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quanti volt vuoi?

di aslan [user #20391] - pubblicato il 11 ottobre 2009 ore 18:26
E' il primo progetto, per favore non linciatemi per quello che sto per dire

ecco qui. finto il progettino di un ampli  a baso wattaggio a integrati mi domando, quanti volt servono ora? Gli integratti  al pre sono 2 "lm 386" ed un "lf 353" dal datashet di ognuno risulterebbero necessari 9 volt per ic.

 quindi il circuito  necessiterebbe (per il preamp) secondo i miei calcoli 27 VOLT. per il send rturn hoprogettato  un buffer  con un fet 2n5951 da alimentare a 2-3  VOLT.

per il finale devo erogare 9 volt per due "lm386" messi in parallelo.

il totale sarà 39 volt?

non ne riesco a venire a capo chiedo aiuto e se ho sparato le cassate più totali, chiedo  anche venia.

 

ciAO ciAO.

 

 


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ci sono diversi prog
di kpaolo [user #12260]
commento del 11/10/2009 ore 18:3
ci sono diversi progetti di mini ampli con operazionali in giro, i più sono alimentati a 9V, con potenze di 0,5-1W, altri alimentati a 12V (arrivano a 1,5W). voltaggi più alti sembrano più che altro per ampli a valvole, ma io nn sn un elettronico, posseggo solo un saldatore :D
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Re: ci sono diversi prog
di aslan utente non più registrato
commento del 11/10/2009 ore 18:4
in effeti è l'evoluzione fatta da me del pocket rockit.Ho aggunto un altro canale e sui due canali ho aggiunto poi uno stadiodi amplificazione in più prina ditornare nellaprima partizione del 1c1a. credo che alla fine si utilizzeranno 20 volt in totale. chi volesse darmi uno spunto di modifica è acolto braccia aperte.potrebbe diventare un ampli accordo.it custom se volete provo a postare il progetto.
Rispondi
Dunque
di carlogico [user #7147]
commento del 11/10/2009 ore 19:2
Sembra che tu abbia un po' di confusione: se hai due cosi (fet, integrati, ecc.) che vanno alimentati a diciamo 9 Volt, la tua alimentazione dovrà erogare 9 volt, non 18 tot, in quanto alimenterà in PARALLELO i due cosi. Se i due cosi richiedono tensioni di alimentazioni diverse devi alimentarli sempre in parallelo, ma su uno (quello con tensione di alimentazione più bassa) dovrai utilizzare un partitore di tensione. Inoltre mi sembra che il LF353 voglia un'alimentazione bipolare, dunque o hai due alimentazioni (una a tensione positiva l'altra a tensione negativa), oppure devi dare un'offset al segnale in ingresso (sempre con un partitore di tensione). Insomma, la tensione di alimentazione dovrà essere quella del coso con tensione di alimentazione richiesta più alta. Carlo Giacometti
Rispondi
Quoto e sottoscrivo
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 11/10/2009 ore 19:5
Quoto e sottoscrivo carlogico, è la corrente ad essere assorbita dalle varie parti del circuito, ma la tensione resta quella, se i circuiti da alimentare sono in parallelo. Insomma ti serve un tasformatore che ti dia la tensione maggiore necessaria e poi usare i partitori dove necessario: vai al link . L'importante è accertarti di avere un alimentatore che impartisca la corrente sufficiente
Rispondi
Re: Quoto e sottoscrivo
di Q [user #7863]
commento del 11/10/2009 ore 22:4
ocio che i trasformatori non funzionano tanto bene in continua ;)
Rispondi
Re: Quoto e sottoscrivo
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 11/10/2009 ore 23:0
Eheh, hai ragione, volevo dire alimentatore (inteso come intero trasformatore e raddrizzatore)
Rispondi
Re: Quoto e sottoscrivo
di Q [user #7863]
commento del 12/10/2009 ore 00:0
perdonato :)
Rispondi
Re: Quoto e sottoscrivo
di strato78 [user #17091]
commento del 12/10/2009 ore 09:3
Quello che dici è corretto fino ad un certo punto, mentre nel caso del nostro amico il discorso si complica un pò. Se si rimane nell'ambito dei 9V per alimentare l'intero circuito è sufficiente, come suggerisci, sapere qual'è l'assorbimento totale e dotare il circuito di un alimentazione adeguata, preferibilmente un pò più generosa del necessario in corrente. Fin qui è semplice. Il discorso si complica invece per scendere da 9V a 2-3V, in quanto il partitore diventa la soluzione meno efficiente e più rumorosa (sarebbe bello risolvere solo con un bel trimmer, vero? :) ). Anche in questo caso la soluzione c'è, ma senza conoscere l'assorbimento in Ampères non è possibile applicarlo. Noto l'assorbimento, si disaccoppia l'alimentazione a 9V con quella a 2-3V tramite un pi-greco resistivo: cioè in serie all'alimentazione si interpone una resistenza che servirà alla riduzione di tensione (da determinare con la legge di ohm e qui serve sapere l'assorbimento) ed ai capi della resistenza avremo due elettrolitici colegati lungo i terminali positivi (in questo caso preferibili da 25V) ed i negativi collegati a massa (anche qui conoscere la caduta di tensione e l'assorbimento diventano necessari per determinare il valore in capacità degli elettrolitici). Questo se serve un'alimentazione singola, nel caso di un'alimentazione duale la cosa si complica ancora di più e non è questo il luogo per discuterne purtroppo..
Rispondi
Usa un'unica alimentazione
di valeriomas [user #8328]
commento del 12/10/2009 ore 17:2
Parto dal presupposto che dalle risposte qui sopra hai chiarito nella tua mente il discorso voltaggio/assorbimenti. Scusami, ma perche' non utilizzi un'unica tensione di alimentazione (9V) per tutto il circuito? Visto che il buffer e' l'unico elemento che non funziona a 9V...non e' piu' semplice riprogettarlo per farlo funzionare a quella tensione? (la modifica e' davvero minima) Ciao, Valerio.
Rispondi
Re: Usa un'unica alimentazione
di strato78 [user #17091]
commento del 12/10/2009 ore 19:3
La tua potrebbe sicuramente essere una valida alternativa, in quanto mi pare di capire che l'autore di questa pagina abbia deciso di mettere insieme due schemi nati separati ma senza avere ancora le necessarie conoscenze per farlo. La soluzione c'è e tecnicamente è semplice, ma bisognerebbe poter misurare l'assorbimento del piccolo circuito di buffer per capire che resistenza di disaccoppiamento usare e quali capacità scegliere per i due piccoli elettrolitici necessari.
Rispondi
risolto! va tutto a
di aslan utente non più registrato
commento del 14/10/2009 ore 21:0
risolto! va tutto a nove volt con una corrente sufficiente per tutti i componenti. il buffer lo alimento a 9 volt e per regolare il suo livello di uscita ci metto un potenziometro. grazie a tutti per la disponibilità! se volete aggiungere qualcosa non esitate!
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