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Gibson es 335

di ibanez87 [user #16827] - pubblicato il 11 ottobre 2009 ore 15:45

Salve a tutti amici accordiani!

 Questo che sto scrivendo è il mio primo diario su accordo.it  spero mi aiutiate nella mia scelta,
arriviamo al dunque , ho 22 anni  e fra un mese voglio fare l'acquisto della chitarra per  così dire definitiva. 
 Nel mio percorso musicale sono partito dal rock poi sono passato al metal ed ora sono circa due anni che mi sono immerso nel mondo del jazz. 
Ho sempre suonato una ibanez della serie RG della quale non sono mai stato del tutto soddisfatto ed ora vorrei comprare una Gibson es 335 ho provato varie volte quella del mio maestro e me ne sono innamorato sia come suono che come manico e tastiera, ora siccome ce ne sono di varie serie volevo sapere se qualcuno di voi ne possiede una e mi può dire le differenze fra i modelli. 
 Premetto l'uso che ne faccio è soprattutto nello studio del jazz a casa però la dovrò usare anche con il mio gruppo con il quale alterno arpeggi puliti a pezzi un pò "metal" con distorsore e via dicendo.
Grazie a tutti saluti!

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Premessa, se la pren
di coldshot [user #15902]
commento del 11/10/2009 ore 16:2
Premessa, se la prendi corri il rischio che quasi tutte le altre chitarre che proverai in vita tua ti sembreranno scope per pulire i pavimenti, c'è poco da dire sù questa meraviglia che non sia stato detto, io da quando l'ho presa ho venduto una meravigliosa carvin da 1700 euro, stò vendendo la strato made in japan, ho venduto due bellissime epiphone, ho preso una Godin che suona da Dio e non la vendo, ma il feeling non è lo stesso, ne ho provate altre ma quando prendo la regina non c'è n'è per nessuno, il mio modello è la dot che monta i classic '57, ci fai di tutto, ha una versatilità che in poche altre hanno, c'è anche il modello che monta i Burstbucker che non ho mai provato, insomma è una garanzia.
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Se prendi la Gibson
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 11/10/2009 ore 18:1
Se prendi la Gibson 335, se ti serve quella, non hai bisogno ne di consigli ne di confronti. E' una Gibson, una 335, non ti serve sapere altro. Anche io, come ti hanno gia consigliato, sceglierei quella che monta i '57 Classic. E' nata con quelli, e sono quelli i suoi pickups. Se poi fai prevalentemente Jazz... JAZZ = PAF Gibson al manico.
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Re: Se prendi la Gibson
di luvi [user #3191]
commento del 12/10/2009 ore 23:5
Se vogliamo fare i pignoli, la 335 è nata sì con i PAF, ma i vecchi PAF erano abbastanza diversi dagli attuali Classic 57: molto più filologicamente corretti i Burstbucker I e II, invece (che non c'entrano nulla con i "pro", beninteso...). Concordo in pieno sulla ES335... è una grande chitarra: posseggo una ES345 reissue '59 che la rappresenta perfettamente, varitone a parte. Per suonarci jazz, sarà opportuno equipaggiarla con cantini di sezione "opportuna", direi almeno .012, abbinati a bassi non troppo grossi... Io non supero mai lo .050 (ed uso corde ruvide, non flatwound) visto che le semiacustiche, di norma, di bassi ne hanno più che a sufficienza! ;-)
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Re: Se prendi la Gibson
di SaltPeanuts [user #20101]
commento del 13/10/2009 ore 01:3
Consigli le .012 quindi? io per ora monto le .011 (flat) thomastik swing, trovo che queste la rendano meno semi e più acustica, se mi passate il termine più archtopposa, per quanto possibile. So che son pippe ma a volte trovo le note acute (verso il XII del cantino) un po' sterili/stridenti, nella mia ignoranza mi chiedevo su cosa era meglio intervenire prima tra amplificazione/corde/pickup, anche solo nella regolazione.
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Re: Se prendi la Gibson
di luvi [user #3191]
commento del 13/10/2009 ore 15:2
Io mi creo delle mute "custom" acquistando le singole corde... da .012 a .049, di solito, con Sol ricoperto. Le uso su tutte le semiacustiche e le archtop che possiedo e mi ci trovo benone per fare jazz. E' chiaro che se devo suonare un blues, sono costretto ad applicare molta più forza nei bending e la cosa non risulta sempre comodissima... ma volendo, si fa. Le corde flatwound non mi piacciono molto perchè tendono in genere a fare i bassi troppo ovattati, cosa che invece preferisco controllare con l'impostazione del plettro. Credo che per suonare jazz con la ES335 più che i bassi a fare la differenza sonora siano però i cantini: più grossi sono e più facilmente "reggono" le note acute senza diventare dei campanellini, o come giustamente dici, troppo stridenti! Lavora sulle corde e sulla plettrata, quindi, piuttosto che su altro e vedrai che risolvi egregiamente. :-)
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Re: Se prendi la Gibson
di SaltPeanuts [user #20101]
commento del 13/10/2009 ore 17:1
Cercando suoni principalmente "old school" i bassi ovattati non mi dispiacciono, ma in effetti anche a me non va molto a genio non poter controllare la cosa. Per esempio sui bassi devo sempre usare il plettro perché col polpastrello viene decisamente troppo ovattato. In effetti più per una questione di suono, che comunque apprezzo, ho scelto le flat per il feeling della loro scorrevolezza che aiuta molto in quel tipo di fraseggio. Grazie per aver condiviso la tua esperienza, proverò le .012 e magari darò anche un'altra speranza alle corde zigrinate.
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Re: Se prendi la Gibson
di luvi [user #3191]
commento del 14/10/2009 ore 00:2
" Grazie per aver condiviso la tua esperienza, proverò le .012 e magari darò anche un'altra speranza alle corde zigrinate." Ma di che? Figurati! ;-)) La prova è sempre interessante. Il feeling che si ricava è sempre molto personale: non esiste un meglio o un peggio, ma solo un "io mi ci trovo bene o male"... anche perché, come giustamente hai detto, dipende dal tipo di suono che si cerca e dal modo nel quale si suona, per cui ogni generalizzazione sarebbe priva di senso.
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Grandissima chitarra
di SaltPeanuts [user #20101]
commento del 11/10/2009 ore 18:5
Grandissima chitarra. La più versatile che ci sia senza riccorrere a modellazioni, push-pull-split e amenità varie. Ed è veramente una chitarra definitiva, non temere. Mi permetto di consigliarti di provare anche le heritage, qui su accordo dovresti trovare notizie. Il modello equivalente alla 335, la heritage H-535 sta sotto i 1500€, per ora io le ho trovate solo a Siena.
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Ottima Scelta
di paolinux [user #14508]
commento del 11/10/2009 ore 20:0
Non so se il tuo percorso musicale resterà lo stesso per il resto della tua vita, senza subire deviazioni o scosse. Ma la chitarra in questione è meravigliosa. Ultimamente suono una Gibson ES335 Reissue da un mesetto o poco più, appartiene al padre del mio batterista (di uno dei 2 gruppi in cui suono) che non suona. Su puliti o overdrive la chitarra ha una grande personalità e come hanno sottolineato altri accordiani una grande capacità di adattamento, definirla duttile è riduttivo, visto che è protagonista se cambi approccio risponde prontamente ad ogni variazione dinamica o di tecnica. Ha un ingombro notevole, se sei abituato a chitarre come Steinberger ti sembrerà di imbracciare uno SpaceShuttle, ma il feeling e le impressioni che si hanno su questo modello di chitarra per me sono quasi uniche. Io adoro la risposta dei single-coil e quel timbro caratteristico (tanto sensibile a tocco e/o tipo di plettro), ma subito se non alla pari c'è questa chitarra. Personalmente visti i miei gusti se hai la possibilità e te la puoi permettere acquistala. Io spero di poterla acquistare quanto prima. Possedendo altre chitarre elettriche certamente spingerebbe altre chitarre a restare maggiormente nella custodia, ma sono pronto a correre questo rischio e fare loro da psicologo affinché non cadano in depressione.
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