E' una settimana che mi sbatto. Non che non l'avessi gia fatto in passato. Certi periodi mi preoccupo di suonare bene e "pulito" (si fa per dire..), altri periodi mi sbatto per trovare i setting giusti per un bel suono "allaAngus".
In particolare mi riferisco al suono del "Live at Donington", molto diverso dal suono che si può sentire negli album studio, soprattutto per la quantità di gain. Dopo tante prove:chitarra (Gibson Les Paul Special Reissue '60) , MXR Distortion+ con gain al max e output anche, il tutto mandato sul canale distorto del Laney Vc15, con gain meno della metà, master metà (vicini permettendo..) bassi 7, mid 1, treble 9, tone 3 o 4 (sembrerebbe "zanzarosa", ma di fatto non lo è, sia chitarra che ampli sono molto mediosi..) . E il riverbero corto corto.
Ho sempre suonato senza il distorsore, quindi non sono sicuro di usarlo nel modo giusto. Nel canale pulito l'MXR funziona comunque bene, ma esce fuori un crunch, troppo dinamico e tagliente. La distorsione a cui mi riferisco è piuttosto compressa e molto "cremosa". Quindi lo sto usando nel canale distorto, con il gain dell'ampli il più basso possibile. Vi sembra un "pasticcio" o si può usare così un distorsore come l'MXR?
P.s.: nel caso qualcuno non lo sapesse perchè magari non lo ha provato l'MXR Distortion+ a discapito del nome, non è proprio un distorsore nel senso più comune del termine, infatti rimane sempre molto definito, croccante, mai compresso e molto dinamico. Quindi a mio parere usato così come sto provando questi giorni è un overdrive a tutti gli effetti, dovrebbe aiutare le valvole a clippare, dandomi un po' più di compressione, che diversamente non avrei. Ma potrei sbagliare. Se qualcuno ha qualche spunto interessante da suggerirmi, son qua.