(non ho sbagliato il titolo!)
Ho riletto un commento ad un post sul diventare turnisti.
Riporto la risposta:
"dovessi dare un consiglio (anche se non sono un turnista, né sarei capace di farlo credo :) sarebbe di lavorare su
- lettura (melodica, sapere localizzare al volo delle frasette sul manico, trovare facilmente soluzioni di fretting)
- senso del timing (ovvero molto metronomo): il lavoro del turnista é quasi sempre sul click
- ascolto di moltissimi stili diversi, per darti un'infarinatura "mentale" di colori stilistici; ovvero non cercare di diventare il massimo esperto mondiale della samba, ma cerca di avere in mente due o tre soluzioni per rendere quell'idea
- ascolto con orecchio clinico (e magari un buono stereo) della musica pop, italiana ed internazionale: fai attenzione al ruolo della chitarra negli arrangiamenti, ai tipi di suono (sai riprodurli?), al collocamento nel mix, alle parti assegnate...
- diventare una bestia dal punto di vista ritmico: allenati sulla lettura delle chart ritmiche (accordi scritti in sigla, con la divisione ritmica scritta con valori musicali) e prova ad essere preciso su un metronomo. Lavora su questo tanto da riuscire a farlo al volo, su pezzi che non conosci
- non dimenticare il solismo, ma allenati in modo mirato a fare soli semplici, melodici e corti: hai sedici battute, cosa riesci a dire?
- orecchio tecnico e funzionale: hai il tuo multieffettino (o i tuoi pedali): se ti metto un disco, sai riprodurre al volo il suono di chitarra? sai avvicinarti con una certa approssimazione? sai isolare i fattori fondamentali (quanta distorsione? delay? chorus? ecc)
tutto qui :).
comincia a frequentare gli ambienti in cui la musica gira: scuole, sale prove, liutai, ecc.
procurati un setup minimo ma funzionale a 360 gradi: una strato (o simile), una tele, una simil PRS (o lespaul: humbuckers e mogano, comunque); qualche effetto (o multieffetto), anche limitato ma che conosci come le tue tasche e con il quale sai tirare fuori suoni in venti secondi;
non dimenticare di saper fare due cose con acustica e classica.
fatti un'infarinatura di armonia musicale, per sapere sempre dove sei, dove stai andando, dove puoi andare;
studia gli accordi, studia i rivolti, le triadi (fondamentali!) specie in posizione lata ("spread triads"): le armonie dei pezzi pop sono quasi sempre (...occhio: quasi) molto semplici, ma gli arrangiamenti no: piú strumenti hai, piú sei interessante.
lavora anche su te stesso: sii ambizioso, sii motivato, ma sii anche corretto e non cercare di inculare nessuno (scusate il francesismo).
[per inciso, questo dovrebbe valere anche nella vita...]
Se é destino, se hai qualcosa da dire, se sei corretto, puntuale, affidabile, se tratti bene la gente anche senza leccare il culo a nessuno, allora - cacchio! - la musica deve venire verso di te!
good night, and good luck."
Beh, che dire?!
Il punto 1 e 6 sono un pò carenti ma per il resto ci siamo.
la parte "fatti un'infarinatura di armonia musicale, per sapere sempre dove sei, dove stai andando, dove puoi andare;
studia gli accordi, studia i rivolti, le triadi (fondamentali!) specie in posizione lata ("spread triads"): le armonie dei pezzi pop sono quasi sempre (...occhio: quasi) molto semplici, ma gli arrangiamenti no: piú strumenti hai, piú sei interessante." è un pò la mia pecca. Inizio sempre a studiarla ma non vado oltre.
E in tutte le cose che son state dette sopra mi ci ritrovo tanto, soprattuto adesso che devo suonare in un certo modo, con certi suoni e certi stili (soprattutto pop).
E se questo fosse il mio futuro?!

