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Quesito tecnico. Vediamo se qualcuno lo sa...

di pastrana75 [user #18062] - pubblicato il 24 ottobre 2009 ore 18:43

Uso abitualmente l'Mxr Distortion+ con un Laney Vc15, nel canale pulito per ritmiche crunch, e nel canale distorto, con gain del pre a meno della metà, per suoni più lead. Sul canale pulito quando accendo l'Mxr (o qualsiasi altro overdrive..) c'è un considerevole aumento di volume. Nel canale distorto questo non succede, e il volume rimane pressochè invariato.

Qualcuno sa il perchè?


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(quasi) ogni distors
di Q [user #7863]
commento del 24/10/2009 ore 19:3
(quasi) ogni distorsore sul mercato presenta un controllo di gain e uno di volume. il primo aumenta la quantità di distorsione, mentre il secondo agisce sull'ampiezza del segnale (volume) in uscita dal pedale. Se il tuo ampli è nel canale pulito significa che ha ancora una certa riserva di guadagno (headroom) prima di distorcere e di conseguenza risponde ad un aumento dell'ampiezza del segnale in ingresso con un aumento di volume. Se si trova invece già in saturazione non può amplificare ulteriormente il segnale di ingresso, ma solo aumentare la quantità di distorsione nel segnale. Ecco perchè nel canale pulito senti un aumento di volume (e anche di distorsione se giri la manopolina del gain sul pedale), mentre nel canale distorto senti al più un aumento della distorsione nel segnale, ma non un aumento del volume.
Rispondi
Re: (quasi) ogni distors
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 24/10/2009 ore 19:4
Molto interessante, grazie. Sai anche più o meno, senza entrare troppo nello specifico, come e quanto lavorano le valvole del pre usando l'overdrive nel canale pulito? E' sempre stata una mia curiosità. E le finali? Dipendono sempre e solo esclusivamente dal master, o lavorano di più e meglio con un pedalino tra chitarra e ampli come nel mio caso? P.s.: per chi non lo sapesse, l'Mxr Distortion+, a discapito del nome, è in realtà un overdrive.
Rispondi
Parto dalla fine: di
di Q [user #7863]
commento del 24/10/2009 ore 20:1
Parto dalla fine: distorsore e overdrive sono la stessa cosa...non fanno altro che alterare la forma della sinusoide ('squadrandola') e non c'è una vera differenza effettiva o circuitale nei due, di solito però si associa al distorsore una caratteristica di distorsione più pronunciata. Per semplificare le cose vediamola così. Ogni blocco (preamplificatore o finale) nell'amplificatore guadagna una certa quantità FISSA. Con le varie manopole (master o gain del pre) in realtà regolo degli ATTENUATORI che decidono la quantità di segnale da mandare ad ogni singolo blocco. Va da se che ad esempio il pre è regolato con un guadagno tale da far si che con segnale della chitarra non attenuato da nulla al suo ingresso (volume del pre al massimo) esso saturi (ovvero non sia in grado di amplificare il segnale di ingresso perchè esso diverrebbe 'troppo grande per le possibilità fisiche del pre'). Stessa cosa vale per il master volume. Nel canale pulito le valvole di pre lavorano in regime di buona linearità, il che come dicevo prima comporta la possibilità di aumentare il volume aumentando l'ampiezza del segnale di ingresso. Negli amplificatori moderni la saturazione è ottenuta facendo saturare le valvole di pre, ovvero fornendo all'ingresso un segnale sufficientemente ampio da farlo saturare, mentre si sfrutta meno (a bassi volumi) la saturazione delle finali. Le prime distorsioni (anni 60) invece erano ottenute in gran parte per saturazione delle finali, tirando a palla il finale, ovvero non attenuando per niente il segnale proveniente dal pre e lasciando che lui si massacrasse cercando di amplificare (e quindi distorcere dato che non ce la fa) il suddetto segnale. C'è poco da fare, se si vuole la saturazione delle finali bisogna farle lavorare, quindi bisogna fornire allo stadio finale un segnale grande, quindi tocca spaccarsi le orecchie. Storia a parte la fanno i vari attenuatori di potenza in commercio che permettono di scaricare parte della potenza elettrica in calore invece che trasformarla in potenza acustica, permettendo di saturare le finali a volumi contenuti. Il pedalino eventualmente ti permette di far saturare lo stadio di pre agendo sul level (o volume) sul pedale, ma non lo stadio finale. Però come sai benissimo tu puoi sporcare il suono a piacimento anche nel canale pulito a bassi volumi usando la manopola gain. Spero di aver fugato i tuoi dubbi altrimenti non farti problemi a chiedere, ciao!
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Re: Parto dalla fine: di
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 24/10/2009 ore 20:4
Si, decisamente hai fugato molti dei miei dubbi... Ma chi sei?! Un tecnico NASA?! Anche se li mi sa che di valvole non ne vedono da un po'.. ;-) Hai fatto bene a puntualizzare il mio appunto overdrive-distorsore, io sono in pieno accordo con te, ma credo che non lo sarebbero tutti da quel che leggo qui su Accordo. Ma questo è un altro discorso. Io di ampli ne capisco poco, ora ho le idee un po' più chiare almeno per quel che riguarda "la teoria", grazie alla tua esauriente e comprensibilissima spiegazione. La pratica poi, è un'altra faccenda. Visto che sei così disponibile ti chiedo un ultimo consiglio. Non posso permettermi un Marshall Hi-Gain, che tra l'altro non potrei sfruttare. Mi piacerebbe avvicinarmi ad un suono "tipoPlexi", sappi che mi so accontentare, non pretendo certo miracoli. Ho una Gibson Les Paul Special Reissue di circa 10 anni, il Laney Vc15 con cono Jensen e poco altro. Sul Laney monto 3 12Ax7 ElectroHarmonix serie Gold al pre (in V1 una Hi-grade..) e al finale 2 EL84 MesaBoogie Matched. Potresti consigliarmi in alternativa delle valvole adatte alle sonorità che cerco? Sempre che abbia un senso cambiarle. O, in alternativa, un distorsore/overdrive da mettere tra chitarra e ampli? Ho solo l'MXR, che a me piace molto, perchè rispetta il suono, non si mangia frequenze, non ne aggiunge, ed è brillante e definito sulle alte. Per ora di meglio non ho trovato. Magari tu conosci qualcosa... P.s.: non preoccuparti per il budget, sono ricco di famiglia.. ;-) P.p.s.: ho a disposizione circa 250 euro, se avanza qualcosa è meglio perchè ci devo comprare le scarpe, altrimenti tra un po' vado in giro scalzo.. ;-))
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Re: Parto dalla fine: di
di Q [user #7863]
commento del 24/10/2009 ore 21:0
ti stupirà forse sapere che per certe applicazioni (radar, forni a microonde (!), riscaldamento ad induzione) si usano ancora le valvole eccome! :) dunque, innanzitutto per avere il suono plexi ti ci vogliono le el34 e non è una sostituzione che si può fare. puoi cambiare marca, ma non tipologia di valvola, sempre el84 devi mettere. O risparmi qualche soldino e ti pigli uno di quei cloni che fa la bugera che a quanto pare stanno spopolando (nel tuo caso la 1960 se non sbaglio) oppure ti butti su qualcosa tipo il carl martin plexitone. vai al link
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Re: Parto dalla fine: di
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 24/10/2009 ore 23:3
Ergo mediterò.
Rispondi
Re: Parto dalla fine: di
di sepp [user #10489]
commento del 25/10/2009 ore 10:3
"distorsore e overdrive sono la stessa cosa...non fanno altro che alterare la forma della sinusoide ('squadrandola') e non c'è una vera differenza effettiva o circuitale nei due, di solito però si associa al distorsore una caratteristica di distorsione più pronunciata" naaaa!!! non è vero! overdrive e distorsori non agiscono allo stesso modo sul segnale, e sono costruttivamente differenti, d'altro canto spesso si fa l'errore di confondere gli overdrive con i distorsori, questo si !!! Giusto un'esempio: vai al link P.S. non sono un'esperto, ma credo che molti dei tecnici presenti sul sito possano confermare!
Rispondi
Re: Parto dalla fine: di
di Q [user #7863]
commento del 25/10/2009 ore 13:0
Quello che dici è vero ma non contraddice quello che ho detto. In quella tesina si sottolinea come in linea teorica l'overdrive serve a far saturare il pre. Peccato però che spesso si faccia ricorso alla manopola del gain sul pedale e quella funziona come un distorsore 'clippando' il segnale. Il distorsore fa la stessa cosa. Prendi il ds-1. E' un distorsore? Si? Ebbene per produrre la distorsione fa ricorso a due diodi in antiparallelo proprio come fa un tubescreamer. Se volessimo essere precisi un vero overdrive non distorce mai di suo ma fa in modo di saturare lo stadio di ingresso dell'ampli, ma in questo caso noi lo chiamiamo booster e nn più overdrive. Il comune tubescreamer è infatti la somma di un booster e di uno stadio di clipping per il segnale atto a farlo distorcere già dentro il pedale! P.S. per essere precisi i diodi antiparallelo in un tubescreamer sono in retroazione ad un operazionale, mentre in un rat o in un ds-1 sono direttamente nel percorso del segnale. Questo comporta una distorsione più aggressiva nel caso del distorsore, ma la pappa resta sempre quella.
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Re: Parto dalla fine: di
di sepp [user #10489]
commento del 25/10/2009 ore 13:2
"In quella tesina si sottolinea come in linea teorica l'overdrive serve a far saturare il pre" appunto per quel poco che so io in uscita dai due tipi di pedali abbiamo forme d'onda diverse...che li rende appunto due effetti con funzionalità diverse! comunque devo chiuderla qui, perchè quando non sono ferrato su un'argomento preferisco non esprimermi più di tanto per non fare cattiva informazione ; ) vuol dire che approfondirò un po', è da molto che lo dico ma per mancanza di tempo non l'ho ancora fatto!!!
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Re: Parto dalla fine: di
di Q [user #7863]
commento del 25/10/2009 ore 13:3
Ma guarda che quello che hai detto è corretto, non farti problemi, siamo qui a scambiarci idee e magari a imparare qualcosa, non a fare sfoggio di conoscenze. Dico solo che attualmente sia i distorsori che gli overdrive presentano entrambi i comandi di level e gain che funzionano per entrambi allo stesso modo. Addirittura si potrebbe pensare di utilizzare un distorsore come clean boost se si potesse azzerare completamente il gain (distorsione) nel segnale. Questo poi non sempre è possibile farlo perchè dipende da dove lo stadio di guadagno si trova nel percorso del segnale all'interno del pedale, ma ti assicuro che si potrebbe. Le forme d'onda all'uscita dei due pedali sono molto molto simili, oscilloscopio alla mano. La differenza sta nel fatto che la distorsione di un overdrive è più soft (sinusoide 'schiacciata' in cima) mentre quella di un distorsore è più hard (segata più nettamente) e in questo hai perfettamente ragione a dire che sono diversi, anche se è ottenuto praticamente nella stessa maniera.
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Re: Parto dalla fine: di
di Q [user #7863]
commento del 25/10/2009 ore 14:0
ho trovato un articolo interessante che spiega a grandi linee il funzionamento di un tubescreamer vai al link sono presenti le forme d'onda, e volendo la differenza fra il primo grafico è il secondo è la stessa differenza che passa fra un overdrive e un distorsore. Come puoi capire benissimo è un fatto quantitativo, è possibile far coincidere il primo grafico col secondo semplicemente aumentando il guadagno dell'operazionale, schiacciando di più la sinusoide. La differenza in questo caso sta nel fatto che un overdrive conserva più dinamica di un distorsore, almeno finchè non si gira troppo la manopola del gain!
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Re: Parto dalla fine: di
di sepp [user #10489]
commento del 25/10/2009 ore 14:0
forse un'applicazione di quello che dici può essere il ts7 ( che possiedo) con il suo tastino hot !
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Re: Parto dalla fine: di
di Q [user #7863]
commento del 25/10/2009 ore 14:1
è esattamente quello che fa, modifica l'impedenza equivalente nel circuito di retroazione, cambiando il guadagno.
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