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frank gambale: "table for one"

di hivez [user #9272] - pubblicato il 24 ottobre 2009 ore 13:46


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arto a parte
di lorenzof [user #17952]
commento del 24/10/2009 ore 13:5
una mano destra tra le più sorprendenti del mondo chitarristico. Questo gusto tardo-Eighties nel tone però mi lascia un pò freddo, è proprio questione di pelle Comunque si vede che se la gode, bello da vedere
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Re: arto a parte
di hivez [user #9272]
commento del 24/10/2009 ore 21:3
la precisione di quest'uomo è incredibile.. sul suono non so.. il pulito che usa nel pezzo non mi dispiace in realtà, il distorto fusion piuttosto, non mi attizza molto, ma tant'è :D lui è gambale! trovo bizzarro ilsuo mettersi e togliersi il parrucchino..questo è un vezzo assai strano..
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Un grande, musicalme
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 24/10/2009 ore 14:0
Un grande, musicalmente e caratterialmente. Seguii un suo seminario, simpatico, solare, competente, diretto, una coordinazione e pulizia assurde... E poi quando parla in italiano è troppo spassoso.
Rispondi
Re: Un grande, musicalme
di ALexAJ [user #15076]
commento del 24/10/2009 ore 14:5
Anchio l'ho visto circa un anno fa a Sansepolcro (AR). Anche lui un persona alla mano, poi quando suona la ghitarra , come dice lui, è davvero un grande. Simpaticissimo e disponibile.
Rispondi
Re: Un grande, musicalme
di hivez [user #9272]
commento del 24/10/2009 ore 21:3
quoto! trovo che sia un bell'esempio di come approcciarsi alla musica, non occorre tirarsela per essere dei giganti!
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E' sempre bello asco
di Kata_ts [user #2290]
commento del 24/10/2009 ore 21:5
E' sempre bello ascoltarlo !! IN questo video lo sento molto Hollsworthiano AKAAAL
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Re: E' sempre bello asco
di hivez [user #9272]
commento del 25/10/2009 ore 14:1
si ricorda Holdsworh, però gambale mi pare più "normale", a livello compositivo holdsworth è di un altro pianeta come voicing ..con immenso rispetto per entrambi ovviamente.. :)
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Gambale.. Che folgor
di E! [user #6395]
commento del 24/10/2009 ore 23:3
Gambale.. Che folgorazione fu ascoltarlo per la prima volta.. All'epoca avevo 16 anni, provai con la plettrata alternata (pivello.. ) a suonare un paio delle sue frasi che mi avevano colpito.. Il risultato fu "ma come cacchio fa?" Subito dopo l'immediato sconforto e l'euforia connessa alla voglia di imparare, mi addentrai nello sweep, e riprovai a suonare qualche sua frase "tosta", conoscendo la tecnica.. Ma la frase "ma come cacchio fa" rimane, specie per certe frasi.. Pazzesche. Certe cose può suonarle solo lui in quel modo, per avvicinarlo bisognerebbe ripartire con quella tecnica li, non dico da zero, ma quasi. Ad eseguire qualche suo lick ci si riesce, ciò che è veramente difficile è improvvisare a quel livello (leggasi: scelta delle note) con la tecnica sweep. Qualche appunto ce l'ho, però. Il suono non mi piace, mi piace il suo tocco perchè è personalissimo (lo riconosco dopo 2 note), ma il suono soffre degli anni '80 (ovviamente lui lo vuole così, quindi è una critica relativa). Ho assistito ad un suo seminario. Ho pagato mi pare 50 euro per non imparare assolutamente nulla. E questa è una critica non relativa. Non è la prima volta che succede, tra l'altro. Ai seminari si dovrebbe capire che chi paga (e tanto) ha il diritto di avere una didattica di primo livello (quale è il livello di certe "leggende"), altrimenti onviene andare al concerto; almeno ti gusti un'ora e mezza di ottima musica. Neanche una dispensina, uno schemino, due accordi, una scala, un esercizietto.. Niente di niente.
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Re: Gambale.. Che folgor
di hivez [user #9272]
commento del 25/10/2009 ore 11:0
mah ti dirò.. io finora non ho partecipato a seminari o clinic per evitare esborsi inutili di denaro, preferisco concentrarmi nello studio personale e nelle lezioni con un maestro; sentendo le opinioni di molti, spesso delusi da esperienze simili alle tue, non posso che rimanere perplesso dall'organizzazione di certi eventi che alla fine di didattico non hanno nulla se non le intenzioni o un nome su di un manifesto, master seri durano giorni non vedo come mai per un seminario non debba valere lo stesso..se non fosse che stiamo parlando di musica.. un mondo pieno di "improvvisatori".. sul suono: a me piace in questo caso specifico, lo trovo azzeccato rispetto alla composizione, in altri frangenti la maggior parte se posso essere sincero il suo gusto personale non incontra il mio..ma tant'è con una tale classe si può pure passar sopra al chorus anni 80 :D
Rispondi
Re: Gambale.. Che folgor
di coldshot [user #15902]
commento del 25/10/2009 ore 13:5
sono d'accordo con te per quanto riguarda i seminari o clinic comunque si voglia chiamarli, la maggior parte di persone che li frequenta, (non io) spesso si lamentano per come le cose vengono spiegate con superficialità, il musicista-compositore è una cosa, il didatta è un altra, ti chiedono un pacco di soldi e quando esci sei come prima, non tutti ovviamente, però specialmente i seminari delle "star" tendono ad essere cosi, certo che se avessi la possibilità di fare delle lezioni con Joe Diorio o Mick Goodrick le farei volentieri ma loro due hanno il dono dell'insegnamento cosa che è abbastanza rara nei "divi". per il suono di Gambale che dire, è un figlio degli anni '80 e per i fusionari e non solo di quei tempi il chorus era importante quasi quanto l'ampli, alla lunga risulta stucchevole ma a Frank gli si perdona questo e altro perchè nonostante la sua incredibile tecnica non perde mai il senso della musicalità specialmente nei soli quando e suona clean e questo purtroppo è spesso il punto debole di chi è un supervirtuoso, la mancanza di musicalità.
Rispondi
Re: Gambale.. Che folgor
di hivez [user #9272]
commento del 25/10/2009 ore 14:1
"per i fusionari e non solo di quei tempi il chorus era importante quasi quanto l'ampli" hahaha! hai ragione!
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