Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Consiglio per spedire una testata (corriere e modalità)

di lorenzof [user #17952] - pubblicato il 19 ottobre 2009 ore 21:40

Ciao a tutti,

stavolta vi chiederei un consiglio per spedire una testata in Italia.

Quello che ho appreso dall'esperienza, è che va imballata come dovesse sopportare un carroarmato su di sé, perché in caso di danneggiamenti da parte del corriere è durissima essere rimborsati. Per l'assicurazione il valore dichiarato = il prezzo dell'oggetto nuovo.

Ora devo scegliere il servizio. L'acquirente vuole il contrassegno, sto meditando se rifiutare. Peso 24,3 kg imballo compreso.

Le possibilità sono:

  • Paccocelere Maxi delle Poste-SDA (permette il pagamento in contrassegno mediante assegno non trasferibile). Finora mai problemi, ma su oggetti più piccoli.
  • Bartolini, come sopra.
  • Executive? Non lo conosco
  • Quali altri meritano fiducia?

Purtroppo molti corrieri servono solo clienti abbonati, oppure mettono condizioni non confortevoli per i non abbonati. Vivo a Civitavecchia.

UPS lo escludo, perché mi ha già danneggiato senza rifondermi, quindi sono in modalità "boicottaggio a vita".

C'è un punto nell contratto di Poste-SDA che mi mette ansia: "si ricorda che il valore dichiarato, in caso di smarrimento o manomissione, dovrà essere comprovato da idonea documentazione fiscale (ad esempio scontrino, ricevuta fiscale o altro documento equivalente)."

Ma io non ce l'ho più lo scontrino

Grazie a tutti!


Dello stesso autore
If the music is too fake, you are too old (?)*
Ibanez design contest
(Pierangelo) Mezzabarba Custom Amplification
Chi voti?
13/11/2011, era la fine di un'Era
Questo diario si autodistruggerà
Voxson Superdinghy 604
Iniziativa degna di nota
Loggati per commentare

Bartolini mi sembra
di Oliver [user #910]
commento del 19/10/2009 ore 21:4
Bartolini mi sembra molto serio.
Rispondi
Imballa a più non p
di Pioneer utente non più registrato
commento del 19/10/2009 ore 21:5
Imballa a più non posso. Comprimi tutto con il nastro da imballaggio, tiralo finché quasi non si spezza. Un pacco compresso è un pacco indistruttibile. Con 24 kg di pacco puoi spedire anche con pacco celere 3 comunque.
Rispondi
Re: Imballa a più non p
di lorenzof [user #17952]
commento del 19/10/2009 ore 22:0
Grazie Pion. Paccocelere 3 o 1 permettono pagamento in contrassegno solo entro i 1040 euro (circa), mentre il prezzo è non di poco superiore, quindi Maxi è quello che farebbe al caso mio.
Rispondi
Re: Imballa a più non p
di Pioneer utente non più registrato
commento del 19/10/2009 ore 22:1
Considera comunque che un assegno ti viene riportato a casa dopo 2 (non ci contare)-3 settimane (questa è più verosimile). Considera anche che le poste si fregano 2.32 euro per il servizio, difatti quando spedisco in contrassegno per 100 euro faccio pagare 102.32 euro al destinatario. Va anche detto che il contrassegno non serve a nulla: sono ormai innumerevoli le storie dei pacchi ricevuti in contrassegno contenenti sassi. Ah...scrivi bene il mittente. Esempio stupido, ma mi è capitato stamani: vendiamo un blocco motore ad un tipo. Questi fa un vaglia postale. Il mio socio per sbaglio per mail scrive come intestatario "Stafeno" al posto di "Stefano". Il genio va in posta, ed intesta il vaglia a Stafeno, e difatti, non abbiamo potuto intascare il vaglia. Burocrazia fa rima con idiozia.
Rispondi
Re: Imballa a più non p
di lorenzof [user #17952]
commento del 19/10/2009 ore 22:3
Heheh, però il sig. Burocrat stavolta ha anche un pò di ragione. I genitori sadici sono una realtà, e come i Paolo Paoli e i Mauro Mauri, ci saranno anche gli Stafeno :-)
Rispondi
Ormai sono diventanto un esperto negoziando dalla mattina alla sera con mercatino
di Francescofalcone [user #16513]
commento del 19/10/2009 ore 22:2
1) Tra tutti sino ad ora ho preferito Bartolini sono un pò più attenti nella gestione dei pacchi ed essendo strumenti musicali i pacchi sono fondamentali 2) Togli le valvole e mettile a parte nello scatolo, io mi sono fatto spedire il Bassman e nonostante una impeccabile impacchettatura sono cadute tutte fracassandosi... ora è vero che nel bassman erano poste in perpendicolare dall'alto verso il basso ma la sostanza non cambia 3) per il pagamento in contrassegno ti tocca aspettare dai 7/10 giorni perchè ti accreditino la somma o ti chiamino per il ritiro pur tuttavia è (dal lato del compratore) la maniera migliore in assoluto per essere certi di non prendere una sola. Fino ad oggi mi è sempre andata bene. 4) puoi farti pagare con assegno se indichi come modalità di pagamento l'accettazione dell'assegno, in questo caso l'acquirente paga con assengo o direttamente a te (mi è capitato solo con SDA) o al corriere che ti rigira un nuovo assegno del corriere per il contrassegno. 5) Credo che rivolgendosi al corriere direttamente il limite di 1040 è superabile, so che quello è imposto da Poste italiane
Rispondi
Re: Ormai sono diventanto un esperto negoziando dalla mattina alla sera con mercatino
di lorenzof [user #17952]
commento del 19/10/2009 ore 22:3
Grazie Fra, tutti consigli e osservazioni utili, che terrò in considerazione. Ho già provveduto all'imballaggio a parte per le valvole, anche questa testata le ha "all'ingiù".
Rispondi
Re: Ormai sono diventanto un esperto negoziando dalla mattina alla sera con mercatino
di Francescofalcone [user #16513]
commento del 19/10/2009 ore 22:4
e allora se non vuoi una bestemmia da parte dell'acquirente smontale vai diretto ad un mail boxes, la posta non è adatta a certi invii la spedizione cosa di più ma ci guadagni in salute
Rispondi
contrassegno mai più!
di guitarlory [user #1166]
commento del 19/10/2009 ore 23:4
Ciao Omonimo :-))) Come da titolo, contrassegno mai più! Mi è successo una sola volta, ma basta e avanza: 2 anni fa ho spedito una chitarra in contrassegno, il destinatario nel frattempo ha pensato bene di non volerla più e quindi NON l'ha ritirata... il risultato è che per riaverla ho sudato le proverbiali sette camicie ed ho dovuto aspettare più di un mese; come se non bastasse, il tipo è "sparito" e ho dovuto pagare la spedizione doppia, andata e ritorno... So che è probabilmente un caso-limite, ma da allora non ho più spedito niente in contrassegno :-(
Rispondi
Re: contrassegno mai più!
di Kata_ts [user #2290]
commento del 20/10/2009 ore 09:3
Scusa eh ! ma la "colpa" è dell'acquirente/destinatario ;))) SaluTOnes
Rispondi
Re: contrassegno mai più!
di guitarlory [user #1166]
commento del 20/10/2009 ore 09:4
Assolutamente sì... sono andato a cercarmelo col lanternino, il compratore più st***o d'Italia :-)))
Rispondi
Re: contrassegno mai più!
di lorenzof [user #17952]
commento del 20/10/2009 ore 10:4
Ciao a te Lory! Orcamiseria che fastidio, roba da regalare all'acquirente un bello stack di mazzate. La speranza è che sia un caso-limite...Meglio non pensarci và...
Rispondi
I tre comandamenti p
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 20/10/2009 ore 00:0
I tre comandamenti per la spedizione di una testata, per quanto mi riguarda: 1- Bartolini lavora come dio comanda; 2- Smonta le valvole, avvolgile in carta se non hai gli scatolini adatti ed infila dentro l'ampli, al sicuro; 3- Imballa fino all'inverosimile! Di più non so, ma dovresti andare tranquillo così.
Rispondi
Re: I tre comandamenti p
di lorenzof [user #17952]
commento del 20/10/2009 ore 10:5
I comandamenti n.2 e n.3 li seguo pedissequamente. Sul primo qualche dubbietto l'avrei, inoculato da qualche brutto resoconto giuntomi alle orecchie. Vero è che con me sono stati sempre efficienti. Ora alzo la cornetta e li chiamo, vediamo un pò che mi dicono. C'è un particolare che mi spaventa alquanto: sul loro sito ho letto che in caso di danni, loro rimborsano A PESO! Mi fa gelare il sangue questa cosa!
Rispondi
Re: I tre comandamenti p
di guitarlory [user #1166]
commento del 20/10/2009 ore 11:0
Metti un po' di piombo dentro il pacco... vanno bene un migliaio di piombini, di quelli attaccati allo spago di lonze e salami! :-)))
Rispondi
Loggati per commentare

Re: I tre comandamenti p
di lorenzof [user #17952]
commento del 20/10/2009 ore 11:1
Hahah! già...O allego un paio di nani da giardino in piombo..O magai un flight case in bronzo, che se lo percuoti suona come una campana :-)
Rispondi
Re: I tre comandamenti p
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 20/10/2009 ore 11:3
A peso?? Oddio questa mi mancava, vai di nani da giardino infilati nel pacco! Purtroppo per la serietà dei corrieri la questione gira molto sulle esperienze personali, io ad esempio eviterò sempre come la peste la SDA (ecco, l'ho nominata, quella che diede il mio indirizzo per inventato, senza degnarsi manco di farmi un colpo di telefono prima di riportarsi il pacco alla base) mentre Bartolini è sempre stato serio con me, ma si tratta sempre delle relazioni col singolo corriere, che cambiano di zona in zona, riguardo problemi che avrei dovuto trattare con l'azienda in sè, fortunatamente non ne ho mai avuti, con nessuna compagnia
Rispondi
Re: I tre comandamenti p
di lorenzof [user #17952]
commento del 20/10/2009 ore 12:0
Ti capisco. Pensa che una volta un corriere il cui nome non avevo mai sentito e per sua fortuna ora non ricordo, fece firmare a un mio ingenuo vicino di casa per la consegna di un pacchetto (valvole) che fu abbandonato appoggiato sopra la mia cassetta di posta, in mezzo alla strada. Per mia fortuna l'ho trovato lì, al mio rientro, di sera.
Rispondi
Re: I tre comandamenti p
di jebstuart [user #19455]
commento del 20/10/2009 ore 20:2
Ma è successo a Civitavecchia o a Zurigo?
Rispondi
Re: I tre comandamenti p
di lorenzof [user #17952]
commento del 20/10/2009 ore 21:5
Civitavecchia, in un giorno in cui i cittadini erano dimentichi di loro stessi, forse giocava l'Italia, chissà...
Rispondi
Bel problema.
di jebstuart [user #19455]
commento del 20/10/2009 ore 01:3
Forse sarò catastrofico e radicale, ma a me sembra che spedire qualcosa in Italia sia comunque un terno al lotto. Quando un autotrasportatore consegna merce nuova ad un negoziante, quest'ultimo risulta protetto dal fatto che la merce eventualmente danneggiata viene resa al grossista o all'importatore. Quando a viaggiare è invece merce scambiata tra privati, mi risulta che le garanzie siano decisamente minori. Nel senso che alla fine si finisce il più delle volte (anche se non sempre) per rimediare almeno parzialmente ad eventuali danni, ma a costo di fastidi e scartoffie da far paura a Perry Mason. A questo punto la domanda sorge spontanea: ma è proprio improponibile un ritiro "a mano"? In altre parole, hai venduto la testata ad uno della Barbagia o delle Valli del Trentino? In caso contrario, forse, la cosa più pratica sarebbe indurre il compratore a venire a metà strada tra te e lui: partenza all'alba di un week end con la compagna al seguito, colazione in autogrill verso Roma, pranzetto umbro o toscano o campano o pugliese e simpatica cerimonia di consegna verso le tre del pomeriggio in un area di sosta, tra gli applausi di camionisti e famigliole in gita. La testata passa da un paio di mani amorevoli ad un altro e tu ed il compratore vi fate una bella gita fuori porta. Italianésse oblige..... In alternativa, ti trasferisci a Monaco di Baviera e ti fai la cittadinanza tedesca. In questo modo scopri (come è capitato a me) che le poste teutoniche hanno fatto una simpatica convenzione con DHL, che per la cifra di 6 (dico sei) euro trasporta pacchetti alemanni (credo entro i 20 Kg) in tutta la Comunità Europea, ovviamente difendendone l'integrità a costo della vita. Ma si sa che i crucchi sono diversi ...
Rispondi
Re: Bel problema.
di lorenzof [user #17952]
commento del 20/10/2009 ore 11:0
Jeb taglia il nodo gordiano alla maniera d'Alessandro :-) Credo ci siano 400 Km di strada tra me e l'acquirente (si trova molto vicino a Rimini). Hai ragione, devo valutare più seriamente questa possibilità, che mi toglierebbe qualche pensiero. Viva il talento narrativo di Jeb! Scriverai mai qualcosa di diverso dalle pubblicazioni scientifiche? O forse l'hai già fatto?
Rispondi
Re: Bel problema.
di jebstuart [user #19455]
commento del 20/10/2009 ore 20:2
Immagino che avrei anche meno di "venticinque lettori"... Da ragazzo comincia a scrivere delle orrende novelle, che credo di aver distrutto in una pira purificatrice. Avevo cominciato anche un vocabolario napoletano-italiano, ma finivo per includere solo lemmi scurrili, per cui l'ho smessa. In una monografia che ho scritto sull'Ascoltazione del Polmone, ho infilato un capitolo iniziale sulla storia dell'ascoltazione medica, da Ippocrate a Laennec ed infine (con spudorata presunzione) a me stesso. L'ha pubblicata ECIG di Genova. Se mi riesce di trovarne una copia elettronica, te la mando per mail.
Rispondi
Re: Bel problema.
di lorenzof [user #17952]
commento del 21/10/2009 ore 03:4
Non so se augurarmi che tu stia facendo il modesto. Ora, costruire un testo è cosa seria, che non s'improvvisa. Ma tu di materiale ne sapresti mettere talmente tanto e buono, e sai scrivere. Hai una cultura ammirabile. Sei napoletano e sai trascendere la tua napoletanità. Se ti serve qualche spunto posso provare a punzecchiarti io! Inizierò col pubblicare un post nel diario "Su cosa vorresti che Jeb scrivesse?" Le novelle sono un'ottima idea per iniziare, richiama il fuoco dal fuoco. Perdonami, non vorrei mancarti di rispetto, credo davvero che potresti produrre qualcosa di molto pregevole.
Rispondi
Re: Bel problema.
di jebstuart [user #19455]
commento del 21/10/2009 ore 23:0
Lorè, io ti ringrazio, ma senza falsa modestia credo mi stia sopravvalutando. Daltra parte non e ce scrivo cosi buono in Italiano, maperò ti ringrazio l'istesso. :-) PS. Se proprio devo farlo, scelgo una tragedia in tre atti.
Rispondi
Re: Bel problema.
di lorenzof [user #17952]
commento del 21/10/2009 ore 23:2
Ormai sei inchiodato dal destino, devi farlo! Mi starai maledicendo, ché tutte le volte che dovrai produrre un contributo, avrai il pensiero delle aspettative altrui anche qui :-) Se ti servono ispirazioni sule storpiature leggi qualche forum di giovinastri
Rispondi
Utilzza pure la Post
di Kata_ts [user #2290]
commento del 20/10/2009 ore 09:2
Utilzza pure la Poste Pacco Celere. Io finora NON ho mai avuto problemi e ho spedito appunto pure una testata. Il "trucco" per far sì che l'imballo sia veramente protettivo è mettere polistirolo spesso e cartone SUGLI SPIGOLI dell'amplificatore. Usare una scatola di CARTONE COMPRESSO di 3-4 millimetri. Quando chiudi i lati della scatola devono essere BEN FISSI sul polistirolo e devi passare lo scotch da pacco (marrone plasticoso) lungo tutti i bordi. SaluTones
Rispondi
Re: Utilzza pure la Post
di smilzo [user #428]
commento del 20/10/2009 ore 09:4
Esistono pure gli angolari in materiale schiumato... sono ottimi. Assorbono gli urti ritornano poi alla forma originale, pronti per un nuovo urto! ;)
Rispondi
Re: Utilzza pure la Post
di lorenzof [user #17952]
commento del 20/10/2009 ore 10:3
Verissimo, finora sono le migliori risorse che io abbia provato per simili scopi.
Rispondi
Re: Utilzza pure la Post
di lorenzof [user #17952]
commento del 20/10/2009 ore 10:4
Grazie per i consigli Anto. Ho usato due scatole una dentro l'altra, quella esterna pare piuttosto resistente. Ho creato un doppio fondo per quella interna con polistirolo in..."Fiocchi", e ho avvolto la testata con fogli in plastica trasparente con le vescichette piene d'aria (di circa 2 cm di diametro).
Rispondi
Re: Utilzza pure la Post
di Kata_ts [user #2290]
commento del 20/10/2009 ore 10:5
URKA ! Hai fatto ..... un'"atomica" LOL Il destinatario dovrà "impazzire" prima di vedere l'ampli ahahahhhha SaluToneS
Rispondi
Re: Utilzza pure la Post
di smilzo [user #428]
commento del 20/10/2009 ore 12:4
Il problema dei fiocchi e delle vesciche è che una volta subito l'urto si spostano o si rompono, rendendo inefficente la protezione. Avvolgere con le vesciche serve a poco, perchè è meno resistente del tolex. Il nylon interno è utile per evitare che umidità o acqua penetrino. Poi ci deve essere qualcosa che ammortizzi gli urti. Quindi una cosa che contenga il tutto. Se volessi proteggere veramente l'ampli, devi metterci qualcosa di più resistente di tolex e legno: un legno più spesso, metallo, plastica. Altrimenti è inutile farsi tante paranoie... le testate sono robuste... ;)
Rispondi
Re: Utilzza pure la Post
di lorenzof [user #17952]
commento del 20/10/2009 ore 13:2
Ciao Smil, i fiocchi infatti li ho usati per un doppio fondo dentro la scatola più interna: non sono a diretto contatto con la testata, quindi non possono spostarsi. Sulle veschiche hai ragione, e infatti ne ho messe tre strati: è improbabile che possano rompersi tutte. Avessi avuto della gommapiuma con una certa densità sarebbe certo stato meglio, ma dove si trova quella? In questo caso ho usato due scatole, una delle quali con cartone resistente: usare legno, plastica e metallo farebbe sorgere molti problemi: peso eccessivo, costo e difficile reperibilità dei suddetti materiali, e non risolverebbe il problema dell'ammortizzazione. Quello che di solito non si considera, e io ho imparato a mie spese, è che se un ampli cade da due metri bene imballato (ma con una quantità "normale" di materiale assorbente all'interno), l'ampli non risulterà danneggiato all'esterno, e se è ben costruito neanche all'interno. MA il grande peso dei trasformatori potrebbe creare delle deformazioni dello chassis in metallo in vari punti, a seconda della costruzione. Per evitare questo l'unico modo è...non farlo cadere da altezze considerevoli. Oppure un imballo da 50 euro, con gommapiuma dentro e fuori. Dentro l'imballo di alcune chitarre cominciano ad usare scatole di cartone tagliate a striscette, sembrano molto buone.
Rispondi
Re: Utilzza pure la Post
di smilzo [user #428]
commento del 20/10/2009 ore 13:4
Se l'ampli cade su un piano (imballato) da due metri o cade di piatto o d'angolo. L'angolo è la parte più resistente, di piatto l'urto è ammortizzato dall'aria. Il problema è se atterra su uno spuntone o se una cosa appuntita gli cade sopra, tipo la gamba metallica di uno scaffale. Se è qualcosa che può lacerare il tolex, quale protezione offrono le vesciche? :/ Le chitarre sono estremamente più delicate. Vanno protette anche dai graffi, oltre che da trazioni o urti. Keep on rockin! ;)
Rispondi
Re: Utilzza pure la Post
di lorenzof [user #17952]
commento del 20/10/2009 ore 14:1
Ahi! La caduta su un oggetto capace di lacerare la/e scatola/e non lo sto contemplando, poiché credo che la possibilità più grande sia la caduta dentro il furgone o durante imbarco e sbarco. Contro una simile possibilità è veramente utile solo un flight case o equivalente materiale. Comunque in questo caso si tratta di bucare 2 scatole di cartone pesante, 3 strati di vesciche, e copertina morbida della testata. Aggiungo che ho contattato MailBoxesEtc., mi hanno consigliato di assicurare l'imballo anziché l'oggetto, in quanto non posseggo più la ricevuta dell'acquisto. Questo ha un senso, secondo la loro proposta, poiché non subiscono mai furti o smarrimenti. vero è che il loro servizio è costoso, assicurazione e contrassegno compresi, quasi 3 volte le poste-SDA. E si appoggiano principalmente su Ups, che io sto boicottando. Acc! Il servizio di Agenzie intermediare come queste, stando a quando mi hanno detto, renderebbe più agevole l'accesso a rimborsi nel caso di danneggiamenti. Sarà vero? Vedremo. ora spedisco e poi vi racconto.
Rispondi
Alla fine
di lorenzof [user #17952]
commento del 24/10/2009 ore 14:5
ho usato MBE ed è andato tutto bene.
Rispondi
precisazione
di lorenzof [user #17952]
commento del 24/10/2009 ore 14:5
MBE (mail Boxes Etc) non è un corriere ma una agenzia. Si serve di più corrieri (SDA e UPS da quanto mi hanno detto), e cura anche gli imballaggi.
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964