-teorico di così non riesco ad essere. Spero di non aver detto belinate, l'ho imparato solo martedì!
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Re: Io che suono ad orecchio .....
di jimi_42del [user #14838]
commento del 06/11/2009 ore 12:5
afferrato! che poi è lo stesso "accordo" (perdona l'inappropriatezza del termine) che ottengo premendo: 4 corda - a vuoto 3 corda - 1 tasto 2 corda - a vuoto 1 corda - 1 tasto oppure 4 corda - 3 tasto 3 corda - 4 tasto 2 corda - 3 tasto 1 corda - 4 tasto right? grazie mille! ogni tanto mi diverto anch'io a suonarlo, anche se non sapevo che fosse un accordo diminuito! bene, è giunta l'ora che mi metta a studiare qualcosa!
Rispondi
Re: Io che suono ad orecchio .....
di genna65 [user #8796]
commento del 06/11/2009 ore 15:1
Sì, esatto, sono così trasportabili sulla tastiera.
Rispondi
Re: Io che suono ad orecchio .....
di Blues_guitar_man [user #16047]
commento del 06/11/2009 ore 14:3
Grazie 1000, ed io che mi credevo ci fosse dietro chissà quale arpeggio ........ Sono anch'io, involontariamente, un amante degli accordi diminuiti ! Dal termine "belinate" immagino che tu sia Genovese ..... "anche mi sun de zena" Ciao
Rispondi
Re: Io che suono ad orecchio .....
di genna65 [user #8796]
commento del 06/11/2009 ore 15:1
Forte, ogni tanto spuntano qua e là i genovesi! Ogni tanto faccio apposta ad infilare qualche termine per vedere le reazioni del mondo degli accordiani... Se vedemmu! ;-)))
Rispondi
Apriamo un fan club
di mytele [user #19958]
commento del 06/11/2009 ore 09:5
Apriamo un fan club : "I diminuiti" :-)))
Rispondi
Anche io ne abuso a
di SaltPeanuts [user #20101]
commento del 06/11/2009 ore 11:4
Anche io ne abuso a più non posso, sarà colpa di Django, sarà la sonorità affascinante, sarà che è facile ed efficace :D
Rispondi
Ci sono!
di satch76 [user #19713]
commento del 06/11/2009 ore 11:5
Evviva l'arpeggio diminuito!! Proprio ultimamente lo sto usando massivamente. Nelle ballad a mio parere ci sta benissimo. :)
Rispondi
Wagner e Pat Martino
di Cukoo [user #17731]
commento del 06/11/2009 ore 12:3
Pat Martino ha costruito tutta una sua teoria partendo dalle posizioni dell'accordo diminuito e aumentato. Aveva pubblicato sul suo sito 'The nature of Guitar', ma adesso non c'è più. Meno male che me l'ero scaricato, anche se si poteva fare una pagina per volta. Martino indaga sulle proprietà dei due accordi in modo giocoso (per esempio alterando di un semitono ognuna delle quattro note dell'accordo diminuito si ottengono accordi di settima e accordi semidiminuiti, alterando ognuna delle tre note di un accordo aumentato si ottengono triadi maggiori (ovviamente) e minori (meno ovvio). Insomma, partendo dai due accordi che dividono la scala cromatica in 3 e 4 parti uguali e approffittando del fatto che per tali accordi le posizioni sulla tastiera si ripetono, si possono inventare meccanismi che aiutino a capire e ricordare la tastiera di una chitarra. Per contro va citato il 'Manuale di Armonia' di Shoenberg che, a proposito del 'Tristano e Isotta' di Wagner, dice che la prima parte è brutta perchè ci sono troppi accordi di 7a diminuita.
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