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Giant Steps

di E! [user #6395] - pubblicato il 25 ottobre 2009 ore 12:08

Ultimamente sto provando a venire a capo di questo "semplicissimo" pezzo.. Ehm...

Certe volte capita di farci belle cose, ma questo capita molto più facilmente se suono su una base rallentata.

Qualcuno di voi ci ha provato ?

Come vi ci trovate ?

 

Ciao !


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Secondo me è comunq
di SaltPeanuts [user #20101]
commento del 25/10/2009 ore 12:5
Secondo me è comunque un pezzo brutto. Ebbene sì. Però è un'ottima palestra, se uno si districa laggiù è a posto! Si impara molto da quel giro.
Rispondi
Re: Secondo me è comunq
di E! [user #6395]
commento del 25/10/2009 ore 13:0
Ero d'accordo con te qualche tempo fa, e forse lo sono tutt'ora. Tuttavia è davvero una sfida. Un pensiero: non è che risulta "brutto" solo in certi casi? Hai ascoltato la versione di Coltrane ? Hai sentito la versione bossa di Metheny a tempo più "umano" ? Forse il problema è che è davvero difficile improvvisarci sopra qualcosa di "bello". Certo, è un po' macchinoso, è un po' tortuoso.. Te l'ho detto, io l'ho preso come sfida.
Rispondi
Re: Secondo me è comunq
di SaltPeanuts [user #20101]
commento del 25/10/2009 ore 20:0
Brutto chiaramente è riduttivo per un brano del genere. Ma difficilmente ne esce qualcosa che suoni "bello", considerando la difficoltà tecnica e l'armonia insolita. Diciamo che ha il suo fascino, ma la sua non è una bellezza facile, più razionale. E certo che lo considero una sfida, anzi penso che lo stesso Coltrane l'abbia pensato così, basta sentire la velocità a cui ce l'ha proposto. Sembra un album di studio, una sfida al mondo musicale, come se dicesse "guardate un po' che vi ho fatto", liberandosi delle sonorità di Davis. Non si può considerare brutto, ma è ridicolo che salti sempre fuori quest'album a discapito di altri che (imo) hanno raggiunto veramente la perfezione, come "My Favorite Things" o "A Love Supreme". La versione di Metheny non mi ricordo se non l'ho mai sentita o non nel caso non mi colpì positivamente, dovrei cercarmela, grazie del consiglio. Auguri con il confronto, io ne sono uscito decisamente sconfitto XD un giorno.. chissà :) Prova anche a farti la melodia con gli accordi che si presta molto bene, se ne trova tanti arrangiamenti.
Rispondi
Re: Secondo me è comunq
di E! [user #6395]
commento del 25/10/2009 ore 20:5
- " è ridicolo che salti sempre fuori quest'album a discapito di altri che (imo) hanno raggiunto veramente la perfezione, come "My Favorite Things" o "A Love Supreme". " - Sono d'accordissimo. Quelli che hai nominato rappresentano il mio Coltrane preferito. - "Auguri con il confronto, io ne sono uscito decisamente sconfitto XD un giorno.. chissà :) " - Beh, uscirne decisamente vittorioso è dura.. Se non altro, è possibile uscirne vittoriosi, ma bisogna dedicarci un bel po' di tempo, bisogna "intripparsi". Sicuramente non è impossibile, è solo molto difficile. Però sono convinto che, anche se la prima volta non sei riuscito a suonarci come si deve, quando ( e se ) ci tornerai, lo affronterai in maniera migliore. Almeno, te lo auguro. Ciao e grazie
Rispondi
buona fortuna
di coldshot [user #15902]
commento del 25/10/2009 ore 13:3
buona fortuna
Rispondi
Re: buona fortuna
di E! [user #6395]
commento del 25/10/2009 ore 13:3
... Grazie. Ma questo tuo "buona fortuna" mi pare inquietante ;-D
Rispondi
Re: buona fortuna
di coldshot [user #15902]
commento del 25/10/2009 ore 13:5
è si,un'pò lo è, Giant Steps è uno di quei brani che ti possono portare ad abbandonare lo studio (l'ho un'pò colorita), perchè è difficile soprattutto se la fai alla velocità originale, la versione di Metheny è più fattibile ma improvvisarci sopra a 300 bpm e tirarci fuori una bella improvvisazione è dura su una struttura come quella, inoltre è uno standard che non si sente mai alle jam session, ci sarà un perchè?
Rispondi
Re: buona fortuna
di E! [user #6395]
commento del 25/10/2009 ore 14:0
Eh, ti immagini ad una jam uno che propone "Dai, facciamo Giant Steps".. Sai che c'è chi dice che Coltrane stesso abbia "studiato" e preparato qualche frase del solo prima di registrarlo? Lo fa intuire il fatto che ci siano frasi molto simili in diverse versioni. Ed ascoltare i suoi accompagnatori che "arrancano" fa impressione.. D'altronde anche Scott Henderson dice che applica in certi punti delle frasette, dei lick che gli facilitano il compito.. Mah !
Rispondi
Re: buona fortuna
di coldshot [user #15902]
commento del 25/10/2009 ore 14:1
Se trovi qualcuno che la propone ad una jam, vedrai il resto dei musicisti inventare le scuse più assurde per scendere dal palco ah ah Coltrane studiava in modo maniacale, su dei pezzi lo ha fatto di aver preparato il solo per poi inciderlo, non ricordo se anche Giant Steps è uno di questi ma probabilmente si, era quadratissimo per quanto riguarda la musica, le scale i giri armonici ecc, come è quadratissima la struttura di Giant Steps, se lo fà Henderson puoi immaginare, comunque se lo trovi c'è un trattato di Joe Diorio solo su Giant Steps, è un analisi approfonditissima sul brano, roba da andare via di testa.
Rispondi
Re: buona fortuna
di E! [user #6395]
commento del 25/10/2009 ore 14:5
Grazie, cercherò il trattato di Diorio. Condivido la tua impressione su Coltrane, era un tipo (a quanto ho letto) molto "razionale", "matematico", specie all'inizio. Solo nell'ultimo periodo comincia a lasciarsi il bebop alle spalle.. Anche sotto l'nfluenza di Davis, probabilmente.
Rispondi
Re: buona fortuna
di coldshot [user #15902]
commento del 25/10/2009 ore 15:3
Si forse a fine carriera era un'pò meno schematico comunque fondamentalmente è sempre stato molto matematico, se non lo trovi contattami in privato che te lo mando via mail, o contattami anche se non ti và di cercarlo se vuoi.
Rispondi
Re: buona fortuna
di E! [user #6395]
commento del 25/10/2009 ore 17:2
Leggo questo tuo messaggio dopo avere già trovato il testo di Diorio.. Grazie mille comunque ! Me lo sto leggendo...
Rispondi
Re: buona fortuna
di plettrox [user #6758]
commento del 25/10/2009 ore 15:2
E se ascolti l'originale senti che addirittura il pianista ad un certo punto si perde. ;)
Rispondi
Loggati per commentare

Re: buona fortuna
di E! [user #6395]
commento del 25/10/2009 ore 20:5
Ad un certo punto comincia a suonare gli accordi, quasi avesse paura di rovinare le ( poche ) cose giuste che ha suonato. Perchè, a quello che si dice, hanno dovuto ripetere la take più volte.. E si narra che un pianista precedente ( tale Cedar Walton, mi pare) non ci abbia nemmeno provato, a suonarci su. Insomma..
Rispondi
hehe.. stavo per chi
di hivez [user #9272]
commento del 25/10/2009 ore 14:1
hehe.. stavo per chiederti se lo facevi come sfida..
Rispondi
Re: hehe.. stavo per chi
di E! [user #6395]
commento del 25/10/2009 ore 15:0
Ci sto provando.. Speriamo !! Ma nessun altro si è cimentato?
Rispondi
Re: hehe.. stavo per chi
di Cukoo [user #17731]
commento del 25/10/2009 ore 15:2
Lo metto in agenda per le vacanze di natale. Partirò dalla versione di vai al link per farmi un'idea. Trovo utile imparare un pezzo in chord melody. Poi vediamo.
Rispondi
Io ho iniziato a studiarlo
di satch76 [user #19713]
commento del 27/10/2009 ore 10:4
Proprio in questo periodo, ma me la sto prendendo comoda! Per ora sto "girando" sugli accordi, seguendo pedissequamente la struttura. Mi riservo di analizzare e studiare il solo di Coltrane al più presto.
Rispondi
Re: Io ho iniziato a studiarlo
di E! [user #6395]
commento del 30/10/2009 ore 15:1
"Mi riservo di analizzare e studiare il solo di Coltrane al più presto." Quanto può servire analizzare il solo di Coltrane? D'altronde lui certe cose le poteva fare perchè aveva un sax, non una chitarra. Certe cose sono quasi irriproducibili. Come mai vuoi studiare il solo suo?
Rispondi
Re: Io ho iniziato a studiarlo
di satch76 [user #19713]
commento del 30/10/2009 ore 15:2
Per cercare di capire l'approccio di Coltrane al pezzo. Analizzare un solo aiuta comunque a capire delle cose, soprattutto come ottenere determinate sonorità, come l'autore crea dei climax, come li risolve, o come non li risolve! E' logico che con una chitarra non si riescono ad ottenere determinati effetti, fraseggi e dinamiche di un sax: non ho intenzione di rifare il solo di Trane pari pari. Anzi, non mi interessa neanche! E' lo stesso procedimento che uso per i pezzi di Parker: ascolto, cerco di capire, analizzo forma e solo, poi cerco di riprodurre alcuni suoi fraseggi, rispettando dinamiche ed articolazione. Ormai posso dire di essermi fatto un'idea abbastanza chiara di Parker, ora pian piano mi avvicino al "Giant" Coltrane. ;)
Rispondi
Re: Io ho iniziato a studiarlo
di E! [user #6395]
commento del 30/10/2009 ore 15:3
"Analizzare un solo aiuta comunque a capire delle cose, soprattutto come ottenere determinate sonorità, come l'autore crea dei climax, come li risolve, o come non li risolve!" E' una vita che analizzo soli, avrei dovuto porti la domanda in modo diverso. Intendevo dire che in un pezzo del genere Coltrane suona tantissimo "in", il pezzo poi è semplicissimo riguardo all'armonia, sono tutti cinque uno o due cinque uno. Quindi anche se in un "cinque" lui ci suona una diminuita, non vedevo a cosa poteva servir, dato che il problema non è sapere cosa suona Coltrane nei 2-5-1, ma riuscire a suonare su "quei" 2-5-1 a quella velocità
Rispondi
Re: Io ho iniziato a studiarlo
di satch76 [user #19713]
commento del 30/10/2009 ore 15:4
Bene, allora sarà un ottimo scioglidita!! ^_^
Rispondi
doppione
di E! [user #6395]
commento del 30/10/2009 ore 15:3
doppione
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